Il candidato a sindaco Nicola Calabria ha tenuto questo pomeriggio una conferenza stampa, presso la sede elettorale della lista ''Consumatori per Patti, in via Regina Elena, per fare il punto della situazione e chiarire determinati aspetti che nelle piazze, su internet e nei salotti della politica, venivano dipinti in modo distorto.
Riceviamo e pubblichiamo una nota del candidato a Sindaco Carmelo Favazzo, con la quale propone ai colleghi candidati di fare delle primarie per unire il destino di più candidati.
E' stata depositata oggi la sentenza con la quale il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo ha proclamato consigliere provinciale Dino Galati Rando, in lista alle ultime elezioni provinciale nel collegio di Patti nelle fila del Partito Repubblicano Italiano. Il tribunale ha inoltre condannato Natalino Natoli, il consigliere che ha preso il suo posto, a rifondere a Dino Galati le spese processuali del doppio grado di giudizio, per un ammontare di 8mila euro.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della lista ''365 giorni al lavoro per Patti'', impegnata nella prossima competizione elettorale a sostegno del candidato a sindaco Mauro Aquino.
''In vista della prossima competizione elettorale una parte degli ex AN di Patti scenderanno in campo con una propria lista, che farà capo al vice presidente dell'Ars, On. Santi Formica.
''365 giorni al lavoro per Patti'' è il nome del Gruppo che appoggerà il candidato a sindaco Mauro Aquino. Lista che in altre competizioni elettorali amministrative in provincia di Messina ha portato nel dibattito politico i valori di Alleanza Nazionale, riscuotendo un consistente consenso da parte dell'elettorato.
Coordinatore di questo Gruppo è l'ex consigliere comunale Tino Giuttari, coadiuvato da Alessia Bonanno, attuale Consigliere Comunale, capogruppo di Alleanza per Patti.
Portavoce è stato scelto il giovane Marco Enrico Pocorobba (nella foto accanto), militante del Pdl, ex Alleanza Nazionale e prima ancora nel Movimento Sociale. Pocorobba grazie all'esperienza acquisita in famiglia, con il compianto padre Attilio, per molti anni militante locale del Movimento Sociale e poi di AN, si spenderà in prima persona nella competizione elettorale, supportato anche dai suoi familiari tutti, in coerenza con le proprie idee e per nulla condizionato dai legami di parentela, per la lista ''365 giorni al lavoro per Patti'', movimento in cui sarà candidato, e per il proprio candidato a sindaco Mauro Aquino.''
Leggiamo tra le pagine di un quotidiano che a Patti si teme l’emergenza igienico-sanitaria e riteniamo opportuno correggere quel titolo, a Patti siamo in emergenzasanitaria a causa delle montagne di rifiuti che soffocano e mortificano il paese.
Passi la sfilata carnascialesca fatta tra un sacchetto ed un cartone, ma quando il livello di guardia è ormai abbondantemente superato, lo spettacolo indegno rievoca immagini viste in tv relative alla crisi dei rifiuti in Campania e la salute della cittadinanza è messa a serio rischio, allora bisogna porsi delle domande e reagire con forza, anche con azioni eccezionali.
Ben venga la convocazione straordinaria del consiglio comunale, cui abbiamo aderito spontaneamente non appena venuti a conoscenza della iniziativa, ma purtroppo non basta.
Anzitutto bisogna chiedersi come si è arrivati a questo punto, perché tante, a nostro avviso, sono le motivazioni. Infatti, ci chiediamo come mai le porte della discarica di Mazzarrà possano restare chiuse per il Comune di Patti anche di fronte ad una situazione di emergenza sanitaria, come se l’interesse del privato possa prevalere sul pubblico, come mai il Comune ha una esposizione debitoria nei confronti della Tirreno Ambiente di oltre 650.000,00 euro risalenti già all’anno 2003, considerando che all’epoca si era in regime di TARSU e i famigerati ATO non erano ancora nati, ci si chiede come sono stati impiegati gli introiti relativi a tale capitolo del bilancio, ed ancora, come mai questa amministrazione non ha mai preso in considerazione gli inviti più volte reiterati, già A PARTIRE DAL 2005, dall’Associazione Consumatori ad istituire nuovamente il capitolo TARSU nel bilancio comunale, perché non si è mai voluto affrontare con decisione il problema ATO, perché, quando da ultimo si è cercato di instaurare un dibattito anche in Consiglio Comunale, la maggioranza, senza coerenti motivazioni e senza neppure discutere la specifica proposta di delibera presentata dal Gruppo PROGETTO PATTI con la quale si proponeva l’applicazione per l’anno 2010 della TARSU riferendosi, per gli importi, a quanto veniva richiesto per l’anno 2004, approvava invece, incredibilmente, una proposta di delibera con la quale si ratificavano le tariffe che sono state dichiarate illegittime dai competenti organi giudiziari con migliaia di sentenze, ed infine, perché ancora oggi, quando quasi tutti i Comuni dell’Ambito Territoriale sono corsi ai ripari istituendo nuovamente la TARSU o applicando quei correttivi alla TIA ritenuti indispensabili, la politica pattese si è disinteressata di una problematica essenziale e che è diventata una bomba pronta a scoppiare.
Cercheremo queste risposte in Consiglio Comunale e, nel caso in cui l’emergenza dovesse protrarsi, nei prossimi giorni metteremo in atto tutte quelle iniziative, anche eclatanti, a difesa della salute e dei diritti dei cittadini.
Il Consigliere Comunale, Nicola Molica - Il Responsabile del Gruppo, Renato Di Blasi
I consiglieri comunali di Minoranza, Mauro Aquino, Alessia Bonanno, Gianluca Bonsignore, Antonino Crisafulli, Antonino Di Dio Calderone, Nicola Molica, Salvino Mosca e Salvino Palmeri, hanno presentato al presidente Pietro Scardino una richiesta di autoconvocazione del Consiglio Comunale, in seduta straordinaria ed urgente, per affrontare la problematica della mancata raccolta dei rifiuti solidi urbani e dell'emergenza igienico-sanitaria che in atto sta interessandola nostra città.
''I cumuli di rifiuti lungo le strade cittadine e l'innalzamento delle temperature dovute ai forti venti di scirocco dei giorni scorsi - scrivono i consiglieri - rendono quanto mai allarmante la situazione anche sotto il profilo igienico-sanitario. Ragioni di tutela della salute pubblica oltre che di decoro e di civiltà impongono di non tollerare oltre questo stato di cose. Accertata l'incapacità dell'ATO ME2 di far fronte al problema, è quanto mai opportuno - sostengono i componenti della Minoranza - affrontare la drammatica emergenza in maniera seria e decisa, individuando tutte le possibili soluzioni ed evitando rimedi improvvisati ed inefficaci. I cittadini, infatti, si chiedono perchè, a differenza di altri Comuni viciniori, l'ordinanza emessa diversi giorni addietro dal Sindaco sia rimasta ineseguita e la raccolta non sia ripresa. Siamo sicuri - concludo gli otto consiglieri - che il Presidente del Consiglio, certamente sensibile alla gravissima problematica, convocherà immediatamente, anche con preavviso minimo così come avvenuto nello scorso mese di gennaio per trattare argomenti meno urgenti, il Consiglio Comunale''.