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Nissan, un'auto senza pilota entro il 2020

Prima targa ad una vettura 'senza pilota' assegnata in Giappone. E' la Nissan Leaf 'Autonomous Drive' con il numero 2020, anno in cui la casa automobilistica nipponica punta ad introdurre la guida autonoma su diversi modelli prodotti in serie, nell'ambito di un progetto di riduzione del numero di incidenti mortali che vedono coinvolte le vetture del marchio. A ricevere il 26 settembre scorso la targa per la sperimentazione su strada della vettura è stato il presidente e CEO di Nissan Carlos Ghosn.

Per la prima volta, un veicolo dotato di sistemi avanzati di supporto alla guida sarà testato su strade pubbliche in Giappone: un evento che accelererà lo sviluppo delle tecnologie fondamentali per la guida autonoma. La possibilità di condurre test in contesti di mobilità reale, infatti, è determinante per lo sviluppo della rivoluzionaria tecnologia di guida autonoma. I sistemi, assicura Nissan, saranno progettati in modo da continuare a consentire sempre il controllo manuale da parte del conducente. La Nissan Leaf oggetto dei test è dotata di diverse funzioni, tra queste: il Lane keeping (mantenimento della traiettoria nella corsia di percorrenza), l'Automatic exit (uscita automatica agli svincoli autostradali), l'Automatic lane change (cambio di corsia automatico), l'Automatic overtaking slower or stopped vehicles (sorpasso automatico dei veicoli lenti o fermi), l'Automatic deceleration behind congestion on freeways (decelerazione automatica in caso di congestione del traffico autostradale), l'Automatic stopping at red lights (stop automatico ai semafori rossi).

"La realizzazione dei sistemi di guida autonoma è il nostro obiettivo più alto - ha commentato Mitsuhiko Yamashita, Nissan Executive Vice President for Research and Development .- Poter testare su strade pubbliche i nostri veicoli consentirà di incrementare la sicurezza, l'efficienza e l'affidabilità della nostra tecnologia".

Peugeot sfida la Volkswagen Golf

Da questo mese nelle concessionarie, con un prezzo base a partire da 16.900 euro, la Peugeot 308 lancia la sfida alla best seller Vw Golf e promette di dargli filo da torcere sul mercato. Nonostante la supremazia indiscussa della tedesca, che con gli anni ha conquistato milioni di clienti in tutto il mondo, la francese mira a 'spostare' una buona fetta di pubblico con linee più morbide ed un design che conferisce al modello solidità e dinamismo. La nuova 308, nella sua offerta di lancio con il design puro e l'inedito Peugeot i-Cockpit, sfrutta la nuova piattaforma modulare EMP2 (Efficient Modular Platform 2) che l'ha resa più leggera di circa 140 kg, e più compatta con una lunghezza di 4,25 m, mentre gli sbalzi ridotti evidenziano impostazione dinamica e spazio interno generoso. L'abitacolo della nuova 308, con tessuti e materiali di qualità, si contraddistingue per il Peugeot i-Cockpit, ispirato alla concept car SR1. Composto da un volante compatto e da un quadro strumenti in posizione alta, da una consolle centrale alta e da un touch screen da 9,7'', l'i-Cockpit si distingue dalla concorrenza.

Le cinque motorizzazioni della nuova 308, benzina e HDi dai consumi contenuti disponibili al lancio, e l'aerodinamica efficace (Cx : 0,28, Scx : 0,63) assicurano emissioni da 93 g/km CO2 (1.6 HDi 92). Nella primavera del 2014, l'inedito motore 3 cilindri turbo benzina (1.2 e-THP), alcune versioni BlueHDi - tra cui una proposta record nel segmento con 82 g/km CO2 - e cambi automatici a 6 rapporti di nuova generazione, doteranno la nuova 308 di una vasta offerta di motorizzazioni prestazionali e con consumi ridotti.

E per chi ama lo sport non poteva mancare la versione R, capace di raggiungere una potenza di 270 Cv grazie ad un motore 4 cilindri 1.6 turbo (quasi 170 Cv per litro di cilindrata) ma, in linea con la filosofia ambientale di Peugeot, con emissioni contenute in appena 145 g/km.Della 308 di serie, la nuova R Concept mantiene l'identità, l'attenzione per i dettagli e l'eleganza delle linee, interpretandole in modo molto personale ma senza eccessive concessioni ai tipici 'segni' della sportività, come le appendici aerodinamiche o una esagerata gommatura.

Porte, parafanghi anteriori, fiancate e parti inferiori della carrozzeria, così come cofano e scudi paracolpi anteriori e posteriori, sono tutti in carbonio, inseriti sulla struttura metallica della 308 che d'originario conserva soltanto il padiglione e il portellone. Il frontale è reso più aggressivo da tre prese d'aria nella parte inferiore che si estendono nello scudo che copre le carreggiate allargate di 30 mm per lato. Nel posteriore, che è stato evidenziato da una verniciatura nera obliqua, la sportività della 308 R Concept è esaltata oltre che da diversi dettagli di design (estrattore, terminali dello scarico, forma dello scudo) anche dalla convergenza pronunciata del retrotreno, garanzia di stabilità nell'ambito delle prestazioni. La 308 R Concept può contare su un impianto frenante all'altezza delle prestazioni raggiungibili: i dischi Alcon hanno dimensioni generose (380 mm di diametro sull'anteriore, 330 mm nel posteriore) e come nelle auto da competizione sono montati su cestelli in alluminio ed hanno pinze fisse a quattro pistoncini.

Fiat Usa lancia a Monterey la serie speciale 500 Cattiva

Dopo essere stata esposta come concept al Salone di Detroit nello scorso gennaio, Fiat 500 Cattiva sarà protagonista nella versione definitiva di un grande lancio commerciale al Concorso Italiano, l'evento che si svolge ogni anno a Monterey durante la settimana motoristica di Peeble Beach. Pensata per il mercato Usa e realizzata dai designer del Gruppo che operano ad Auburn Hills, la 500 Cattiva è una variante delle versioni 500 Sport e 500 Turbo, prodotta in serie limitata con modifiche che esaltano la sportività e l'esclusività di questo modello. ''Il marchio Fiat si incentra sulla personalizzazione e sull'espressione individuale - ha commentato Jason Stoicevich, responsabile brand Fiat per il Nord America, Chrysler Group LLC - ed ora i clienti della 500 hanno la possibilità di mostrare un lato diverso della loro personalità con l'edizione speciale 500 Cattiva''. Tra gli elementi che distinguono la nuova versione della 500, spiccano le finiture in nero per i fari e la fanaleria, i cerchi esclusivi da 16 pollici e una originale verniciatura in nero lucido per il tetto e per lo spoiler posteriore che unisce visivamente la parte superiore della carrozzeria con il parabrezza. La gamma delle tinte esterne comprende il rosso, il rame, il nero puro, l'argento, il granito lucente, il bianco e il luce blue (solo per la 500).All'interno le finiture sono nere, con rivestimenti in tessuto nero/grigio e cuciture in argento.

La grinta della 500 Cattiva è assicurata, nella derivazione dalla 500 Sport, dal motore 1.4 MultiAir da 101 Cv accoppiato ad un cambio a 5 marce C514 e dotato di comando 'sport' sulla plancia per passare ad una mappatura più dinamica. A richiesta è disponibile anche una trasmissione automatica a 6 rapporti, anch'essa interfacciata con il comando 'sport' per passaggi di marcia più rapidi. Nella derivazione dalla 500 Turbo, la versione Cattiva mette invece a disposizione il motore MultiAir sovralimentato che eroga 135 Cv e il 53% in più di coppia rispetto alla 500 Sport. A richiesta 500 Cattiva può essere dotata di impianto frenante sportivo con pastiglie speciali e dischi anteriori maggiorati. I prezzi partono da 18.350 dollari della versione derivata dalla 500 Sport per arrivare ai 20.350 della Cattiva Turbo. L'avvio della commercializzazione è fissato in ottobre. L'evento di presentazione, si legge nella nota della Casa, è previsto per il 16 agosto nell'ambito del Concorso Italiano - dove saranno esposte più di mille auto rigorosamente made in Italy - che si svolgerà al Laguna Seca Golf Ranch di Monterey, in California.

Opel: nuovo motore 1.0 SIDI turbo 3 cilindri per Francoforte

Debutterà sulla piccola Opel Adam ed avrà 115 CV e 166 Nm di coppia.

Primo di una nuova famiglia modulare di motori benzina a tre e quattro cilindri nella categoria con cilindrata fino a 1,6 litri, che si distingue per tecnologie avanzate come l'iniezione diretta, le valvole a fasatura variabile e il leggero basamento in alluminio, il piccolo 3 cilindri turbo da 1 litro firmato Opel debutterà a Francoforte.

Debutterà sulla citycar più glamour della Casa del Fulmine, la Adam, insieme ad un nuovo cambio a 6 marce, e sarà capace di erogare una potenza di 115 CV e una coppia di 166 Nm a partire da 1.800 giri. Rispetto ad un motore 1.6 aspirato, la Opel dichiara un consumo inferiore del 20%, senza rinunciare alle prestazioni. Infatti, la coppia è superiore del 30% rispetto a quella di un 1.6 aspirato a 1.800 giri; inoltre con la doppia fasatura consente di disporre di valvole a fasatura variabile, per un respiro ottimale del motore.

Ma non è tutto, la pompa dell'olio a doppia cilindrata e la pompa dell'acqua disattivabile, che non interviene quando il fluido di raffreddamento del motore è freddo, per accelerare il riscaldamento, consentono di ridurre i consumi. Infine, questo propulsore presenta soluzioni in grado di far dimenticare il suono invadente di alcuni 3 cilindri: i collettori di alimentazione ad alta pressione e gli iniettori, per esempio, sono ...

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Leggerezza, stile e 168 Cv per la futura Alfa Romeo Spider

E' ormai in dirittura di arrivo la nuova Alfa Romeo Spider. Progettata e realizzata sulla piattaforma della prossima generazione Mazda MX-5, avrà uno stile moderno e una potenza di 168 Cv. Lo stile della nuova roadster italiana è coordinato da Marco Tencone, responsabile del design Alfa Romeo e Maserati, in collaborazione con il team del Centro Stile Fiat e uno studio satellite in Giappone.

Pininfarina, che ha progettato l'originale 'Duetto' a metà degli Anni '60, non parteciperà alla progettazione della nuova Spider, pur avendo disegnato la suggestiva concept Duettotanta 2010 vettura che - commenta il magazine britannico Autocar - aveva saputo fondere le proporzioni slanciate dell'originale Duetto con lo stile contemporaneo.

Il Centro Stile Fiat, riferiscono gli addetti ai lavori, ha lavorato mesi cercando di trasformare il progetto in un'auto di serie. Ed è probabile che Tencone tenti una strada simile, cercando di mantenere i caratteri storici del design reinterpretati con un'anima più moderna, con lo stesso 'iter' con cui ha trasformato la 33 Stradale nell'Alfa 4C. "La nuova Spider non avrà sicuramente un design retrò", ha detto una fonte credibile "dev'essere contemporanea per inserirsi nella linea di prodotto della moderna 4C". E un'altra fonte avrebbe aggiunto: "Sarebbe facile scegliere lo stile retro, con la coda a barca, ma poi come potrebbe essere in sintonia con la 4C e con i progetti Alfa di oggi?" Tra le caratteristiche della nuova Spider ci saranno i gruppi ottici convenzionali per donarle un fascino più ampio della trasgressiva 4C a motore centrale. Il frontale della Spider sarà caratterizzato da una calandra a 'scudo' Alfa affiancato da prese d'aria a 'baffi', più sottili di quelli della 4C. Alfa e Mazda condivideranno anche il parabrezza, la paratia anteriore, il vano motore e le sospensioni anteriori e posteriori.

Anche se entrambe le vetture saranno lunghe circa 4 metri e larghe 1,70 metri, la carrozzeria dell'Alfa avrà un paio di centimetri in più rispetto alla più minimalista Mazda. Entrambe le vetture saranno leggere, intorno a 1000-1100 kg, grazie all'elevata percentuale di acciaio ad alta resistenza nella struttura. Le strutture interne saranno condivise per contenere i costi, mentre le indiscrezioni riferiscono che i pannelli esterni non saranno in comune. La Spider che utilizzerà motori del Gruppo Fiat, monterà una versione del turbo 1.4 TB Multi Air che sulla Giulietta offre le potenze di 119 o 168 Cv. Per la Spider sarà naturalmente utilizzata la versione più potente, in posizione longitudinale. Infatti le fonti Alfa Romeo fanno sapere che il gruppo TB può essere modificato per adattarlo e che sarà abbinato ad un sei marce automatico con doppia frizione. La parentela tra le future Spider e MX-5 sarà relativamente bassa, intorno al 40 per cento invece del 60 per cento, percentuale tipica dei progetti con piattaforma condivisa. La Spider avrà inoltre una messa a punto del telaio autonoma, con le sospensioni sviluppate per l'uso quotidiano, al contrario di quelle più estreme della 4C. "Anche se non ci stiamo ancora lavorando - ha detto la fonte citata da Autocar - perché ora siamo concentrati sulla 4C". Secondo indiscrezioni le roadster Alfa e Mazda saranno lanciate in periodo diversi, con la Mazda prevista per inizio 2015, mentre il debutto dell'Alfa potrebbe slittare a novembre dello stesso anno.

Fiat 500L Living TwinAir 105 CV: primo Contatto

Il 4 di luglio per Fiat è una data ormai fatidica: il 4 luglio del 1957 viene presentata la nuova 500, lo stesso giorno del 2007 si assiste al lancio dell'attuale 500 ed il 4 luglio 2013 Fiat ha presentato alla stampa internazionale in anteprima mondiale 500L Living e 500L Trekking, le ultime due interessanti evoluzioni dell'identità 500. Due auto molto diverse per destinazione e carattere ma che condividono la stessa matrice: la Fiat 500, una icona del Made in Italy per eccellenza che si afferma nel mondo grazie a stile italiano, innovazione continua e qualità premium. Questa è la formula vincente con cui la 500 ha rotto le regole tradizionali del suo mercato, dimostrando che una piccola city car può diventare un successo globale e anche fondare una famiglia di vetture simpatiche e accessibili che assicurano la massima libertà di scelta e di utilizzo.

DESIGN - Fiat 500L Living è la nuova evoluzione della famiglia 500 che, secondo la strategia di marketing della Casa, si rivolge ad un pubblico eterogeneo, attento alle novità e che cerca un equilibrio tra funzionalità e design per fare spazio ai molteplici interessi e destinazioni d'uso senza rinunciare allo stile. La nuova Magic Purpose Wagon di Fiat ha tutta la simpatia di 500, l'agilità e la compattezza di un'auto media, il comfort e i contenuti di una station wagon di segmento C, lo spazio e la versatilità d'uso di un MPV. Il 'living space', da cui prende il nome, diventa così protagonista in questa vettura. Rispetto alla 500L, la versione Living è più lunga di 25 cm (4,35 metri), a parità di passo, per consentire l'inserimento di altri due sedili posteriori dietro a quelli già esistenti, ottenendo in tal modo una vettura 5 posti+2.

ABITABILITA' - Per facilitare l'accesso ai 2 sedili supplementari, la seconda fila posteriore (sdoppiata) è velocemente ribaltabile e ripiegabile azionando una comoda levetta (meccanismo "one hand"). In fase di riapertura degli stessi, è necessario vincere una consistente resistenza delle molle di chiusura. Questa manovra è più agevole dall'esterno, sebbene ci si riesca, meno facilmente come abbiamo verificato, anche stando sui sedili supplementari. Lo spazio per le gambe offerto dagli occupanti dalla terza fila di sedili è comunque molto limitato, anche per un adulto di corporatura modesta. I 2 posti supplementari sono dunque realisticamente più adatti a 2 bambini. In tale configurazione la capacità del bagagliaio si riduce notevolmente (168 litri), ma è possibile abbattere i due sedili, nel caso restino inutilizzati. Notevole invece la capienza per i bagagli in versione 5 posti (638 litri), fino ad arrivare a 1584 litri con i sedi posteriori totalmente abbattuti. In configurazione 5+2 il peso della vettura aumenta di 75 Kg (30 kg in più la Living 5 posti). Con l'aggiunta della terza fila di sedili, la nuova vettura è l'MPV 5+2 posti più compatto della sua categoria: è infatti lunga 435 cm, larga 178 e alta 167.

VERSIONI - Al momento sono 4 le motorizzazioni offerte su Fiat 500L Living: un propulsore benzina 0.9 TwinAir Turbo da 105 CV, un benzina 4 cilindri 1,4 16V da 95 CV e due turbodiesel: un 1.6 Multijet II da 105CV e un 1.3 Multijet II da 85CV, quest'ultimo anche con cambio automatico elettroattuato Dualogic. La gamma prevede due allestimenti (Pop Star e Lounge), entrambi con 5 o 7 posti, 19 colori esterni (inclusi 11 bicolore) e 6 rivestimenti interni, 15 tipologie diverse tra cerchi in lega e coppe ruota: in totale sono ben 282 le combinazioni possibili. In più, la nuova Fiat 500L Living offre una dotazione da segmento superiore come dimostrano i nuovi interni in pelle, il sistema di navigazione integrato touch screen da 5" con tecnologia Tom Tom e la retrocamera per l'assistenza alle manovre in retromarcia.

SU STRADA - Abbiamo provato la 500 L Living con motorizzazione benzina Twin Air turbo 105 CV. Su un percorso misto autostrada, strade di campagna e città, abbiamo avuto modo di apprezzare le buone qualità dinamiche già riscontrate sulla 500L. Ottime la posizione di guida e la visibilità di marcia, mentre lo sterzo Dualdrive è caratterizzato dalla doppia taratura e leggerezza delle piccole Fiat di recente generazione. Progressivo e ben modulabile il pedale frizione che richiede uno sforzo modesto e per nulla affaticante. Buona la manovrabilità del cambio, un 6 marce manuale. Altrettanto soddisfacente l'assetto e la tenuta di strada della vettura con un rollio moderato e le sospensioni che assorbono bene le buche e le irregolarità stradali. Per quanto riguarda il bicilindrico Twin Air, confermiamo il giudizio già espresso per la versione 85 CV montata sulla Lancia Ypsilon (qui la nostra prova su strada). Anche il propulsore 105 CV si distingue per un buon allungo e un lieve ritardo nella risposta allo spunto da fermo. Il tipo di erogazione e il peso della Living (da 1290 Kg a 1395 Kg a secondo degli allestimenti), spinge ad un utilizzo piuttosto brillante che non agevola i ridotti consumi. Sul piano telaistico giova sottolineare l'introduzione di ammortizzatori 'frequency dependent', specifici per la versione 7 posti, più soggetta all'effetto peso della vettura, che variano il grado di smorzamento a seconda della condizione di esercizio: smorzamento elevato in condizioni di bassa frequenza di eccitazione (beccheggio, rollio) per ridurre i moti di cassa a vantaggio di maneggevolezza e sicurezza, e smorzamento ridotto alle alte frequenze (piccole asperità, rugosità pavimentazioni, ecc.) per aumentare il filtraggio della sospensione e ottimizzare i livelli di comfort. Le sospensioni anteriori con la consueta architettura McPherson, presentano una nuova barra antirollio a elevata rigidezza a torsione, realizzata con tecnologia cava che permette di ottenere migliori prestazioni e contemporaneamente di ridurre il peso. Tipica la sonorità di scarico del Twin Air che, nella Living, ci è sembrata lievemente attenuata. Ottimi i freni, ben modulabili e sicuri in ogni circostanza. Presente il sistema Stop/Start (disattivabile), correttamente tarato e veloce. Al termine della breve prova abbiamo rilevato dal computer di bordo un consumo medio di 7,5 l/100 Km. La successiva prova della 500 L Trekking motorizzata con il diesel Multijet 1,6 da 105 CV con coppia massima di ben 320 Nm a 1750 g/min, ha dimostrato che questo ultimo è, a nostro parere, il propulsore più consono e godibile per ambedue le versioni.

SICUREZZA - La nuova 500L Trekking propone, a seconda dei mercati, una ricchissima dotazione di serie e optional. In Italia, ad esempio, sono offerti di serie: sistema Traction+, 6 airbag (anteriori, window-bag e laterali), ABS con EBD, proiettori anteriori con funzione DRL (Luci diurne), sensore di pioggia e sistema ESC completo delle funzioni ASR, Hill Holder, MSR, DST ed ERM oltre al premiato City Brake Control.

PREZZI - La Fiat 500L Living sarà prodotta nel nuovo stabilimento serbo di Kragujevac mentre la raccolta ordini si aprirà il 4 luglio in Italia e progressivamente negli altri Paesi europei. I programmi commerciali, modificabili in funzione dell'andamento dei mercati, prevedono la vendita, in Europa, di 20-30 mila esemplari nel 1° anno dal lancio, tra Living e Trekking. Il prezzo di listino chiavi in mano parte da 19200 Euro.

Da Sicurauto.it

Fiat Punto NUOVA VERSIONE STREET A 8.950 EURO

La Fiat razionalizza la gamma Punto e presenta una nuova iniziativa offrendo fino al 31 luglio l'inedita versione Street al prezzo di 8.950 euro, in allestimento tre porte con motore 1.2 benzina 69 CV. Questa variante, che sostituisce la precedente Easy, è completa di Esp, climatizzatore e impianto audio Cd-Mp3 con comandi al volante.

Lounge a 1.600 euro in più. Aggiungendo 1.600 euro è possibile invece acquistare la versione Lounge con lo stesso propulsore, con l'opzione cinque porte compresa nel prezzo. I pack Comfort e Techno opzionali sono ora proposti con un vantaggio per il cliente del 60% sul listino, mentre rimane immutato il pack Sport Look. La gamma Punto comprende ora i due allestimenti Street e Lounge e otto motorizzazioni con versioni benzina, diesel, metano e Gpl.

Bmw, nel 2014 nuova Serie 1 GT, anche con versione passo lungo

Due versioni, una con passo normale e una con passo lungo, per la futura BMW Serie 1 GT, derivata dalla concept Active Tourer presentata al salone di Parigi dello scorso anno. Le due diverse configurazioni della carrozzeria sono studiate, riferisce Autocar, per poter offrire una nuova BMW monovolume compatta con abitacolo a cinque o sette posti. Le due carrozzerie della nuova Serie 1 GT, il cui lancio ufficiale e' previsto per il 2014, nascono entrambe con architettura a trazione anteriore e sono progettate per entrare in competizione con la recente Mercedes-Benz Classe B. Infatti la decisione di mettere in cantiere la versione a passo lungo e' arrivata dopo la conferma che Mercedes avrebbe realizzato una versione della Classe B a passo lungo.

Le differenze, rispetto alla versione con passo normale, prefigurata dalle immagini pubblicate della Active Tourer, riguardano soprattutto le portiere posteriori piu' lunghe e la parte posteriore del padiglione anch'essa prolungata verso il lunotto. La maggiore lunghezza lascia immaginare una zona posteriore dell'abitacolo di maggiori dimensioni. Una scelta progettuale resa piu' facile dalla presenza della trazione anteriore che raggruppa davanti, insieme al motore, gli organi di trasmissione. Progetti e pianificazione di lancio, relativi alla futura Serie 1 GT, sono avvolti nel piu' stretto riserbo, anche se le indiscrezioni parlano del prossimo salone di Ginevra come probabile data per il debutto e del 2015 per l'arrivo nelle vetrine dei concessionari. La BMW Serie 1, prima auto della casa di Monaco a trazione anteriore, nella versione a passo lungo e' comunque considerata una scelta fondamentale, per raggiungere il successo in mercati importanti come Cina, Russia e Stati Uniti.