Convention della Nuova Sinistra, sabato in p.zza M. Sciacca
Comunicato Stampa
Al fine di ricreare un vero movimento popolare di sinistra, di proporre un’alternativa nuova e chiara alla deludente politica nazionale e locale, convoco tutti i giovani e i meno giovani cittadini dell’Hinterland pattese alla “CONVENTION DELLA NUOVA SINISTRA” che si terrà sabato 9 maggio 2009 dalle ore 17 presso la sala comunale di piazza Mario Sciacca a Patti.
Questa iniziativa nasce dalla delusione e dal consecutivo rigetto nei confronti delle nuove avanguardie politiche e dei loschi tentativi di gestione del potere, del tutto fini a se stessi.
Credo che tutti i cittadini di buon senso, i giovani e i più disillusi adulti, ritengano necessario un cambiamento totale di rotta nei confronti dello scenario societario che attualmente viviamo. Certo è che lasciare il cambiamento nelle mani di chi ha generato la catastrofe risulta inutile. Per questo motivo oggi una società nuovamente libera e nuovamente unita si costruisce con gli occhi sul futuro salvando ciò che di buono il passato ci ha insegnato e mettendo a capo di questa rivoluzione la gente che meglio del passato conosce il presente: le nuove generazioni.
Credo che l’identità culturale della sinistra italiana sia stata il volano per la formazione di quella Italia ancora da salvare. L’Italia della cultura e delle culture: quella del lavoro, quella della stabilità, quella dell’integrazione (badate bene, non della mera accettazione); quella dei diritti delle minoranze, dei diritti della persona; quella del rispetto ambientale. E poi ancora la cultura della laicità delle istituzioni statali piuttosto che l’idea inderogabile che l’istruzione sia una cosa pubblica.
Questi valori e tanti altri - penso alla lotta concreta alla mafia, al rifiuto del clientelismo - sono i valori fondanti della sinistra.
Nel corso dei decenni ad essere sbagliate non sono state le idee (che come vedete funzionano in tutto il mondo) ma probabilmente le persone: e questo per colpa nostra. Perché non abbiamo mai scelto per una rottura totale, un cambiamento vero. E così la cosiddetta prima repubblica non si è mai consumata veramente. Li abbiamo lasciati quasi tutti lì, i traditori della patria.
Oggi la rivoluzione è ricominciare tutto da capo e ridare ossigeno a questa democrazia
Bisogna farlo davvero evitando però di cadere nel qualunquismo propostoci da quest’abbozzo di terza repubblica firmato PD e PDL: due facce della stessa, brutta, medaglia.
Cominciamo da Patti, dove è diventato ormai inutile perdere tempo a contestare la classe dirigente e dove serve, piuttosto, preparare la riscossa.
Contro la cultura perbenista e borghese; contro i giochi nascosti e le amichevoli diffidenze; contro il trasformismo; contro la politica di scambio; contro chi risolve i problemi con l’accordo e l’inclusione nel girotondo del potere.
Mi appello a tutti coloro che credono nella sinistra (anche e soprattutto se NON credono a QUESTA sinistra): riprendiamoci il futuro.
Per Patti. Noi, davvero e in modo nuovo.
Sebastian Recupero, responsabile del circolo "Per Sinistra e Libertà" di Patti
Comunicato Stampa
Al fine di ricreare un vero movimento popolare di sinistra, di proporre un’alternativa nuova e chiara alla deludente politica nazionale e locale, convoco tutti i giovani e i meno giovani cittadini dell’Hinterland pattese alla “CONVENTION DELLA NUOVA SINISTRA” che si terrà sabato 9 maggio 2009 dalle ore 17 presso la sala comunale di piazza Mario Sciacca a Patti.
Questa iniziativa nasce dalla delusione e dal consecutivo rigetto nei confronti delle nuove avanguardie politiche e dei loschi tentativi di gestione del potere, del tutto fini a se stessi.
Credo che tutti i cittadini di buon senso, i giovani e i più disillusi adulti, ritengano necessario un cambiamento totale di rotta nei confronti dello scenario societario che attualmente viviamo. Certo è che lasciare il cambiamento nelle mani di chi ha generato la catastrofe risulta inutile. Per questo motivo oggi una società nuovamente libera e nuovamente unita si costruisce con gli occhi sul futuro salvando ciò che di buono il passato ci ha insegnato e mettendo a capo di questa rivoluzione la gente che meglio del passato conosce il presente: le nuove generazioni.
Credo che l’identità culturale della sinistra italiana sia stata il volano per la formazione di quella Italia ancora da salvare. L’Italia della cultura e delle culture: quella del lavoro, quella della stabilità, quella dell’integrazione (badate bene, non della mera accettazione); quella dei diritti delle minoranze, dei diritti della persona; quella del rispetto ambientale. E poi ancora la cultura della laicità delle istituzioni statali piuttosto che l’idea inderogabile che l’istruzione sia una cosa pubblica.
Questi valori e tanti altri - penso alla lotta concreta alla mafia, al rifiuto del clientelismo - sono i valori fondanti della sinistra.
Nel corso dei decenni ad essere sbagliate non sono state le idee (che come vedete funzionano in tutto il mondo) ma probabilmente le persone: e questo per colpa nostra. Perché non abbiamo mai scelto per una rottura totale, un cambiamento vero. E così la cosiddetta prima repubblica non si è mai consumata veramente. Li abbiamo lasciati quasi tutti lì, i traditori della patria.
Oggi la rivoluzione è ricominciare tutto da capo e ridare ossigeno a questa democrazia
Bisogna farlo davvero evitando però di cadere nel qualunquismo propostoci da quest’abbozzo di terza repubblica firmato PD e PDL: due facce della stessa, brutta, medaglia.
Cominciamo da Patti, dove è diventato ormai inutile perdere tempo a contestare la classe dirigente e dove serve, piuttosto, preparare la riscossa.
Contro la cultura perbenista e borghese; contro i giochi nascosti e le amichevoli diffidenze; contro il trasformismo; contro la politica di scambio; contro chi risolve i problemi con l’accordo e l’inclusione nel girotondo del potere.
Mi appello a tutti coloro che credono nella sinistra (anche e soprattutto se NON credono a QUESTA sinistra): riprendiamoci il futuro.
Per Patti. Noi, davvero e in modo nuovo.
Sebastian Recupero, responsabile del circolo "Per Sinistra e Libertà" di Patti