Per il Patti solo un punto
Finisce 3 a 3 la gara con il Mazzarrà con un finale che non fa onore ad entrambe le squadre.
Finisce 3 a 3 la gara con il Mazzarrà con un finale che non fa onore ad entrambe le squadre.
Dell'incontro di calcio tra Patti e Mazzarrà, disputatosi sabato scorso per il campionato di promozione, preferiamo raccontare quello che è accaduto sino a due minuti dalla fischio finale.
Tutto quello che si è visto subito dopo non ha nulla a che vedere con il calcio e quindi non vale neanche la pena menzionarlo, diciamo soltanto che chi ha agito in quel modo rifletta e chi invece ha assistito non ne prenda ad esempio. Parliamo quindi della partita la quale ha regalato addirittura sei reti, tre per parte.
Il Patti a caccia dei play-off parte bene e già al decimo si porta in vantaggio con un secco rasoterra di Catalfamo lanciato ottimamente da Settimo Accetta. La gioia dei locali dura però poco, su dormita generale della difesa , orfana dei due pilastri Giamo e Pontillo, il Mazzarrà pareggia con Famà.
Tutto da rifare dunque per i pattesi i quali si buttano nuovamente in avanti sino a trovare un calcio di rigore per atterramento di Maurizio Accetta ben servito ancora una volta dal fratello Settimo su palla inattiva. Dal dischetto non fallisce l'opportunità Marco Castellino. Non passa molto tempo che i difensori del Patti si fanno prendere nuovamente in "castagna". Con ingenuità viene steso in area Isgrò, per l'arbitro è ancora calcio di rigore, questa volta per il Mazzarrà. Sul pallone il capitano Torre che fa 2 a 2. Sino adesso si è assistito proprio ad una bella partita con la sensazione che le sorprese non siano finite. Ecco infatti al 44esimo il terzo vantaggio del Patti, ad andare in rete ancora una volta Castellino con un gran tiro che non lascia scampo al portiere ospite. Termina qui la prima frazione molto spettacolare e ben giocata da entrambe le squadre.
Si riprende con il Patti che va vicinissimo alla quarta rete ma è ancora il Mazzarrà a riacciuffare il risultato. Con una punizione poco distante dall'area di rigore l'ex Svezia fa finire il pallone alle spalle di Calabrese. E' 3 a 3. A questo punto si erge da protagonista il guardalinee che per ben tre volte sbandiera dei fuorigioco molto dubbi, se non addirittura inesistenti, contro le punte pattesi. In una di queste azioni il Patti aveva anche segnato. Scorre cosi il tempo sino ad arrivare al 92esimo, minuto in cui scoppia la bufera in campo ma tutto ciò, come dicevamo non fa parte del mondo del calcio.