Insediato il nuovo Consiglio dell'Ordine degli avvocati del Foro di Patti
Si è insediato il nuovo Consiglio dell'Ordine degli Avvocati del Foro di Patti.



Si è insediato il nuovo Consiglio dell'Ordine degli Avvocati del Foro di Patti.



Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta del signor Arnaldo Martines, commerciante ed ex assessore comunale di RPatti, con la quale vuole manifestare alcune rimostranze, portandole a conoscenza dell'Opinione Pubblica attraverso la nostra Testata Giornalistica.
''Apprendo attraverso un manifesto che l'amministrazione comunale ha organizzato anche quest'anno il Carnevale Pattese, il glorioso Carnevale che alcuni della mia età hanno inventato e organizzato per tanti anni. Che cosa ha organizzato quindi l'assessore al turismo? Per chi non lo sapesse è il Dott. Impalà l'Assessore al Turismo che si è spremuto le meningi e ha inventato un GRAN CARNEVALE: sei giorni di feste da ballo! Dove le ha organizzate? Nel PALATENDA che è un tendone da circo, che può ospitare centinaia e centinaia di ballerini.
Capisco e sono d’accordo, come tutti, della chiusura per la sfilata dei carri che è una grande attrazione non solo per i pattesi ma per tutto il territorio, manifestazione che porta a Patti migliaia di persone. Quest’anno sarà impossibile farla come per tradizione poiché la piazza sarà occupata dal tendone del Circo Impalà.
Si è svolto nel pomeriggio di ieri, presso i locali dell’Istituto Teologico “Monsignor Ficarra”, l’incontro riguardante il futuro dei corsi universitari a Patti. Il “tavolo tecnico” - composto dal sindaco di Patti, dott. Giuseppe Venuto, dal segretario e direttore generale del Comune dott. Roberto Ribaudo, dal preside della Facoltà di Giurisprudenza di Messina, prof. Salvatore Berlingò, dai professori Vincenzo Scalisi e Maria Astone, dall’Assessore Provinciale al Bilancio, Nino Terranova e dal Vicario del Vescovo Mons. Giovanni Orlando, - si è confrontato con i sindaci (o i delegati) dei Comuni di provenienza degli studenti iscritti e frequentanti la sede pattese delle attività didattiche della Facoltà di Giurisprudenza di Messina.
Anche raccogliere alcuni sacchetti della spazzatura, gettati in mezzo alla strada, in questa città sembra essere un'operazione difficile da fare, un servizio ai cittadini complicato da offrire. E’ dovuto intervenire persino il primo cittadino per risolvere una situazione che stava diventando vergognosa. Ci riferiamo all’aumento di sacchi che sono stati accumulati attorno alla campana per la raccolta del vetro ubicata in un'area di parcheggio nella via Padre Pio.
Di questo malcostume ne avevamo già scritto qualche settimana addietro, quando qualcuno, del luogo o di passaggio, ha continuato a lasciare il proprio sacchetto accanto alla campana, lì dove in precedenza vi erano i bidoni della spazzatura. Con il passare dei giorni i sacchetti in terra sono aumentati senza che alcuno provvedesse a portarli via, sino a quando un esercente della zona ha fatto presente la situazione direttamente al sindaco. A questo
punto è bastata una telefonata del sindaco per far arrivare in via Padre Pio degli operatori ecologici che hanno provveduto a raccogliere l’immondizia.
Problema dunque risolto; vedremo però se da qui in avanti verranno ancora lasciati sacchetti della spazzatura per terra. Se così fosse, chi di competenza deve obbligatoriamente cercare di scoprire e sanzionare i trasgressori.
"I sottoscritti consiglieri provinciali, constatate le diverse problematiche che interessano il territorio del Collegio di Patti manifestano, con la presente, la necessità di un urgente confronto col presidente della Regione siciliana, on. Raffaele Lombardo, per concordare le linee di intervento tendenti alla risoluzione delle stesse.
Il Consiglio Provinciale ha discusso ed approvato all’unanimità la mozione relativa alla creazione di un tavolo tecnico-politico permanente su Tindari. La proposta, presentata dall’ Avv. Luigi Gullo (nella foto in basso), permetterà di affrontare integralmente le problematiche dell’hinterland che riguardano l’area di Tindari. Sede dei lavori della commissione dovrebbe essere il Comune di Patti, ne faranno parte Istituzioni, Parti sociali, Operatori economici ed Utenti (Sovrintendenza BB. CC., Provincia, Diocesi, Comune, Prefettura, Consorzio dei Comuni, Sindacati, Commercianti, Imprenditori e le varie Associazioni che operano sul questo territorio).
Viva soddisfazione è stata espressa dal Consigliere Gullo, che ha ribadito l’importanza di iniziative dirette a risolvere congiuntamente i problemi del territorio, constatato che le peculiarità storiche, religiose, turistiche e paesaggistiche che Tindari possiede sono patrimonio dell’intera provincia.
Positivi i commenti di maggioranza ed opposizione circa l’esito positivo dell’iniziativa del Consigliere Gullo.
In particolare, Rosario Sidoti, Consigliere Provinciale e Capo Gruppo dell’ UDC, ha ringraziato il Consigliere Gullo per l’iniziativa ed ha ribadito l’importanza della collaborazione tra maggioranza ed opposizione nell’interesse dei cittadini. A tal proposito, il Consigliere Sidoti ha sollecitato il Presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, ad interessarsi con particolare urgenza affinché parte delle risorse regionali 2007/2013 siano destinate a progetti ittici e di pesca turismo che coinvolgano l’area di Tindari ed il comprensorio dei comuni limitrofi. Inoltre, Sidoti ha auspicato che si faccia rientrare “Tindari Festival” tra le manifestazioni direttamente promosse dalla Regione Sicilia.
Ci sono pervenute diverse segnalazioni riguardo ad una fuoriuscita d'acqua in via mons. Angelo Ficarra, a pochi metri dall’ingresso dell’Istituto Tecnico ''Ferdinando Borghese''.
Sin qui nulla di anormale poiché può capitare la rottura di un tubo, soprattutto se sopra lo stesso transitano mezzi, a volte anche pesanti. Non è normale però che sia passato più di un mese da quando è venuta fuori l’acqua, e l’ufficio tecnico comunale non è ancora intervenuto. Quanta acqua si è persa, e quanto ancora se ne riversa in strada per poi perdersi in qualche tombino?
Se tutto ciò può far già riflettere sulla ''tempestività'' di chi dovrebbe intervenire, questo non è nulla in confronto a quello che ci viene riferito; vale a dire che nel medesimo punto, allo stesso posto, la rottura del tubo in passato si è
verificata per ben quattro volte. Dopo la solita ''tempestività'' il comune è intervenuto chiudendo la falla, ma a distanza di qualche periodo il problema si è ripresentato. Il perché lo sconosciamo, ma qualche dubbio su come viene eseguita la riparazione sorge spontaneo.
Sarebbe ora che l’ufficio tecnico si recasse tempestivamente in via mons. Ficarra a riparare il guasto, in modo definitivo, in quanto di tempo ne è passato, fin troppo.

Si è svolta ieri la tradizionale festa di Sant'Antonio Abate, patrono dell'omonimo quartiere e titolare dell'antica chiesa.
Dopo la santa Messa celebrata da padre Daniele Cicirella, religioso Salvatoriano, vice parroco della parrocchia Gesù Divin Salvatore di Roma, il parroco della Cattedrale, don Enzo Smriglio, ha benedetto il fuoco e gli animali. Tante le persone che hanno voluto portare a benedire i propri animali.
Nel pomeriggio si è poi tenuta la tradizionale processione del simulacro ligneo di Sant'Antonio Abate per le vie principali della città, a cui hanno partecipato i confrati della Confraternita.






