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Politica

Consuntivo 2016, la regione invia un Commissario al Comune

L'opposizione chiede al sindaco di scusarsi con la città. Intanto a pagare il compenso del commissario saranno i cittadini di Patti.

| Domenico Pantaleo | Politica

@ Pattionline

L'opposizione chiede al sindaco di scusarsi con la città. Intanto a pagare il compenso del commissario saranno i cittadini di Patti.

I consiglieri comunali d'opposizone Natalia Cimino, Mariella Gregorio Nardo, Federico Impalà, Giacomo Prinzi e Filippo Tripoli, hanno inviato al sindaco Mauro Aquino, al presidente del Consiglio Nicola Molica e alla segretaria generale, un'interrogazione a risposta scritta, con la quale chiedono di conoscere i motivi della mancata redazione da parte dell’amministrazione del Bilancio consuntivo 2016.

Di seguito l'interrogazione.

I sottoscritti consiglieri comunali di opposizione nell’espletamento del proprio mandato:

Premesso che l’assessorato agli enti locali ha nominato un commissario ad acta per l’approvazione del consuntivo 2016,

che ciò conferma la grave inadempienza politico-amministrativa della giunta Aquino,

che il consiglio comunale non è stato messo nelle condizioni di poter svolgere la funzione di indirizzo e controllo, circa le spese effettuate da questa amministrazione con il bilancio 2016,

che la superficialità e la poca trasparenza con la quale questa giunta gestisce la cosa pubblica,comporterà un esborso di denaro pubblico per pagare il commissario nominato dalla regione,

Considerato

che la mancata presentazione del rendiconto nei termini di legge non può di certo essere imputata al consiglio comunale, tanto meno ai consiglieri di opposizione firmatari della presente,

che tale comportamento dimostra la totale mancanza di rispetto nei confronti della città,

Chiedono alla S.V. quali sono stati i motivi della mancata redazione da parte dell’amministrazione dell’importante documento, e nel contempo, impegnano il presidente del consiglio a porre in essere tutti gli atti a tutela dell’assise cittadina, della quali dovrebbe esserne garante.