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Consiglio Comunale

ImageOggi pomeriggio alle ore 17 seduta di prosecuzione del Consiglio Comunale. Tre i punti all'ordine del giorno. Sarebbe bene che i cittadini partecipassero alle sedute del consiglio, per rendersi conto personalmente di quello che viene detto e fatto.
| Redazione | Politica

@ Pattionline

ImageOggi pomeriggio alle ore 17 seduta di prosecuzione del Consiglio Comunale. Tre i punti all'ordine del giorno. Sarebbe bene che i cittadini partecipassero alle sedute del consiglio, per rendersi conto personalmente di quello che viene detto e fatto.

ImageTornerà a riunirsi oggi pomeriggio alle ore 17 presso la sala consiliare di piazza Scaffidi il Consiglio Comunale.

Convocato in seduta di prosecuzione dal presidente Pietro Scardino, nella riunione odierna dovrebbero essere trattati i tre punti all’ordine del giorno rinviati nella seduta precedente.

Il primo punto riguarda la costituzione del gruppo comunale di volontari della Protezione Civile, approvazione del regolamento.

Poi si parlerà di Difensore Civico ed i consiglieri comunali dovrebbero procedere alla relativa nomina. Sono quattro le persone che hanno presentato domanda per ricoprire l’incarico di Difensore Civico: Nando D’Amico, Lucia Di Santo, Lida Conchin ed Antonino Pettina.

Elisa Aloi nel 1957 a Lourdes
Elisa Aloi nel 1957 a Lourdes
Ultimo punto inserito all’ordine del giorno riguarda la richiesta della Giunta Municipale di concedere la cittadinanza onoraria ala signora Elisa Aloi, la terza persona italiana miracolata a Lourdes. La signora Aloi, nata a Patti, ha 72 anni e vive a Messina con il marito Giuseppe. All'età di 17 anni fu colpita da tubercolosi osteo-articolare, con focolai diffusi in tutto il corpo che provocavano numerose fistole suppurative. Furono tentate cure, ricoveri vari. Infine venne ingessata e rimase in quelle condizioni, immobile a letto, per undici anni. Nel 1957 fece un primo viaggio a Lourdes ma non accadde niente. Volle tornare nel '58 e ottenne la grazia. “II bagno miracoloso avvenne la mattina del 9 giugno. Dopo l'immersione - racconta - avvertii uno strano benessere. Quando mi riportarono alla pensione dove alloggiavo, chiamai il medico, che
Elisa Aloi oggi
Elisa Aloi oggi
constatò un forte miglioramento. Le fistole, che coprivano tutto il mio corpo, si stavano chiudendo spontaneamente. Tornai a casa che stavo bene”. Il miracolo venne riconosciuto dalla Chiesa nel maggio del 1965. “Ma io ho ottenuto due miracoli a Lourdes - dice la Aloi - a causa della malattia subita, i medici mi avevano detto che non avrei potuto avere figli. Invece la Madonna ha voluto smentirli. Mi sposai ed ebbi quattro figli: due maschi e due femmine, sani, belli, che mi hanno dato grandi soddisfazioni”.