
Grazie aad una rete di Spanò il Patti è balzato al terzo posto in classifica. Un Patti che ha conquistato 7 punti consecutivi in tre partite, un ruolino di marcia invidiabile e voglia di far bene.
Le ultime due trasferte del Patti, etichettate con un pareggio ed una vittoria, avevano già fatto dimenticare ai tifosi la falsa partenza di campionato. Non per questo però il desiderio di vincere anche in casa è balenato a tutti e contro il Gangi questo desiderio doveva trasformarsi in realtà, e così è stato.
Grazie alla rete di Spanò il Patti non solo ha vinto ma è balzato al terzo posto in classifica se pur in coabitazione.
Un Patti che ha dunque conquistato 7 punti consecutivi in tre partite, un ruolino di marcia invidiabile frutto di caparbietà e voglia di far bene. Sono queste al momento le “armi” della squadra allenata da mister Accetta il quale lui stesso ammette che i suoi ragazzi non stanno esprimendo al meglio l’idea di gioco del loro allenatore.
Per il momento comunque, va bene così, più importante è il risultato. Poco importa dunque se Maurizio Accetta sbaglia un calcio di rigore nel primo tempo graziando gli avversari e poco importa se per ben tre volte gli attaccanti del Gangi non hanno centrato lo specchio della porta a tu per tu con il portiere.
L’importante dicevamo è che alla fine il pallone sia entrato in quella porta dove contro il Castellammare una traversa di troppo ha negato il pari a Calabrese e company.
Nel Patti si è rivisto Giuseppe Abramo, un ritorno il suo dopo due anni, come li ha definiti lui stesso, di purgatorio. Un ragazzo che, se recuperato al cento per cento, potrà far valere la sua esperienza. Dopo il goal a Capaci altri 45’ anche per il giovanissimo Siragusa, tutti però attendono Salvatore Catalfamo, attaccante puro sangue e sul quale si fa molto affidamento. Il suo impiego, dopo l’infortunio, potrebbe già arrivare domenica prossima. L’avversaria di turno si augura naturalmente che ciò non avvenga.