La Confcommercio e' salva
La Confcommercio Patti batte in gara 3 l’Acega Trieste per 90 a 87 ed è salva.
Il team pattese al termine di una vera e propria battaglia, senza esclusione di colpi, ha avuto ragione dopo un
overtime degli avversari, conquistando così la permanenza nel campionato di serie B/eccellenza. Una vittoria ottenuta grazie ad una maggiore freschezza atletica e soprattutto alla spinta di oltre 1500 tifosi che hanno pressoché gremito il Palasport di Case Nuove Russo.
Un match durissimo, a tratti falloso ma ben giocato dai due team, in ogni zona del parquet, non lasciando iniziative facili ai rispettivi attacchi, raddoppiando sistematicamente sui portatori di palla; un match davvero al cardiopalmo.
Si inizia subito di gran carriera, con i rispettivi quintetti base che si danno battaglia sul parquet anche con dei colpi al limite del regolamento ma dettati dalla posta in palio e dalla voglia di non retrocedere in B2.
Nei primi cinque di gioco assistiamo ad un match intenso, giocato punto a punto, con un Patti che si lascia preferire soprattutto in fase offensiva ed infatti, al termine dei primi dieci di gioco, i ragazzi di coach Sidoti conducono per 21 a 13.
Ad inizio secondo quarto però, i giuliani, guidati da coach Steffè, impongono il loro gioco e grazie ad alcuni tiri dai 6.25 recuperano il parziale negativo, portandosi addirittura in vantaggio, con una Confcommercio che a questo punto tira fuori delle giocate strepitose che mettono in seria difficoltà la retroguardia avversaria che al ventesimo è sotto di 8 lunghezze.
Al trentesimo Patti sembra aver preso il largo con un + 13, che però in pochissimi minuti viene recuperato dal Trieste che grazie ad una bomba di Bonaccorsi sul fil di sirena impone il 77 pari al quarantesimo.
Si va dunque all’overtime con i due team abbastanza provati ma ancora vogliosi di esprimere un buon gioco per portare a casa vittoria e salvezza.
Qui i pattesi si mostrano più attenti e concreti degli avversari buttando in campo tutto quello che hanno dentro e trovando dei canestri importantissimi che alla fine, nonostante il rush finale dei giuliani, fanno pendere l’ago della bilancia a favore dei bianco-blu del presidente Tumeo.
Al fischio della sirena esplode la grande gioia in tutto il palazzetto, con una pacifica invasione di campo dei tifosi che abbracciano giocatori, allenatore e dirigenti per l’ennesimo successo ottenuto; una salvezza meritatissima ottenuta contro un roster valido, concreto, esperto ma a tratti impreciso e parecchio falloso in alcuni suoi uomini chiave.
In gara 3 nel Patti oltre al collettivo da segnalare le ottime prestazioni di Dacic, Gullo e Caruso; tra gli ospiti buone le prove dei vari Bonaccorsi, Lorenzetti e Tonetti.
Ci preme infine sottolineare, il comportamento antisportivo di alcuni atleti del Trieste, che a fine gara hanno pesantemente espresso frasi irriguardose ed offensive verso i tifosi e la società pattese; ma ancora più grave il fatto che alcuni organi di stampa Triestina, ed qualche sito internet, hanno affermato e lanciato sospetti sul comportamento di alcuni membri della società pattese e lanciando alcuni dubbi sulla situazione ambientale che hanno trovato a Patti.
Durante il match alcuni tifosi hanno deciso di manifestare il proprio dissenso, mostrando degli striscioni, circa i tagli di fondi che l’amministrazione comunale ha attuato nei confronti delle realtà sportive. A tal proposito e per smentire le voci di possibili cessioni del titolo, nella giornata di sabato la società Pallacanestro Patti ha tenuto una conferenza stampa. I vertici della società pattese, si sono premurati di smentire in modo assoluto tutte queste voci assolutamente infondate. Il presidente Tumeo oltre a negare qualsiasi tipo di trattativa si è mostrato ancora disposto a guidare il sodalizio pattese. Sulla stessa linea il dirigente Roberto Corona, che si è però detto preoccupato dal fatto che l’amministrazione comunale potrebbe non rinnovare la convenzione con il team pattese per il prossimo campionato ed addirittura ridurre drasticamente anche i contributi per lo sport e quindi per la pallacanestro, anche per l’anno in corso.
L’amministrazione comunale che in questi anni si è mostrata abbastanza disponibile con il team , dovrà contribuire anche nel prossimo anno, cercando di contribuire non solo in termini economici ma anche di presenza.
Anche coach Sidoti è intervenuto su questo tema soffermandosi sul fatto che la società in questi anni e soprattutto in quest’ultimo periodo ha lanciato in prima squadra 3 giovani pattesi (Gullo, Pittari e Busco), dimostrando che con pochi mezzi ma con tanta grinta, voglia di lavorare e serietà, si possono ottenere risultati sempre più efficaci ed importanti per tutto il movimento sportivo in genere e anche per il buon nome del paese.