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Graduatoria dei muratori per i cantieri di lavori. 13 idonei, 3 esclusi

E' stata pubblicata all'albo pretorio del Comune di Patti la graduatoria definitiva inerente la selezione pubblica per l’assunzione, a tempo determinato, di operai qualificati ''muratori'' da impiegare nei cantieri di lavoro finanziati dalla Regione Siciliana.

Di seguito i nominativi dei 13 muratori risultati idonee, e degli altri 3 esclusi dalla selezione. Accanto ad ogni nome la data di nascita ed il punteggio.
L'elenco è anche visionabile sul sito istituzionale del Comune di Patti.
 
Idonei
  1. Cappadona Antonino, 03/07/1950 - 22,25
  2. Accordino Rosario, 05/01/1951 - 22,10
  3. Gitto Adriano, 08/11/1972 - 21,80
  4. Milici Antonino, 19/07/1960 - 21,80
  5. Trapani Antonio, 13/06/1984 - 20,00
  6. Campochiaro Tindaro, 19/08/1982 - 20,00
  7. Gullotti Carmelo, 20/07/1967 - 20,00
  8. Barbera Antonino, 25/01/1966 - 20,00
  9. Gatani Salvatore, 04/10/1961 - 20,00
  10. Piccione Giuseppe, 01/03/1955 - 20,00
  11. Censabella Rosario, 26/06/1954 - 20,00
  12. Pontillo Domenico, 26/02/1948 - 15,00
  13. De Pasquale Giuseppe, 03/12/1974 - 20,00
 
Non idonei
  1. Merenda Francesco T., 26/09/1972 - 0,00 - non risulta il possesso del requisito professionale di operaio qualificato con mansioni di muratore
  2. Ferlazzo Giuseppe, 26/08/1954 - 0,00 - Assente alla prova pratica
  3. Sangiorgio Gaetano, 01/02/1967 - 0,00 - Ha rinunciato ad effettuare la prova pratica

 

 

Stasera, ore 21 su Onda Tv, dibattito tra i candidati a sindaco di Patti

Si terrà questa sera, con inizio alle ore 21, un dibattito televisivo tra i candidati a sindaco della città di Patti. Ad ospitare il primo confronto pubblico davanti a delle telecamere in diretta sarà l'emittente televisiva Onda Tv di Sant'Agata Militello.

In studio a condurre la trasmissione ''Giù la maschera'' ci sarà il giornalista Pippo Galipò.

 La trasmissione sarà possibile seguirla anche su www.ondatv.it

 

Il vescovo di Patti visita la locale tenenza della Guardia di Finanza

Visita pastorale alla tenenza della Guardia di Finanza di Patti del vescovo mons. Ignazio Zambito. Ad accogliere l'alto prelato c'erano il tenente Rosanna Carlozzo, ed i militari in servizio nella tenenza pattese.

Presente anche don Francesco De Pasquale, cappellano della Guardia di Finanza per la Sicilia orientale.

Durante l'incontro mons. Zambito ha ringraziato i militari pattesi per il servizio che quotidianamente svolgono. Ai presenti ha poi donato un testo per le meditazioni giornaliere che la diocesi ha preparato in occasione della quaresima 2011.

Al termine il comandante Carlozzo ha fatto dono a mons. Zambito di un piatto in ceramica su cui è stato fatto raffigurare lo stemma araldico delle Fiamme Gialle.

 

 

 

Sulla Home Page del sito della Polizia si parla di Patti

Sulla home page del sito istituzionale della Polizia di Stato si parla della cittadinanza onoraria che il Consiglio Comunale di Patti ha conferito al Prefetto Antonio Manganelli, direttore generale della pubblica sicurezza in Italia.

 

 

 

 

 

 

Manganelli cittadino onorario di Patti

Alla presenza delle più alte cariche siciliane della polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, del Prefetto di Messina Francesco Alecci, del primo presidente della Corte d'Appello di Messina Nicolò Fazio, del procuratore Capo di Patti Rosa Raffa, del sindaco Venuto, del presidente del Consiglio Comunale Pietro Scardino, di numerosi esponenti politici locali, dei sindaci di Montagnareale, Librizzi, San Piero Patti, Gioiosa Marea e Oliveri, di autorità religiose, delle associazioni antiracket della zona, delle varie forze di polizia locali, e di una delegazione delle scuole pattesi, si è tenuta presso la sala di rappresentanza del Comune in piazza Mario Sciacca, la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli. A fare gli onori di casa il sindaco Venuto, seguito dal presidente Scardino, a nome dell'intero Consiglio Comunale. A conferire la cittadinanza onoraria è stato infatti proprio il Consiglio Comunale, con una delibera votata all'unanimità il 18 gennaio scorso.

Di seguito le motivazioni che hanno portato al conferimento della cittadinanza:
“…poiché con il proprio generoso impegno ha mirato a rafforzare lo Stato nella salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica operando con coraggio ed efficacia su tutti quei fronti che hanno visto la legalità democratica e la civile convivenza minacciate, distinguendosi nel contrasto alla criminalità organizzata comune;
…poiché per il lavoro svolto dal Prefetto Manganelli al fianco dei più valorosi Magistrati ed Organi Giudiziari investigativi europei ed extraeuropei, dei quali è diventato negli anni un solido punto di riferimento, legando il suo nome anche alla cattura di alcuni latitanti di maggiore spicco delle organizzazioni mafiose, risalta la Sua figura professionale integerrima ed onesta e rappresenta un punto di riferimento di indubbio valore per la nostra collettività.
 
La cerimonia si è aperta con il saluto del sindaco Venuto, il quel subito dopo ha consegnato al Prefetto Manganelli una targa ricordo e un quadro raffigurante il teatro greco di Tindari e la cattedrale di Patti.
 
Poi ha preso la parola il presidente della Fai (Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane), Giuseppe Scandurra, che ha espresso la propria soddisfazione per la concessione della cittadinanza onoraria al capo della Polizia. Scandurra ha anche ricordato la nascita della locale associazione antiracket, l'Aciap, nel lontano 1995.
 
E' stato poi il dirigente generale della pubblica sicurezza Antonio Manganelli a prendere la parola. Manganelli si è detto onorato di aver ricevuto tale riconoscimento. ''Vorrei che ciascuno di voi immaginasse questo riconoscimento sinteticamente proiettato verso la mia persona, in quanto direttore generale della pubblica sicurezza del nostro paese, ma attribuito alla polizia di Stato e più in generale a tutte le forze di polizia che operano in questo paese e in questa area geografica. Dall'Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato, che in questo momento storico, insieme, in assoluta sinergia, con desiderio di coordinamento, lavorano per lo stesso obiettivo''.
Riguardo poi al significato più personale della cittadinanza onoraria, Manganelli ha aggiunto: ''per me c'è un valore aggiunto perché Patti è una città a cui è particolarmente legata mia moglie. La sua famiglia ha studiato qui, hanno anche insegnato qui. Una sua zia è stata la prima preside donna del liceo di Patti. Questo consente di imprimere nel cuore una cittadina e una comunità al di la della cerimonia''.
 
Al termine della cerimonia Manganelli ha salutato i quattro ragazzi frequentanti le scuole Medie, che lo scorso anno ritrovarono una borsa con all'interno documenti e del denaro, e la consegnarono immediatamente alle forze dell'ordine. Il Capo della Polizia si è complimentato per il loro gesto.
 
Dopo essersi intrattenuto con la stampa Manganelli ha preso il volo verso Messina, dove ha poi inaugurato la scalinata di Largo Vignone, intitolata alla memoria del sovrintendente della polizia di Stato Antonino D’Angelo, vittima del dovere e medaglia di bronzo al valore civile, ucciso in un conflitto a fuoco nel corso di una rapina in banca nel 1980 a Messina.
 
Riguardo alla manifestazione odierna c'è da registrare una nota dell'associazione NoveMaggio, con la quale, tra le altre cose, vengono espresse perplessità riguardo la scelta dell’amministrazione. ''Non risultano chiare – scrivono i componenti dell'associazione -, le motivazioni che spingono codesta amministrazione ed il consiglio comunale ad operare scelte simili. Non si comprende quale sia la ragione che, nel 2004 (conferimento della cittadinanza onoraria al comandante generale della guardia di finanza Roberto Speciale, ndr) come oggi, spiega il conferimento della cittadinanza onoraria a vertici delle forze dell’ordine e mai in favore di componenti delle scorte, di protagonisti della lotta alle mafie, di esponenti di spicco del mondo dell’arte e della cultura''. A conclusione della nota l’associazione NoveMaggio, dice di dissociarsi ''dalla decisione presa dal consiglio comunale e ritiene che la nostra città meriti una classe dirigente più attenta ai disagi sociali, che sia capace di trovare soluzioni valide per la crescita economica, culturale ed etica di tutta la cittadinanza''.
 
Ecco alcune foto della manifestazione

Ecco un video con le parti salienti dei vari interventi

 

Domani la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al capo della Polizia

C'è un certo fermento nella sede del Comune in piazza Mario Sciacca per la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al capo della polizia Antonio Manganelli, che si terrà domani mattina con inizio alle ore 10:20.

Il prefetto Manganelli giungerà a Patti intorno alle 10:15 a bordo di un elicottero che atterrerà allo stadio Gepy Faranda di Case Nuove Russo. Ad attenderlo, poi, dinanzi alla sede del Comune, in piazza Mario Sciacca, ci sarà il sindaco di Patti Giuseppe Venuto, ed il presidente del Consiglio Comunale Pietro Scardino.

Poi, nella sala di rappresentanza del Comune, per l'occasione lustrata a nuovo, la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria, conferita dal Consiglio Comunale di Patti con propria deliberazione in data 18 gennaio 2011.

Dopo un incontro con la stampa per un saluto, il prefetto Manganelli riprenderà il volo alla volta di Messina dove inaugurerà la scalinata di Largo Vignone, intitolata alla memoria del sovrintendente della polizia di Stato Antonino D’Angelo, vittima del dovere e medaglia di bronzo al valore civile, ucciso in un conflitto a fuoco nel corso di una rapina in banca nel 1980 a Messina.

Per tutta la mattinata è stato disposto, con apposita ordinanza, il divieto di sosta in piazza Mario Sciacca, in piazza dei Normanni e lungo la via Trieste, nel tratto adiacente la piazza Mario Sciacca.

 

 

 

 

 

Contrada Cuturi, la nota della ditta Interfim

Riceviamo e pubblichiamo una nota della Società Interfim di Patti, proprietaria di uno dei lotti di terreno di contrada Cuturi, attualmente interessata nella costruzione di un fabbricato posto nel Lotto "E" facente parte della Lottizzazione denominata Patti Due 3° lotto.

''Questa società ha costruito e completato nel mese di settembre 2009 la strada di propria competenza che collega contrada Cuturi alla Stazione Ferroviaria di Patti  (nelle foto). Purtroppo però a causa dei continui passaggi senza alcuna autorizzazione dei Tir che trasportavano per conto del costruendo Centro Commerciale delle grosse travi prefabbricate dal peso di ben 40 Tonnellate, parte della stessa è andata distrutta.
 
Questa società, in data 4.09.2010 protocollo n° 15160, ha presentato al Comune di Patti poiché scaduta, richiesta e/o rinnovo di concessione Edilizia sensibilizzando l'Ing. comunale affinché portasse nel più breve tempo possibile la pratica in commissione edilizia per farla esaminare ai tecnici competenti esprimere il loro parere e rilasciarci conseguentemente la nuova concessione,questo ovviamente,una volta stabilito che tutto fosse regolare . Così una volta avuto il rinnovo della stessa, questa Società poteva ultimare sia la costruzione ancora incompleta del fabbricato sia anche parte delle opere esterne come il marciapiede e parte della illuminazione relative alle opere di urbanizzazione del comparto. Purtroppo però sino ad oggi nulla e' stato fatto, per cui in questo momento ci troviamo in una fase di stallo.
Resta comunque inteso che una volta avuto il rinnovo della concessione edilizia, questa società si impegna sin d'ora ad ultimare entro 45 giorni tutte le opere di propria competenza inclusa la strada di collegamento alla stazione ferroviaria con o senza l'intervento dei titolari dell'impresa impegnata nella costruzione del Centro Commerciale che sicuramente spero si renderanno conto dei danni da Loro provocati e della delicatezza della situazione.''