Gara sospesa contro il Piazza Armerina, ma la musica non cambia.
Ci si aspettava una pronta reazione, invece......
Ci si aspettava una pronta reazione, invece......
Ha due facce La Thema Finanziamenti Patti; una buona, combattiva, determinata, a tratti irresistibile, l’altra affaticata, rinunciataria e discontinua. Un doppio binario, dunque, non c’e’ maniera migliore per definirlo, dove a volte passano treni a lunga percorrenza, che raggiungono la destinazione anzitempo, altre volte treni che si fermano alla stazione successiva, altre volte ancora treni che portano ritardo, anzi che non arrivano affatto, come accade ultimamente. Una tratta difficile quella che incrocia Piazza Armerina, poi sospesa per impraticabilità del campo, che riporta alla mente come un episodio non ancora superato, la disfatta di Monterosso Almo. Se qualcuno, infatti si aspettava una reazione immediata, convinta, dignitosa, autorevole, dopo la sconfitta in terra ragusana, deve ancora attendere tempi diversi, sicuramente migliori.
Diciamocelo sinceramente: Era questa la risposta che ci si attendeva sul piano del carattere, più che del giuoco, dopo una settimana di passione? Sicuramente no. Ognuno di noi, ognuno di quelli che ha veramente a cuore, questa maglia, questa società, si aspettava che venisse cancellata la pessima prestazione di domenica scorsa; invece la Thema Finanziamenti Patti è una squadra che non perdona, e quando decide di non giocare, non gioca.
Brutta partita, nata male, con una serie di contrattempi legati all’influenza in settimana di Stroscio e Cangemi Antonella, ed a qualche infortunio di troppo, e proseguita peggio sul parquèt. Per fornire una logica spiegazione di quello che non ha funzionato, si dovrebbero valutare troppi aspetti. Non lo faccio ancora una volta per rispetto di quanti, continuano a credere in questo sport, in questa società, per rispetto del lavoro quotidiano di coloro, che pur tra mille difficoltà riescono a garantire, sforzo economico e passione.
Il vestito che la dirigenza in settimana ha cercato di cucire addosso alla squadra, doveva essere quello delle grandi occasioni, quello della domenica per intenderci, più elegante, più spregiudicato, più appariscente. Ed invece, le ragazze hanno indossato quello delle ultime uscite, logoro, vecchio e superato.
Basta alibi, è giunto il tempo che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Da domenica inizia un nuovo campionato. Responsabilità che aumentano per tutti, non ci sono più scuse né per il presidente, né per la dirigenza, né per le ragazze, né per l’area tecnica, coach in primis. “Siamo tutte sotto esame - ci confida Alessia Caruso - e a partire da domenica prossima dimostreremo alla società, ed alla città, che hanno fatto bene a dar fiducia a questo straordinario gruppo di ragazze”.
Adesso nel quartier generale della Thema Finanziamenti, la parola d’ordine è vincere. C’e’ da giurare che se le ragazze, sapranno tramutare in energia positiva, la rabbia agonistica accumulata negli ultimi quindici giorni, non ci sarà scampo per l’avversaria di turno.
“Dobbiamo solo cercare di far tesoro degli errori commessi - continua Alessia - ma anche di dimenticare le frustrazioni per una gara che potevamo vincere e che non abbiamo vinto, per una vittoria che potevamo raggiungere e che non abbiamo raggiunto, per un obiettivo, il primo posto, che potevamo ottenere e che non abbiamo ottenuto. Solo così facendo, affronteremo Messina con la giusta concentrazione; inutile rimpiangere su quello che è stato. Giriamo pagina e mettiamoci in testa che Messina non si batte solo perché siamo arrabbiate. Vogliamo vincere, ma la voglia da sola non basta. Per portare a casa questa vittoria, fondamentale per rimetterci in corsa, dovremmo disputare 40 minuti di grande intensità, senza mai perdere il controllo”.
Se qualche mese fa, la gara di domenica prossima, sarebbe stata etichettata quasi come una formalità, allo stato attuale delle cose, rischia invece di assumere, connotati di estrema delicatezza.
La prossima gara è un vero e proprio esame di maturità per le ragazze del presidente Bonannno, la Thema Finanziamenti Patti è costretta a vincere se vuole dare un senso alla stagione, ai loro sforzi, alle loro rinunce. Una partita fondamentale, da vincere a tutti i costi, per recuperare quelle posizioni in classifica, che sulla carta le competerebbero, ma che evidentemente ancora non ha dimostrato di meritare.