Azzurra Basket: Bella e spregiudicata!
Che vincere fosse l’imperativo categorico, lo sapevamo tutti in casa della Thema Finanziamenti Patti, ma pochi si aspettavano una gara così determinata ed a tratti irresistibile ed a senso unico. Lo dimostrano non solo il risultato finale 65 a 45, ma le cifre: 26 punti della Dominguez, 13 della Cangemi, 10 della Russo, 8 della Rizzo e della Imbesi, 20 palle recuperate, 29 rimbalzi di cui 23 difensivi. Il tutto condito da un collettivo che si ritrova e cresce partita dopo partita. All’appello domenica mancavano solo le sorelle Caruso, Alessia e Jessica, reduci da lunghi viaggi, ma che comunque non si sono volute perdere l’esordio stagionale davanti al pubblico amico, sedendo in panca e soffrendo insieme alle altre, mentre l’altra sorella che nella vita privata risponde al nome di Clelia, ma che per le compagne di squadra e per i suoi fans resterà sempre il “capitano”, prendendo posto in tribuna, lasciava trasparire tutta l’emozione del momento.
Che vincere fosse l’imperativo categorico, lo sapevamo tutti in casa della Thema Finanziamenti Patti, ma pochi si aspettavano una gara così determinata ed a tratti irresistibile ed a senso unico. Lo dimostrano non solo il risultato finale 65 a 45, ma le cifre: 26 punti della Dominguez, 13 della Cangemi, 10 della Russo, 8 della Rizzo e della Imbesi, 20 palle recuperate, 29 rimbalzi di cui 23 difensivi. Il tutto condito da un collettivo che si ritrova e cresce partita dopo partita. All’appello domenica mancavano solo le sorelle Caruso, Alessia e Jessica, reduci da lunghi viaggi, ma che comunque non si sono volute perdere l’esordio stagionale davanti al pubblico amico, sedendo in panca e soffrendo insieme alle altre, mentre l’altra sorella che nella vita privata risponde al nome di Clelia, ma che per le compagne di squadra e per i suoi fans resterà sempre il “capitano”, prendendo posto in tribuna, lasciava trasparire tutta l’emozione del momento.