L'associazione Nove Maggio, nell'ambito delle attività natalizie del comune di Patti, organizza "Patti al centro". Il cartellone di eventi si inserisce nel quadro della riscoperta delle tradizioni e della cultura partendo dalla valorizzazione dei luoghi d'interesse storico. Valore aggiunto dell'iniziativa è la beneficenza; anche l'Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) sarà presente con un banchetto per la raccolta fondi. La stessa sarà destinataria dei proventi derivanti dall'asta dei piatti natalizi donati gentilmente dai maestri ceramisti pattesi.
Il Programma
22 Dicembre
16.30 Apertura del Mercatino di Natale, con prodotti agroalimentare e di artigianato, e Banchetti della Cultura in piazza S. Nicola
17.00 Proiezione del documentario "Lucio Piccolo/Mondo Onirico" all'antico caffè Galante
18.30 Percorsi teatrali a partire da piazza Greco
23 Dicembre
16.30 Apertura del Mercatino di Natale, con prodotti agroalimentare e di artigianato, e Banchetti della Cultura in piazza S. Nicola. Ospite l'AISM, con le sue "spince di natale" di beneficenza
17.00 Proiezione del documentario "Arti e Mestieri" all'antico caffè Galante
17.30 Esposizione di Piatti Natalizi dei maestri ceramisti pattesi e asta di beneficenza in piazza S. Nicola
19.00 Aperitivo folk con gli Estremo Sud in piazza Sturzo
Scritto da Salvatore Pizzuto il . Pubblicato in Attualità.
Di cattedrali nel deserto l’Italia ne è piena, e purtroppo anche Patti fa parte di quelle città dove vengono su strutture per le quali non si conoscono il giorno e l'ora di apertura delle porte all'utenza. Stiamo parlando della mega costruzione realizzata nella frazione di Case Nuove Russo, e sorta per l’assistenza ai disabili psichici. Ebbene una volta portati a temine i lavori tutti si attendevano l' inaugurazione e la relativa apertura, ed invece sono trascorsi parecchi anni ed il cancello è ancora chiuso con il lucchetto. La gente che transita davanti alla struttura guarda la stessa e si chiede il perché la proprietà, in questo caso l’Asp di Messina, non provveda a renderla fruibile consentendo alle famiglie,di portare i propri figli, meno fortunati di altri, in un luogo dove potrebbero trovare tutto ciò di cui necessitano. Non ci stiamo dunque riferendo ad un posto di divertimento, ad un cinema o ad un palazzetto che con tutta l’importanza che possono avere non arrivano certamente a posizionarsi allo stesso posto che invece può avere una struttura creata per aiutare chi ha problemi fisici e mentali, e allora cosa si aspetta ancora per aprire l’edificio di Patti che , da qui a non molto, a causa dell’usura del tempo, non sarà più nelle condizioni di vivibilità? E cosi , ancora una volta, tanti soldi, ma davvero tanti, sono stati spesi inutilmente, come si suol dire sono stati buttati al vento. Di tutto ciò però nessuno ne parla, nessuno che chiede spiegazioni del perché di questa non apertura. I nostri politici hanno forse altro a cui pensare ma se ciò è giustificabile, in parte, per coloro che non sono di Patti, la stessa cosa non si può dire per chi fa politica a Patti o per chi è stato eletto anche grazie ai voti dei pattesi; loro si che dovrebbero programmare sulla propria agenda un appuntamento con il direttore generale dell’Asp e farsi portavoce di quei genitori che hanno a cuore i propri figli disabili.
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Attualità.
Sabato 19 dicembre dalle ore 22,30 presso il Palatenda di Brolo, nell'ambito del calendario delle manifestazioni natalizie brolesi, l'Accademia della Musica e Dee Group, in collaborazione col comune, organizzano una serata-evento dal titolo "Enjoy Your Groove on Christmas" che avrà ospiti i dj (peppe s. - tony dee- vik - antony rifle).
I Disc Jockey coinvolgeranno il pubblico, giovane e meno giovane, rendendo per una sera il palatenda comunale, una piccola discoteca.
L'ingresso è gratuito.
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Anche quest'anno, in occasione delle feste natalizie, l'Associazione di promozione sociale “Officina delle Idee” sarà impegnata nell'organizzazione di eventi che costituiscono da diverso tempo un appuntamento da non mancare per la città di Patti e non solo.
Il Natale 2009 di Officina sarà caratterizzato da quattro manifestazioni. Esse formano un percorso aggregativo e solidale che culminerà nella serata del 27 dicembre durante la quale ci sarà la Tombolata delle Feste all'insegna del motto “insieme per Giampilieri e Scaletta”; sarà questa l'occasione per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni del messinese colpite dall'alluvione dello scorso primo ottobre.
Questo importante cammino di solidarietà avrà il suo dolcissimo punto di partenza il 19 dicembre quando, nel prestigioso scenario dell'Antico Caffè Galante, i maestri pasticceri pattesi incroceranno le sac à poche per creare le loro “Dolcezze di Natale”: specialità golose che rappresentino la tradizione dolciaria del territorio.
Quest'anno, Officina ha voluto coinvolgere ancora di più i veri protagonisti delle feste natalizie: i bambini. Intorno a loro, infatti, ruoteranno gli altri due eventi del percorso ideato da Officina delle Idee: il 19 dicembre si terrà il primo concerto per cori “Canto del Natale”. Il 23 dicembre, invece, i ragazzi di Officina, insieme a quelli del Leo Club, si recheranno presso la sede pattese dell'Anffas per vivere una giornata speciale di solidarietà e buon umore.
Officina delle Idee rinnova, ancora una volta in modo creativo, la sua sensibilità per il Sociale organizzando un Natale 2009 denso di appuntamenti, divertimento e solidarietà.
19 Dicembre 2009, Dolcezze di Natale ore 19.30 presso l'Antico Caffè Galante.
19 Dicembre 2009, Canto del Natale a partire dalle ore 16.30 – P.zza Don Luigi Sturzo
23 Dicembre 2009, Incontro con i bambini dell'Anffas
27 Dicembre 2009, Tombolata delle Feste 17.30 Locali del Comune P.zza Mario Sciacca
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La professoressa Rampulla, Rossella come solevano chiamarla per nome gli amici, se ne è andata. Ha lasciato questo mondo in tutta fretta, ancora in giovane età. Nessuno all'udire la tragica notizia è rimasto impassibile; il suo cordiale sorriso, la sua gratuita cortesia, il suo affettuoso porgersi con chiunque, è il più bel ricordo di questa donna. Tanti i pattesi, moltissimi i ragazzi, che in queste ore, in svariati modi, stanno manifestando la propria vicinanza al marito Massimo Busco e ai figli Simone e Matteo. In questi momenti a poco servono le parole, l'immagine di una donna solare, com'era Rossella, è il ricordo che chiunque ha avuto l'onore di conoscerla porterà con sé. Si è appreso, intanto, che gli organi di Rossella saranno donati a persone più sfortunate che ne hanno urgente bisogno. Un gesto che la dice lunga sulla generosità e bontà di questa donna. Una mamma esemplare, un esempio indelebile da seguire.
Come redazione di PattiOnLine porgiamo a nome nostro e dei nostri tanti lettori le più sentite condoglianze ai figli Simone e Matteo e al marito Massimo Busco.
Vi invitiamo a leggere i messaggi lasciati dagli amici e dagli alunni di Rossella, sui due gruppi su Facebook a lei dedicati. Logicamente l'invito è anche quello di iscriversi a questi gruppi. Di seguito i link.
Arriva un’importante intesa tra il Comune di Patti e Confartigianato Imprese Messina, con la fattiva e preziosa collaborazione degli Imprenditori, Artigiani e PMI, per dar vita al Centro Commerciale Naturale di Patti, con lo scopo di qualificare e promuovere il centro storico della città e tutte quelle aggregazioni di negozi che stanno assumendo un ruolo sempre più vitale ne tessuto urbano del centro in provincia di Messina.
Considerata la recente crisi economica che ha ridotto e contenuto la domanda degli acquisti di beni e servizi, oltre alla tendenza di mercato che vede molti consumatori scegliere i Centri Commerciali per i loro acquisti, ignorando quasi sistematicamente le piccole attività commerciali e artigiane presenti nel centro di Patti. Per rilanciare l’offerta commerciale di questa galassia di piccole imprese, evitando che le imprese stesse si trovino in grosse difficoltà con la probabile conseguenza di una riduzione di personale o addirittura la cessazione della propria attività con conseguente danno all’economia locale, è emerso che oggi è fondamentale sviluppare forme di aggregazione tra attività produttive che esercitano nel medesimo territorio.
Per queste ragioni, Confartigianato Imprese Messina ha proposto un progetto per la costituzione di un Centro Commerciale Naturale che vede coinvolti, ad oggi, 50 artigiani e commercianti del centro storico e della cosiddetta zona turistica di Patti, oltre alle associazioni locali.
“Il centro commerciale naturale si caratterizza come una forma innovativa di associazionismo, con una autonoma struttura organizzativa, candidandosi a diventare interlocutore autorevole per una efficace politica di sviluppo economico ed imprenditoriale”.
L’iniziativa, promossa da Confartigianato Imprese con i suoi delegati al consiglio generale della zona di Patti – Anzà Antonio (componente del direttivo provinciale) e Rizzo Filippo - ed apprezzata dal Comune di Patti, che ne ha condiviso le finalità, ha registrato una forte manifestazione d’interesse da parte degli artigiani e piccoli imprenditori, con la precisa volontà di creare un “insieme organizzato, anche sotto forma di consorzio”, come precisa la legge regionale pubblicata sulla G.U.R.S. n. 20 dell’8 Meggio 2009, istituiva dei centri commerciali naturale “che comprendono esercizi commerciali, esercizi di somministrazione, strutture ricettive, attività artigianali e di servizio e aree di mercato”.
Un’iniziativa veramente importante con una triplice valenza, spiega Francesco Giancola – responsabile della Confartigianato Imprese Comprensorio Nebrodi - combattere la crisi dei consumi attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini e la riscoperta dell’appartenenza al luogo in cui vivono, favorire quel controllo del territorio dal basso che è forse lo strumento più efficace contro il degrado e la microcriminalità e, infine, dare una risposta chiara al tentativo di affermare modelli sociali e consumistici lontani dalla vita cittadina e dalla nostra tradizione culturale”.
Favorire i centri commerciali naturali – significa lottare contro l’impoverimento culturale e sociale delle nostre strade e delle nostre piazze, dove è in atto una trasformazione che porta alla scomparsa dei negozi storici e di vicinato per il proliferare di negozi cinesi ed internet point. Non vogliamo certo porre considerazioni di discriminazione sociale o culturale, ma crediamo che sia necessario agire per preservare un coerente sviluppo della nostra città.
Il progetto si inserisce in una strategia che punta a riequilibrare il tessuto urbanistico e commerciale, in linea con le esigenze di maggiore funzionalità espresse dalla popolazione residente e con i fabbisogni di potenziali flussi di consumatori di vicinato.
Il modello organizzativo consortile del Centro Commerciale Naturale rappresenta il mezzo migliore per favorire il processo di aggregazione delle micro, piccole e medie imprese della zona. E’ un modello che si ispira in parte all’organizzazione dei contri commerciali convenzionali, al fine di fornire ai cittadini ed ai clienti i servizi abitualmente offerti dalla grande distribuzione, ma in un contesto aggregativo naturale come un centro cittadino.
“Il Centro Commerciale Naturale – ha sottolinea Giuseppe Interdonato, Presidente di Confartigianato Imprese Messina – costituisce una risposta alla grande distribuzione non solo dal punto di vista della competitività commerciale, ma soprattutto per la vocazione specifica volta a salvaguardare e valorizzare gli spazi urbanistici di socializzazione, di vivibilità, di equilibrio socio-ambientale, vivacizzando le potenzialità commerciali e culturali dell’area interessata. Rappresenta un nuovo modello organizzativo per adeguare il commercio de vicinato alle moderne dinamiche di mercato del consumo, diffondendo una nuova cultura di impresa nell’ambito del commercio tradizionale conservando, però, le antiche tradizioni e la qualità della vita dei cittadini”.
Scritto da Salvatore Pizzuto il . Pubblicato in Attualità.
Il centro storico di Patti continua a cadere a pezzi tra l'indifferenza totale di chi amministra la Città. Le numerose abitazioni fatiscenti fanno registrare, ormai con frequenza, il distacco di cornicioni, intonaci o quant'altro.
L'ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato lo scorso sabato. A raccontarci il fatto due insegnanti le quali, mentre percorrevano a piedi la via Sciacca Baratta nelle vicinanze del municipio di piazza Scaffidi, a un tratto si sono spaventate a causa di un forte fragore provocato da un pezzo d'intonaco caduto in terra. Il materiale si trovava sulla facciata dell'ex ospizio, struttura da parecchi anni abbandonata e in attesa di un suo recupero. Recupero che sembrava avviato qualche tempo addietro poiché con alcuni lavori si era provveduto a rifare il solaio, poi però tutto si è fermato. E cosi le pareti sono rimaste immutate, soprattutto all'esterno, dove esiste il concreto pericolo per i pedoni e gli automobilisti, come, in effetti, è accaduto alle due insegnanti rimaste illese per la semplice coincidenza che al momento del crollo si trovavano dalla parte opposta della strada a circa tre metri dal punto dove sono caduti i calcinacci.
Per questa volta dunque tutto bene, ma in futuro il malcapitato di turno sarà altrettanto fortunato? Anche alcune famiglie che abitano di fronte la struttura ''incriminata'' dicono di vivere con la paura giornaliera, pensando che da un momento all'altro possa arrivare giù qualcosa, sia sugli adulti ma soprattutto sui bambini meno attenti alla situazione di rischio.
Nonostante tutto ciò, segnali di messa in sicurezza dello stabile non se ne vedono; l'indifferenza, come dicevamo, regna sovrana, anche se non dovrebbe essere cosi visto che a pochi passi vi sono gli uffici del sindaco e degli assessori, oltre alla sala consiliare.
Ma neanche ai consiglieri comunali sembra che la cosa interessi; eppure chissà quante volte sono passati, o passeranno, accanto all'ex ospizio senza però alzare il naso all'insù per vedere lo stato di abbandono.
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Attualità.
"Normative e tecnologie costruttive degli edifici – certificazione energetica" è il tema del convegno che si terrà al palazzo dei Dioscuri di Tindari venerdì 11 dicembre, con inizio alle ore 9:30, valido ai fini del rilascio di un credito formativo universitario e valido ai fini dell’aggiornamento professionale di Ingegneri, Architetti, Geometri e Periti Industriali, e pertanto valutabile nei curriculum professionali di albi, elenchi, concorsi pubblici e gare di progettazione.
L’evento, patrocinato dal Consorzio Sviluppo Nebrodi e dal Consorzio Tindari Nebrodi, tratterà un tema di estrema novità legislativa, "La Certificazione Energetica", illustrando la nuova normativa in merito, la prassi amministrativa, le procedure da eseguire per il rilascio dell’attestato di certificazione energetica degli edifici necessario nei trasferimenti di proprietà e nella richiesta di agevolazioni e finanziamenti sulle ristrutturazioni edilizia.
Tra i relatori saranno presenti anche imprese produttrici di materiali e tipologie costruttive innovative sviluppate per abbattere le dispersioni termiche dell’involucro edilizio ai fini del risparmio energia per il riscaldamento invernale e il condizionamento estivo.