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Cultura a Patti e dintorni

Festa di Sant'Antonio di Padova

Si celebra oggi la festa di Sant'Antonio di Padova, comunemente chiamato Sant'Antonino. Un tempo quella di Sant'Antonio era una delle feste più sentite e partecipate della città.

Stamane alle ore 10 presso la chiesetta di via Sant'Antonino, dedicata al Santo di Padova, il vescovo di Patti, mons. Ignazio Zambito, presiederà una santa Messa. Al termine si terrà la tradizionale benedizione del pane.

Nel pomeriggio alle ore 17:30 mons. Giovanni Orlando celebrerà una santa Messa. Alle ore 18:30, invece, si terrà la tradizionale processione del simulacro del Santo per le vie principali della città.

Un augurio di buon onomastico a tutti coloro che portano il nome del santo di Padova.

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Sant'Antonio di Padova, al secolo Fernando Bulhão, nacque a Lisbona il 15 agosto 1195 (la data di nascita data dalla tradizione).

Nacque in una famiglia di nobili portoghese discendenti dal crociato Goffredo di Buglione.

Prima tra i Canonici regolari agostiniani di Coimbra, poi francescano, predicò dappertutto, nel Portogallo prima, poi in Italia, nutrendo le sue parole con la dottrina delle Sacre Scritture.

Nel 1221 incontrò San Francesco d'Assisi alla Porziuncola.

Professore di teologia e nello stesso tempo predicatore, combatté l'eresia con estremo vigore e con una eccezionale forza di convinzione. Morì a Padova il 13 giugno 1231 all'età di 35 anni in concetto di santità. All'indomani della sua morte innumerevoli miracoli fecero sì che egli fosse invocato dai fedeli come un infaticabile taumaturgo.

Nel 1232 venne canonizzato da papa Gregorio IX.

Pio XII, che nel 1946 ha annoverato Sant'Antonio tra i dottori della Chiesa, gli ha dato il titolo di dottore evangelico, tanto era solito sostenere le sue affermazioni con citazioni del vangelo.

La grande Basilica di Padova � dedicata a Sant'Antonio e viene comunemente ricordata in città come "Il Santo".

Viene ricordato dalla chiesa cattolica il 13 giugno e, a Padova, in occasione della ricorrenza, si svolge una imponente celebrazione con Processione.

Seminario di formazione

Si intitola “TU SEI PREZIOSO AI MIEI OCCHI” il seminario che si svolgerà oggi, venerdì 12 giugno 2009, con inizio alle 14.45, presso l’Auditorium del Seminario vescovile di Patti, organizzato dall’Ente Nazionale Sordi di Messina, dalla Rappresentanza Intercomunale ENS di Torrenova, dalla Diocesi di Patti e dalla Provincia Regionale di Messina.

L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività dell'ENS che da due anni, rispondendo ad una esigenza della Diocesi di Patti, ha messo a disposizione degli insegnanti per lo svolgimento di un Corso di Lingua dei Segni, rivolto agli operatori pastorali per formarli, specializzarli e aggiornarli sulla Catechesi ai Sordi.

Dopo i saluti di:

Maria Lucia Franchina (Vice presidente dell’ENS di Messina)

Antonino Palmieri (Presidente dell’ENS di Messina)

Armando Bisaia (Responsabile della Rappresentanza Intercomunale ENS di Torrenova) seguirà un momento di preghiera in Lingua dei Segni curato dai partecipanti al Corso LIS di Torrenova.

Saranno presenti le relatrici:

Suor Veronica Donatello (Responsabile Spirituale ENS)

Dott.ssa Giovanna Forcella (Catechista Sorda)

Si chiuderà con un dibattito e l’intervento di Mons. Ignazio Zambito Vescovo di Patti.

Giornata dei Borghi e delle Torri - al comune ostensione del Liber Rubeus

Si svolge oggi la ''giornata dei Borghi e delle Torri'': monumenti, edifici storici, arte e beni librari di pregio in mostra, da Patti a Gioiosa Marea, da Piraino a Montalbano Elicona, da Tripi a Rodì Milici, ed in tutti i 21 comuni del territorio.

Dalle 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 19:30, presso il comune di Patti sarà possibile ammirare il famoso ''Liber Rubeus'', il libro Rosso della città di Patti.

La manifestazione è inserita nella Settimana delle cultura (http://www.beniculturali.it/). Per conoscere tutti i siti aperti al pubblico, i convegni e le iniziative della Giornata dei Borghi e delle Torri, clicca qui.

''U paraninfu'' - spettacolo teatrale al comunale, Oggi e domani (22 e 23 aprile)

Ritorna in scena la compagnia teatrale “Il Sipario”, sezione club Altavilla di Patti. Il 22 e 23 aprile, al cine-teatro comunale di Patti, alle ore 21, l’ormai consolidata ed apprezzata compagnia proporrà al suo pubblico la commedia brillante dialettale in tre atti “U Paraninfu” di Luigi Capuana.

Trattasi di una farsa molto divertente dove si susseguono esilaranti situazioni.

Al centro della rappresentazione vi è Don Pasquale Minnedda (Pippo Gaglio), “paraninfu” di professione e quindi atto a combinar matrimoni. Persona bonaria ma a volte in attrito con la moglie Donna Rosa (Rina Maccora). Attorno a lui si muovono divertenti macchiette con i loro umori, le loro fissazioni, le loro manie. A cominciare da Don Angelo (Franco Santospirito), che passa dalla lamentela nei confronti della chiassosa moglie Donna Paola (Alessandra Rinaldo), alla disperazione per la perdita della stessa. Si alternano altresì in casa Minnedda, introdotti dalla risata della serva Ntonia (Roberta Fonti), la grintosa e “jettatrice”cummari Donna Tina (Carmelina Segreto), gli amici Alessi (Salvatore Pizzuto) e Calenna (Claudio Pocorobba), due burloni sempre pronti a scherzare su ogni cosa, gli scapoli professore Barresi (Giuseppe Pellicanò) ed il tenente Rossi (Gianmatteo Scafidi) quest’ultimi due destinati ad essere oggetto del tentativo, da parte del protagonista, di realizzare le unioni con le sorelle Matamè, Donna Vennera (Serena De Luca) e Donna Rica (Valeria Proto), entrambe molto ricche ma anche molto brutte e che vivono con il loro servo zu Ninu (Seby Mastrantonio). Riuscirà Don Pasquale nel suo intento?

L’intero lavoro è stato curato dall’attenta regia di Peppino Bisagni. Splendide le scenografie ideate da Francesco Campochiaro. Altrettanto indovinate le basi musicali scelte da Carmelo Milone. Direttore di scena Gimmy Spanò. Suggeritrice Cinzia Bonsignore.

Manuale dei lavori pubblici in Sicilia - Testo del segretario Ribaudo

Image Dalla programmazione all'eventuale contenzioso: attraverso la ricostruzione sistematica del procedimento da seguire per realizzare i lavori pubblici, quest'opera straordinaria del dottor Roberto Ribaudo, segretario generale e direttore generale al comune di Patti, illustra e chiarisce l'applicazione della complessa disciplina normativa degli appalti nella Regione Sicilia.

Aggiornata al D. Lgs. 11.9.2008, n. 152 “Terzo Decreto Correttivo” e alla Legge Regionale 20.11.2008, n. 15 “Conto unico per gli appalti”, tiene in considerazione le leggi comunitarie e statali applicabili anche se non formalmente recepite nonché la più recente giurisprudenza, la prassi e le determinazioni dell'Autorità di vigilanza.

Un lavoro di grande impegno al fine di riordinare in un unico volume un corpus normativo frastagliato e disomogeneo. Nella prima parte presenta il commento operativo - fase per fase - articolato in quattordici sezioni: 1.Principi generali. 2.Organizzazione amministrativa dei LL.PP. 3.Programmazione dei LL.PP. 4.Progettazione. 5.Affidamento degli incarichi di progettazione, direzione lavori ed accessori. 6.Partecipazione alle gare. 7.Sistemi di affidamento dei LL.PP. 8.Il contratto d'appalto. 9.Direzione ed esecuzione dei lavori. 10.Contabilità dei lavori. 11.Il collaudo dei lavori. 12.I lavori riguardanti i beni culturali. 13.Le garanzie. 14.Il contenzioso. Nella seconda parte riporta la Normativa Regionale (leggi, decreti, circolari) mentre la terza comprende il Codice dei contratti nel testo vigente e l'altra legislazione nazionale applicabile in Sicilia.

L'opera si presenta come una guida che permette di orientarsi nella disciplina che regola gli enti locali siciliani, il sistema elettorale e lo status degli amministratori.