Sport
Ascom a due passi dal colpaccio
L’Ascom Finance Patti sfiora il colpaccio in quel di Reggio Calabria contro la Viola, perdendo dopo l’overtime per 68 a 67.
Un match, quello disputato dai pattesi in terra calabra, intenso, duro, parecchio equilibrato, deciso da due tiri liberi proprio nel finale del tempo supplementare.
Una gara che la Sidoti-band ha interpretato nella maniera giusta, con pressing sui portatori di palla avversari, con una difesa attenta e soprattutto facendo girare velocemente la palla; tutto questo ha messo sovente in difficoltà il team di Bianchi, costretto per quasi tutta la gara a rincorrere gli ospiti bianco-blu.
Come però è successo altre volte, decisioni arbitrali a dir poco “balorde” e una gestione di palla non esemplare, sia al termine dei quaranta regolamentari sia nell’overtime, hanno contribuito a questa sconfitta immeritata.
Certamente l’amarezza è tantissima nel team pattese che ha giocato davvero un ottimo match concedendo pochissimo ai nero arancio che però hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva portandosi a ridosso della vetta di questo girone D.
Fra i pattesi ottime le prove di Sereni, Cavalieri e Raskovic, mentre tra i locali da citare le prestazioni di D’Iapico, Niccolai, Dip, Dalla Vecchia e i due tiri liberi finali che hanno decretato la vittoria nel match di Yasakow Pellegrino.
Partita dura, equilibrata, vera, innervosita soprattutto nel finale dalla pessima direzione di gara da parte dei Sig. D’Orazio di Treviso e Borgo di Vicenza incapaci di gestire un finale di gara tirato e difficile.
| Roberto Cicero | Sport
L’Ascom Finance Patti sfiora il colpaccio in quel di Reggio Calabria contro la Viola, perdendo dopo l’overtime per 68 a 67.
Un match, quello disputato dai pattesi in terra calabra, intenso, duro, parecchio equilibrato, deciso da due tiri liberi proprio nel finale del tempo supplementare.
Una gara che la Sidoti-band ha interpretato nella maniera giusta, con pressing sui portatori di palla avversari, con una difesa attenta e soprattutto facendo girare velocemente la palla; tutto questo ha messo sovente in difficoltà il team di Bianchi, costretto per quasi tutta la gara a rincorrere gli ospiti bianco-blu.
Come però è successo altre volte, decisioni arbitrali a dir poco “balorde” e una gestione di palla non esemplare, sia al termine dei quaranta regolamentari sia nell’overtime, hanno contribuito a questa sconfitta immeritata.
Certamente l’amarezza è tantissima nel team pattese che ha giocato davvero un ottimo match concedendo pochissimo ai nero arancio che però hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva portandosi a ridosso della vetta di questo girone D.
Fra i pattesi ottime le prove di Sereni, Cavalieri e Raskovic, mentre tra i locali da citare le prestazioni di D’Iapico, Niccolai, Dip, Dalla Vecchia e i due tiri liberi finali che hanno decretato la vittoria nel match di Yasakow Pellegrino.
Partita dura, equilibrata, vera, innervosita soprattutto nel finale dalla pessima direzione di gara da parte dei Sig. D’Orazio di Treviso e Borgo di Vicenza incapaci di gestire un finale di gara tirato e difficile.