Rapinarono market nel 2009, due arresti a Barcellona
Questa mattina, a conclusione di una intensa e complessa attività investigativa i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare
emessa dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, d.ssa Anna Adamo, su richiesta del Procuratore della Repubblica, dott. Salvatore De Luca, nei confronti di due barcellonesi, rispettivamente di 26 e 29 anni, i quali sono ritenuti responsabili di rapina aggravata.
Le indagini dei militari dell’Arma della Compagnia del Longano erano state avviate lo scorso 4 dicembre 2009, quando poco dopo le 18:20 era scattato l’allarme a seguito di una rapina perpetrata ai danni del supermercato ARD Discount, corrente nella via Amendola del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto (ME).
Nella circostanza, nel corso dei preliminari accertamenti era emerso che tre malfattori, con il volto travisato e armati di pistola, dopo avere fatto irruzione nel citato esercizio commerciale, avevano intimato agli addetti alle casse di consegnare tutto il denaro contante presente nei registratori di cassa, successivamente quantificato in 2.960,00 euro, indi erano fuggiti a piedi per le vie circostanti facendo perdere le proprie tracce.
Nelle fasi concitate dell’intervento, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, nel sopraggiungere nel luogo della rapina, notavano un autovettura con delle persone a bordo in atteggiamento sospetto.
Pertanto, immediatamente, invertita la marcia, i Carabinieri si ponevano all’inseguimento dei prevenuti, notando nella circostanza che gli occupanti dell’autovettura, nell’intraprendere la fuga, avevano lanciato dall’auto in corsa una busta con all’interno una pistola del tipo giocattolo, un paio di guanti ed un cappuccio artigianale di colore nero sul quale erano stati procurati dei fori.
Intanto, i malfattori, nonostante inseguiti dai Carabinieri riuscivano a fare perdere le proprie tracce dopo essersi divisi dileguandosi nella campagna circostante.
A quel punto, nel corso dei successivi accertamenti, i Carabinieri. tramite l’acquisizione dei tabulati telefonici inerenti i soggetti ritenuti sospettati della commissione del reato e supportati dalle approfondite analisi tecniche esperite dai colleghi del RIS di Messina sugli oggetti recuperati nell’immediatezza della rapina (la pistola, i guanti ed il cappuccio adibito a passamontagna) riuscivano a perfezionare un quadro indiziario nei confronti dei due odierni arrestati.
Questa mattina, pertanto, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia del Longano, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa nei confronti di PIRRI Francesco, nato a Milazzo (ME), cl. 1980, ma residente a Barcellona Pozzo di Gotto, autotrasportatore, pregiudicato e di SANTANGELO Salvatore, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), pregiudicato, ed in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari per altra causa.
Secondo quanto riportato nel provvedimento cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto:
PIRRI Francesco sarebbe responsabile di concorso nella citata rapina nonché di favoreggiamento per avere aiutato gli autori ad eludere le investigazioni denunciando falsamente il furto della propria autovettura utilizzata proprio per commettere il predetto reato;
SANTANGELO Salvatore, sarebbe invece ritenuto l’autore materiale della medesima rapina, nonché responsabile di detenzione e porto in luogo pubblico di una pistola.
Nell’ambito dell’attività investigativa, i Carabinieri hanno inoltre denunciato in stato di libertà altri due soggetti, ritenuti responsabili di favoreggiamento avendo ostacolato le investigazioni.
Dopo le formalità di rito, pertanto, PIRRI Francesco e SANTANGELO Salvatore sono stati sottoposti agli arresti domiciliari ciascuno presso il proprio domicilio.