Ascom Patti ancora a secco
Quinta sconfitta consecutiva per l’Ascom Finance Patti, nel campionato maschile di A dilettanti.
Quinta sconfitta consecutiva per l’Ascom Finance Patti, nel campionato maschile di A dilettanti.
Se mai ci fosse stato un angolo vuoto, nella ricca bacheca di valori e non solo, dell’Azzurra Basket Patti, uno spazio lasciato libero, riservato per una grande occasione, che ancora mancava nella storia recente di questa giovane società, nata appena tre anni fà, sabato è stato colmato. Non era un trofeo, una medaglia, una coppa, tutto questo serve soltanto ai poveri di spirito, ma è stato un qualcosa di più, un qualcosa di più sano, di più autentico. Il legame forte, fortissimo, che le ragazze hanno dimostrato di avere, l’amore per questa maglia, per questa società, il prendersi per mano nei momenti di difficoltà, l’entusiasmo e la passione, ed anche il rispetto giusto e dovuto per i mille sacrifici dei dirigenti, senza mai confondere i ruoli. E’ stato questo il riconoscimento che ieri ci hanno voluto regalare, che vale molto di più di ogni vittoria, ma anche dei venti minuti giocati, di ogni superlativa prestazione singola, della possibilità di trasformare il gesto agonistico in spettacolo, e che fortunatamente fa il paio con le ingiuste critiche che inquinano lo spirito spontaneo e genuino di una società. Il Coach può anche sbagliare, e forse sbaglierà, può anche sottovalutare l’impegno di qualcuna, e sicuramente lo sottovaluterà, può anche non concedere il giusto minutaggio, ma questo non autorizza nessuno a mancare di rispetto ad una compagna, al coach, ad una società che pur tra mille difficoltà, conferma impegni ed obblighi, ammesso che ce ne siano a queste latitudini.
Patti e Priolo non era solo la sfida tra la Prima e la seconda, ma anche una gara con tantissime variabili, in cui devi giocare una pallacanestro migliore per vincere, e poi devi vincere di nuovo quando già pensi di avere vinto, quando c’è una squadra che cerca un recupero forsennato, con giocatrici capaci di metterla da otto metri con la mano in faccia. Ma è stata una gara, anche tra due realtà molto simili tra loro. Una che è Grandissima Priolo, l’altra che inizia a sognare in grande Patti. Ma è stata anche la sfida tra due squadre che puntavano senza mezzi termini alla vittoria; Esperienza contro gioventù, una sfida generazionale ancor prima che tecnica, da una parte la corsa, la freschezza di una squadra che ha talento e tanti punti nella mani, vedi Milazzo, grande classe, grandissima giocatrice, 30 i punti finali, che se le concedi spazi e profondità ti punisce da ogni angolo del campo, brava, bravissima però pitbull Giordano, mandata in campo da coach Cafarelli, a limitare i danni, dall’altra l’esperienza e la concretezza della Borgia, la forza della Cangemi, anche se febbricitante ma sempre eroica, della Russo che sbaglia tanto ma che dimostra sempre di esserci, della Rizzo che parte male ma finisce in crescendo, il talento anche se ad intermittenza di Susi Bonè, ma soprattutto la potenza esplosiva della Kramer (nella foto), genio e sregolatezza insieme, che se non fosse stato per i troppi errori sotto canestro, la sua gara sarebbe stata veramente perfetta, anche se alla fine chiude con 24 punti.
Nella settima giornata di ritorno del campionato nazionale maschile di serie A dilettanti sconfitta interna per l'Ascom Finance Patti, che viene superata fra le mura amiche col punteggio finale di 69 a 79 dai pugliesi dell'Assi Basket Ostuni.
Si è giocato oggi pomeriggio al campo Gepy Faranda di Case Nuove Russo il II° Memorial in onore di Nunzio Di Giorgio, giovane sportivo pattese deceduto due anni fa.
La partita tra l'Anspi ''Nunzio Di Giorgio'' di Patti ed il Patti Calcio si è conclusa, ai calci di rigore, col punteggio di 7 a 6.
Di seguito una carellata di foto ed un breve video della partita.
Ancora una sconfitta esterna per l'Ascom Finance Patti nel campionato Nazionale maschile di A dilettanti.
Si svolgerà oggi pomeriggio, alle 15.00, al "Gepy Faranda", la partita valida per il 2° Memorial "Nunzio Di Giorgio"; si fronteggeranno il Patti Calcio di Turuzzo Accetta ed il circolo anspi "Nunzio Di Giorgio Patti". La partita doveva essere disputata mercoledì scorso, ma il campo era impraticabile. Oggi dovrebbe essere in perfette condizioni per giocare.
La voglia era quella di non fermarsi e l’imperativo era quello di vincere, per continuare la trionfale marcia solitaria. Ma quanta fatica per ammaliare il quintetto catanese, capace di imporre gioco, ritmo e tempi, e firmare l’ennesimo successo consecutivo. Ma nonostante la vittoria, 61 - 66 il risultato finale, Capitan Cangemi e compagne, sembrano essere lontane parenti di quelle atlete brillanti, fresche e sfavillanti ammirate fino a qualche giornata fà. Che Patti arriva al Palagalermo di Catania senza le giuste motivazioni, può anche essere un’attenuante, ma quello che non si capisce è un calo atletico imbarazzante e la mancanza del giusto carattere, della giusta intensità, della giusta mentalità, che consentono alla squadra catanese di leggere senza troppe difficoltà gli schemi delle pattesi, approfittando dei continui black –out di un Patti che in diverse situazioni sembra assolutamente smarrirsi.
Lo dimostrano i 4 falli di Mariana Kramer e Capitan Cangemi, ed il permanere del black- out che sembrava non lasciare scampo alle pattesi. E’ proprio a questo punto che Catania inizia a crederci, approfittando di un Patti gravato di falli, a cui a tre minuti dalla fine si aggiunge anche il quarto della Russo, con un procedere rabbioso, cadenzato dalle penetrazioni della Carbone e della Patara, specie con la mano calda della Buscema, che imperversa dalla media distanza, contribuendo al trentacinquesimo minuto a portare sul meno tre la propria squadra. Fortunatamente Patti reagisce, con la tripla di Borgia ed i canestri della Bonè, ottima la sua gara, anche se ad intermittenza, sebbene non riuscendo sempre ad essere lucidi. Dopo il time – out chiamato da Cafarelli, Patti mette in campo rabbia e tecnica, Kramer sveglia la truppa, con un canestro importante, ma poi esce per cinque falli. La squadra non si scompone e gioca, sfruttando gli errori delle catanesi e rilanciandosi in azioni intelligenti, sfruttando al meglio i 24 secondi. Sono attimi difficili per Giordano, e coach Cafarelli, che tentano di caricare sempre più la propria squadra. Gli ultimi due minuti riservano emozioni infinite, con Cangemi con quattro falli, sempre più condizionata nei movimenti difensivi, Rizzo e Borgia che non giravano al meglio, e con le catanesi che sembravano delle vere proprie furie, è stata la pimpante Russo a sembrare più convinta, aiutando a fare reparto difensivo da sola, che permetteva un gioco più lineare in attacco, a iniettare l’ultima dose di benzina nella FERRARI di coach Cafarelli. Suo l’ultimo canestro che ha tagliato le gambe a Bruni e compagne, mandando in onda i titoli di coda. Due punti veramente pesanti quelli conquistati dal Patti, soprattutto per come si era messa la partita.
Nella quinta giornata di ritorno del campionato nazionale maschile di A dilettanti, brutto scivolone interno per il team pattese dell'Ascom Finance Patti, superato fra le mura amiche dal Ferentino col punteggio finale di 69 a 71.