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Attualità

Canone acqua, grazie all'Opposizione trovata un'intesa con la Maggioranza

Il Consiglio Comunale tenutosi venerdì scorso ha approvato un ordine del giorno voluto e stilato dall'Opposizione consiliare.

''Ordine del giorno, seduta del consiliare del 12/02/2010
Il Consiglio Comunale
In relazione agli avvisi di pagamento inviati ai cittadini riguardanti l'eccedenza, la depurazione e le acque reflue relativi agli anni 1999-2000-2001, si approva il seguente ordine del giorno:
1.    Attenta verifica della correttezza delle richieste;
2.    Scorporo ed eliminazione degli interessi e sanzioni ove previsti, in base alle normativa vigente;
3.    Rateizzazione delle somme dovute in termini congrui, non inferiori ad un anno;
4.    Rimborso, con modalità da fissare in tempi brevi, delle somme indebitamente percepite, con particolare riferimento al canone di depurazione, giusta normativa vigente;
5.    Cancellazione del Bilancio Comunale di eventuali somme non dovute secondo indicazioni dell'Ufficio Ragioneria;
6.    Sospensione per un congruo termine delle azioni di recupero coattivo;
7.    Ampia diffusione presso la cittadinanza delle determinazione adottate;
8.    Dotare l'ufficio delle risorse umane e tecniche necessarie all'espletamento del servizio.''
 
Questo documento è stato poi approvato da tutti i consiglieri, di Minoranza e di Maggioranza
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Sulla questione registriamo una nota, dell'intera Minoranza, a firma del consigliere Mauro Aquino.
 
''Esprimo, a nome della minoranza consiliare, la soddisfazione ed il compiacimento per il raggiungimento di un risultato importante nell'interesse dei pattesi. Nell'ordine del giorno votato all'unanimità dal Consiglio Comunale sono state trasfuse le proposte da noi avanzate e fatte proprie, dopo un assordante silenzio durato settimane, dalla maggioranza. Un tema, quello dei noti avvisi di pagamento, che avevamo sollevato fin dal mese di dicembre con un'interrogazione e che abbiamo fortemente voluto, con un'auto convocazione, fosse dibattuto in Consiglio. Opportunamente il Civico Consesso ha impegnato l'Amministrazione in un'operazione di trasparenza e chiarezza che, attraverso l'attenta verifica delle somme effettivamente dovute e la cancellazione, invece, di quelle non dovute, la restituzione di quanto indebitamente percepito, la eliminazione delle sanzioni e degli interessi e la rateizzazione di quanto effettivamente dovuto, non potrà che giovare ai cittadini. Mi auguro che, per il futuro, l'Amministrazione voglia rimediare ad un'inerzia durata troppo a lungo e che analogo modo di operare venga adottato anche per le annualità successive e per tutte le tipologie di tributi, instaurando un rapporto nuovo, finalmente atto di chiarezza, trasparenza ed equità, con i cittadini-contribuenti.''
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Come i nostri lettori ricorderanno, i consiglieri di Opposizione il 10 di dicembre dello scorso anno presentarono un'interrogazione al Sindaco con la quale chiedevano chiarimenti circa gli avvisi di pagamento per eccedenza acqua e depurazione acque reflue per gli anni 1999-2000-2001. Interrogazione che, al solito, non ebbe risposta.
A seguito del ''silenzio assordante'' del primo cittadino su una questione che interessava e continua a interessare buona parte dei cittadini di Patti, l'Opposizione chiese l'auto convocazione del Consiglio Comunale, proprio per discutere della vicenda.
Consiglio che fu convocato, tra le polemiche, per venerdì scorso. Nel corso di quella seduta il consigliere Aquino lesse una proposta di delibera stilata dall'Opposizione, che in un primo momento vide l'alzata di scudi da parte della Maggioranza, e che, poi, dopo una riunione di capigruppo, è stata, con qualche piccola ''limata'', votata all'unanimità da tutti i consiglieri.
Ci chiediamo, però, il perché la Maggioranza non si sia mossa prima, e abbia dovuto aspettare l'iniziativa dell'Opposizione per venire incontro alle esigenze e richieste dei cittadini.
Chiacchiere ne registriamo tante, ma pochi fatti concreti come quello dell'approvazione dell'ordine del giorno stilato dall'Opposizione.
Come non chiedersi con quale coraggio la Maggioranza ha aumentato l'addizionale irpef promettendo che l'avrebbe diminuita quanto prima? Oppure come non domandarsi il perché il canone dell'acqua è stato aumentato dalla Maggioranza con la promessa che l'aumento si sarebbe limitato a un solo anno, e invece è ancora in vigore?
Domande, queste, che nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale sono state rivolte dal consigliere di Maggioranza Nino Gigante, da tempo critico con i colleghi di schieramento e con la Giunta, e che purtroppo non hanno trovato risposte. Proclami, tanti proclami.
Si dice di stare dalla parte delle classi più deboli, ma nei fatti non si fa nulla.
Nell'ordine del giorno stilato dall'Opposizione, e poi approvato pure dalla Maggioranza, si fa riferimento alla riorganizzazione dell'ufficio tributi. Ci chiediamo, però, cosa è stato fatto dall'Amministrazione comunale negli ultimi anni per migliorare quell'ufficio? Per alcuni il non funzionamento dello stesso era da attribuire all'allora capo settore dell'ufficio tributi. Nonostante la sostituzione del funzionario, i problemi sono gli stessi. Forse, allora, non centrava nulla il dirigente. Il problema è da ricercarsi altrove.
La votazione all'unanimità dell'Ordine del giorno dell'Opposizione fa comunque ben sperare.
In tanti ci si augurano che gli amministratori di questa città, e i consiglieri che li sostengono, possano cambiare registro e passare dai proclami del passato a fatti concreti e a collaborazione coni colleghi dell'Opposizione nell'esclusivo interesse della cittadinanza.
 
 
| Domenico Pantaleo | Attualità

@ Pattionline

Il Consiglio Comunale tenutosi venerdì scorso ha approvato un ordine del giorno voluto e stilato dall'Opposizione consiliare.

''Ordine del giorno, seduta del consiliare del 12/02/2010
Il Consiglio Comunale
In relazione agli avvisi di pagamento inviati ai cittadini riguardanti l'eccedenza, la depurazione e le acque reflue relativi agli anni 1999-2000-2001, si approva il seguente ordine del giorno:
1.    Attenta verifica della correttezza delle richieste;
2.    Scorporo ed eliminazione degli interessi e sanzioni ove previsti, in base alle normativa vigente;
3.    Rateizzazione delle somme dovute in termini congrui, non inferiori ad un anno;
4.    Rimborso, con modalità da fissare in tempi brevi, delle somme indebitamente percepite, con particolare riferimento al canone di depurazione, giusta normativa vigente;
5.    Cancellazione del Bilancio Comunale di eventuali somme non dovute secondo indicazioni dell'Ufficio Ragioneria;
6.    Sospensione per un congruo termine delle azioni di recupero coattivo;
7.    Ampia diffusione presso la cittadinanza delle determinazione adottate;
8.    Dotare l'ufficio delle risorse umane e tecniche necessarie all'espletamento del servizio.''
 
Questo documento è stato poi approvato da tutti i consiglieri, di Minoranza e di Maggioranza
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Sulla questione registriamo una nota, dell'intera Minoranza, a firma del consigliere Mauro Aquino.
 
''Esprimo, a nome della minoranza consiliare, la soddisfazione ed il compiacimento per il raggiungimento di un risultato importante nell'interesse dei pattesi. Nell'ordine del giorno votato all'unanimità dal Consiglio Comunale sono state trasfuse le proposte da noi avanzate e fatte proprie, dopo un assordante silenzio durato settimane, dalla maggioranza. Un tema, quello dei noti avvisi di pagamento, che avevamo sollevato fin dal mese di dicembre con un'interrogazione e che abbiamo fortemente voluto, con un'auto convocazione, fosse dibattuto in Consiglio. Opportunamente il Civico Consesso ha impegnato l'Amministrazione in un'operazione di trasparenza e chiarezza che, attraverso l'attenta verifica delle somme effettivamente dovute e la cancellazione, invece, di quelle non dovute, la restituzione di quanto indebitamente percepito, la eliminazione delle sanzioni e degli interessi e la rateizzazione di quanto effettivamente dovuto, non potrà che giovare ai cittadini. Mi auguro che, per il futuro, l'Amministrazione voglia rimediare ad un'inerzia durata troppo a lungo e che analogo modo di operare venga adottato anche per le annualità successive e per tutte le tipologie di tributi, instaurando un rapporto nuovo, finalmente atto di chiarezza, trasparenza ed equità, con i cittadini-contribuenti.''
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Come i nostri lettori ricorderanno, i consiglieri di Opposizione il 10 di dicembre dello scorso anno presentarono un'interrogazione al Sindaco con la quale chiedevano chiarimenti circa gli avvisi di pagamento per eccedenza acqua e depurazione acque reflue per gli anni 1999-2000-2001. Interrogazione che, al solito, non ebbe risposta.
A seguito del ''silenzio assordante'' del primo cittadino su una questione che interessava e continua a interessare buona parte dei cittadini di Patti, l'Opposizione chiese l'auto convocazione del Consiglio Comunale, proprio per discutere della vicenda.
Consiglio che fu convocato, tra le polemiche, per venerdì scorso. Nel corso di quella seduta il consigliere Aquino lesse una proposta di delibera stilata dall'Opposizione, che in un primo momento vide l'alzata di scudi da parte della Maggioranza, e che, poi, dopo una riunione di capigruppo, è stata, con qualche piccola ''limata'', votata all'unanimità da tutti i consiglieri.
Ci chiediamo, però, il perché la Maggioranza non si sia mossa prima, e abbia dovuto aspettare l'iniziativa dell'Opposizione per venire incontro alle esigenze e richieste dei cittadini.
Chiacchiere ne registriamo tante, ma pochi fatti concreti come quello dell'approvazione dell'ordine del giorno stilato dall'Opposizione.
Come non chiedersi con quale coraggio la Maggioranza ha aumentato l'addizionale irpef promettendo che l'avrebbe diminuita quanto prima? Oppure come non domandarsi il perché il canone dell'acqua è stato aumentato dalla Maggioranza con la promessa che l'aumento si sarebbe limitato a un solo anno, e invece è ancora in vigore?
Domande, queste, che nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale sono state rivolte dal consigliere di Maggioranza Nino Gigante, da tempo critico con i colleghi di schieramento e con la Giunta, e che purtroppo non hanno trovato risposte. Proclami, tanti proclami.
Si dice di stare dalla parte delle classi più deboli, ma nei fatti non si fa nulla.
Nell'ordine del giorno stilato dall'Opposizione, e poi approvato pure dalla Maggioranza, si fa riferimento alla riorganizzazione dell'ufficio tributi. Ci chiediamo, però, cosa è stato fatto dall'Amministrazione comunale negli ultimi anni per migliorare quell'ufficio? Per alcuni il non funzionamento dello stesso era da attribuire all'allora capo settore dell'ufficio tributi. Nonostante la sostituzione del funzionario, i problemi sono gli stessi. Forse, allora, non centrava nulla il dirigente. Il problema è da ricercarsi altrove.
La votazione all'unanimità dell'Ordine del giorno dell'Opposizione fa comunque ben sperare.
In tanti ci si augurano che gli amministratori di questa città, e i consiglieri che li sostengono, possano cambiare registro e passare dai proclami del passato a fatti concreti e a collaborazione coni colleghi dell'Opposizione nell'esclusivo interesse della cittadinanza.
 
 

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