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Disponibili le tessere gratuite Ast per gli anziani

Sono disponibili, a partire da lunedì 11 gennaio, presso l’ufficio dei Servizi Sociali del comune in piazza Mario Sciacca, le tessere per tutti gli anziani (donne over 55 e uomini over 60) per la libera circolazione sui mezzi dell'Ast, relative all'anno 2010.

Ne possono usufruire tutti coloro che ne hanno fatto regolare richiesta entro i termini stabiliti.

 

 

Mangiano ostriche e finiscono in ospedale

Un'intera famiglia di Patti nei giorni scorsi è stata ricoverata con urgenza all'ospedale "Barone Romeo" a causa di un'intossicazione causata, a quanto pare, da delle ostriche ingerite durante i festeggiamenti per il compleanno di una anziana signora.

Genitori e figli risultano adesso fuori pericolo e hanno potuto fare ritorno a casa.

L'anziana signora, invece, di 90 anni, è ancora in coma e si teme per la sua vita.

 

 

I cassonetti della discordia

Qualche settimana addietro gli operatori ecologici avevano provveduto a spostare i cassonetti della raccolta dei rifiuti, che erano posizionati in un'area di parcheggio adiacente alla via Padre Pio. Gli stessi cassonetti erano stati collocati in una traversa della via Padre Pio, sul lato opposto della strada.

Questo allontanamento, a quanto pare, è stato chiesto dai commercianti che hanno le loro attività dinanzi al luogo dove erano posti i cassonetti, infastiditi, a quanto pare, dal fatto che i bidoni stracolmi di rifiuti, in particolar modo cartoni, non facevano certamente una gran bella mostra per i loro clienti.

Sin qui tutto regolare. Nei giorni successivi, però, i residenti della stessa zona hanno iniziato a manifestare il loro disappunto su questo cambiamento, ritenendo che i cassonetti non dovevano essere spostati perché penalizzati per la troppa lontananza. In questa situazione di ''scontro'', solo verbale, si arriva ad alcuni giorni fa, quando accanto alla campana per la raccolta del vetro, rimasta al suo posto originario, sono comparsi accantonati per terra numerosi sacchetti contenenti immondizia.

A questo punto è da decifrare il gesto, ossia se chi lo ha compiuto si annoiava a fare quattro passi in più, oppure se lo stesso, in barba al cambiamento, ha deciso di continuare a depositare i propri rifiuti al posto di sempre, non rendendosi conto però che quei sacchetti rischiano di rimanere per sempre li, poiché il mezzo per la raccolta passerà da tutt'altra parte.

 

 

 

Auguri di un Felice e Sereno Anno Nuovo

La Redazione di PattiOnLine

vi Augura un Buon Fine Anno

ed uno scintillante inizio di Anno Nuovo

 

 

 

Presepe vivente a Tindari e a Gioiosa Marea

Domenica 27 dicembre e domenica 3 gennaio nell'antico borgo di Tindari, a partire dalle ore 18:45, si terrà il presepe vivente.

 

 

Lunedì 28 dicembre alle ore 17, e lunedì 4 gennaio alle ore 16:30, nei vicoli del borgo marinaro di Gioiosa Marea si terrà il "Presepe vivente animato"

Gli auguri del Vescovo

Pubblichiamo il video con gli auguri per il Santo Natale da parte del Vescovo di Patti, mons. Ignazio Zambito.

 

 

 

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Ritrovato antico giornale di Patti

E' stato rinvenuto da Nicola Calabria, presidente del Centro Studi Tindari Patti, presso la Biblioteca Nazionale di Firenze il giornale pattese la "Gazzetta popolare” pubblicato dal 1894 al 1912 e diretto dall’avvocato Olindo Faralla. Si tratta di un giornale anticlericale ed espressione della massoneria locale e dalle cui colonne spesso attaccò la gerarchia ecclesiastica pattese e il giornale “Corriere di Patti” pubblicato tra il 1894 e 1895.

 Grazie alla “Gazzetta popolare” è possibile ricostruire molti fatti della città di Patti nel periodo della cosiddetta Bell’Epoque. Infatti, sono riportate notizie riguardanti il Teatro comunale di Patti, la vita associativa, politica economica e sociale del tempo. È possibile leggere anche le poesie del poeta Biagio Florulli. La testata dedicò più di un numero speciale alla nomina a sottosegretario nel governo Crispi del rappresentante pattese Sciacca Giardina.
Critiche invece alla visita del Conte Grosoli presidente della Gioventù Cattolica Italiana che giunse a Patti nel 1904 come anche per il convegno degli uomini cattolici voluto da Mon. Traina nel 1905.
Gran risalto è dato alla “igiene del paese” una vera è propria crociata volta a ripulire il paese dalla sporcizia in cui molte strade e vicoli del centro storico erano lasciate.
Interessante infine la descrizione della vita amministrativa del tempo e le denunce per i presunti imbrogli riguardanti il bilancio comunale.
Sulle colonne del giornale trovano spazio anche lettere, articoli, denunce dell’area socialista del tempo.
Da segnalare anche le iniziative e le attività del “Bar Garibaldi” che a quanto sembra doveva essere il ritrovo degli anticlericali e dei massoni del tempo. Molte le notizie relative all’Ospedale civico, al Collegio Magretti, ai circoli associativi presenti a Patti tra cui anche la “Filarmonica Verdi” che organizzava incontri musicali e l’Università Popolare.
 In contrapposizione alla Gazzetta Popolare nel 1896 mons. Giovanni Previtera fondò “Il Tindari” un quindicinale che ci permette di conoscere la vita religiosa alla fine dell’800 e i primi due anni del 1900.
 Dalle notizie della Gazzetta Popolare incrociate con quelle degli altri giornali dell’epoca viene fuori una Patti viva sul piano associativo, ma soprattutto la centralità culturale che aveva in quel tempo per le tante iniziative organizzate.
Il giornale si fece promotore anche di una cooperativa di consumo e lavoro iniziando le sottoscrizioni già nel 1894, per andare incontro alla gente e ai problemi economici che l’affliggevano. Sono riportate anche le sollecitazioni del Casino dei Commercianti di Marina di Patti per la fermata dei treni a Patti.
La Gazzetta popolare è la quarta testata giornalistica che nacque a Patti dopo l’Eco Elettorale di Patti pubblicato nel 1876, del settimanale “Lo studente” risalente al 1889, e del Corriere di Patti giornale degli interessi del circondario che iniziò le pubblicazioni nel 1894, qualche mese prima della Gazzetta popolare.
Le copie del giornale in formato digitale faranno parte dell’Archivio Storico Pattese costituito dal Centro Studi Tindari Patti e fruibili dagli studiosi e dai ricercatori locali.