Chiusura delle Guardie Mediche - Interviene il consigliere Gullo
In riferimento al taglio di 14 presidi di Guardia Medica in provincia di Messina, il consigliere provinciale Luigi Gullo interviene con una nota manifestando il proprio punto di vista.
In riferimento al taglio di 14 presidi di Guardia Medica in provincia di Messina, il consigliere provinciale Luigi Gullo interviene con una nota manifestando il proprio punto di vista.
Il recente atto deliberativo dell’ASL n°5 che determina, a partire dal primo luglio, il taglio di ben 14 guardie mediche in provincia di Messina è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità politico-amministrativa di chi ci governa alla Regione ed alla Provincia. Vengono soppresse le Guardie Mediche di Messina Sud-Pistunina, Barcellona-oreto, Patti, Taormina, Sant’agata Militello, Santa Teresa, San Teodoro, Roccafiorita, Scaletta, Valdina, Condrò , Fantina, Mistretta, Frazzanò. Inoltre, sulla base dell’assurdo “Piano di rientro della spesa sanitaria” dell’Assessore Regionale alla Sanità, Massimo Russo, si determina, entro il 2009, il taglio di 87 guardie mediche in Sicilia. Gli strani criteri adottati hanno previsto che la prima trance preveda il taglio di 43 guardie mediche secondo il seguente schema: 12 a Messina, 1 a Catania, 8 a Palermo, 3 a Caltanissetta, 3 a Siracusa, 5 ad Agrigento, 4 ad Enna, 4 a Trapani, 1 a Ragusa. Per i restanti 44 tagli, se i criteri saranno sempre gli stessi, dobbiamo aspettarci che entro il 2009 nella provincia di Messina saranno soppresse altre 12 o 13 guardie mediche.
La nostra provincia è stata evidentemente la più colpita. Catania, Provincia del Presidente Lombardo, stranamente ha un solo taglio.
Queste soppressioni collegate all’eliminazione delle guardie mediche estive costituiscono un grave errore sul piano economico e della garanzia dei servizi ai cittadini, determinando grande insicurezza nella popolazione. Tutto ciò causerà , soprattutto in estate, un carico di lavoro eccessivo per le strutture ospedaliere ed i pronto soccorsi. Se a ciò si aggiunge che negli ultimi anni si sono effettuate riduzioni di personale mirate a penalizzare alcuni nosocomi, si comprende bene che questa classe politica di maggioranza sta agendo a discapito della qualità della tutela del diritto alla salute dei cittadini ed in spregio alle legittime richieste di medici ed infermieri che richiedono da tempo un aumento di personale per effettuare un servizio adeguato a salvaguardare la salute collettiva.
Per tutto ciò non posso esimermi dall’esprimere:
- vicinanza ai cittadini, in particolar modo ai malati ed agli anziani, per l’ingiusta decisione della Regione, supportata dalla Provincia Regionale di Messina;
- massima solidarietà verso il personale ospedaliero che tutti i giorni nonostante le difficoltà in cui opera riesce a lavorare per tutelare la nostra salute;
- assoluto disprezzo nei confronti di quei politici che, essendo soci, proprietari o parenti di titolari di cliniche private convenzionate, stanno permettendo tagli indiscriminati alla sanità pubblica in favore di quella privata a discapito dei cittadini.
- profondo sdegno nei confronti di chi ha amministrato in questi anni la Regione Sicilia, avendo questi favorito l’enorme crescita delle cliniche private finanziate con i soldi regionali a discapito degli ospedali pubblici. A partire dal 2007 la sola Sicilia ha un numero di cliniche convenzionate che supera il numero totale di quelle presenti in tutta Italia da Reggio Calabria a Bolzano.
Luigi Gullo
Consigliere Provinciale del PD