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La Processione della Madonna Annunziata

Si è svolta questo pomeriggio la tradizionale processione della bella effigie della Madonna Annunziata e della vara di San Michele Arcangelo, dalla Basilica Cattedrale ''San Bartolomeo'' alla chiesa di San Michele, nell'omonimo quartiere. Come ogni anno, anche per il 2011 alla processione hanno preso parte i ''virgineddi''; bambini vestiti da angioletti, con un vestitino ricoperto di oggetti in oro. Numerosi i fedeli che hanno voluto rendere omaggio alla Vergine Maria. Al termine della processione don Giuseppe Di Martino ha celebrato una Santa Messa nella piccola chiesetta di San Michele.

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E' ripartito il servizio di raccolta dei rifiuti

E' ripartito questa mattina il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani dalle strade di Patti. Gli addetti alla raccolta hanno iniziato a prelevare le montagne di rifiuti che invadono le strade del centro. A poco a poco provvederanno a prelevare i rifiuti anche nelle altre zone della città.
I cittadini si augurano che adesso chi di dovere provveda a far lavare e disinfettare tutte quelle aree dove per oltre 20 giorni è rimasta ammassata la spazzatura.

Emergenza rifiuti: su richiesta dei consiglieri di Opposizione se ne discuterà venerdì mattina

E' stato convocato per venerdì 25 marzo, con inizio alle ore 9:30, il Consiglio Comunale di Patti in seduta straordinaria ed urgente. Erano stati i consiglieri di Minoranza Mauro Aquino, Alessia Bonanno, Gianluca Bonsignore, Antonino Crisafulli, Antonino Di Dio Calderone, Nicola Molica, Salvino Mosca e Salvino Palmeri, a chiedere nei giorni scorsi al presidente Pietro Scardino di convocare con urgenza il Consiglio per discutere della grave situazione igienico sanitaria venutasi a creare a Patti a causa della mancata raccolta dei rifiuti. Nella stessa richiesta i consiglieri chiedevano di discutere anche di quei punti non ancora affrontati in precedenti riunioni di Consiglio.

Sono 15 in tutti gli argomenti all'ordine del giorno che venerdì mattina verranno affrontati nell'aula consiliare di piazza Scaffidi.

  1. Mancata raccolta rifiuti urbani ed emergenza igienico-sanitaria (su richiesta autoconvocazione di n° 8 Consiglieri).
  2. Lettura ed approvazione verbali precedenti sedute (su richiesta del Presidente).
  3. Questions - time. (su richiesta del Presidente).
  4. Documento a sostegno dei Precari dei Comparto Scuola (su richiesta del Presidente).
  5. Modifica Piano Urbanistico Commerciale (su richiesta del Sindaco).
  6. Riconoscimento debiti fuori bilancio, spese di custodia vetture sequestrate - Ditta Cusmà Angelo (su richiesta del Sindaco).
  7. Prusst Valdemone - Ditta: Achille s.r.l. - Iniziativa per la realizzazione di una Residenza Turistico Alberghiera in Località S. Venera. Richiesta trasferimento in altro sito (su richiesta del Sindaco).
  8. Approvazione Regolamento Consulta Giovanile (su richiesta del Sindaco).
  9. Mensa scolastica. Qualità del servizio, discussione in merito (su richiesta del consigliere Aquino).
  10. Cineteatro Comunale, bando per la gestione e l'affidamento, discussione in merito (su richiesta del consigliere Aquino).
  11. Regolamento Comunale impianti di telefonia mobile. Verifica attuazione e discussione in merito (su richiesta del consigliere Aquino).
  12. Richiesta di intervento straordinario in località Tindari (su richiesta del consigliere Forzano).
  13. Autostrada A20 - Proposta approv. ordine del giorno (su richiesta del consigliere Forzano).
  14. Regolamento Comm.le dei Gruppi Consiliari - Emendamento (su richiesta del consigliere De Luca + 4).
  15. Modifica art. 14 del regolamento Com.le TOSAP - Centro Storico (su richiesta del consigliere Tripoli+ 5).

 

 

 

Albo Pretorio Online: Patti si distingue in provincia, in negativo

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto un comunicato dell'associazione ''Progetto Futuro Migliore'' inerente presunte inadempienze da parte del Comune circa la pubblicazione degli atti, quali delibere, ordinanze, ecc., sul sito internet dell'Ente. Non abbiamo subito preso in considerazione la cosa, volevamo prima verificare se quanto denunciato nel comunicato stampa poteva avere fondamento. Il giorno stesso che abbiamo ricevuto il comunicato, di questo argomento se ne parlava anche su un quotidiano cartaceo. La cosa era quindi di dominio pubblico.

Siamo allora entrati sul sito internet del Comune, www.comune.patti.me.it , nella sezione ''Albo Pretorio Online'', ed abbiamo notato che quanto denunciato dall'associazione Pfm corrispondeva, in parte, al vero. In parte perché alla voce delibere di giunta noi abbiamo avuto l'impressione di aver visto pubblicate alcune delibere in versione digitalizzata. Questa apparizione è però durata alcune ore. In serata, infatti, quello che avevamo avuto l'impressione di vedere in tarda mattinata non c'era più. Credevamo di aver raggiunto la pace dei sensi e di avere le apparizioni. A rasserenarci, però, le testimonianze di altri, anche su facebook, che non siamo stati gli unici ad aver avuto questo tipo di apparizioni.

A questo punto una domanda ci sorge davvero spontanea. Perché i documenti all'Albo Pretorio Online del Comune compaiono e scompaiono? La risposta forse la si potrebbe trovare nel comunicato dell'associazione Pfm, secondo cui potrebbe accadere che ''tutti gli atti che sono stati pubblicati, a partire da Gennaio 2011, con il vecchio albo pretorio cartaceo non hanno alcuna validità''. Sinceramente non sappiamo se è questa la motivazione, ma certamente andare a pubblicare oggi in tutta fretta gli atti non servirebbe a risolvere le cose. Il prossimo Consiglio Comunale potrà essere comunque l'occasione per qualche consigliere, sia esso di Maggioranza che di Opposizione, di chiedere spiegazioni in merito all'Amministrazione comunale, o meglio ancora alla segreteria del Comune. Il mistero, quindi, per il momento resta.
 
Di seguito il comunicato dell'associazione Pfm.
 
''Dal 1° di gennaio 2011 è efficace la legge 69 del 18 giugno 2009 che ha introdotto in Italia l’obbligo dell’albo pretorio on line per tutti gli enti istituzionali. 
Il Comune di Patti, stranamente, ha applicato la legge in maniera soggettiva, ovvero istituendo nel proprio sito web (www.comune.patti.me.it) l’albo pretorio on-line ma pubblicandoci all’interno solamente alcune tipologie di atti quali pubblicazioni di matrimonio, concessioni ed autorizzazioni edilizie, avvisi di deposito atti e avvisi vari. Non vengono pubblicati nell’albo in maniera integrale invece le delibere di giunta e di consiglio, le determine del sindaco o dirigenziali e le ordinanze. Riteniamo che questa sia una grave inadempienza poiché la legge 69 del 18 giugno 2009 riconosce l’effetto di pubblicità legale solamente agli atti e ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici. La conseguenza potrebbe quindi essere che tutti gli atti che sono stati pubblicati, a partire da Gennaio 2011, con il vecchio albo pretorio cartaceo non hanno alcuna validità legale. Da qui, la nullità insanabile con conseguenze inimmaginabili.
Abbiamo provveduto a chiamare l’ufficio segreteria del Comune di Patti per chiedere spiegazioni in merito e ci è stato detto che, secondo la loro interpretazione la legge prodotta dal parlamento nazionale in materia di pubblicazione degli atti non era da intendersi immediatamente applicabile in Sicilia in mancanza di recepimento, cioè senza che il legislatore siciliano introduca nella nostra regione, attraverso un’apposita legge, le importanti innovazioni introdotte dall’art. 32 della legge 69/2009.
Abbiamo pensato che l’interpretazione data fosse strana, ma comunque, prima di denunciare pubblicamente la cosa, ci è sembrato che fosse giusto cercare di verificare meglio quale fosse la tesi corretta da applicare. Abbiamo quindi controllato tutti i siti web dei Comuni della provincia di Messina per verificare quanti avessero applicato la suddetta legge. Questi i risultati della nostra indagine: su 108 Comuni nella Provincia di Messina 104 applicano la legge 69 del 18 giugno 2009 e pubblicano nell’albo pretorio on-line tutti gli atti amministrativi di giunta e dirigenziali e solo 4 non l’hanno applicata e sono i Comuni di: Patti, Ficarra, Itala, Malvagna. Obiettivamente, ci sembra strano che abbiano interpretato male la legge 104 su 108 comuni. Capiamo che a volte in Sicilia, essendo una Regione a statuto autonomo, ci possono essere dubbi per capire se una legge nazionale va immediatamente applicata o si debba aspettare il recepimento della Regione, tuttavia riteniamo che, anche nel dubbio, una amministrazione che voglia puntare sulla trasparenza debba scegliere di pubblicare tutti gli atti on-line, in versione integrale, cosa che del resto hanno fatto la quasi totalità dei comuni, alcuni addirittura ancora prima dell’entrata in vigore della legge.
In ogni caso, per toglierci ogni ulteriore dubbio, abbiamo cercato di approfondire la questione dal punto di vista legale. Abbiamo scoperto che proprio l’Ufficio Legislativo e Legale della Regione Siciliana, nel 2009, ha chiarito ogni dubbio in proposito e precisato che la legge 69/2009 entra in vigore in Sicilia anche senza specifica legge regionale di recepimento e lo stesso ha fatto anche il Ministero per l’Innovazione in una nota in risposta ad un quesito sulla validità degli atti non pubblicati con l’albo pretorio.
Aggiungiamo, inoltre, che il sito web del comune di Patti non rispetta la normativa esistente in tema di accessibilità ed usabilità dei siti web, così come stabilito dalla Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (legge Stanca) e non ha la sezione obbligatoria, denominata “operazione trasparenza”, in cui dovrebbero essere pubblicati i dati curriculari e retributivi della dirigenza, i dati sulle assenze del personale e l’anagrafe delle prestazioni, come previsto dalla circolare FP 1/2010 sulla trasparenza e come se non bastasse ha numerose sezioni incomplete, ad esempio tutta la sezione dei Servizi al Cittadino, tra cui anche l’URP, è priva di contenuti.
Ricordiamo che nei confronti delle amministrazioni che non rispettano la normativa in tema di pubblicità legale degli atti e di trasparenza, si possono prefigurare diverse conseguenze, tra cui la responsabilità dirigenziale nei confronti di coloro che non hanno adottato le misure necessarie per dare piena attuazione alla norma esistente e l’azione collettiva, ex d.lgs. n. 198/2009, nei confronti delle pp.aa. inadempienti.
A questo punto ci chiediamo come possa l’Amministrazione del Comune di Patti aver fatto tutte queste sviste ed inadempienze alle leggi in vigore e perché non sia stato adottato dalla stessa quel principio di legge della trasparenza che oggi addirittura è diventato una norma di legge con le sue conseguenze giurisprudenziali. Ci auguriamo che al più presto vengano presi gli opportuni provvedimenti per garantire il rispetto delle leggi e si accertino le eventuali responsabilità.''

Associazione PFM

 

 

Emergenza rifiuti: per l'ACS è frutto dell'incapacità di programmare

L’emergenza rifiuti che sta colpendo la città di Patti è frutto dell’incapacità di programmare la gestione del servizio da parte dell’AToMe2 e dello stesso comune pattese rimasto sordo a tutte le proposte e le iniziative portante avanti dal 2005 dall’Associazione.

Siamo delusi dal fatto che s’inizi a discutere di un problema complesso come quello dei rifiuti solo in campagna elettorale e solo perché ci sono cumuli di sacchetti d’immondizia per le strade della città.
La questione rifiuti rappresenta un problema vasto che non può essere affrontato in maniera provvisoria ma nel tempo poiché bisogna riprogrammare tutto.
L’associazione ritiene non giustificabile il fatto che il mancato conferimento dei rifiuti in discarica sia dovuto al contenzioso con la Tirreno Ambiente per un importo di circa seicentomila euro.
Il comune spieghi ai cittadini la destinazione delle somme non versate all’epoca.
Che fine hanno fatto? Sono state accantonate in attesa della soluzione del giudizio oppure spese per altro? Ed eventualmente che cosa è stato fatto?
La città ha il diritto di sapere. I cittadini hanno bisogno di risposte.
Oggi la città di Patti paga il silenzio di tutta la classe politica pattese di destra e di sinistra che in questi anni non ha fatto nulla per prevenire l’emergenza rifiuti e soprattutto non ha posto in essere alcuna iniziativa e programmato alcunché al riguardo.
Non sarà una seduta urgente del Consiglio Comunale a risolvere il problema definitivamente ma la capacità di affrontare la questione nella sua complessità a partire dalla mancanza di tutte le strutture necessarie a far partire la differenziata nel comune di Patti e di cui mai nessuno se né occupato.

Graziella Paino, Presidente pro tempore dell’Associazione Consumatori Siciliani

L'Unita' d'Italia al Liceo Vittorio Emanuele III°

Il Liceo Classico-Scientifico ''Vittorio Emanuele III°'' di Patti in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, organizza per domani mattina, mercoledì, alle ore 10, una sfilata di ''garibaldini'' per il centro storico, che si concluderà poi nell'aula consiliare di piazza Scaffidi dove il sindaco Venuto incontrerà gli studenti.

Nel pomeriggio, alle ore 17, nella sala di rappresentanza del Comune in piazza Mario Sciacca, verrà inaugurata una mostra delle produzioni degli studenti e la mostra d'arte virtuale. Alle 18:30, invece, nella stessa sala si terrà un concerto del Complesso di fiati della banda comunale ''Silvio Grillo''.
 
Stamane, intanto, alla facciata della scuola di via Trieste sono state appese decine di bandiere tricolore per celebrare l'Unità d'Italia.

 

 

 

L'ACS invita i cittadini a pagare la spazzatura del 2008 e 2009 con la tariffa Tarsu

L’Associazione Consumatori Siciliani da oggi consegnerà a tutti i propri associati, i bollettini per il pagamento TARSU anni 2008 e 2009 intestati all’ATO ME2.

Tutti quelli che hanno fatto ricorso pagheranno la vecchia TARSU per il 2008 e il 2009 così com’era in vigore nel 2004 nei comuni di residenza.
Questa posizione nasce dal fatto che l’associazione nel mese di novembre del 2010 aveva sottoposto al Presidente Salvatore Re una proposta che lo stesso aveva sottoscritto assieme al Presidente Regionale Calabria Nicola Tindaro il 24 sempre del mese di novembre del 2010 che prevedeva: di chiudere i numerosi procedimenti, pendenti tra i cittadini e l’ATO Me2 mediante formale atto di transazione che preveda il pagamento degli anni d’imposta 2008 e 2009 sulla base della vecchia TARSU come approvata dai consigli comunali nel 2004 e di far versare gli importi su un bollettino intestato all’ATO Me2 e di consentire la rateizzazione degli importi per facilitare gli utenti.
La proposta avanzata dal presidente Nicola Calabria in questo momento autosospeso per la campagna elettorale di Patti prevede lo sblocco di circa quindici mila utenze e l’arrivo nelle casse dell’ATO ME2 di alcuni milioni di euro.
Contestualmente al pagamento della TARSU 2008 e 2009 l’Associazione a firma della Presidente pro tempore Graziella Paino che sostituirà Nicola Calabria, consegnerà un documento al Sindaco di San Piero Patti in cui si chiede ai sindaci dell’ATO ME2 di garantire i cittadini che pagheranno la vecchia TARSU non chiedendo più nuove somme che si riferiscono a fatture TIA inviate nel 2008 e nel 2009. Pagando la TARSU regolarmente in vigore fino al 31 dicembre 2009, gli utenti non devono nulla come TIA peraltro illegittima per il 2008 e il 2009.
L’Associazione ha invitato coloro i quali non hanno ricevuto mai alcuna bolletta e coloro i quali non hanno mai fatto ricorso di pagare per gli anni 2008 e 2009 la vecchia TARSU e di regolare la loro posizione tributaria.
Inoltre l’associazione ha deciso per quanto riguarda il 2010 che poiché le delibere dei comuni nella maggior parte dei casi non sono state applicate, per cui le bollette sono errate di far pagare anche per il 2010 la TARSU in vigore nel 2004 in attesa di capire cosa stanno facendo i sindaci dinanzi la mancata applicazione delle delibere comunali.
Per gli anni 2005-2006-2007 rimane ferma la posizione dell’Associazione secondo cui la TIA è illegittima e quindi non va pagata, mentre sul fronte TARSU sono decaduti i termini per l’iscrizione al ruolo. Per questi anni l’associazione aveva richiesto già nel 2005 e poi in varie sedi ed anche nell’incontro in Prefettura nel 2008 di pagare la vecchia TARSU ma le risposte sono state sempre negative.

Per chi ha regolarmente pagato la TIA nel 2008 e nel 2009, l’Associazione chiederà all’ATO Me2 formale atto di compensazione tra TIA e TARSU da far valere a favore dell’utente sulle prossime fatture.

 

 

Le foto dell'ultima giornata di Carnevale

Ecco alcune foto della sfilata di carnevale di domenica 13 Marzo 2011

 

 

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