Nuova Opel Astra, tecnologia a servizio della sicurezza
La nuova Opel Astra debutterà al Salone di Francoforte e tra le sue caratteristiche di spicco c'è la ricca dotazione di dispositivi tecnologici. Il più interessante è certamente la telecamera anteriore Opel Eye di ultima generazione, dotata di una potenza di elaborazione delle immagini superiore e di un livello di rilevamento migliore anche da fonti diverse. Così il riconoscimento dei cartelli stradali (Traffic Sign Assist) risulta ancora più preciso ed è in grado di mostrare sullo schermo con simboli grafici i cartelli rotondi, quelli rettangolari (come quelli autostradali), quelli relativi ai limiti di velocità e anche quelli dinamici. Inoltre, l'associazione al sistema Navi 900 Intellilink, consente di confrontare costantemente i dati della telecamera con quelli del navigatore per verificarne la correttezza. Il Following Distance Indication, si può attivare sullo schermo centrale e rileva i veicoli che si trovano di fronte alla propria vettura calcandone la distanza; il valore viene mostrato in secondi e un'auto verde stilizzata rappresenta il veicolo che precede. Se la distanza è insufficiente, si attiva automaticamente la funzione Headway Alert e il profilo diventa giallo.
L'Opel Eye supporta anche l'allerta in caso di superamento involontario dei limiti di carreggiata (Lane Departure Warning) e aiuta a mantenere la corsia di marcia (Lane Keep Assist). Il sistema funziona da 60 a 180 km/h ma non agisce continuamente sullo sterzo del veicolo. Se la coppia sterzante non è sufficiente a tenere l'auto in corsia, l'icona gialla lampeggia e attiva tre allarmi acustici a cui si aggiunge un segnale tattile sul volante. Poi c'è il Forward Collision Alert con frenata a bassa velocità Collision Mitigation Braking, che aiuta a evitare o a mitigare l'impatto di un urto frontale. Se la distanza di sicurezza scende troppo, il sistema emette un allarme sonoro e uno visivo nel display del cruscotto e da una proiezione LED sul parabrezza. Se la frenata è insufficiente o assente, la incrementa (Integrated Brake Assist) o frena automaticamente vettura (Autonomous Emergency Braking) funzionando a velocità superiori comprese tra 8 e 80 km/h. Ma non è tutto, perché oltre alla telecamera frontale ci sono i sensori a ultrasuoni che monitorano la zona posteriore all'auto.
Così il Blind Spot Alert tiene sotto controllo l'angolo cieco e se rilevano la presenza di un veicolo in questa zona, nello specchietto retrovisore esterno del lato interessato lampeggia un LED giallo. Infine c'è il Park Assist anteriore e posteriore che trasmette sul display la distanza e la posizione degli oggetti circostanti, mentre l'Advanced Park Assist di nuova generazione individua spazi di parcheggio adeguati, paralleli o perpendicolari e parcheggia automaticamente la vettura, calcolando la traiettoria del veicolo, senza che sia necessario impugnare il volante. È sufficiente controllare acceleratore, frenata e cambio.
Da Ansamotori.it




Su strada e in off-road si apprezza soprattutto il sistema a gestione elettronica AllGrip, che permette di selezionare quattro diverse modalità di funzionamento: attraverso il comando sul tunnel centrale il guidatore può scegliere tra le posizioni Auto, Sport e Snow, oltre a quella Lock (prevede uno slittamento limitato dei differenziali, trasferendo la coppia ai soli pneumatici in presa) che aiuta a trarsi d'impaccio nelle situazioni difficili.

Linee originali, tecnologie d'avanguardia come il pacchetto Nissan Safety Shield e uno spazio interno ai vertici della categoria, per merito del passo di 270 cm su una lunghezza globale di 4,38 metri. Sono queste le caratteristiche distintive della Pulsar, prodotta nello stabilimento Nissan di Barcellona e disponibile solo con carrozzeria a 5 porte, negli allestimenti Visia, Acenta e Tekna.
