Sono questi i primi provvedimenti per la rissa di sabato al "Gepy Faranda". Sono 11 le persone che dovranno rispondere dinanzi al giudicie, a vario titolo, di rissa, lesioni ed invasione di campo.
Sono 11 le persone denunciate, a vario titolo, per rissa, lesioni e invasioni di campo. Sono questi i primi provvedimenti nei confronti di coloro che a vario titolo hanno preso parte sabato scorso allo stadio "Gepy Faranda" ai disordini a fine partita tra il Patti Calcio ed il Mazzarrà.
In quella occasione quattro persone hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale “Barone Romeo”.
Gli agenti del Commissariato di Patti, dopo aver visionato le immagini televisive dell’ultima parte dell’incontro di calcio tra il Patti ed il Mazzarrà, valevole per la terzultima giornata di campionato di promozione, hanno denunciato a piede libero 11 persone. I poliziotti, agli ordini del commissario capo Maria Antonietta Curtolillo, hanno anche inviato una segnalazione al questore di Messina, per verificare se vi siano eventuali sanzioni amministrative da adottare, come il daspo (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive), misura restrittiva atta a contrastare il crescente fenomeno della violenza negli stadi di calcio. Tra coloro che sono stati denunciati vi sono, oltre a dirigenti e giocatori, anche persone non iscritte a referto. Sarà il sostituto procuratore Guglielmo Valenti a dover vagliare la posizione di coloro che si trovavano in campo, senza essere preventivamente autorizzati.
Intanto alle forze dell’ordine sono giunte anche due querele di parte, relative ai fatti verificatisi sabato al campo “Gepy Faranda”.