L'Azzurra Basket reagisce all'ipotetica crisi dei giorni scorsi
Con una nota l'Azzurra Basket chiarisce ciò che è avvenuto all'interno della dirigenza, spiega qual'è l'obiettivo della Società, e lancia un segnale ...
Con una nota l'Azzurra Basket chiarisce ciò che è avvenuto all'interno della dirigenza, spiega qual'è l'obiettivo della Società, e lancia un segnale ...
Diventa quasi obbligata, oltre che profonda, la necessità di intervenire come Società, per scongiurare l'ipotesi concreta, che tutti questi anni di gioie, di soddisfazioni impagabili, di rapporti umani impareggiabili, ma anche di sacrifici personali, siano vanificati, da mediocri azioni mirate, da riflessioni superficiali, da bugie grossolane e da episodi di egoismo di chi, ha avuto anche qualche breve parentesi in questa società, che portano inevitabilmente a moltiplicare gesti e comportamenti, che non si tollerano più.
Come Società, siamo nati quattro anni fa, dallo sforzo congiunto di un gruppo di amici, ed in questi quattro anni, abbiamo vinto sul campo, due campionati, senza fare ricorso a nessuna richiesta di ripescaggio, stravincendo tra l'altro, quello dello scorso anno, con 18 vittorie e due sole sconfitte, peraltro maturate in casa, con coach Cafarelli alla guida, a cui diciamo 1000 volte grazie, per l'amore e l'impegno continui.
In questo momento, la Società è impegnata, esclusivamente ad affrontare e risolvere, solo ciò che si presenta come una normale crisi di risultati, non certo come erroneamente riportato da alcuni siti di informazione sportiva, o meglio aggiungerei di disinformazione, come crisi di società, senza conoscere minimamente storie, uomini ed idee, che rappresentano il fulcro portante, di questa straordinaria e corretta realtà.
Non sarà certo il venir meno di uno sponsor, anche se importante, che ci farà cambiare gli obiettivi di questa stagione, che, ad onor del vero, sono molto al di sotto delle aspettative, e che fanno a pugni con le attese di una Società e di una Città, ed è del tutto evidente che le strade percorse fino ad oggi non hanno dato i frutti sperati.
Di comune accordo con la Società, a testimonianza che in questo ambiente non esistono ruoli indispensabili, sia che essi si chiamino Presidenti, sia che essi si chiamino Sponsor, ma solo l'amore di quanti hanno a cuore questa maglia, questa città, la nostra storia, le due più alte cariche societarie, il Presidente, ed il Dirigente Responsabile, hanno rassegnato le dimissioni, sperando che ciò potesse far venire nuove idee, che portassero ad un miglioramento dei risultati. Avevamo semplicemente voluto lanciare una sfida alle ragazze, sperando che la raccogliessero e che ci dimostrassero con i fatti e non con le parole, attraverso una reazione emotiva e di energia, di essere all'altezza di questa società, di questa città, e dei nostri tifosi, che ci guardano ed osservano. Era solo questo l'intento e questo rimane.
Adesso, bisogna solo avere il coraggio di correggere alcune storture, perché come Società avevamo ed abbiamo il dovere morale di verificare tutte le opportunità, prima di farci ammaliare da suggestioni di non ritorno, e dallo sguardo furbo di chi tutto voleva tranne che il bene di questa squadra.
Per noi oggi è solo una questione di recuperare fiducia in noi stessi, cambiando atteggiamento, rotta e tornare a vincere, più che una questione di direzione tecnica, di roster, di pivot, di play, o di sponsor, che ci ha lasciato, dopo un tira e molla che durava già da luglio, e che rappresentava solo il 20% del nostro investimento, a cui vogliamo comunque dire grazie, augurandogli le migliori fortune professionali.
Il resto è solo confusione, fumo negli occhi, di quanti pensavano, di farci vivere prigionieri all'interno della nostra società, di farci sentire estranei a casa nostra.
Ma saremo impegnati anche nel cercare di proporre un modello semplice e perfetto in ogni suo meccanismo gestionale. Perché solo così, nel più assoluto rispetto dei ruoli, ci potremmo riguadagnare la gratitudine di quanti tengono al buon nome della nostra Società, ed al contempo garantire la continuazione della crescita sportiva e sociale di un territorio, che non può permettersi di lasciarsi sfuggire una simile occasione, considerato anche che rappresentiamo l'unica squadra che disputa un campionato nazionale.
La società dell'Azzurra Basket Patti
