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Politica

Piazza Marconi al buio - Aquino interroga il sindaco

ImageDa quasi un anno parte di piazza Marconi è al buio per l'assenza di due lampioni della luce. Al comune la cosa pare non interessare. I problemi della città se li risolvano i cittadini. 
| Domenico Pantaleo | Politica

@ Pattionline

ImageDa quasi un anno parte di piazza Marconi è al buio per l'assenza di due lampioni della luce. Al comune la cosa pare non interessare. I problemi della città se li risolvano i cittadini. 

Il consigliere Mauro Aquino
Il consigliere Mauro Aquino
Pubblichiamo integralmente un'interrogazione al Sindaco presentata dal Consigliere Comunale Mauro Aquino del Pdl, sulla mancanza da quasi un anno di due lampioni della pubblica illuminazione in piazza Marconi, quella che una volta era considerato il salotto buono della Città.

 

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Il sottoscritto Consigliere Comunale,

P R E M E S S O

 - che da quasi un anno risultano mancanti n. 2 lampioni della pubblica illuminazione originariamente posti nell’angolo nord-est della Piazza Marconi;-

 - che, in particolare, uno risulta del tutto mancante mentre dell’altro è rimasta solo la base;-

 - che tale situazione, determinando la mancanza di adeguata illuminazione di una vasta porzione della piazza, è causa di grave pericolo per l’incolumità dei numerosi pedoni ed anche gli automobilisti, tanto che nel recente passato, anche durante manifestazioni religiose, gravi incidenti sono stati scongiurati per poco;-

 - che la scarsa illuminazione incoraggia e favorisce episodi di vandalismo che, pure, si sono registrati abbondanti nelle ore notturne;-

 - che anche nelle ore diurne sussiste il pericolo che pedoni possano accidentalmente inciampare e ferirsi;-

 - che l’immagine della piazza principale della Città mancante da moltissimo tempo di ben due lampioni fornisce a residenti e turisti un’immagine certamente negativa di incuria e trascuratezza e determina un grave danno d’immagine per la Città stessa;-

 - che è obbligo dell’Amministrazione Comunale provvedere immediatamente all’eliminazione dell’inconveniente segnalato;-

Premesso quanto sopra,

INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE

Quali iniziative l’Amministrazione Comunale ha fin qui adottato per risolvere il problema di cui in premessa;-

per quali ragioni, nonostante il notevolissimo tempo trascorso e le numerose segnalazioni di cittadini, l’inconveniente non è stato ancora eliminato;-

in che tempi, presumibilmente, i due lampioni verranno ripristinati.-

                                                                                                                            Mauro Aquino

 

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ImageDire che una cosa simile sia assurda è ben poco. Da quasi un anno in piazza Marconi, nell'angolo accanto al bar omonimo, mancano due lampioni della pubblica illuminazione, quindi ben 4 lampade, che rendono parte della piazza quasi al buio. Nonostante le segnalazioni, nonostante il fatto che ogni giorno, decine di centinaia di volte al giorno, gli amministratori di questa città passano dalla piazza principale del paese, non curandosi però del sul degrado, i lampioni ancora non sono stati rimessi. Dire vergogna è davvero poco. Ai nostri cari amministratori interessa solo far ripulire un paio di sedili di legno in periodo di campagna elettorale e tutto è apposto. Poi però hanno il coraggio di rilasciare dichiarazioni a giornali e tv sulle molteplici opere che stanno realizzando. Forse ancora gli amministratori di questa città non lo hanno capito, ma alla gente non importa nulla se si ristruttura un palazzo o se si inaugura un mostra. I cittadini vogliono innanzitutto, ed è un loro diritto, i servizi essenziali. Ancora oggi ci sono famiglie che devono fare i turni per potersi lavare nonostante i numerosi proclami dell'amministrazione comunale sulla risoluzione del problema. Una domanda che si fanno in molti è questa: ma da quanto tempo è che si sono problemi con l'acqua ? La risposta è: da tantissimo tempo. Perchè allora si pensa di scavare i pozzi solo quando arriva l'emergenza? Se questo lavoro si fosse fatto a gennaio a quest'ora nessuno avrebbe patito la carenza d'acqua. Richiedere lo stato di emergenza idrica è la dimostrazione dell'incapacità di amministrare questa città da parte dell'attuale esecutivo. Da dove viene l'emergenza? Manca l'acqua, non piove? ma dov'erano i politici a gennaio? perchè non pensavano allora a risolvere quello che è il problema di ogni anno? Un'altro aspetto che ci lascia alquanto perplessi nel discorso carenza idrica è quello della distribuzione ad orari. Perchè zone della città l'acqua l'hanno 24 ore su 24 ed altre un'ora al giorno, quando va bene? La giustificazione è che in alcune zone, soprattutto nel centro storico l'acqua ha difficoltà ad arrivare perchè deve percorrere un lungo tragitto. Dove sta il problema. Basta chiedere l'acqua per quelle zone dove arriva 24 ore su 24 e mandarla per diversi giorni in quelle zone, soprattutto del centro storico, dove arriva nelle abitazioni con difficoltà.

Ritornando al discorso piazza Marconi l'amministrazione comunale in massa dovrebbe dimettersi per incapacità ad amministrare. Perdono tempo a progettare grandi opere, vedi scale mobili nel centro storico, ascensori, porto, ecc.,  quando poi non riescono nemmeno a fare l'ordinaria amministrazione. Parliamo del centro città. Fosse stata una zona periferica, l'avremmo potuto capire, non giustificare però. Che non se ne sono accorti non possono assolutamente dirlo. Si sono fatti i comizi per le regionali e le provinciali proprio in quel luogo. Non c'è nulla da fare, questo è solo disinteresse.

ImageL'importante è andare a fare il gioco da n'tinna a pignata con tanto di spaghettata, il 25 agosto, a cui hanno partecipato non più di 200 persone, andando a spendere mille euro. Quella si che è promozione turistica. Oppure spendere duemila euro per la sfilata delle miss del 24 agosto. Ancora non si è capito il ruolo del comune quale è stato. Organizzatore con ben 2000 euro, o "semplice" patrocinio. Ma i commercianti di Patti, a parte i bar della piazza, hanno avuto qualche vantaggio da quelle manifestazioni? In due giorni, 24 e 25 agosto, ben 3000 euro buttati al vento. Alla faccia delle decine di famiglie pattesi, che in tanti fanno finta di non conoscerne l'esistenza, che non possono permettersi di comprare neppure il pane o la pasta. Quelle famiglie che non compaiono mai nell'elenco delle persone bisognose che ricevono contributi dall'assessorato comunale ai servizi sociali. Ora i nomi nelle delibere non compaiono più, dicono per la privacy, ma sono sempre le solite persone. Sarebbe opportuno che chi di dovere ogni tanto mettesse il naso all'interno di quelle carte per accertarsi della regolarità dei contributi. Spesso si leggono sui giornali casi di truffa, sia da parte di chi fa richiesta che da chi elargisce. Coi soldi pubblici bisogna fare attenzione, e siamo certi che nessuno al comune voglia fare le cose fuori legge.

Il consigliere Aquino ha presentato quella interrogazione; gli facciamo tanti auguri. Crediamo che sia difficile che possa ricevere una risposta. Sono tantissime le interrogazioni presentate al sindaco che attendono risposta. Questa sarà un'altro foglio da mettere in una carpetta. I problemi della città se li pianga la città. Ai cittadini le risposte vengono date solo in occasione delle competizioni elettorali. E visti i risultati che ottengono alle elezioni, lasciare inevase le giuste attese e lamentele dei cittadini è stata fino ad ora l'arma vincente, è il caso di dire: ciò che la città merita.