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Politica

Disservizi Ato - Mobilia interroga il sindaco

Il sottoscritto, Mobilia Antonino, consigliere comunale della lista “Patti Futura”, nell’espletamento del proprio mandato,

premesso

- che da quando è entrato in funzione l’Ato Me2 tutti i cittadini pattesi sono stati tartassati da una iniqua richiesta di canone e di balzelli vari e, non ultima, dalla richiesta di un non meglio specificato conguaglio facendo riferimento all’art. 49 del D. Lgs. 22/1997, per gli anni 2005-2006 per ulteriori ed imprevisti costi rispetto al piano d’ambito approvato dall’assemblea degli azionisti.

- che i tutti i contribuenti si sono visti recapitare insieme alla bolletta del 2° quadrimestre 2009 una lettera a firma dell’Amministratore delegato dell’Ato Me2, Santi Gangemi, nella quale postergava al 31/12/2009 il pagamento del conguaglio precedentemente richiesto;

- che tutto ciò si appalesa contraddittorio in quanto invece di deliberare l’annullamento del nuovo balzello, è stato invitato il CDA dell’Ato a deliberare la sospensione che, “detto e fatto”, si è tramutata in atto di proroga dei termini di scadenza.

premesso

- che l’attività del predetto Ato Me2 in tutti questi anni non si è distinta per efficienza ed economicità, ma per sprechi e negligenza in tutto e per tutto;

- che a distanza di anni non è ancora partita la raccolta differenziata,

- che noi cittadini paghiamo un servizio che non viene fatto;

Nino Mobilia- che fino adesso non abbiamo visto nessun conto consuntivo, non sappiamo quali e quante sono le spese sostenute dall’Ato Me2, quali sono gli stipendi che percepiscono i componenti del CDA e dei dipendenti, non sappiamo da chi sono stati proposti e deliberati e a quanto ammonta il gettone di presenza a seguito di convocazione dell’assemblea dei sindaci;

considerato

- che la proroga sopracitata ha l’aspetto di un autentico raggiro nei confronti dei cittadini, chiamati a pagare debiti per circa 8 milioni di Euro contratti in più rispetto ai costi preventivati che si vogliono far cadere sui contribuenti.

- che questo modo di gestire danneggia solo le famiglie dei lavoratori e di pensionati costretti ad un maggiore esborso a causa dell’incapacità gestionale da parte del CDA dell’Ato Me2.

tutto ciò premesso e considerato

interroga la S.V. per sapere:

  1. se il Sindaco di Patti intende chiedere al CDA dell’Ato Me2 di annullare le bollette di conguaglio;

  2. se, nel caso, il Sindaco di Patti non ritiene opportuno farsi promotore, unitamente agli altri Sindaci, presso la Regione Siciliana di una riformulazione del servizio ed una restituzione dello stesso ai Comuni, considerato che diversi servizi di pulizia, di pertinenza dell’Ato Me2, il nostro Comune è costretto a farli con proprie risorse.

Patti, li 05/08/200

Il Consigliere Comunale Antonino Mobilia

| Interrogazione consigliere Mobilia | Politica

@ Pattionline

Il sottoscritto, Mobilia Antonino, consigliere comunale della lista “Patti Futura”, nell’espletamento del proprio mandato,

premesso

- che da quando è entrato in funzione l’Ato Me2 tutti i cittadini pattesi sono stati tartassati da una iniqua richiesta di canone e di balzelli vari e, non ultima, dalla richiesta di un non meglio specificato conguaglio facendo riferimento all’art. 49 del D. Lgs. 22/1997, per gli anni 2005-2006 per ulteriori ed imprevisti costi rispetto al piano d’ambito approvato dall’assemblea degli azionisti.

- che i tutti i contribuenti si sono visti recapitare insieme alla bolletta del 2° quadrimestre 2009 una lettera a firma dell’Amministratore delegato dell’Ato Me2, Santi Gangemi, nella quale postergava al 31/12/2009 il pagamento del conguaglio precedentemente richiesto;

- che tutto ciò si appalesa contraddittorio in quanto invece di deliberare l’annullamento del nuovo balzello, è stato invitato il CDA dell’Ato a deliberare la sospensione che, “detto e fatto”, si è tramutata in atto di proroga dei termini di scadenza.

premesso

- che l’attività del predetto Ato Me2 in tutti questi anni non si è distinta per efficienza ed economicità, ma per sprechi e negligenza in tutto e per tutto;

- che a distanza di anni non è ancora partita la raccolta differenziata,

- che noi cittadini paghiamo un servizio che non viene fatto;

Nino Mobilia- che fino adesso non abbiamo visto nessun conto consuntivo, non sappiamo quali e quante sono le spese sostenute dall’Ato Me2, quali sono gli stipendi che percepiscono i componenti del CDA e dei dipendenti, non sappiamo da chi sono stati proposti e deliberati e a quanto ammonta il gettone di presenza a seguito di convocazione dell’assemblea dei sindaci;

considerato

- che la proroga sopracitata ha l’aspetto di un autentico raggiro nei confronti dei cittadini, chiamati a pagare debiti per circa 8 milioni di Euro contratti in più rispetto ai costi preventivati che si vogliono far cadere sui contribuenti.

- che questo modo di gestire danneggia solo le famiglie dei lavoratori e di pensionati costretti ad un maggiore esborso a causa dell’incapacità gestionale da parte del CDA dell’Ato Me2.

tutto ciò premesso e considerato

interroga la S.V. per sapere:

  1. se il Sindaco di Patti intende chiedere al CDA dell’Ato Me2 di annullare le bollette di conguaglio;

  2. se, nel caso, il Sindaco di Patti non ritiene opportuno farsi promotore, unitamente agli altri Sindaci, presso la Regione Siciliana di una riformulazione del servizio ed una restituzione dello stesso ai Comuni, considerato che diversi servizi di pulizia, di pertinenza dell’Ato Me2, il nostro Comune è costretto a farli con proprie risorse.

Patti, li 05/08/200

Il Consigliere Comunale Antonino Mobilia