A scoprire la lapide il sindaco Mauro Aquino e il presidente Nanni Ricevuto nel suo ultimo giorno al vertice dell'Ente Provincia.
Una cerimonia semplice ma al tempo stesso commovente quella svoltasi sabato pomeriggio al palazzetto di Case Nuove Russo, nel corso della quale è stato intitolato il palasport ai fratelli Renzo e Tino Serranò, morti entrambi prematuramente per un brutto male.
Alla cerimonia, cui hanno preso parte i familiari dei fratelli Serranò e tantissimi amici, erano presenti il primo cittadino Mauro Aquino ed il presidente della provincia Nanni Ricevuto, l'on. Nino Germanà, il consigliere provinciale Rosario Sidoti e l'ex assessore provinciale al turismo Armando Lopes.
Nel corso del suo intervento il presidente Ricevuto, nell'ultimo giorno in cui le provincie siciliane avevano un presidente, ha voluto ringraziare il sindaco Aquino per la tenacia con la quale ha voluto questa intitolazione, che nel corso dei decenni era stata più volte richiesta ma mai attuata. E' infatti esclusivo merito del primo cittadino pattese se oggi il palasport ha preso la denominazione di PalaSerranò.
I due fratelli Serranò sono stati poi ricordati da due insegnanti, il professore Manfré ed il professore Coletta, che hanno avuto la fortuna di conoscerli negli anni del loro insegnamento, avendoli come alunni ed anche come colleghi.
I familiari dei fratelli Serranò hanno ringraziato il sindaco ed il presidente della provincia per questa intitolazione, che rappresenta un omaggio a due sportivi pattesi conosciuti e stimati da moltissima gente, ed i tanti amici che hanno voluto con la loro presenza testimoniare amicizia nei confronti dei due fratelli scomparsi.
Nel corso dei decenni erano state fatte diverse raccolte di firme per chiedere l'intitolazione della struttura; richieste, però, rimaste purtroppo inevase.