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Politica

Perso un finanziamento di quasi 1 milione di euro

Avrebbe permesso al Comune di efficientare energeticamente la scuola elementare di piazza XXV Aprile.

| Domenico Pantaleo | Politica

@ Pattionline

Avrebbe permesso al Comune di efficientare energeticamente la scuola elementare di piazza XXV Aprile.

L’amministrazione comunale del sindaco Bonsignore ha perso un finanziamento di 990.550 euro concesso al Comune di Patti il 21 settembre del 2021 durante l’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Aquino.

Andiamo per ordine. Il Comune di Patti nel 2018 partecipava ad un bando nell’ambito del PO FESR 2014/2020 – Asse 4, Azione 4.1.1, dell’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, che prevedeva somme per l’efficientamento energetico di edifici pubblici, riuscendo a posizionarsi in posizione utile per ottenere il finanziamento. Successivamente, il 21 settembre del 2021, un mese prima delle elezioni amministrative, la Regione emetteva un decreto di finanziamento di 990.550 euro nei confronti del Comune di Patti per i lavori di efficientamento energetico del plesso scolastico “Lombardo Radice” di piazza XXV Aprile. Al Comune di Patti competeva semplicemente l’onere di avviare le operazioni giuridicamente vincolanti entro il 31 dicembre del 2023, quindi oltre due anni di tempo per predisporre gli atti amministrativi.

Nel settembre scorso il Dipartimento Regionale dell’Energia scriveva al Comune di Patti comunicando il procedimento di revoca del finanziamento. Dopo pochi giorni il Comune in riscontro alla nota della Regione chiedeva la conferma del finanziamento ottenuto dall’amministrazione Aquino mediante la riallocazione su altro piano di finanziamento. Il Dipartimento Regionale dell’Energia, a sua volta, con decreto del responsabile del servizio dichiarava il Comune di Patti decaduto dal finanziamento ottenuto nel settembre 2021.

Adesso i consiglieri di opposizione Mauro Aquino, Alessia Bonanno, Giorgio Cangemi, Tonina Costanzo e Maria Pollicita hanno presentato un’interrogazione al sindaco Gianluca Bonsignore e all’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Sidoti con la quale chiedono di sapere “per quale motivo il Comune di Patti, in violazione degli impegni assunti, non ha proceduto all’assunzione, nei tempi previsti, dell’obbligazione giuridicamente vincolante relativa all’esecuzione dell’intervento di cui in premessa”. I consiglieri desiderano inoltre conoscere “quali iniziative il Comune intende porre in essere per scongiurare, ove ancora possibile, la perdita del finanziamento”.

Si tratta certamente di un’occasione persa per rendere migliore dal punto di vista dell’efficientamento energetico il più grande plesso scolastico cittadino. Il Comune, e quindi i cittadini, avrebbe potuto risparmiare un bel po’ di soldini per illuminare e riscaldare gli ambienti scolastici, rendendo anche più confortevole la permanenza degli alunni a scuola.

L’amministrazione Aquino durante le sue due legislature aveva posto particolare attenzione all’edilizia scolastica riuscendo ad ottenere diversi finanziamenti per l’efficientamento energetico e per la riqualificazione e ammodernamento degli istituti cittadini. L’ultimo intervento in ordine di tempo ottenuto dalla precedente amministrazione è stato quello sul plesso della scuola elementare “G. Milici” di corso Matteotti, i cui lavori si sono conclusi nell’estate dello scorso anno.