Alla Thema Finaziamenti Patti il derby con l'Orlando Basket
Coach Pettina mangia il panettone........
Coach Pettina mangia il panettone........
Thema Finanziamenti Patti - Orlando Basket 49 – 37
Thema Finanziamenti Patti: Leone 2, Caruso 16, Cangemi Nunziella 17, Cangemi Antonella 5, Mannino 2, Rizzo 3, Stroscio 4, Duca, Giordano, Presti, Addamo, All. Pettina
Orlando Basket: Mollica, Colosi, Alesci 2, De Agostino 4, Aloise, Sala 10, Millanta 10, Caliò 2, Rinaldo, Derkoui 9, De Luca, All La Rosa.
Arbitri: Norto Silvia di Palermo e Morana Federico di Bagheria.
Il derby non è una partita come le altre. Non lo sarà mai. Il derby è una partita da giocare con la massima concentrazione ed il massimo impegno sapendo che in quella partita ogni errore può costare caro. E’ una partita che ha sempre un valore ed un significato particolare, se poi a questo si aggiunge che vale il primato in classifica, allora è il massimo.
Che la Thema Finanziamenti Patti, fosse in un buon momento psicologico lo si sapeva, visto che veniva da una vittoria in trasferta su un campo difficile come quello di Valverde. L’unico dubbio riguardava il tipo di concentrazione e di approccio che avrebbe avuto a questa gara. Bene è bastato guardare le facce delle ragazze durante il riscaldamento per capirlo. Il Patti c’era, volti tirati e gli occhi di una tigre. Del resto per tutta la settimana la squadra aveva lavorato per ritrovare la concentrazione ed i ritmi di giuoco.
Il Patti schiera il solito quintetto, Leone in cabina di regia, Giordano guardia, esterni Cangemi Nunziella e capitan Caruso, Stroscio sotto canestro, e come gia accaduto fino a qui la formazione di Coach Pettina, brillantemente coadiuvato dalla lucidità di Giovanni Cafarelli e dall’esperienza di Franco Buzzanca, parte a spron battuto: difese pressanti, ripartenze e buone percentuali al tiro. L’intensità caratterizza tutte la prima fase della partita, da un lato e dall’altro le squadre esprimono quasi tutto il loro potenziale, divertendo il numeroso pubblico sugli spalti ed il primo quarto si chiude 18 a 14 per le locali.
L’Orlando Basket era scesa al palasport di Case Nuove Russo, da prima della classe, con tutta l’intenzione di portare via i due punti, ed invece ha dovuto masticare amaro. Di contro ha trovato una Thema Finanziamenti Patti che nonostante l’infortunio in settimana corso a Nunziella Cangemi che l’ha costretta a giocare con una doppia fasciatura alla coscia, ha avuto ragione di una gagliarda e coriacea Orlando Basket, dove spiccano le individualità della Derkoui e della lunga Millanta, giocatrici sicuramente di categoria superiore, che ha avuto l’onore di non mollare mai la presa. “E’ stata una bella partita, una vera battaglia, anche se loro hanno proposto un giuoco molto fisico, con difese sempre al limite del regolamento”, ci confida capitan Caruso.
E’ sotto le plance che Pettina costruisce la vittoria, facendo giocare spesso in attacco dalle parti delle terminali offensive, tutta gente in grado di fare numeri importanti. E’ cosi che Cangemi Nunziella e Stroscio, vengono serviti sotto canestro con regolarità da Giordano, dalla ritrovata Rizzo, da Cangemi Antonella, straordinario il suo cambio di velocità, andando a canestro o subendo fallo dalle lunghe orlandine. L’attenta regia di Leone e la velocità, la voglia, e l’amore per questa squadra di capitan Caruso, vera capitana, vera lottatrice, fanno il resto, mandando i titoli di coda al match con netto anticipo.
“E’ stata davvero una bella partita, ci confida il dirigente responsabile Pippo La Mancusa, le ragazze hanno saputo giocare di squadra, e difendere al meglio. Certo abbiamo commesso errori evitabili, possiamo migliorare molto, ma sostanzialmente non posso che essere soddisfatto”.
Coach Pettina, quindi mangia il panettone, alla luce del lavoro fatto e dei risultati ottenuti, ma è l’intero staff dirigenziale che brinda ad un inizio di stagione davvero trionfale e si augura che 2009 concretizzi i reali obiettivi della società, che spera, che dolci e cenoni non alterino la forma delle giocatrici, ma contribuiscano ad alleggerire le tensioni agonistiche tenendo alto il morale di ognuna di loro.
Per chiudere un augurio di pace e serenità a tutti coloro che ci leggono, ma soprattutto a chi è meno fortunato, a chi attraversa momenti di difficoltà, a chi soffre. BUONE FESTE.