Che fine ha fatto il difensore civico al comune di Patti ? Con una interrogazione al sindaco lo chiede il consigliere comunale Mauro Aquino.

Dal oltre un anno, dal momento dell’elezioni del nuovo consiglio comunale, avvenuto nel maggio del 2006, Patti non ha più un Difensore Civico. La durata del mandato è infatti legata a quello del consiglio comunale.
Adesso a porre l’attenzione su questa importante figura è il consigliere comunale di Forza Italia, Mauro Aquino (nella foto). “I cittadini pattesi - scrive Aquino - sono attualmente privati della fondamentale funzione di garanzia e tutela di fronte ad abusi, disfunzioni, errori, negligenze, carenze, ritardi, omissioni, irregolarità o altro comportamento scorretto eventualmente posto in essere dall’amministrazione o dagli uffici comunali nello svolgimento dell’azione amministrativa rappresentata dal Difensore Civico.
La figura del Difensore Civico - prosegue il consigliere - oltre a rappresentare, con l’esercizio puntuale delle proprie funzioni, una garanzia anche per amministratori e funzionari comunali, costituisce strumento insostituibile di controllo dell’azione amministrativa e di tutela dei cittadini di fronte alla pubblica amministrazione”.
Alla luce delle premesse, l’esponente del partito azzurro interroga il sindaco per sapere “se è intenzione dell’Amministrazione Comunale avviare l’iter amministrativo propedeutico all’elezione del nuovo Difensore Civico ed, in caso positivo, in che tempi, e per conoscere i motivi che hanno spinto l’Amministrazione Comunale a non provvedere in tal senso, privando i cittadini pattesi ed anche se stessa di una figura tanto rilevante”.