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Politica

Viabilità nel centro - lettera dell'ex assessore Arnaldo Martines

Via XX Settembre
Pubblichiamo la lettera aperta inviataci dal signor Arnaldo Martines, commerciante, ex assessore comunale.

Gentile Direttore,

Come Lei sa e come forse tanti sapranno sono stato responsabile della viabilità a Patti e quindi a conoscenza delle problematiche della circolazione.

Certamente la conformazione della Città e la carenza di strade rende molto difficile intervenire efficacemente e prima di intervenire con nuovi provvedimenti è indispensabile ragionarci molto, poiché ogni intervento parziale finisce con influenzare la circolazione totale e quando si pensa di risolvere un problema locale si rischia di provocarne uno più grave in altro luogo. Ciò premesso mi sia consentito fare delle critiche sulle ultime variazioni al piano del traffico a suo tempo varate.

La prima critica va fatta all’istituzione del senso unico in via XX Settembre e di conseguenza quello di Via Crispi. Si è risolto il problema, secondo me marginale, della difficoltà solo in pochi minuti della giornata, all’uscita delle scuole in Via Crispi, creando invece un disaggio a tutte le ore del giorno e della notte in una zona residenziale non adatta al grande traffico.

Arnaldo Martines

Penalizzato soprattutto tutto il centro storico della Città, penso all’enorme giro che deve fare chi abita in via Roma o in piazza S. Nicola, penso alla penalizzazione di tutte le attività commerciali della via XX Settembre che con generosità e coraggio, negli ultimi anni hanno dato impulso al centro storico.

Penso anche ai commercianti di piazza Marconi e via Trieste che hanno visto dirottato il flusso di persone che provengono dall’entroterra, spingendoli verso il mare.

Penso al grave disaggio e pericolo nell’incrocio anomalo tra la via Trieste e la via Fontanelle che crea a tutte le ore incolonnamenti.

Queste, penso, sono le pesanti ripercussioni negative, conseguenza della soluzione di un problema parziale.

Voglio dedicare qualche parola anche per un problema che può sembrare personale ma credo sia di molti.

Nell’ultimo tratto della via Garibaldi che si immette nella piazza Marconi, da epoca immemorabile esiste un divieto di sosta e di fermata che dovrebbe servire a rendere più fluido il traffico, ma da epoca immemorabile è scarsamente rispettato sia dai cittadini e talvolta anche dalla polizia municipale, e coinvolgo questi ultimi,poiché mentre qualcuno tollera una breve sosta, qualcuno invece è ligio ed intransigente. Questo doppio atteggiamento non favorisce il rispetto della regola.

Cosa bisognerebbe fare?

Ci sono due soluzioni: la prima sarebbe quella di invertire il senso di marcia della Via N. Gatto Ceraolo (S.Domenico) e quindi tutta la via Garibaldi sarebbe a senso unico e non sarebbe più necessario favorire l’uscita da piazza Marconi e quindi sosta libera nel tratto di strada.

La seconda soluzione sarebbe quella di installare un cordolo sulla linea di mezzeria per creare due corsie che regolando i flussi nello stesso tempo impedirebbe a chiunque di sostare. Questa seconda soluzione eviterebbe l’uso quotidiano di due agenti di PM che potrebbero dedicarsi a problemi diversi, ed eviterebbe ai cittadini di sentirsi terrorizzati e quindi evitare questa zona della Città. I commercianti della zona dovremmo tornare “felici “ perché la regola sarà uguale per tutti.

Mi piacerebbe anche che una regola fosse anche osservata nello spiazzo di piazza Marconi davanti alla Galleria del Centro dove si parcheggia “felicemente” anche in terza fila, anche sui parcheggi dei disabili e sulle strisce pedonali, mentre a trenta metri di distanza si esercita il terrore.

Mi piacerebbe vivere in un posto dove se ci sono le regole si rispettano e se non servono si tolgono: E’ un sogno?

Arnaldo Martines

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Chiunque volesse dire la propria sull'argomento, magari l'assessore alla viabilità Cisco Gullo, è ben gradito. Questo è uno di quegli argomenti che stanno molto a cuore a numerosi commercianti e cittadini pattesi.

| Domenico Pantaleo | Politica

@ Pattionline

Via XX Settembre
Pubblichiamo la lettera aperta inviataci dal signor Arnaldo Martines, commerciante, ex assessore comunale.

Gentile Direttore,

Come Lei sa e come forse tanti sapranno sono stato responsabile della viabilità a Patti e quindi a conoscenza delle problematiche della circolazione.

Certamente la conformazione della Città e la carenza di strade rende molto difficile intervenire efficacemente e prima di intervenire con nuovi provvedimenti è indispensabile ragionarci molto, poiché ogni intervento parziale finisce con influenzare la circolazione totale e quando si pensa di risolvere un problema locale si rischia di provocarne uno più grave in altro luogo. Ciò premesso mi sia consentito fare delle critiche sulle ultime variazioni al piano del traffico a suo tempo varate.

La prima critica va fatta all’istituzione del senso unico in via XX Settembre e di conseguenza quello di Via Crispi. Si è risolto il problema, secondo me marginale, della difficoltà solo in pochi minuti della giornata, all’uscita delle scuole in Via Crispi, creando invece un disaggio a tutte le ore del giorno e della notte in una zona residenziale non adatta al grande traffico.

Arnaldo Martines

Penalizzato soprattutto tutto il centro storico della Città, penso all’enorme giro che deve fare chi abita in via Roma o in piazza S. Nicola, penso alla penalizzazione di tutte le attività commerciali della via XX Settembre che con generosità e coraggio, negli ultimi anni hanno dato impulso al centro storico.

Penso anche ai commercianti di piazza Marconi e via Trieste che hanno visto dirottato il flusso di persone che provengono dall’entroterra, spingendoli verso il mare.

Penso al grave disaggio e pericolo nell’incrocio anomalo tra la via Trieste e la via Fontanelle che crea a tutte le ore incolonnamenti.

Queste, penso, sono le pesanti ripercussioni negative, conseguenza della soluzione di un problema parziale.

Voglio dedicare qualche parola anche per un problema che può sembrare personale ma credo sia di molti.

Nell’ultimo tratto della via Garibaldi che si immette nella piazza Marconi, da epoca immemorabile esiste un divieto di sosta e di fermata che dovrebbe servire a rendere più fluido il traffico, ma da epoca immemorabile è scarsamente rispettato sia dai cittadini e talvolta anche dalla polizia municipale, e coinvolgo questi ultimi,poiché mentre qualcuno tollera una breve sosta, qualcuno invece è ligio ed intransigente. Questo doppio atteggiamento non favorisce il rispetto della regola.

Cosa bisognerebbe fare?

Ci sono due soluzioni: la prima sarebbe quella di invertire il senso di marcia della Via N. Gatto Ceraolo (S.Domenico) e quindi tutta la via Garibaldi sarebbe a senso unico e non sarebbe più necessario favorire l’uscita da piazza Marconi e quindi sosta libera nel tratto di strada.

La seconda soluzione sarebbe quella di installare un cordolo sulla linea di mezzeria per creare due corsie che regolando i flussi nello stesso tempo impedirebbe a chiunque di sostare. Questa seconda soluzione eviterebbe l’uso quotidiano di due agenti di PM che potrebbero dedicarsi a problemi diversi, ed eviterebbe ai cittadini di sentirsi terrorizzati e quindi evitare questa zona della Città. I commercianti della zona dovremmo tornare “felici “ perché la regola sarà uguale per tutti.

Mi piacerebbe anche che una regola fosse anche osservata nello spiazzo di piazza Marconi davanti alla Galleria del Centro dove si parcheggia “felicemente” anche in terza fila, anche sui parcheggi dei disabili e sulle strisce pedonali, mentre a trenta metri di distanza si esercita il terrore.

Mi piacerebbe vivere in un posto dove se ci sono le regole si rispettano e se non servono si tolgono: E’ un sogno?

Arnaldo Martines

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Chiunque volesse dire la propria sull'argomento, magari l'assessore alla viabilità Cisco Gullo, è ben gradito. Questo è uno di quegli argomenti che stanno molto a cuore a numerosi commercianti e cittadini pattesi.