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Politica a Patti e dintorni

Cine Teatro Comunale, Aquino interroga il Sindaco

Il consigliere comunale Mauro Aquino ha presentato stamane al protocollo del Comune un'interrogazione, con richiesta di risposta scritta, indirizzata al sindaco Venuto e per conoscenza al presidente del Consiiglio Scardino, con la quale chiede lumi circa il Cine Teatro Comunale, in particolare per la sua riapertura.

Di seguito l'interrogazione.

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Il sottoscritto Consigliere Comunale,

P R E M E S S O
  • che l’affermazione di un serio progetto di rinascita artistica e culturale della Città passa anche, e soprattutto, attraverso le manifestazioni e gli eventi teatrali e culturali che si svolgono presso il Cine Teatro Comunale, principale “contenitore” di iniziative teatrali e culturali in genere durante il periodo invernale;-
  • che la Cultura può e deve rappresentare per questa nostra Città uno strumento di crescita non solo culturale, ma anche economica e sociale;-
  • che la gara d'appalto indetta dal Comune per la gestione del Cine Teatro Comunale ormai diversi mesi addietro è stata infruttuosa;-
  • che lo scorso mese di gennaio il Sindaco aveva assicurato al Forum delle Associazioni che entro 15 giorni sarebbero partiti i lavori di ristrutturazione del Cine Teatro Comunale;-
  • che il Forum delle Associazioni aveva chiesto al Comune di Patti di voler considerare, nella predisposizione del nuovo bando l'opportunità di apportare alcune modifiche che le stesse Associazioni suggerivano;-
  • che tali proposte di modifica appaiono certamente condivisibili ed orientate ad una miglior fruizione da parte della cittadinanza della struttura di Via Trieste;-
  • che nel corso di un Consiglio Comunale tenutosi nell’ormai lontano mese di novembre l’Amministrazione Comunale, per bocca dell’Assessore al Turismo ed allo Spettacolo dott. Salvatore Impalà, aveva assicurato al sottoscritto che entro breve tempo il Comune avrebbe provveduto ad effettuare una nuova gara d'appalto;-
  • che il nuovo bando per l’affidamento della gestione del Cine-Teatro Comunale non è stato ancora pubblicato;-
  • che la struttura, sin dal mese di settembre, è rimasta desolatamente chiusa rendendo impossibile lo svolgimento anche della sola attività cinematografica con grave danno per la Città ed i cittadini, privati di una importante occasione di svago e di crescita culturale e sociale;-
  • che da lungo tempo la cittadinanza lamenta infiltrazioni d'acqua dal tetto del Cine-Teatro Comunale durante le proiezioni cinematografiche nelle serate di pioggia;-
 
C O NS I D E R A T O
  • che dopo la scadenza del bando e delle proroghe il titolare del servizio di gestione del Cine-Teatro Comunale ha provveduto a re immettere il Comune nel possesso della struttura;-
  • che il prospetto del Cine-Teatro Comunale da diversi anni versa in uno stato indecoroso;-
  • che non sono ancora trascorsi 10 anni dall’ultimazione dei lavori di restauro e non è dunque ancora spirato il termine entro cui far valere eventuali vizi nell’esecuzione dei lavori stessi;-
 
Premesso e considerato quanto sopra,
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
  1. se è stato redatto il nuovo bando di gara ed, in caso negativo, per quale motivo si è accumulato un così grave ritardo ed in che tempi prevede possa procedersi alla sua pubblicazione ed all’indizione della relativa gara;-
  2. se nel nuovo bando di gara sono state apportate o se l’Amministrazione Comunale ha intenzione di apportare le modifiche e le integrazioni suggerite del Forum delle Associazioni;-
  3. se il Comune ha già provveduto a far effettuare all'ufficio tecnico comunale una stima dei lavori da effettuare al Cine Teatro Comunale;-
  4. se nei lavori che riguarderanno il Cine Teatro Comunale è prevista anche la sistemazione dei prospetti esterni della struttura;-
  5. se il Comune ha verificato se, relativamente ai lavori alla copertura della struttura, è azionabile la ''garanzia'' di legge e se, in tal caso, ha già provveduto a diffidare la ditta che ha li ha, a suo tempo, effettuati;-
  6. quanto tempo ancora il Comune prevede possa trascorrere prima dell'affidamento o della gara per i lavori di manutenzione del Cine-Teatro Comunale;-
  7. se, anche in attesa dei lavori di manutenzione del Cine-Teatro Comunale, l'Amministrazione non ritenga opportuno effettuare la nuova gara d'appalto per la gestione, accelerando così i tempi per la sua riapertura.

 

Mauro Aquino

Il candidato a sindaco Favazzo si presenta alle famiglie

In vista delle prossime Amministrative, Carmelo Favazzo, si “presenta” alle Famiglie.

Tra i primi a scendere in campo, il candidato di “Patti città del benessere” ha in queste ore, dopo aver presentato il simbolo che caratterizzerà la sua campagna elettorale, avviato una serie di interventi atti a far conoscere alcuni spunti della sua piattaforma di idee, progetti e intendimenti da attuare in futuro. Read More
 
Ma dice il candidato, “oggi è importante  incontrare la gente, stimolarla alla partecipazione, dare opportunità di dialogo e  costruire insieme il programma definitivo”.
 
“Per questo abbiamo anche attivato – continua Carmelo Favazzo – un  blog (www.carmelofavazzo.it)  ed una linea diretta con il candidato, sono i primi passi, concreti, per una partecipazione collettiva alla prossima amministrazione cittadina, … per essere tutti primi cittadini”.
 
 

 

 

Tino Giusto si candida a sindaco di Patti

L’avv. Tino Giusto sarà candidato alla carica di Sindaco di Patti nelle elezioni della prossima primavera. Lo rende noto un breve comunicato stampa.

L’avv. Giusto, 53 anni,  guiderà un ampio schieramento di forze civiche, unite nella condivisione di un impegnativo programma di rilancio dell’economia della città.   Saranno tre le liste a sostegno del professionista pattese.   Nei prossimi giorni sarà resa nota la data della presentazione ufficiale della candidatura di Tino Giusto,  insieme ai punti principali del programma di governo della città.

 

 

 

 

 

L'associazione PFM non presenterà una propria lista

L’Associazione PFM (Progetto Futuro Migliore), comunica che non parteciperà ATTIVAMENTE con una propria lista nelle prossime elezioni amministrative di Patti e non si legherà ad alcuna forza politica o schieramento civico in particolare, in quanto, è stato ritenuto più opportuno continuare il percorso intrapreso di proporre iniziative con finalità di solidarietà sociale e nel campo della promozione della cultura, di individuare e sviluppare idee e progetti e portare avanti le azioni più appropriate al fine di aiutare le nuove e vecchie generazioni a costruire un Futuro Migliore.  Altresì, si è ritenuto di dover lasciar LIBERO ARBITRIO ad ogni suo membro che voglia candidarsi alle amministrative di Patti 2011, purché lo faccia portando avanti i principi e le idee proprie dell’Associazione. L’Associazione si augura che il lavoro finora svolto, di raccolta e selezione di idee e proposte per il territorio di Patti, possa essere utile per la realizzazione dei programmi elettorali dei candidati a Sindaco e per porre all’attenzione della cittadinanza tematiche importanti che possano favorire lo sviluppo ecosostenibile della città.

L’Associazione ritiene di poter continuare nei prossimi anni a svolgere un ruolo attivo e propositivo e di poter offrire piena collaborazione a qualsiasi Sindaco dovesse essere eletto purché sposi i nostri principi, operando nella trasparenza e rinnegando logiche prettamente clientelari, al fine di fornire reali vantaggi a tutta la popolazione di Patti.
 
L’Associazione si augura che nella prossima competizione elettorale i cittadini diano la giusta importanza al loro voto e possano fare la loro scelta liberamente, senza condizionamenti. Se vogliamo che il paese di Patti sia MIGLIORE dobbiamo scegliere il nostro Sindaco ed i rappresentanti del Consiglio con molta attenzione. Dobbiamo scegliere i migliori, coloro che sono degni di rappresentarci e che hanno le competenze e le capacità per farlo. Diciamo NO al consigliere uscente se sappiamo che non ha fatto o proposto niente di significativo per Patti. Diciamo NO a colui che ci cerca il voto promettendoci dei vantaggi personali piuttosto che fornirci una proposta utile per Patti che potrebbe dare vantaggi per tutti. Diciamo NO al voto dato al parente o all’amico privo di oggettive capacità per fare il consigliere ed inserito in una lista in modo strumentale solo per portare voti al Sindaco e toglierli agli avversari.  Diciamo NO a chi porta avanti logiche clientelari cercando di dare benefici solo agli amici piuttosto che alla collettività. L’Associazione PFM muove, inoltre, una forte critica alla attuale legge elettorale che, mettendo in un’unica lista il voto al candidato al Consiglio e quello al Sindaco, fa sì che per poter vincere vi sia una incredibile corsa alla ricerca di candidati da mettere in lista, molti dei quali pur non avendo le reali capacità per fare il Consigliere sono inseriti solo per portare voti al Sindaco. A tal proposito, intendiamo mettere in evidenza a tutti i cittadini che è possibile dare il voto disgiunto, ovvero votare il proprio candidato Consigliere e scegliere come Sindaco quello di un’altra coalizione, se riteniamo sia migliore di quello legato al candidato che stiamo votando.
 
L’Associazione, infine, si augura che si possano avere al termine della competizione elettorale, un Sindaco ed un Consiglio Comunale all’altezza e che questo possa rappresentare la premessa affinché nei prossimi anni ci sia un reale sviluppo per Patti e un FUTURO MIGLIORE per tutta la collettività.
 
Il presidente dell’Associazione PFM
Pietro Filippo Rizzo

 

 

Il candidato a sindaco Carmelo Favazzo presenta il simbolo

“Patti Città del Benessere” che va oltre ad un semplice slogan.

Due colori verde ed azzurro, dodici stelle, un profilo stilizzato della città, e la dicitura Favazzo con l’aggiunta di un qualificante “Sindaco con Voi”.
Può essere già la sintesi del programma elettorale di Carmelo Favazzo che ha oggi, presentato alla stampa, utilizzando un semplice comunicato, il logo politico della sua candidatura.
Lo stesso candidato tratteggia il significato del simbolo.
 “Le Stelle sono dodici come quelle che rappresentano la bandiera europea, ma potremmo dare anche altri significati più profondi a questa sequenza di astri - dice Favazzo, - e l’Europa vuol dire aderire ai programmi europei e mediterranei, quelli della formazione, del lavoro, del futuro e dello sviluppo, la grande mission della mia candidatura, il lavoro attraverso le competenze, il futuro attraverso le certezze, lo sviluppo attraverso la crescita”.
E continuando: “la scelta dei colori non è casuale, il verde e l’azzurro sono cromie che parlando di ecologia, di futuro, sono l’essenza dell’Italia, della nostra vita, evocano la natura ed il mare, il ritorno alla terra, lo sviluppo del turismo che a Patti deve passare attraverso la gestione del porto, del mare, della pesca”.
Poi Favazzo aggiunge “Il Paese di Patti, la nostra città, è presente nel simbolo. E’ l’azione centrale del programma che presto presenterò, partendo dalla condivisione di questo con le Famiglie, con la Gente, con i Cittadini.
Nulla di precostruito ma fatto dopo aver sentito loro.
Un programma dove l’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita di tutti: Non a caso disegniamo il Centro storico come simbolo di aggregazione , di cultura, di memoria, ma questo è l’estensione naturale verso le contrade appunto dalla marina (il blu) alle campagne (il verde)”.
E poi dice il candidato a Sindaco “Patti città del benessere è molto più di uno slogan ad effetto, ma la forza di un concetto che vuol dire costruiamo una città vivibile da tutti e per tutti”.
E per concludere Favazzo si sofferma sulla dicitura “Sindaco con Voi”.
Ed aggiunge “ Perché la mia candidatura sarà a servizio dei Cittadini, ed essere sindaco con “voi” è costruttivo e propositivo: essere sindaco da solo, o per una “casta” è umiliante e non fa parte della mia natura”.
“Sindaco di Tutti, in una città - conclude Carmelo Favazzo - dove ognuno sia e si senta primo cittadino, per andare oltre la decadenza morale della politica e superare la crisi economica.
Dove ognuno si senta partecipe del futuro della città e ci metta un impegno personale nel quotidiano.
Io – come recita un manifesto - metto le mie idee, la mia esperienza, il mio impegno, ma dovrà essere un lavoro di squadra, dove ognuno debba crederci e dare idee, contributi, entusiasmi, passione … solo così Patti potrà tornare ad essere Patti”.
“Il simbolo che oggi presento vuol, dire tutto questo, ma anche molto di più e presto lo vedrete quando leggerete gli intenti dei programma che dovrà essere condiviso e dove tutti potranno esserne partecipi, per questo abbiamo attivato un blog sul sito e su facebook, saranno operativi nelle prossime ore – www.carmelofavazzo,it – dove ognuno potrà suggerire, formulare, scrivere, e segnalare idee e soluzioni, condividere e “contaminare”, sognare e crederci, contribuire e sottoscrivere… per partecipare, “appartenere” e sentirsi un gruppo, come diceva il grande Gaber.
 
Ufficio Stampa "Patti città del benessere
 
 
 

Amministrative 2011: Presentata la candidatura a sindaco dell'Avv. Mauro Aquino

Presentata stamattina presso la sala di rappresentanza del comune di Patti, la candidatura alla carica di primo cittadino dell’avv. Mauro Aquino. Il giovane professionista pattese, consigliere comunale d’opposizione uscente, ha quindi sciolto le riserve, accogliendo con entusiasmo la richiesta di cittadini, consiglieri comunali ed associazioni presenti nel territorio, che nei giorni scorsi lo avevano invitato a concorrere.

Al fianco del giovane professionista pattese Alessio Papa, (Presidente Associazione “Noi per Patti”) ed Achille Fortunato (“Per Patti Libera”) a ribadire l’ampio respiro sociale che la candidatura di Mauro Aquino suscita, oltre al dichiarato sostegno di tre consiglieri comunali uscenti Antonio Crisafulli, Salvino Mosca e Salvino Palmeri.
 
Se anche un tratto di strada non si dovesse percorrere insieme, chiunque voglia essere alternativo a quella ‘continuità’ proposta dall’amministrazione uscente, troverà in noi attenzione e disponibilità a fare” la chiosa finale di Mauro Aquino rivolta agli altri competitori per la massima carica cittadina. 
 
Chi e Mauro Aquino?
MAURO AQUINO è nato a Messina il 17 ottobre 1975, sposato con Mariella e padre della piccola Flavia, risiede a Patti dove svolge l’attività forense nello studio legale gestito unitamente al padre Elio. Appassionato di cinema e sport, che pratica quando possibile, adora viaggiare perché: “Solo visitando posti nuovi, entrando così in contatto con gente e culture diverse si possono allargare i propri orizzonti”.

 

 

Il testo dell'intervento del candidato sindaco Mauro Aquino

 

Quello che ho il piacere di presentare è un gruppo, una coalizione che sono sicuro crescerà ancora, variegato quanto a composizione ma assolutamente omogeneo per intenti, finalità ed obiettivi. Oltre a me ne fanno parte soggetti con ruoli istituzionali, i Consiglieri Comunali d'opposizione Bonanno, Crisafulli, Mosca e Palmeri, le associazioni "Per Patti Libera", qui rappresentata da Achille Fortunato, e "Noi per Patti", rappresentata da Alessio Papa, oltre a numerosi altri soggetti, espressione anch'essi della società civile.
Partendo da un'attenta analisi della situazione politica, sociale ed economica in cui si trova la nostra Città e dalla constatazione del totale fallimento del decennio Venuto-Gullo, abbiamo deciso di unire le nostre forze per individuare, con passione ed entusiasmo, una proposta comune, chiara e credibile, per il rilancio di Patti.
Questo gruppo ha ritenuto di individuare in me il candidato che, meglio di altri, può rappresentare la voglia di cambiamento che si percepisce tra la gente.
Dopo attenta riflessione, consapevole delle difficoltà naturalmente connesse a tale ruolo, è con grande piacere e genuino entusiasmo che ho deciso di accettare la candidatura che mi è stata proposta.
Ho atteso fino ad oggi per sciogliere la riserva perché, fermamente convinto che l’obiettivo primario sia quello di dare una svolta piuttosto che quello di esaltare posizioni personali, mi sono speso nella ricerca di una soluzione unitaria che, tenuto conto dei tempi della politica, sono certo maturerà nei prossimi giorni.-
A tal proposito mi riprometto di abusare ancora della Vostra pazienza nei prossimi giorni.-
Come ho già avuto modo di evidenziare, è una candidatura, la mia, che nasce dalla gente e dunque civica ma vogliamo chiamare a condividerla anche la politica, consapevoli che solo la politica potrà determinare la fine di un isolamento lungo un decennio e forse più, determinato dalle scelte dissennate e dalle incapacità dell’Amministrazione uscente.
Ho maturato questa scelta per l'amore che mi lega alla mia Città, la Città in cui ho sempre vissuto, vivo e voglio continuare a vivere. La Città in cui è nata mia figlia ed in cui vorrei potesse crescere e vivere anche lei. Una Città migliore di com'è oggi, all'altezza della sua storia e del suo blasone, che può e deve tornare ad essere la magnanima et nobilissima civitas che i nostri avi ci hanno lasciato, riferimento per tutto il suo comprensorio.
 
Per far ciò, vogliamo porci come chiara e netta alternativa. Alternativa non ad una o più persone, non a questo piuttosto che a quello, ma ad un modo di amministrare e di intendere la “Cosa Pubblica”, alternativa a ciò che è stato fatto in questi dieci anni, che sentiamo lontano, estraneo a noi e che ha determinato lo stato di grave crisi in cui Patti oggi si trova.
Siamo fieramente alternativi ad una prospettata continuità di questo modo di amministrare, che sotto le mentite spoglie di uno svecchiamento, si ripropone di salvaguardare posizioni di potere personali, frutto di logiche stantie.
Vogliamo riportare la politica a quello che deve essere: servizio e cura della cosa pubblica e non perpetuazione di posizioni di potere, vantaggio per i pochi a danno dei molti.
 
Non abbiamo la presunzione di avere la soluzione ad ogni problema, la bacchetta magica, ma pensiamo che si possa e si debba rimboccarsi le maniche tutti assieme per invertire la rotta.
Da questo punto di vista riteniamo indispensabile, contrariamente a quanto fatto nell'ultimo decennio, individuare finalmente un nuovo progetto per la Città, un nuovo modello di sviluppo che, partendo dalle reali potenzialità di Patti, sappia generare benessere, crescita ed occupazione.
Riteniamo che il turismo, e tutto ciò che è ad esso connesso (artigianato, commercio, piccola imprenditoria, enogastronomia) sia la risorsa da valorizzare e potenziare.
Questo deve determinare un cambio di mentalità, che dovrà avvenire, in primis, dall'Amministrazione, anche attraverso una riorganizzazione della macchina burocratica affinchè, attraverso la valorizzazione delle risorse umane esistenti, diventi finalmente efficiente e snella.
Bisognerà far uscire Patti dall'isolamento in cui è stata gettata, inserendola nei circuiti dei finanziamenti regionali, nazionali ed europei.
Bisognerà, anche in prospettiva dell'ormai prossima attuazione del federalismo, eliminare i tanti sprechi esistenti che spesso abbiamo denunciato in questi anni rimanendo inascoltati, e migliorare la capacità impositiva dell'Ente.
Bisognerà riappropriarsi del nostro territorio finora purtroppo violentato ed offeso per restituirlo alla sua naturale vocazione e garantire un'attenzione concreta per l'ambiente.
Bisognerà con decisione puntare sui giovani, uscendo dall'ipocrisia secondo cui essi sono il futuro, per farli finalmente diventare protagonisti del presente.
Bisognerà investire sulla cultura in una Città che da secoli è Città di studi e di sapere, recuperando ritardi gravi e carenze evidenti.
Questo, in estrema sintesi, è ciò che vogliamo fare e lo vogliamo fare con tutti i Pattesi che non vogliono rassegnarsi all'inesorabile decadenza della loro Città.
Già da stasera cominceremo ad incontrare i cittadini, le categorie produttive, gli studenti, le associazioni, le comunità che vivono i disagi maggiori, quelle delle frazioni, la Curia e tutti coloro che vorranno darci suggerimenti e consigli, idee ed indicazioni. Con tutti, vogliamo scrivere il programma da sottoporre al giudizio degli elettori, a cui ci presenteremo senza inganni o trucchi, ma prendendo impegni precisi.
Quello che vogliamo fare e che, siamo sicuri, riusciremo a fare, è risvegliare nei Pattesi, forse a torto dipinti spesso come apatici, l'orgoglio di essere Pattesi, l'orgoglio di appartenere ad una comunità viva e vitale!