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I Laghetti di Marinello non sono a rischio

Si è svolto stamani, presso l’aula Consiliare del Comune di Patti, il tavolo tecnico a salvaguardia dei Laghetti di Marinello, colpiti nel mese scorso da pesanti mareggiate. Dopo il saluto del sindaco di Patti, Giuseppe Venuto e l’intervento dell’assessore provinciale, Gaetano Duca, si è passati al dibattito fra i tecnici e i docenti universitari presenti all’incontro.

In estrema sintesi, si è posto l’accento sui cambiamenti di forma dei laghetti dovuti ad una naturale evoluzione di un sistema mutabile nel tempo. Non c’è un rischio imminente di una scomparsa dei Laghetti ma, al tempo stesso, urge un continuo monitoraggio, accompagnato da studi scientifici, per identificare strategie su un lungo periodo per la tutela del bene stesso. Unanime il coro contro l’intervento dell’uomo con opere rigide. Si farà, insomma, tutto il possibile nel rispetto della natura. Il primo cittadino di Patti, Giuseppe Venuto, infine, ha aggiornato la seduta alla prima decade di luglio.
Erano presenti al tavolo tecnico, oltre al sindaco di Patti e all’assessore della Provincia di Messina, Duca, insieme con la dottoressa Schachter, l’assessore al Comune di Oliveri, Carmelo Gullo, l’assessore al Comune di Patti, Paolo Mastronardi, i professori Puccio Lo Paro, Giovanni Randazzo e la dottoressa Stefania Lanza dell’Università di Messina, il professore Carmelo Monaco e la dottoressa Angela Zanini dell’Università di Catania, la dottoressa Maria Letizia Molino, direttore della Riserva naturale Orientata dei Laghetti di Tindari, il biologo professor Giacobbe e l’ingegnere Triscari, quest’ultimo in rappresentanza della Protezione Civile.
 
 
 
 

I dati sul movimento turistico di novembre a Patti

La sede del Servizio Turistico Regionale nr.16 di Patti e TindariIl Servizio Turistico Regionale nr.16 di Patti e Tindari ha elaborato i dati sul movimento turistico censito nelle strutture ricettive del territorio nel mese di novembre 2009.

In particolare hanno alloggiato a Patti 374 persone, pari a +15,78 %, rispetto allo stesso periodo di osservazione del 2008, di cui 217 hanno scelto le strutture alberghiere ( 58.02%) e 157 hanno alloggiato presso le strutture complementari (41.98 %). Negli alloggi privati, invece, non si sono registrati arrivi e presenze. Le presenze sono state 1156 (+ 4,42 %) di cui 620 nelle strutture alberghiere e 536 in quelle extralberghiere (affittacamere, esercizi all'aria aperta, aziende agrituristiche e B&B).
Per quanto riguarda la distribuzione delle presenze, questa risulta maggiore nelle strutture alberghiere (53,63 %) rispetto a quelle complementari.
Andando ad analizzare nello specifico i flussi turistici, si nota che gli arrivi dei clienti italiani si quantificano in 276 unità (73,80%), mentre gli stranieri sono 98, pari a 26,20 %.
La permanenza media è stata di 2,8 notti per quanto riguarda gli italiani e di 3,7 notti circa per gli stranieri. Il consuntivo statistico del turismo culturale, ovvero i dati riguardanti il movimento di visitatori dei Musei e delle Aree archeologiche di Patti e Tindari, nel mese di Ottobre, registra una flessione del 13 %, per un totale di 4.960 visitatori.
 
Nel dettaglio:
a) Area Archeologica di Tindari 1199 visitatori;
 
b) Villa Romana di Patti Marina 304 visitatori;
 
c) Museo Diocesano 52 visitatori;
 
d) Museo Etnografico di Sorrentini  /
 
e) Museo delle Antiche Ceramiche Pattesi 20 visitatori;
 
f) Museo Arte Contemporanea della Ceramica "Museo Umberto Caleca" 10 visitatori.

 

Tavolo tecnico per la salvaguardia dei Laghetti di Marinello

Si terrà giovedì 14 gennaio, alle ore 10, presso la Sala Consiliare del Comune di Patti, il tavolo tecnico per la salvaguardia dei Laghetti di Marinello che, dopo le mareggiate dei giorni scorsi, hanno subìto ingenti danni.

Oltre al sindaco di Patti, Giuseppe Venuto, al primo cittadino di Oliveri, Michele Pino, e ad un rappresentante della Regione siciliana, saranno presenti la dott.ssa Maria Letizia Molino, direttore della Riserva Naturale Orientata dei Laghetti di Marinello, l’assessore provinciale Gaetano Duca e importanti esponenti della Protezione Civile.
 
Non mancheranno gli interventi di esperti professori delle Università di Messina (Randazzo e Lo Paro) e Catania (Monaco e Zanini).
 
 


La Inapa a disposizione per compilare le domande per il Bonus Gas

Dopo l’introduzione del Bonus Energia, già dal mese di Novembre si possono fare le domande per accedere al Bonus Gas, una nuova misura sociale introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico a sostegno di alcune categorie di reddito, le cui modalità sono state definite dall’Autorità per l’energia.

Il bonus potrà essere richiesto presentando domanda al proprio Comune di residenza; per le domande presentate entro il 30 aprile 2010 ha valore retroattivo al 1° gennaio 2009.
 
A chi è riservato
 
Possono accedere al bonus per la fornitura nell’abitazione di residenza i clienti domestici con indicatore ISEE  non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro.
In presenza di questi requisiti, può  richiedere l’agevolazione anche chi utilizza impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale.
Per richiedere il bonus è prevista un’apposita modulistica, da consegnarsi a partire da novembre  al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). La modulistica sarà resa disponibile anche sui siti internet www.autorita.energia.it e www.sviluppoeconomico.gov.it entro la fine del prossimo mese di settembre.
 
Caratteristiche della misura
 
Il valore del bonus gas sarà differenziato:
  • per zona climatica, in modo da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche. Zone climatiche sono quelle definite dall’articolo 2 del D.p.R. 26 agosto 1993, n. 412  che suddivide il territorio nazionale in sei zone climatiche, in funzione dei gradi – giorno di ciascun comune.
  • per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento);
  • per numero delle persone residenti nella medesima abitazione.
 
Chi ha sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, avrà una deduzione nelle bollette; per tutti i clienti che, invece, usufruiscono di impianti centralizzati di riscaldamento e non hanno un contratto diretto di fornitura, il bonus sarà riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario.
Il diritto ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico.
Il bonus è riconosciuto indipendentemente dal venditore con cui è attivo un contratto di fornitura, perciò continua ad essere valido anche in presenza di un cambio di fornitore, così come di un cambio della residenza del cliente che ha presentato la richiesta.

Gli uffici del Patronato Inapa sono a disposizione dei cittadini per il rilascio delle certificazioni Isee e per la compilazione delle domande da presentare ai comuni.

 
Messina – Sede Provinciale – Via Santa Maria Alemanna n. 5 – tel 090712143;
Alì Terme – Via Nazionale – tel 0942 715594;
Milazzo – Via G.B. Impallomeni n.2 – tel 090 9284567;
Barcellona P.G. – Via U.di Sant’Onofrio – tel 090 9704112;
Patti - Via Largo dei Normanni n. 36 p. 3 – tel 0941 712143;
San Piero Patti – Via Mazzini – tel 0941 661196
Sant’Agata di Militello – Via Medici n. 164 – tel 0941 722884
Furnari – Via Nuova Messina – tel 094181024
Brolo – Via G.d’Annunzio – tel 0941 561015;
Caronia – Via Nazionale – tel 3287189754.
 
 
 
 
 
 

Lavori alla fognatura nelle frazioni Camera e Scala

Con due distinte determine sindacali sono stati approvati i progetti relativi a lavori urgenti di manutenzione straordinaria e di sostituzione della rete fognaria in contrada Camera per l'eliminazione di inconvenienti igienico-sanitari, e quello relativo a lavori urgenti di manutenzione straordinaria e di sostituzione di un tratto della rete fognaria in via Palmentelli nella frazione Scala di Patti.

Per il primo intervento è prevista una spesa di 18.000 euro, mentre per il secondo l'ufficio tecnico comunale ha previsto una spesa di 10.000 euro.

Entrambi gli interventi il Comune li affiderà con il sistema della trattativa privata.

 

 

 

Disponibili le tessere gratuite Ast per gli anziani

Sono disponibili, a partire da lunedì 11 gennaio, presso l’ufficio dei Servizi Sociali del comune in piazza Mario Sciacca, le tessere per tutti gli anziani (donne over 55 e uomini over 60) per la libera circolazione sui mezzi dell'Ast, relative all'anno 2010.

Ne possono usufruire tutti coloro che ne hanno fatto regolare richiesta entro i termini stabiliti.

 

 

Mangiano ostriche e finiscono in ospedale

Un'intera famiglia di Patti nei giorni scorsi è stata ricoverata con urgenza all'ospedale "Barone Romeo" a causa di un'intossicazione causata, a quanto pare, da delle ostriche ingerite durante i festeggiamenti per il compleanno di una anziana signora.

Genitori e figli risultano adesso fuori pericolo e hanno potuto fare ritorno a casa.

L'anziana signora, invece, di 90 anni, è ancora in coma e si teme per la sua vita.

 

 

I cassonetti della discordia

Qualche settimana addietro gli operatori ecologici avevano provveduto a spostare i cassonetti della raccolta dei rifiuti, che erano posizionati in un'area di parcheggio adiacente alla via Padre Pio. Gli stessi cassonetti erano stati collocati in una traversa della via Padre Pio, sul lato opposto della strada.

Questo allontanamento, a quanto pare, è stato chiesto dai commercianti che hanno le loro attività dinanzi al luogo dove erano posti i cassonetti, infastiditi, a quanto pare, dal fatto che i bidoni stracolmi di rifiuti, in particolar modo cartoni, non facevano certamente una gran bella mostra per i loro clienti.

Sin qui tutto regolare. Nei giorni successivi, però, i residenti della stessa zona hanno iniziato a manifestare il loro disappunto su questo cambiamento, ritenendo che i cassonetti non dovevano essere spostati perché penalizzati per la troppa lontananza. In questa situazione di ''scontro'', solo verbale, si arriva ad alcuni giorni fa, quando accanto alla campana per la raccolta del vetro, rimasta al suo posto originario, sono comparsi accantonati per terra numerosi sacchetti contenenti immondizia.

A questo punto è da decifrare il gesto, ossia se chi lo ha compiuto si annoiava a fare quattro passi in più, oppure se lo stesso, in barba al cambiamento, ha deciso di continuare a depositare i propri rifiuti al posto di sempre, non rendendosi conto però che quei sacchetti rischiano di rimanere per sempre li, poiché il mezzo per la raccolta passerà da tutt'altra parte.