Azzurra Basket Patti: Niente impresa, ma si torna con qualcosa di buono
Continua il momento negativo della Thema Finanziamenti Patti, che perde anche contro la Indomita Catanzaro, dopo la sconfitta di domenica scorsa a Catania contro la Lazur, che ieri è stata strapazzata a domicilio, subendo un passivo di 40 punti, dall’Audax Reggio Calabria. La sconfitta di ieri, però brucia meno della precedente, sia perché una sconfitta a Catanzaro ci può anche stare, sia perché, le ragazze hanno giocato, dimostrando anche in qualche frangente di saper giocare e anche bene. Da rivedere, solo e subito, i sensibili cali nel terzo quarto, e gli abbordaggi nei minuti finali, al grido o si fa L’Italia o si muore, non funzionano.
“Sinceramente non capisco cosa succeda in certi momenti, ci confida coach Cafarelli, smettiamo di giocare, invece di trovare sicurezze nei nostri schemi, smettiamo di applicarli, insistendo sull’uno contro uno, mettendo sempre palla a terra. Durante una stagione ci stanno dei momenti di calo, quello che mi sorprende è il rendimento altalenante all’interno di una singola partita. Giochiamo benissimo i primi due quarti, poi ci spegniamo. La difesa che nelle prime gare ha spesso fatto la differenza non è più impeccabile come prima, in attacco ci complichiamo la vita soprattutto quando gli avversari si avvicinano nel punteggio. Ci lavoreremo su, questi due punti persi cancellano un inizio di stagione davvero straordinaria”.
E’ svanito, quindi, almeno per il momento, il sogno della Thema Finanziamenti Patti, di rimanere in vetta alla classifica. La trasferta di Catanzaro, non ha sorriso alle più quotate siciliane, che sono uscite sconfitte da un confronto, dove per buona parte dell’incontro, hanno giocato a viso aperto, dimostrando buona circolazione di palla, buon affiatamento e tanta voglia di vincere, tanto che a un certo punto della gara erano a + 12 dalle avversarie.
Peccato, davvero peccato, perché Grazia (nella foto sotto) e compagne, partono bene, recuperando tanti palloni e conducendo agilmente il gioco, soprattutto grazie all’abilità di sfruttare i pick’n and roll. Il copione del primo parziale si ripete nel secondo, dove le ragazze di Patti, riescono a fare cose anche da antologia. Alla ripresa del gioco però cambia tutto, il Catanzaro inizia a fare la voce grossa sotto canestro, alzando notevolmente il ritmo, Coach Cafarelli, dalla panchina chiede maggiore aggressione, ma le sue giocatrici non lo accontentano. La zona attuata dalla squadra calabrese, mette in grosse difficoltà il Patti, aiutata pure dai lunghi passaggi a vuoto della Russo e della Imbesi, che iniziano a risucchiare punti importanti, infilando triple devastanti, che valgono l’aggancio prima e il sorpasso poi. A questo punto l’Indomita, mai nome più azzeccato potevano scegliersi, iniziano a premere sull’acceleratore, staccando le siciliane, che comunque non hanno ancora nessuna intenzione di alzare bandiera bianca. L’operazione rientro, anche se in maniera confusa e disordinata, continua nei giri di lancette successivi, ma non basta per centrare il colpaccio. Finisce 63 a 57 per le calabresi.
L’appuntamento, a questo punto ancora più fondamentale, è per domenica prossima al PalaSerranò di Case Nuove Russo, con inizio alle ore 18:30, contro l’Olimpia Reggio Calabria. Vi chiediamo solo di superarvi ancora una volta, di mettere in campo tutta la pazienza necessaria, per vincere questo momento delicato. Domenica prossima è tempo di aprire gli occhi, e vedere che in testa alla classifica ci possiamo ancora essere noi, sperando anche, tesseramento permettendo, di poter vedere all’opera Mariana Belen Kramer. Ma questa, come direbbe Carlo Lucarelli, E’ UN’ ALTRA STORIA.
Continua il momento negativo della Thema Finanziamenti Patti, che perde anche contro la Indomita Catanzaro, dopo la sconfitta di domenica scorsa a Catania contro la Lazur, che ieri è stata strapazzata a domicilio, subendo un passivo di 40 punti, dall’Audax Reggio Calabria. La sconfitta di ieri, però brucia meno della precedente, sia perché una sconfitta a Catanzaro ci può anche stare, sia perché, le ragazze hanno giocato, dimostrando anche in qualche frangente di saper giocare e anche bene. Da rivedere, solo e subito, i sensibili cali nel terzo quarto, e gli abbordaggi nei minuti finali, al grido o si fa L’Italia o si muore, non funzionano.
“Sinceramente non capisco cosa succeda in certi momenti, ci confida coach Cafarelli, smettiamo di giocare, invece di trovare sicurezze nei nostri schemi, smettiamo di applicarli, insistendo sull’uno contro uno, mettendo sempre palla a terra. Durante una stagione ci stanno dei momenti di calo, quello che mi sorprende è il rendimento altalenante all’interno di una singola partita. Giochiamo benissimo i primi due quarti, poi ci spegniamo. La difesa che nelle prime gare ha spesso fatto la differenza non è più impeccabile come prima, in attacco ci complichiamo la vita soprattutto quando gli avversari si avvicinano nel punteggio. Ci lavoreremo su, questi due punti persi cancellano un inizio di stagione davvero straordinaria”.
E’ svanito, quindi, almeno per il momento, il sogno della Thema Finanziamenti Patti, di rimanere in vetta alla classifica. La trasferta di Catanzaro, non ha sorriso alle più quotate siciliane, che sono uscite sconfitte da un confronto, dove per buona parte dell’incontro, hanno giocato a viso aperto, dimostrando buona circolazione di palla, buon affiatamento e tanta voglia di vincere, tanto che a un certo punto della gara erano a + 12 dalle avversarie.
Peccato, davvero peccato, perché Grazia (nella foto sotto) e compagne, partono bene, recuperando tanti palloni e conducendo agilmente il gioco, soprattutto grazie all’abilità di sfruttare i pick’n and roll. Il copione del primo parziale si ripete nel secondo, dove le ragazze di Patti, riescono a fare cose anche da antologia. Alla ripresa del gioco però cambia tutto, il Catanzaro inizia a fare la voce grossa sotto canestro, alzando notevolmente il ritmo, Coach Cafarelli, dalla panchina chiede maggiore aggressione, ma le sue giocatrici non lo accontentano. La zona attuata dalla squadra calabrese, mette in grosse difficoltà il Patti, aiutata pure dai lunghi passaggi a vuoto della Russo e della Imbesi, che iniziano a risucchiare punti importanti, infilando triple devastanti, che valgono l’aggancio prima e il sorpasso poi. A questo punto l’Indomita, mai nome più azzeccato potevano scegliersi, iniziano a premere sull’acceleratore, staccando le siciliane, che comunque non hanno ancora nessuna intenzione di alzare bandiera bianca. L’operazione rientro, anche se in maniera confusa e disordinata, continua nei giri di lancette successivi, ma non basta per centrare il colpaccio. Finisce 63 a 57 per le calabresi.
L’appuntamento, a questo punto ancora più fondamentale, è per domenica prossima al PalaSerranò di Case Nuove Russo, con inizio alle ore 18:30, contro l’Olimpia Reggio Calabria. Vi chiediamo solo di superarvi ancora una volta, di mettere in campo tutta la pazienza necessaria, per vincere questo momento delicato. Domenica prossima è tempo di aprire gli occhi, e vedere che in testa alla classifica ci possiamo ancora essere noi, sperando anche, tesseramento permettendo, di poter vedere all’opera Mariana Belen Kramer. Ma questa, come direbbe Carlo Lucarelli, E’ UN’ ALTRA STORIA.