C'è bisogno di sinistra a Patti - Lettera aperta di Sebastian Recupero
Riceviamo a pubblichiamo una lettera aperta alla città di Sebastian Recupero (nella foto in basso), di "Sinistra Ecologica e Libertà",
"Negli ultimi anni, chi ha fatto attivismo politico assieme a me, ha capito che a Patti c'è bisogno della sinistra. Tutti assieme abbiamo capito che bisogna dire con forza ai cittadini pattesi che quella che ci governa da due mandati non è la sinistra. E nemmeno quella che ci governava prima.C'è bisogno di sinistra perché questa città è ormai soffocata dal grigio giogo della massoneria e delle piccole lobby e perché la politica si è ridotta a gestione minimale di quel grigio.
Una nuova vita, per questa città, è possibile solo con una nuova cultura sociale e legalitaria. Fino a quando le vecchie strutture e le vecchie gerarchie continueranno a rigenerarsi, dovremmo rassegnarci allo status quo. Cosa che invece non possiamo più permettere. Nell'azione che ci deve vedere lanciare con forza la rinascita sociale e culturale di Patti, il ruolo dei giovani è fondamentale. Ma se i giovani, corrotti dal sistema sociale e dalle equazioni politiche attuali, sono giovani solo nell'aspetto, mentre sono già vecchi e marci nella mente e nel cuore (come molti degli attuali), non c'è più speranza.Associazione "Patti Libera"
Riceviamo a pubblichiamo una lettera aperta alla città di Sebastian Recupero (nella foto in basso), di "Sinistra Ecologica e Libertà",
"Negli ultimi anni, chi ha fatto attivismo politico assieme a me, ha capito che a Patti c'è bisogno della sinistra. Tutti assieme abbiamo capito che bisogna dire con forza ai cittadini pattesi che quella che ci governa da due mandati non è la sinistra. E nemmeno quella che ci governava prima.C'è bisogno di sinistra perché questa città è ormai soffocata dal grigio giogo della massoneria e delle piccole lobby e perché la politica si è ridotta a gestione minimale di quel grigio.
Una nuova vita, per questa città, è possibile solo con una nuova cultura sociale e legalitaria. Fino a quando le vecchie strutture e le vecchie gerarchie continueranno a rigenerarsi, dovremmo rassegnarci allo status quo. Cosa che invece non possiamo più permettere. Nell'azione che ci deve vedere lanciare con forza la rinascita sociale e culturale di Patti, il ruolo dei giovani è fondamentale. Ma se i giovani, corrotti dal sistema sociale e dalle equazioni politiche attuali, sono giovani solo nell'aspetto, mentre sono già vecchi e marci nella mente e nel cuore (come molti degli attuali), non c'è più speranza.Associazione "Patti Libera"