Buona la prima. Domenica gara 2 a Palermo
Buona la prima. Missione compiuta per la Thema Finanziamenti Patti. Serve adesso un ultimo sforzo per terminare questa stagione con un sorriso e con una promozione, del resto più che meritata. Domenica scorsa, le ragazze care allo sponsor Totò La Cava, al PalaSerranò di Case Nuove Russo, si sono giudicate gara 1 dei play – off, contro la Polisportiva Dabliu Basket Palermo, vincendo 51 a 40, al termine di una partita pazza, saccente e ricca di colpi di scena. Contro Palermo non è stata la migliore Thema, diciamocelo pure, le vicissitudini settimanali legati agli infortuni, qualche leggerezza di troppo durante gli allenamenti, ed un mese e mezzo di inattività, si sono fatti sentire durante la contesa.
In un palazzetto dal clima tropicale, le ragazze pattesi boccheggiano già dal riscaldamento e cercano di integrare la perdita di liquidi esaurendo i tre quarti della fornitura d’acqua in pochi minuti. Ma paradossalmente, la partenza è formidabile, praticamente perfetta, che a messo alle corde Palermo, che sembrava essere rimasta ancora negli spogliatoi, con una serie interminabili di colpi, sino a navigare sul più 17.
Pronti, partenza, via e la partita sembra già aver mandato in onda i titoli di coda. Un primo quarto talmente bello da non sembrare neanche vero. Talmente perfetto da stropicciarsi gli occhi, talmente perentorio da chiedersi: grande Patti, o completamente assente Palermo? non interessa quale risposta vogliate dare. Interessa soltanto che nel giorno in cui la Thema, era messa con le spalle al muro, costretta a dare risposte, ha dimostrato di esserci, di lottare, di crederci fino in fondo, di volere a tutti i costi vincere e convincere. Serviva il risultato e non solo per i due punti. E non si è vinto solo per quelli. Perchè nel successo di domenica si inserisce, tanta rabbia, buona difesa, alcune incomprensioni, qualche parolina di troppo, ma soprattutto tanto cuore, tanto orgoglio e tanta voglia di vincere.
Si parte con mille tensioni addosso, il colpo d’occhio del resto all’interno del PalaSerranò era di quello delle grandi occasioni, ma bastano pochi minuti per capire che Patti c’è e Palermo no. Ma la brutta notizia però era dietro l’angolo. Vuoi il caldo, vuoi la stanchezza, vuoi qualche giocata davvero piratesca, Patti rimane un’eternità senza segnare, fino a quando la solita Cangemi Antonella, si inventa un canestro impossibile con l’avversaria addosso. Il duo Pettina – Cafarelli, insistono, forse contro ogni misura, con il quintetto iniziale, che contro i lunghi, ma niente di più della Dabliu, ad un certo punto faticano a non farsi mangiare in testa. La Dabliu a partire dal secondo quarto, inizia a crescere, trovando buone soluzioni, e quando non ci riesce è aiutata da qualche pallone vagante che le torna in mano, mentre la Thema inizia a faticare, nel trovare punti in attacco, ed in difesa viene punita su ogni errore commesso. Ma la squadra, nonostante un prolungato momento di appannamento e di poca lucidità, è comunque viva e la determinazione con il passare del tempo si traduce in buona difesa, che nell’altra metà campo a sua volta si traduce in giuoco di squadra. Nel finale poi sono arrivate un paio di azioni corali consecutive, da parte della Thema, che ha potuto festeggiare un successo tanto bello, quanto importante, una vittoria tanto netta, quanto grande.
Missione compiuta quindi, la Thema non ha tradito ed ha vinto la partita che doveva e voleva vincere. Tra i più felici, il dirigente responsabile Pippo La Mancusa. “Dovevamo partire forte per togliere loro la fiducia, e lo abbiamo fatto alla grande, con grande merito delle ragazze che in campo hanno fatto tutto quanto dovevano. Loro si meritano questo risultato, che è la loro vittoria, per averci sempre creduto anche nei momenti più difficili, dove tutte insieme hanno saputo fare quadrato e remare nella stessa direzione. Hanno giocato tutte bene, ora devono solo godersi questo straordinario momento per loro, per la società e per la loro città. L’unica cosa importante adesso è non mollare, proprio ora così vicine alla meta”. Domenica c’è gara 2 a Palermo. “Si e sappiamo pure che sarà molto dura, prosegue La Mancusa, ma andremo li per vincere e chiudere la serie”.
Buona la prima. Missione compiuta per la Thema Finanziamenti Patti. Serve adesso un ultimo sforzo per terminare questa stagione con un sorriso e con una promozione, del resto più che meritata. Domenica scorsa, le ragazze care allo sponsor Totò La Cava, al PalaSerranò di Case Nuove Russo, si sono giudicate gara 1 dei play – off, contro la Polisportiva Dabliu Basket Palermo, vincendo 51 a 40, al termine di una partita pazza, saccente e ricca di colpi di scena. Contro Palermo non è stata la migliore Thema, diciamocelo pure, le vicissitudini settimanali legati agli infortuni, qualche leggerezza di troppo durante gli allenamenti, ed un mese e mezzo di inattività, si sono fatti sentire durante la contesa.
In un palazzetto dal clima tropicale, le ragazze pattesi boccheggiano già dal riscaldamento e cercano di integrare la perdita di liquidi esaurendo i tre quarti della fornitura d’acqua in pochi minuti. Ma paradossalmente, la partenza è formidabile, praticamente perfetta, che a messo alle corde Palermo, che sembrava essere rimasta ancora negli spogliatoi, con una serie interminabili di colpi, sino a navigare sul più 17.
Pronti, partenza, via e la partita sembra già aver mandato in onda i titoli di coda. Un primo quarto talmente bello da non sembrare neanche vero. Talmente perfetto da stropicciarsi gli occhi, talmente perentorio da chiedersi: grande Patti, o completamente assente Palermo? non interessa quale risposta vogliate dare. Interessa soltanto che nel giorno in cui la Thema, era messa con le spalle al muro, costretta a dare risposte, ha dimostrato di esserci, di lottare, di crederci fino in fondo, di volere a tutti i costi vincere e convincere. Serviva il risultato e non solo per i due punti. E non si è vinto solo per quelli. Perchè nel successo di domenica si inserisce, tanta rabbia, buona difesa, alcune incomprensioni, qualche parolina di troppo, ma soprattutto tanto cuore, tanto orgoglio e tanta voglia di vincere.
Si parte con mille tensioni addosso, il colpo d’occhio del resto all’interno del PalaSerranò era di quello delle grandi occasioni, ma bastano pochi minuti per capire che Patti c’è e Palermo no. Ma la brutta notizia però era dietro l’angolo. Vuoi il caldo, vuoi la stanchezza, vuoi qualche giocata davvero piratesca, Patti rimane un’eternità senza segnare, fino a quando la solita Cangemi Antonella, si inventa un canestro impossibile con l’avversaria addosso. Il duo Pettina – Cafarelli, insistono, forse contro ogni misura, con il quintetto iniziale, che contro i lunghi, ma niente di più della Dabliu, ad un certo punto faticano a non farsi mangiare in testa. La Dabliu a partire dal secondo quarto, inizia a crescere, trovando buone soluzioni, e quando non ci riesce è aiutata da qualche pallone vagante che le torna in mano, mentre la Thema inizia a faticare, nel trovare punti in attacco, ed in difesa viene punita su ogni errore commesso. Ma la squadra, nonostante un prolungato momento di appannamento e di poca lucidità, è comunque viva e la determinazione con il passare del tempo si traduce in buona difesa, che nell’altra metà campo a sua volta si traduce in giuoco di squadra. Nel finale poi sono arrivate un paio di azioni corali consecutive, da parte della Thema, che ha potuto festeggiare un successo tanto bello, quanto importante, una vittoria tanto netta, quanto grande.
Missione compiuta quindi, la Thema non ha tradito ed ha vinto la partita che doveva e voleva vincere. Tra i più felici, il dirigente responsabile Pippo La Mancusa. “Dovevamo partire forte per togliere loro la fiducia, e lo abbiamo fatto alla grande, con grande merito delle ragazze che in campo hanno fatto tutto quanto dovevano. Loro si meritano questo risultato, che è la loro vittoria, per averci sempre creduto anche nei momenti più difficili, dove tutte insieme hanno saputo fare quadrato e remare nella stessa direzione. Hanno giocato tutte bene, ora devono solo godersi questo straordinario momento per loro, per la società e per la loro città. L’unica cosa importante adesso è non mollare, proprio ora così vicine alla meta”. Domenica c’è gara 2 a Palermo. “Si e sappiamo pure che sarà molto dura, prosegue La Mancusa, ma andremo li per vincere e chiudere la serie”.