Per le prossime tre gare consecutive i ragazzi di coach Sidoti giocheranno in casa.
Lo Sport è Cultura ama il “brivido”! Ad Acireale, contro una compagine che ha giocato “la partita della vita”, pur non avendo più alcun obiettivo, la squadra del presidente Pietro Fiumanò, è venuta a capo della partita dopo un supplementare. L’importante era vincere ed i due punti sono arrivati e permettono allo Sport è Cultura di avvicinare la terza piazza, utile per accedere al girone successivo, distante adesso, visto che la Costa d’Orlando osservava il turno di riposo, due punti. Otto punti avanti a poco più di tre minuti dalla fine, i pattesi si sono fatti raggiungere (complice pure un “tecnico” fischiato a Lumia) praticamente sulla sirena. Nel supplementare, però, anche se Acireale (con un Arcidiacono in versione “monstre”) ha continuato a rendere dura la vita, lo Sport è Cultura, grazie alla classe di Filippo Mori, decisivo, e ad una “tripla” di Ciman, ha dato lo strappo determinante, andando a conquistare la dodicesima vittoria nelle ultime tredici partite, che potrebbe avere un riflesso importantissimo sul prosieguo della stagione. Adesso, infatti, lo Sport è Cultura sarà atteso da tre partite interne consecutive, la più importante delle quali, senza sottovalutare, ovviamente, Fp Messina e Nertos Cosenza, sarà proprio quella contro la Costa d’Orlando del 12 aprile. Il “sogno”, insomma, può continuare e, continuando con tale passo, potrebbe diventare realtà.