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Sport

Finita l'avventura della Confcommercio

Finisce con una sconfitta in quel di Agrigento contro i locali del Porto Empedocle l’avventura nel campionato di serie C1 maschile della Confcommercio Patti.

I pattesi sono stati superati con il punteggio finale di 74 a 56 che ne decreta così la retrocessione diretta nel torneo di C-Regionale(C2).

Un match che i bianco-blu potevano addirittura perdere con uno scarto di 11 punti per centrare almeno i play-out ma, con il – 18 subito dai diretti rivali, il team pattese saluta la C1.

Un anno davvero molto triste per la gloriosa società cestistica pattese che dopo la vendita del titolo di B/eccellenza dovuto al risanamento economico, conosce una retrocessione in C2 frutto di un torneo assurdo e dai due volti.

Una prima parte di campionato giocato senza mordente, con pochissime idee, con un organico incompleto, con tantissimi infortuni che ne hanno sicuramente danneggiato il cammino; un girone di ritorno disputato in modo egregio ma sfortunato in alcune occasioni, che ha visto senz’altro, un impegno maggiore da parte dei giocatori.

Ciò nonostante i ragazzi di coach Priulla non sono riusciti nell’impresa di salvarsi e confermare la categoria.

Adesso si aprono nuovi scenari per il movimento cestistico pattese; si mormora già di un abbandono da parte dell’attuale società e quindi la perdita anche della C2.

Sicuramente è davvero triste vedere un team glorioso che ha fatto la storia sportiva di Patti in questa disciplina, ridotta adesso ai margini.

Non sappiamo di chi sia la colpa di tutto ciò, ma è certo che la pallacanestro a Patti non può e non deve morire; uno sport che ha portato per oltre 10 anni il nome della città in tutta Italia, dimostrando come in un piccolo paese si può fare qualcosa di grande ed importante.

Il Patti ha concluso il torneo ultimo in graduatoria con 12 punti in totale, frutto di 6 vittorie( 1 sola esterna), con 1935 punti fatti e 2190 subiti in 30 gare.

| Roberto Cicero | Sport

@ Pattionline

Finisce con una sconfitta in quel di Agrigento contro i locali del Porto Empedocle l’avventura nel campionato di serie C1 maschile della Confcommercio Patti.

I pattesi sono stati superati con il punteggio finale di 74 a 56 che ne decreta così la retrocessione diretta nel torneo di C-Regionale(C2).

Un match che i bianco-blu potevano addirittura perdere con uno scarto di 11 punti per centrare almeno i play-out ma, con il – 18 subito dai diretti rivali, il team pattese saluta la C1.

Un anno davvero molto triste per la gloriosa società cestistica pattese che dopo la vendita del titolo di B/eccellenza dovuto al risanamento economico, conosce una retrocessione in C2 frutto di un torneo assurdo e dai due volti.

Una prima parte di campionato giocato senza mordente, con pochissime idee, con un organico incompleto, con tantissimi infortuni che ne hanno sicuramente danneggiato il cammino; un girone di ritorno disputato in modo egregio ma sfortunato in alcune occasioni, che ha visto senz’altro, un impegno maggiore da parte dei giocatori.

Ciò nonostante i ragazzi di coach Priulla non sono riusciti nell’impresa di salvarsi e confermare la categoria.

Adesso si aprono nuovi scenari per il movimento cestistico pattese; si mormora già di un abbandono da parte dell’attuale società e quindi la perdita anche della C2.

Sicuramente è davvero triste vedere un team glorioso che ha fatto la storia sportiva di Patti in questa disciplina, ridotta adesso ai margini.

Non sappiamo di chi sia la colpa di tutto ciò, ma è certo che la pallacanestro a Patti non può e non deve morire; uno sport che ha portato per oltre 10 anni il nome della città in tutta Italia, dimostrando come in un piccolo paese si può fare qualcosa di grande ed importante.

Il Patti ha concluso il torneo ultimo in graduatoria con 12 punti in totale, frutto di 6 vittorie( 1 sola esterna), con 1935 punti fatti e 2190 subiti in 30 gare.