L'Associazione PerPatti bacchetta i politici
Con una nuova lettera aperta, la numero 3, l'Associazione PerPatti bacchetta il sindaco Venuto, gli asessori ed i consiglieri comunali, compresi quelli d'opposizione.
Con una nuova lettera aperta, la numero 3, l'Associazione PerPatti bacchetta il sindaco Venuto, gli asessori ed i consiglieri comunali, compresi quelli d'opposizione. Lettera Aperta n° 3
dell'Associazione PerPatti
Gli ultimi Consigli Comunali “recitati” in Piazza Scaffidi hanno avuto dell’inverosimile. Spesso la maggioranza non riesce a garantire il numero legale che viene raggiunto solo grazie l’apporto dell’opposizione. Nessun motivo di vanto però per quest’ultima, che non riesce in alcun modo a risollevare l’imbarazzante livello di un Consiglio Comunale che persevera in un atteggiamento via via più licenzioso.
Durante le sedute del Consiglio, diventano sempre più abitudinarie le sospensioni, che permettono ai politici di discutere indisturbati nella “stanza dei bottoni”, al riparo da orecchie indiscrete.
Consiglieri, Assessori e relativi parenti stretti, potreste spiegarci cos’avete da dirvi durante il Consiglio Comunale che i cittadini presenti tra il pubblico non sono in diritto di ascoltare?
Facciamo adesso alcuni riferimenti che possono mettere in luce l’operato di chi ci amministra.
Alcuni episodi risalgono alla seduta consiliare del 26 Novembre 2008, in cui l’Assessore Mollica ha portato a conoscenza l’Assise Cittadina di aver votato favorevolmente l’aumento del capitale sociale dell’ATO ME2. Questa genialità costerà alle tasche dei cittadini ben 50.000€. Dall’Assessore in questione avremmo potuto accettare, con un pizzico di buona volontà, ogni fantasiosa motivazione ma non è in alcun modo condivisibile che egli abbia presenziato ad un’Assemblea così importante senza aver prima preso visione dei relativi punti all’ordine del giorno, così come lui stesso ha dichiarato, e di aver votato favorevolmente costituendo voto decisivo.
Assessore Mollica, potrebbe spiegarci di cosa vuole andare a discutere in un Assemblea di cui non conosce l’ordine del giorno?
Nella stessa seduta del 26 Novembre, il Consigliere Aquino ha chiesto ai rappresentanti dell’Amministrazione se il Comune di Patti avesse inoltrato istanza per accedere ai finanziamenti in favore della realizzazione del “Mercato Contadino” e, eventualmente, per quale motivo non fosse stata inoltrata tale istanza. Il “preziosismo” dell’Assessore Cangemi non si è fatto attendere, lo stesso ha infatti dichiarato di non conoscere le motivazioni per cui l’Amministrazione non avesse presentato domanda per accedere a detti finanziamenti.
Assessore Cangemi, Se Lei non presenta le istanze per ottenere i finanziamenti e non sa nemmeno il perché non le presenta, potrebbe spiegarci chi le dovrebbe presentare e qual è intanto il suo ruolo nella Giunta Comunale?
Il 23 dicembre scorso invece, durante la seconda convocazione del Consiglio Comunale iniziato il giorno precedente e rinviato per mancanza del numero legale, si è discusso in merito alla realizzazione, tramite le agevolazioni del PRUSST, di un insediamento turistico a Marina di Patti. In particolare, il pacchetto di delibere proposte dall’Assessore Mastronardi invitavano la pubblica assise a cambiare un’idea di progetto approvata nel Consiglio Comunale del 10 febbraio 2006 che prevedeva la realizzazione di un albergo quattro stelle e di una serie di bungalow nei pressi di Villa Pisani. La nuova idea da approvare consisteva invece nel realizzare, sempre nella stessa zona, una serie di appartamenti anziché l’albergo e i bungalow.
Assessore Mastronardi, potrebbe spiegarci perché tre anni fa voleva l’albergo quattro stelle mentre oggi vuole gli appartamenti? Cosa le ha fatto cambiare idea? Pensa forse che Patti abbia più bisogno di altri appartamenti anziché di qualche albergo?
Per concludere, ecco come hanno votato la nuova idea di progetto i Consiglieri Comunali:
FAVOREVOLI: Aquino(o), La Macchia(m), Mobilia(m), Sidoti(m). (m= maggioranza, o=opposizione. ndr)
CONTRARI: Campana(m).
ASTENUTI: Calderone(m), Crisafulli(o), Di Pisa(m).
ASSENTI AL MOMENTO DEL VOTO: Bonanno(o), Bonsignore(o), Forzano(m), Gigante(?).
Secondo il nostro opinabile parere, gli astenuti e gli assenti erano pienamente consapevoli di come il voto avrebbe risentito della loro mancata presa di posizione e quindi di quale sarebbe stato l’esito della votazione. Questa ingiustificabile mancanza di responsabilità include gli stessi in una nuova categoria: FAVOREVOLI MA SENZA… CORAGGIO!
Facciamo il punto: Il nostro Consiglio Comunale si compone di 20 persone di cui, in tale seduta, ne erano presenti 12; su 12 solo 8 hanno preso parte al voto, il minimo indispensabile a garantire il numero legale in seconda convocazione; ciò ch’è peggio: il favorevole esplicito parere di soli 4 Consiglieri su 20 è stato sufficiente a far approvare la realizzazione a Marina di Patti degli appartamenti anziché dell’albergo quattro stelle e dei bungalow.
Sindaco Venuto, crede che quanto visto sin ora sia normale? Cos’ha da dire ai cittadini in merito a tutto ciò?
Auspichiamo fiduciosi risposte concrete.