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Sport

Azzurra Basket: Bella e spregiudicata!

Che vincere fosse l’imperativo categorico, lo sapevamo tutti in casa della Thema Finanziamenti Patti, ma pochi si aspettavano una gara così determinata ed a tratti irresistibile ed a senso unico. Lo dimostrano non solo il risultato finale 65 a 45, ma le cifre: 26 punti della Dominguez, 13 della Cangemi, 10 della Russo, 8 della Rizzo e della Imbesi, 20 palle recuperate, 29 rimbalzi di cui 23 difensivi. Il tutto condito da un collettivo che si ritrova e cresce partita dopo partita. All’appello domenica mancavano solo le sorelle Caruso, Alessia e Jessica, reduci da lunghi viaggi, ma che comunque non si sono volute perdere l’esordio stagionale davanti al pubblico amico, sedendo in panca e soffrendo insieme alle altre, mentre l’altra sorella che nella vita privata risponde al nome di Clelia, ma che per le compagne di squadra e per i suoi fans resterà sempre il “capitano”, prendendo posto in tribuna, lasciava trasparire tutta l’emozione del momento.

Una vittoria importante, che fornisce conferme in termini di gioco, mentalità e soprattutto lancia le ragazze, del dirigente responsabile Pippo La Mancusa, in vetta al campionato. Quella contro l’Elefantino Catania, è stata una partita all’insegna della continuità, esprimendo compattezza, equilibrio e capacità di dimostrare come i risultati fin qui ottenuti non siano frutto del caso ma del lavoro quotidiano, dimostrando di essere tutte presenti, motivate e con le idee sempre più chiare su come deve essere la Thema Finanziamenti Patti.
Coach Cafarelli parte con le stesse cinque che hanno dominato e stravinto a Reggio Calabria, con Dominguez in cabina di regia, Milone guardia, esterni Rizzo ed Imbesi e Luana Russo sotto le plance, portando in panchina, nonostante fosse reduce da influenza, Nancy Cangemi, che pur non partendo in quintetto si rivelerà fondamentale per la vittoria finale. Un metro e settanta, fisico asciutto ma solo apparentemente esile, atletismo e tecnica, penetrazioni, tiro da fuori e presenza a rimbalzo sono le sue caratteristiche. E’ proprio lei a sbloccare la tensione del match, a sbrogliare la matassa di una gara ostica ed a segnare appena scesa in campo con una bomba pesantissima: Superlativa! La partita intanto cresce di intensità e ritmo ed all’intervallo lungo le ragazze di Patti hanno un buon margine ma non sono sazie, quasi dovessero sfogare rabbie nascoste e con cinque minuti di gioco perfetto mettono già il sigillo alla gara portandosi sul + 11 alla fine del terzo quarto. Dominguez è un lusso, protagonista per l’eleganza delle sue movenze in campo e per la naturalezza con la quale riesce a fare anche le cose più difficili, Cangemi una sicurezza, Rizzo indomabile, braccia lunghe e mani che sanno trattare bene la palla a spicchi, nonostante il dolore fortissimo alla schiena e sappiamo tutti quant’è pericolosa una leonessa ferita, capitan  Leone non segna, ma recupera palle importantissime, perfetta, sempre allegra, forte e con i piedi per terra, coadiuvate da Luana Russo, a tratti padrona assoluta dell’area piccola, Silvia Giordano il cui sorriso non è mai cambiato nemmeno quando le cose non andavano per il meglio, e Grazia Milone, utile sempre e con tanta voglia di migliorare, ma ieri, un pò timidina di fronte al papà venuto a vederla, a differenza della Imbesi che dinanzi a tutto il clan familiare si cimenta in una partita da urlo, che fotografano perfettamente il suo carattere forte e battagliero. A loro si aggiungono la freschezza e l’entusiasmo di Giuliana Mannino e di Gloria Zodda che pur giocando poco ieri,  dimostrano sempre più di essere comunque pronte per la categoria. Adesso il pensiero va al San Matteo Messina, dove le ragazze del presidente Bonanno si giocano il primo posto assoluto.

 

 

 

 

| Gianluca Bonsignore | Sport

@ Pattionline

Che vincere fosse l’imperativo categorico, lo sapevamo tutti in casa della Thema Finanziamenti Patti, ma pochi si aspettavano una gara così determinata ed a tratti irresistibile ed a senso unico. Lo dimostrano non solo il risultato finale 65 a 45, ma le cifre: 26 punti della Dominguez, 13 della Cangemi, 10 della Russo, 8 della Rizzo e della Imbesi, 20 palle recuperate, 29 rimbalzi di cui 23 difensivi. Il tutto condito da un collettivo che si ritrova e cresce partita dopo partita. All’appello domenica mancavano solo le sorelle Caruso, Alessia e Jessica, reduci da lunghi viaggi, ma che comunque non si sono volute perdere l’esordio stagionale davanti al pubblico amico, sedendo in panca e soffrendo insieme alle altre, mentre l’altra sorella che nella vita privata risponde al nome di Clelia, ma che per le compagne di squadra e per i suoi fans resterà sempre il “capitano”, prendendo posto in tribuna, lasciava trasparire tutta l’emozione del momento.

Una vittoria importante, che fornisce conferme in termini di gioco, mentalità e soprattutto lancia le ragazze, del dirigente responsabile Pippo La Mancusa, in vetta al campionato. Quella contro l’Elefantino Catania, è stata una partita all’insegna della continuità, esprimendo compattezza, equilibrio e capacità di dimostrare come i risultati fin qui ottenuti non siano frutto del caso ma del lavoro quotidiano, dimostrando di essere tutte presenti, motivate e con le idee sempre più chiare su come deve essere la Thema Finanziamenti Patti.
Coach Cafarelli parte con le stesse cinque che hanno dominato e stravinto a Reggio Calabria, con Dominguez in cabina di regia, Milone guardia, esterni Rizzo ed Imbesi e Luana Russo sotto le plance, portando in panchina, nonostante fosse reduce da influenza, Nancy Cangemi, che pur non partendo in quintetto si rivelerà fondamentale per la vittoria finale. Un metro e settanta, fisico asciutto ma solo apparentemente esile, atletismo e tecnica, penetrazioni, tiro da fuori e presenza a rimbalzo sono le sue caratteristiche. E’ proprio lei a sbloccare la tensione del match, a sbrogliare la matassa di una gara ostica ed a segnare appena scesa in campo con una bomba pesantissima: Superlativa! La partita intanto cresce di intensità e ritmo ed all’intervallo lungo le ragazze di Patti hanno un buon margine ma non sono sazie, quasi dovessero sfogare rabbie nascoste e con cinque minuti di gioco perfetto mettono già il sigillo alla gara portandosi sul + 11 alla fine del terzo quarto. Dominguez è un lusso, protagonista per l’eleganza delle sue movenze in campo e per la naturalezza con la quale riesce a fare anche le cose più difficili, Cangemi una sicurezza, Rizzo indomabile, braccia lunghe e mani che sanno trattare bene la palla a spicchi, nonostante il dolore fortissimo alla schiena e sappiamo tutti quant’è pericolosa una leonessa ferita, capitan  Leone non segna, ma recupera palle importantissime, perfetta, sempre allegra, forte e con i piedi per terra, coadiuvate da Luana Russo, a tratti padrona assoluta dell’area piccola, Silvia Giordano il cui sorriso non è mai cambiato nemmeno quando le cose non andavano per il meglio, e Grazia Milone, utile sempre e con tanta voglia di migliorare, ma ieri, un pò timidina di fronte al papà venuto a vederla, a differenza della Imbesi che dinanzi a tutto il clan familiare si cimenta in una partita da urlo, che fotografano perfettamente il suo carattere forte e battagliero. A loro si aggiungono la freschezza e l’entusiasmo di Giuliana Mannino e di Gloria Zodda che pur giocando poco ieri,  dimostrano sempre più di essere comunque pronte per la categoria. Adesso il pensiero va al San Matteo Messina, dove le ragazze del presidente Bonanno si giocano il primo posto assoluto.