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Politica

Crisi idrica e viabilità - Aquino chiede che se ne parli

ImageIl consigliere comunale Mauro Aquino ha richiesto al presidente del Consiglio Pietro Scardino di inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio Comunale due punti: Crisi idrica, viabilità e parcheggi a pagamento.
| Domenico Pantaleo | Politica

@ Pattionline

ImageIl consigliere comunale Mauro Aquino ha richiesto al presidente del Consiglio Pietro Scardino di inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio Comunale due punti: Crisi idrica, viabilità e parcheggi a pagamento.

Il Consigliere Mauro Aquino
Il Consigliere Mauro Aquino
Il consigliere comunale del Pdl Mauro Aquino (nella foto) ha presentato al presidente del Consiglio Pietro Scardino una richiesta di inserimento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale (quando si terrà non si sà) di due punti: Crisi idrica: disamina situazione e possibili soluzioni e viabilità e parcheggi a pagamento: situazione attuale e possibili correttivi.

“Ritengo opportuno, scrive Aquino, che il Civico Consesso dibatta ampiamente ed approfonditamente sulle tematiche in questione al fine di individuare soluzioni a problemi concreti che hanno afflitto e affliggono tutt'ora i cittadini. In particolare, con riferimento alla crisi idrica, sono convinto che, passata la fase acuta dell'emergenza, sia questo il momento più opportuno per analizzarne le cause e programmare interventi seri per evitare il ripetersi di una situazione indegna di una comunità civile. Mi auguro, conclude Aquino, che il presidente Scardino vorrà sollecitamente procedere alla convocazione del Consiglio Comunale”.

In effetti il consiglio comunale si sarebbe dovuto tenere già da diverso tempo. L’ultimo riunione del Civico Consesso si tenne il 9 di Luglio. Da allora il silenzio. E dire che all’ordine del giorno vi era la nomina del Difensore Civico, e che in quella seduta non se n’è più parlato. Adempimento per il quale la città è in ritardo di “solo” due anni e mezzo. Questo la dice lunga sull’importanza che questa amministrazione ed il Consiglio attribuiscono al Difensore Civico.

Il Municipio di Patti
Il Municipio di Patti
L’Opposizione consiliare in questi due anni e mezzo più volte ha sollecitato il sindaco ed il presidente del Consiglio ad adoperarsi, ma ad oggi ancora nulla.

Dai più il Difensore Civico è visto solo come un posto di sottogoverno, utile a guadagnare qualcosa. Anche le convocazioni del consiglio comunale sembra siano divenute un optional in questa città. Raramente viene convocato il consiglio. Secondo il regolamento del Consiglio Comunale, articolo 4, “il Consiglio comunale si riunisce in sessione ordinaria ogni trimestre nei giorni ed ore indicati nell’avviso di convocazione contenente l’elenco degli argomenti da trattare. In tutti gli altri casi il Consiglio è convocato in seduta straordinaria ed urgente”. Cosa significa questo? Forse, considerato che l’ultima seduta del Consiglio si è tenuta il 9 di Luglio, quindi 3 mesi orsono, la prossima seduta, quand’è che sarà, deve essere convocata in seduta straordinaria ed urgente? Oppure, come recita l’articolo 5 dello stesso regolamento, “in caso di inosservanza dell’obbligo di convocazione del Consiglio, previa, diffida, provvede l’Assessorato Regionale Enti Locali” ?.

Di certo qualcosa che non va c’è. I problemi in città sono tanti, i problemi con l’acqua, le strade sporche, i disservizi vari, una stagione estiva dal punto di vista delle manifestazioni totalmente fallimentare, compresi gli spettacoli a Tindari, e tanti altri piccoli problemi quotidiani, che non spingono i consiglieri, al di fuori di chi ha presentato le due richieste di inserimento all’ordine del giorno e di color che più volte hanno presentato interrogazioni per iscritto alle quali, al solito, il sindaco non ha ancora risposto, di parlarne in consiglio, di capire, nella sede preposta, cosa succede e come intervenire.