Azzurra Basket, che vittoria!
Chi sabato sera era a Reggio e le ha viste giocare, assicura che le ragazze della Thema Finanziamenti Patti, hanno disputato una della più belle partite degli ultimi anni. Estetica a parte, la vittoria all’esordio merita un posto d’onore nell’albo d’oro della società. Il coach Cafarelli, non nasconde la soddisfazione. “ Abbiamo dato grande prova e vinto in casa di una squadra tatticamente ben disposta. La cosa più importante e bella è che tutta la squadra ha avuto quell’approccio alla gara che siamo andati ricercando nelle ultime settimane di lavoro. Siamo stati bravi a sfruttare tutti i vantaggi, soprattutto la possibilità di giocare l’uno contro uno e cercare le soluzioni interne, sfruttando il peso e la forza dei terminali offensivi. Molto bene anche la precisione nel tiro a due, ed il coinvolgimento di tutta la squadra quanto in attacco che in difesa. Con rotazioni che hanno sempre garantito equilibrio al giuoco”.
Il faro che illumina è sempre lei. La giocatrice di Buenos Aires sembra la Tyson del basket. Difesa maschia, rimbalzi e ribaltamenti, assecondati dal giuoco armonico della Rizzo, che ha dimostrato grande forza, anche se ancora troppo “timida” in alcune situazioni, visto soprattutto il talento di cui dispone, dalla solidità sotto le plance di Luana Russo, che soprattutto in attacco è stata in grado di spostare gli equilibri, dall’energia e dalla creatività di Grazia Milone, top scorer dell’incontro, da Italia Imbesi, didascalica ma efficace, da Silvia Giordano, un po’ nervosa ma sempre utile, da Giuliana Mannino sempre pronta ed in grande crescita, da Gloria Zodda, che nonostante la giovane età, non ancora quindicenne, non ha lasciato minimamente trasparire l’emozione dell’esordio. Peccato per quello spray dimenticato a casa che ha di fatto impedito l’impiego di Jessica Caruso, contenta anche del semplice fatto di essere seduta con noi in panchina.
Chi sabato sera era a Reggio e le ha viste giocare, assicura che le ragazze della Thema Finanziamenti Patti, hanno disputato una della più belle partite degli ultimi anni. Estetica a parte, la vittoria all’esordio merita un posto d’onore nell’albo d’oro della società. Il coach Cafarelli, non nasconde la soddisfazione. “ Abbiamo dato grande prova e vinto in casa di una squadra tatticamente ben disposta. La cosa più importante e bella è che tutta la squadra ha avuto quell’approccio alla gara che siamo andati ricercando nelle ultime settimane di lavoro. Siamo stati bravi a sfruttare tutti i vantaggi, soprattutto la possibilità di giocare l’uno contro uno e cercare le soluzioni interne, sfruttando il peso e la forza dei terminali offensivi. Molto bene anche la precisione nel tiro a due, ed il coinvolgimento di tutta la squadra quanto in attacco che in difesa. Con rotazioni che hanno sempre garantito equilibrio al giuoco”.
Il faro che illumina è sempre lei. La giocatrice di Buenos Aires sembra la Tyson del basket. Difesa maschia, rimbalzi e ribaltamenti, assecondati dal giuoco armonico della Rizzo, che ha dimostrato grande forza, anche se ancora troppo “timida” in alcune situazioni, visto soprattutto il talento di cui dispone, dalla solidità sotto le plance di Luana Russo, che soprattutto in attacco è stata in grado di spostare gli equilibri, dall’energia e dalla creatività di Grazia Milone, top scorer dell’incontro, da Italia Imbesi, didascalica ma efficace, da Silvia Giordano, un po’ nervosa ma sempre utile, da Giuliana Mannino sempre pronta ed in grande crescita, da Gloria Zodda, che nonostante la giovane età, non ancora quindicenne, non ha lasciato minimamente trasparire l’emozione dell’esordio. Peccato per quello spray dimenticato a casa che ha di fatto impedito l’impiego di Jessica Caruso, contenta anche del semplice fatto di essere seduta con noi in panchina.