Storica promozione per la Thema Finanziamenti Patti - A Palermo le ragazze si impongono per 54 a 29
La vendetta è un piatto che va servito freddo, ed il destino ha voluto concedere questa opportunità, ancora una volta, alla Thema Finanziamenti Patti, che a distanza di dodici mesi, si è ritrovata di fronte ad un’altra finale promozione. Il ricordo di ciò che accadde lo scorso anno è ancora vivo negli occhi e nel cuore delle ragazze, della società e dei numerosissimi tifosi al seguito. Ma questa volta non si poteva proprio sbagliare. E così del resto è stato. Dieci magnifiche ragazze, un solo cuore, unite in un pugno d’acciaio, a rappresentare la forza di un gruppo unico, solo e vero carattere distintivo di una stagione straordinariamente ricca di significati umani e sportivi. Così la Thema Finanziamenti Patti ha messo ko la Dabliu Palermo, in gara 2 per la promozione in serie B, davanti alle telecamere di Onda Tv, con il pubblico che ha fatto il pienone, ed i tifosi, il calore con il cuore. In questo scenario dai contorni surreali, Patti è stato più di se stesso, gettando il cuore oltre l'ostacolo, vendicando la immeritata sconfitta subita lo scorso anno, e facendo capire che non è una vendetta, ma quella cominciata ieri è un’altra storia. Una storia importante, così come qualche lustro fa, cantava un grande della musica leggera italiana.
FINO ALLA FINE….Era questo il ritornello che ci ha accompagnati durante il viaggio per Palermo e le ragazze sono state di parola. Una squadra cosi bella non l’avrebbe immaginata nemmeno il tifoso più ottimista.
Gara 2 sarà una finale da raccontare ai nipotini. 40 minuti di ottimo basket, con una Thema Finanziamenti, scatenata che ha messo in ginocchio le malcapitate avversarie. Una delizia da gustare dal vivo. Le ragazze hanno cominciato questa gara così come avevano chiuso la stagione regolare, con grande determinazione e tanto cuore, con grande intelligenza tattica al momento di variare le difese. A fare la differenza è stata la intensità che le ragazze hanno da subito sprigionato, il solco è stato scavato al terzo quarto, ma gia al riposo la sensazione era quella di una gara praticamente chiusa. Molti i meriti delle ragazze di Capitan Caruso, ingigantiti forse anche da una opaca prestazione delle palermitane negli ultimi due quarti, che niente hanno potuto contro l’aggressività delle pattesi. La reazione delle palermitane tarda ad arrivare, e Patti continua a martellare il canestro ospiti, dimostrando a larghi tratti anche una superiorità fisica sulle avversarie. Corsa, velocità e belle giocate lasciano annichilito il coach della Dabliu Palermo, che a più riprese sprona le proprie ragazze, che a sprazzi fanno vedere ciò che sanno fare, ma Patti è incontenibile ed ogni sforzo è troppo poco per portare a casa una vittoria e sperare nella bella. Nessuno poteva immaginare una gara di questo tipo, considerato che le due squadre si erano gia affrontate domenica scorsa in gara 1, dando l’impressione almeno in quella gara di potersi equivalere.
L’aria che si respirava all’inizio della partita era quella dei grandi eventi. Alle 18.00, il palasport inizia ad essere una bolgia, e questa per il Palauditore è una notizia, come anche gli ottimi affari per lo storico gestore del bar all’interno della struttura. Ad un certo punto erano finiti bevande e bicchieri. Dentro si vedono facce note e meno note degli appassionati della prima ora del basket Pattese, un nome su tutti, quello dell’amico Ciccio Merlo. Nel frattempo, nel settore riservato agli ospiti, il fermento inizia ad essere coinvolgente. Il numeroso gruppo Ultrà è al lavoro per perfezionare la coreografia, che di li a poco verrà srotolata. “Siamo in moto da martedì, per realizzarla”, ci dice Sandro, ideatore di questo gruppo straordinario di ragazzi e ragazze, un vero esempio di sportività leale e trasparente. L’ora x intanto si avvicina, ed il palazzetto si riempie sempre di più, gli striscioni bianchi e blu calano come un sipario divertente, e dietro compare un muro colorato, con la scritta “150 km per starvi vicino”,
Davanti ad un pubblico che li ha incitate fino all’ultimo secondo, con una tifoseria straordinaria, che si è pagata di tasca propria il biglietto, le tigrotte si sono regalate e ci hanno regalato l’ennesimo successo, di un’annata già di per se fantastica.
Questo era l’obiettivo primario della stagione, e questo è stato ottenuto. I primi due quarti una sinfonia, il terzo ed il quarto un crescendo. Palermo barcolla, ed i numerosi tifosi del Patti, si alzano in piedi ad ogni canestro.
Una volta tanto il non c’è due senza tre, viene sfatato. Col successo di ieri in terra palermitana, la Thema Finanziamenti Patti, raggiunge un traguardo storico, per questa giovane società, nata appena due anni fa, dalla scommessa di un gruppo di amici. Di quel gruppo, oggi manca qualcuno, ed è proprio a lui, che vogliamo dedicare questa promozione. A Nunzio, amico singolare che amava senza tradire, senza mai sdoppiarsi, che aveva fatto della modestia quasi un punto d'onore, sobrio, mai al di sopra delle righe, efficace quanto moderato nella parole e nei gesti, un uomo schivo, capace di ascoltare ed entrare nel pensiero di chiunque. Nei miei pensieri, assieme a tanta nostalgia, c'è la figura di un uomo brillante ed onesto, con cui ho trascorso la parte più importante della mia vita, condividendo amarezze e gioie, tranne quest'ultima. L’eco del trionfo non si è ancora spento, l’impresa di domare ed eliminare sul proprio parquet, la Dabliu Palermo, consente alla Thema la promozione in serie B regionale.”E’ una bella gioia, commenta il presidente Bonanno, bisogna rimanere adesso sereni e tranquilli. E’ una soddisfazione per la società, per la città, per chi ha creduto sin dall’inizio nel nostro progetto. La squadra ha dimostrato un carattere eccezionale, sono persone vere, e quel che conta è credere sempre in quel che si fa”.
Con le imprese sportive non si entra forse nella storia, ma si meritano certamente gli applausi. Tanti applausi. Ed allora tutti in piedi e giù il cappello per questa Thema Finanziamenti Patti.
Alle 20.00 le luci si spengono, per una cena comoda c’è sempre tempo.
La vendetta è un piatto che va servito freddo, ed il destino ha voluto concedere questa opportunità, ancora una volta, alla Thema Finanziamenti Patti, che a distanza di dodici mesi, si è ritrovata di fronte ad un’altra finale promozione. Il ricordo di ciò che accadde lo scorso anno è ancora vivo negli occhi e nel cuore delle ragazze, della società e dei numerosissimi tifosi al seguito. Ma questa volta non si poteva proprio sbagliare. E così del resto è stato. Dieci magnifiche ragazze, un solo cuore, unite in un pugno d’acciaio, a rappresentare la forza di un gruppo unico, solo e vero carattere distintivo di una stagione straordinariamente ricca di significati umani e sportivi. Così la Thema Finanziamenti Patti ha messo ko la Dabliu Palermo, in gara 2 per la promozione in serie B, davanti alle telecamere di Onda Tv, con il pubblico che ha fatto il pienone, ed i tifosi, il calore con il cuore. In questo scenario dai contorni surreali, Patti è stato più di se stesso, gettando il cuore oltre l'ostacolo, vendicando la immeritata sconfitta subita lo scorso anno, e facendo capire che non è una vendetta, ma quella cominciata ieri è un’altra storia. Una storia importante, così come qualche lustro fa, cantava un grande della musica leggera italiana.
FINO ALLA FINE….Era questo il ritornello che ci ha accompagnati durante il viaggio per Palermo e le ragazze sono state di parola. Una squadra cosi bella non l’avrebbe immaginata nemmeno il tifoso più ottimista.
Gara 2 sarà una finale da raccontare ai nipotini. 40 minuti di ottimo basket, con una Thema Finanziamenti, scatenata che ha messo in ginocchio le malcapitate avversarie. Una delizia da gustare dal vivo. Le ragazze hanno cominciato questa gara così come avevano chiuso la stagione regolare, con grande determinazione e tanto cuore, con grande intelligenza tattica al momento di variare le difese. A fare la differenza è stata la intensità che le ragazze hanno da subito sprigionato, il solco è stato scavato al terzo quarto, ma gia al riposo la sensazione era quella di una gara praticamente chiusa. Molti i meriti delle ragazze di Capitan Caruso, ingigantiti forse anche da una opaca prestazione delle palermitane negli ultimi due quarti, che niente hanno potuto contro l’aggressività delle pattesi. La reazione delle palermitane tarda ad arrivare, e Patti continua a martellare il canestro ospiti, dimostrando a larghi tratti anche una superiorità fisica sulle avversarie. Corsa, velocità e belle giocate lasciano annichilito il coach della Dabliu Palermo, che a più riprese sprona le proprie ragazze, che a sprazzi fanno vedere ciò che sanno fare, ma Patti è incontenibile ed ogni sforzo è troppo poco per portare a casa una vittoria e sperare nella bella. Nessuno poteva immaginare una gara di questo tipo, considerato che le due squadre si erano gia affrontate domenica scorsa in gara 1, dando l’impressione almeno in quella gara di potersi equivalere.
L’aria che si respirava all’inizio della partita era quella dei grandi eventi. Alle 18.00, il palasport inizia ad essere una bolgia, e questa per il Palauditore è una notizia, come anche gli ottimi affari per lo storico gestore del bar all’interno della struttura. Ad un certo punto erano finiti bevande e bicchieri. Dentro si vedono facce note e meno note degli appassionati della prima ora del basket Pattese, un nome su tutti, quello dell’amico Ciccio Merlo. Nel frattempo, nel settore riservato agli ospiti, il fermento inizia ad essere coinvolgente. Il numeroso gruppo Ultrà è al lavoro per perfezionare la coreografia, che di li a poco verrà srotolata. “Siamo in moto da martedì, per realizzarla”, ci dice Sandro, ideatore di questo gruppo straordinario di ragazzi e ragazze, un vero esempio di sportività leale e trasparente. L’ora x intanto si avvicina, ed il palazzetto si riempie sempre di più, gli striscioni bianchi e blu calano come un sipario divertente, e dietro compare un muro colorato, con la scritta “150 km per starvi vicino”,
Davanti ad un pubblico che li ha incitate fino all’ultimo secondo, con una tifoseria straordinaria, che si è pagata di tasca propria il biglietto, le tigrotte si sono regalate e ci hanno regalato l’ennesimo successo, di un’annata già di per se fantastica.
Questo era l’obiettivo primario della stagione, e questo è stato ottenuto. I primi due quarti una sinfonia, il terzo ed il quarto un crescendo. Palermo barcolla, ed i numerosi tifosi del Patti, si alzano in piedi ad ogni canestro.
Una volta tanto il non c’è due senza tre, viene sfatato. Col successo di ieri in terra palermitana, la Thema Finanziamenti Patti, raggiunge un traguardo storico, per questa giovane società, nata appena due anni fa, dalla scommessa di un gruppo di amici. Di quel gruppo, oggi manca qualcuno, ed è proprio a lui, che vogliamo dedicare questa promozione. A Nunzio, amico singolare che amava senza tradire, senza mai sdoppiarsi, che aveva fatto della modestia quasi un punto d'onore, sobrio, mai al di sopra delle righe, efficace quanto moderato nella parole e nei gesti, un uomo schivo, capace di ascoltare ed entrare nel pensiero di chiunque. Nei miei pensieri, assieme a tanta nostalgia, c'è la figura di un uomo brillante ed onesto, con cui ho trascorso la parte più importante della mia vita, condividendo amarezze e gioie, tranne quest'ultima. L’eco del trionfo non si è ancora spento, l’impresa di domare ed eliminare sul proprio parquet, la Dabliu Palermo, consente alla Thema la promozione in serie B regionale.”E’ una bella gioia, commenta il presidente Bonanno, bisogna rimanere adesso sereni e tranquilli. E’ una soddisfazione per la società, per la città, per chi ha creduto sin dall’inizio nel nostro progetto. La squadra ha dimostrato un carattere eccezionale, sono persone vere, e quel che conta è credere sempre in quel che si fa”.
Con le imprese sportive non si entra forse nella storia, ma si meritano certamente gli applausi. Tanti applausi. Ed allora tutti in piedi e giù il cappello per questa Thema Finanziamenti Patti.
Alle 20.00 le luci si spengono, per una cena comoda c’è sempre tempo.