Miasmi lungo le strade cittadine: il comune intervenga.
A chiederlo è il consigliere comunale di "Società Aperta” Antonino Crisafulli con una interrogazione scritta inviata al sindaco.
A chiederlo è il consigliere comunale di "Società Aperta” Antonino Crisafulli con una interrogazione scritta inviata al sindaco.
Passeggiando lungo le vie di Patti è sicuramente successo un pò a tutti di doversi tappare il naso per il cattivo odore proveniente dai tombini della fognatura. Questo si verifica al centro come nelle frazioni. Lo si nota soprattutto nella frazione Marina dove al momento vi è un maggior numero di presenze di turisti che scelgono Patti ed il suo bel mare.
Turisti e residenti la puzza per le strade la sentono, a non sentirla invece sembra sia l’amministrazione attiva di questa città. Si perché i miasmi lungo le strade non sono una novità dell’estate 2008, questo enorme e grave disservizio ce lo portiamo dietro da alcuni anni.
Adesso il consigliere comunale della lista “Società Aperta”, Antonino Crisafulli, scrive al sindaco, all’assessore al commercio e al presidente del consiglio, ognuno per le proprie competenze, per capire cosa si stia facendo e di chi siano le responsabilità.

Questa interrogazione, presentata il 30 di luglio, ad oggi, a quasi un mese di distanza, non ha ancora ricevuto una risposta, e conoscendo il modo di operare dell’amministrazione attiva (vedi le decine di interrogazioni presentate dall’inizio di questa legislatura a cui i consiglieri non hanno avuto ancora una risposta) difficilmente ne avrà.
Ai poveri malcapitati cittadini di Patti, già demoralizzati per lo stato di continuo decadimento della città, per la mancanza di programmazione a tutti i livelli, per l’assenza di vero interesse per il territorio da parte di chi amministra, per la mancanza di dialogo sui veri problemi di Patti, non resterà altro che rassegnarsi a respirare i miasmi di fogna lungo le strade della città.
Le soluzioni ci sarebbero. Dotarsi di mascherina, non uscire di casa, oppure andare a passeggiare negli altri comuni viciniori (come d’altronde già fanno tantissimi cittadini pattesi) dove i cittadini ed i turisti sono sacri e come tali vengono trattati, non solo per quel che riguarda le fogne, ma anche e soprattutto dandogli la possibilità di restare nel proprio paese riuscendo a dargli momenti di svago e di intrattenimento.