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Sport

Sport è Cultura Patti - Basket Peloro ME=74-45

Ritorno alla Vittoria… per la Sport è Cultura Patti nell’ultima gara del girone di qualificazione. Un Patti falcidiato da squalifiche ed infortuni fa sua una gara giocata in modo ordinato e con la giusta intensità.

Parte forte la squadra di Cutugno che recupera palloni in difesa e corre in contropiede con Casella (12 punti) e Gullo (14 Punti) mettendo subito la partita sui binari giusti, si va al primo intervallo sul 25-12.
 
Nel secondo quarto i messinesi di Morello tentano di rientrare in partita stringendo un po’ la difesa e trovando buone soluzioni in attacco con Di Dio (16 punti) e La Triglia (7 punti), ma i pattesi non si lasciano sorprendere e continuano a macinare gioco con Fallo (4 punti), Bolletta (19 punti) e Busco (15 punti), si va al riposo lungo sul 45-26.
 
Terzo quarto con rotazioni profonde delle panchine per far rifiatare i quintetti titolari, la partita si fa più equilibrata, nei locali in evidenza il giovane Pantaleo (2 punti) che lotta sotto i tabelloni, mentre Di Dio e Bruschetta (7 punti) per gli ospiti tengono a galla la propria squadra, si va all’ultimo intervallo sul 56-39.
 
Ultimo quarto solo per le statistiche, i pattesi dilagano mandando a referto anche il giovanissimo Gatani (4 punti) ed i veterani della vecchia guardia Papa (1 punto) e Buzzanca (3 punti) a segno con una tripla in allontanamento che esalta tutti i presenti. La partita si conclude sul 74-45.
 
Si conclude quindi il girone di qualificazione, il Patti del presidente Fiumanò approda alla poule promozione in virtù del secondo posto in classifica; adesso in attesa del nuovo calendario occorrerà sfruttare la piccola pausa prima dell’inizio della seconda fase per recuperare gli infortuni e riordinare le idee, per poi ripartire col piede giusto e andare avanti in questo appassionante torneo di serie D.
 
Sport è Cultura Patti - Basket Peloro ME=74-45
 

Tabellino

Sport è Cultura Patti: Papa M.1 (0/3 da 2, 1/2 TL), Buzzanca P. 3 (0/1 da 2, 1/1 da 3), Busco M. 15 (4/7 da 2, 2/6 da 3, 1/2 TL, Casella P. 12 (5/7 da 2, 0/1 da 3, 2/6 TL, 6 Rimb.), Gullo A. 14 (3/8 da 2, 2/6 da 3), Pantaleo A. 2 (1/3 da 2, 0/2 TL), Gatani G. 4 (2/5 da 2, 0/2 da 3), Bolletta L. 19 (6/8 da 2, 2/5 da 3, 1/2 TL, 18 Rimb., 4 Assist), Fallo A. 4 (2/4 da 2, 0/1 da 3). Coach. Cutugno A.
Basket Peloro ME: Bertoncini S. 3 (1/1 da 3), Crea Y.C. n.e., La Triglia M. 7 (1/2 da 3, 1/3 da 2, 2/6 TL), Di Dio F. 16 (2/6 da 3, 5/7 da 2), Bruschetta A. 7 (1/4 da 3, 1/4 da 2, 2/2 TL), Frisone S., Asta G. 4 (1/3 da 2, 2/4 TL), Raffa G. n.e., Lo Presti A. 2 (1/1 da 2), Manasseri B. 2 (1/2 da 2), Morello S. n.e., Lambrato L. 4 (0/1 da 3, 1/3 da 2). Coach Morello S.
 
Arbitri: Rocca A. – Pulizzi I.
 
Parziali: 25-12, 45-26, 56-39, 74-45
 
Falli F.: Patti 20 - Peloro 14
 
 

II° Memorial Nunzio Di Giorgio, oggi derby al Gepy Faranda

Si terrà questo pomeriggio, con inizio alle ore 15, presso lo stadio Gepy Faranda di Case Nuove Russo, il derby tra la squadra dell'Anspi ''Nunzio Di Giorgio'' ed i ragazzi del Patti Calcio, in occasione del II° memorial ''Nunzio Di Giorgio'' organizzato per ricordare la figura del giovane sportivo pattese scomparso prematuramente nel 2009.

Lunedì scorso, intanto, nella sala del Comune in piazza Mario Sciacca, si è tenuta una cerimonia nel corso della quale l'associazione Anspi ''Nunzio Di Giorgio'', che ha organizzato il memorial, ha consegnato due riconoscimenti ad altrettante persone che si sono distinte nel mondo del calcio pattese. Si tratta degli ex giocatori, ed oggi allenatori, Turuzzo Acccetta e Giacomo Mirrione.

Alla cerimonia, oltre ai ragazzi dell'Anspi, alla sorella e ai nipoti di Nunzio Di Giorgio, e al suo amico fraterno Giancluca Bonsignore, erano presenti anche alcune delle persone che per lunghisismi anni anni hanno seguito da vicino la squadra pattese. Tra questi Pippo Lamancusa, storico massaggiatore-dirigente della Pattese.

 Se le condizioni meteo non dovessero permettere lo svolgimento della gara, il derby verrà spostato ad altra data. 

 

Pubblisys Potenza - Ascom Patti= 75-60

Un Patti stanco ed opaco esce nettamente sconfitto dalla gara di Potenza, nella quarta di ritorno del campionato maschile di A dilettanti.

I bianco-blu pattesi sono stati superati dai locali della Pubblisys col punteggio finale di 75 a 60.
 
Un match difficile, che non ha visto protagonisti i ragazzi di coach Sidoti, troppo brutti e opachi per l’intero arco della gara.
Patti in sofferenza sin dai primissimi minuti di gioco e al di sotto delle ultime due prestazioni casalinghe, con Matera e Rieti che avevano riacceso le speranze e le possibilità di andare in quel di Potenza ad espugnare il parquet potentino e quindi eliminare una diretta concorrente per la salvezza.
 
Purtroppo i ragazzi di coach Sidoti hanno giocato solo a sprazzi, concedendo davvero tanto ai locali che, con Bagnoli, Giuri e Scrocco, hanno imperversato nella retroguardia pattese.
Un match, dunque, giocato male e al di sotto delle proprie possibilità, con gli arbitri che hanno mandato solo 4 volte i pattesi in lunetta contro le 24 dei locali.
I soli Riva e Fabi fra i pattesi hanno cercato di salvare il salvabile e quindi di limitare il passivo già comunque pesante.
 
Un –15 che non ammette discussioni e che deve essere da stimolo ulteriore per Contaldo e soci, nel tentativo difficile, ma certamente alla portata della Sidoti-band, di raggiungere la salvezza.
 
Un Patti atteso adesso dal match interno contro Ferentino, che dista solo due punti in classifica e quindi dal decimo posto.
 
Patti che deve assolutamente lavorare e concentrarsi al 100%, se vuole davvero raggiungere una salvezza che avrebbe del “miracoloso”, visti anche alcuni fattori quali: arbitraggi, infortuni, budget,ecc, non certo favorevoli ai bianco-blu.
 
 
 
 
 

F.P.Sport ME - Sport è Cultura Patti=71-52

Ancora una battuta d’arresto… per la squadra pattese di coach Cutugno, che sul parquet di Ritiro deve inchinarsi alla grinta ed alla voglia di vittoria dei ragazzi del duo Paladina-Gugliotta. I messinesi, ancora in corsa per cercare di accedere alla poule promozione (Si giocheranno il 4° posto nel prossimo turno con il Cus ME), giocano la partita della vita e complice un arbitraggio assolutamente deficitario (11 falli ed un’espulsione fischiati ai pattesi solo nel 1° quarto) piazzano un break di 30-12 che risulterà decisivo alla fine della partita. Gugliotta e Salvatico mettono subito in chiaro le intenzioni dei padroni di casa, giocando duro in difesa e trovando in attacco soluzioni con l’uno contro uno in pitturato.

Nel secondo quarto la partita di fa più fisica, i pattesi stringono in difesa e trovano sprazzi di buon gioco in attacco con Busco e Florio, il divario si accorcia e si va al riposo lungo sul 43-31, non prima dell’ennesima scempiaggine arbitrale (espulsione di un altro giocatore pattese a tempo scaduto).
 
Si riparte nel terzo quarto con i tiri liberi messinesi per l’espulsione comminata nell’intervallo. La partita si fa molto equilibrata, si segna col contagocce e si giunge all’ultimo intervallo sul 55-43. Ultimo periodo con i pattesi che tentano il tutto per tutto, si riavvicinano ulteriormente nel punteggio arrivando a -8 e palla in mano ma qualche errore di troppo in attacco non permette il definitivo aggancio. Cominciano a pesare i falli, così nei pattesi già decimati per infortuni ed espulsioni subiscono altre tre uscite per raggiunto limite.
 
Ultimo minuto caratterizzato ancora da altri tre falli tecnici fischiati non si sa bene perché alle due squadre, i locali allungano definitivamente ed i pattesi non più lucidi subiscono un passivo pesante. La partita si chiude sul 71-52. Buona partita del quintetto locale che ha saputo sfruttare al meglio le proprie potenzialità.
 
La squadra pattese appare in questo momento solo una lontana parente di quella ammirata nella prima parte di stagione, forse la sicurezza dell’accesso alla fase successiva e qualche defezione di troppo, causa infortuni, hanno fatto perdere un po’ di smalto ai ragazzi di Cutugno.
 
Ultima nota per il duo arbitrale, assolutamente insufficiente la direzione di gara, insicura nelle decisioni per entrambe le squadre ha rischiato di far incattivire la partita oltremodo, solo la sportività dei due team ha evitato che qualche situazione degenerasse; ciliegina sulla torta è stata la richiesta alla polizia di essere scortati fuori dal campo, fra gli applausi e l’ilarità generale dei pochi presenti.

 

Tabellino

 

F.P.Sport ME-S.è C.Patti=71-52
 
F.P. Sport ME: Ponzù Donato F., Pati A. 13 (3/5 da 2, 2/4 da 3, 1/2 TL), Buono A. 3 (0/1 da 2, 3/8 TL), Cutè I. (0/2 da 3), Salvatico N. 30 (8/12 da 2, 14/19 TL), Pati S., Sturniolo G. 3 (1/3 da 2, 1/4 TL), Arigò A. n.e., Mazzù C. 4 (1/1 da 2/4 TL), Bonanno M. 5 (1/1 da 2, 1/1 da 3) Gugliotta S. 13 (4/8 da 2, 0/2 da 3, 5/8 TL), Perrone A..
Coach. Paladina F. - Gugliotta V.
 
Sport è Cultura Patti: Gatani G., Florio G. 5 (1/1 da 2, 1/4 da 3), Palino A. 7 (3/9 da 2, 0/1 TL), Stroscio G. 1 (0/3 da 2, 1/2 TL), Busco M. 19 (3/10 da 2, 2/7 da 3, 7/11 TL), Casella P. 4 (2/4 da 2, 5 Rimb.), Gullo A. 12 (3/8 da 2, 2/3 da 3), Pantaleo A., (0/1 da 2, 5 Rimb.), Gatani U. n.e., Fiumanò P. n.e.,Ceraolo A. (0/1 da 2), Fallo A. 4 (0/4 da 2, 1/2 da 3, ½ TL).
Coach. Cutugno A.
 
Arbitri: Piana S. – Rinaldi W.
Parziali: 30-12, 43-31, 55-43, 71-52.
Falli F.: F.P. ME 17 – S.è C. Patti 28.

 

 

Azzurra Basket Patti: Primato solitario e numeri da capogiro

Vincendo in casa, sabato scorso, Patti ha centrato l’ennesimo record della propria recente storia sportiva, chiudendo il girone d’andata con una vittoria, e chiudendolo anche da capolista solitaria. Il 74 a 58 sull’Odysseus Messina, arrivato a conclusione di una partita tutt’altro che eccezionale, ad onor del vero, troppi tiri da tre punti, il cui esito resta assolutamente ballerino, quando invece in altre occasioni, aggredendo con convinzione il canestro, hanno ottenuto risultati migliori, ha permesso alla squadra di Coach Cafarelli, di realizzare il miglior girone d’andata di sempre, con due lunghezze di vantaggio in più sulle seconde.

La costante, rispetto alla settimana scorsa, è che l’Azzurra Basket Patti, regala ancora un’altra settimana da primi della classe alla propria città, ed ai propri tifosi, mentre la novità, è che cambiano, la seconda e la terza in classifica. Il Catanzaro che fino alla settimana scorsa reggeva il primato in condominio con Patti, al giro di boa, addirittura, complice la sconfitta di Priolo, retrocede in terza posizione, proprio alle spalle delle Iblee.

Ma a fare la differenza finora, non sono state tanto le battute d’arresto delle dirette rivali, quanto la marcia inarrestabile di Borgia e compagne, che hanno girato la boa con numeri impressionanti, che la dicono tutta sulla forza di una squadra costruita per vincere, con giocatrici costantemente su una media di 20 punti realizzati a gara, ed un roster che partita dopo partita, sembra essere migliorato sia nell’approccio che nella gestione della palla, e che riesce a trovare nei vari momenti del match una protagonista, da Borgia, a Kramer, da Capita Cangemi alla sorella Antonella, passando per la Rizzo, Bonè, Imbesi, Russo, Zodda, e Giordano.

Non solo la classifica, quindi, ma anche i numeri sono tutti, dalla parte di Patti: 9 vittorie su 10 incontri, l’unica sconfitta in casa, meritata, contro il San Matteo Messina, miglior attacco con 661 punti fatti, 66,1 punti di media a gara, contro i 63,3 del Catanzaro e i 63,1 del Priolo, miglior difesa, con 46,1 di media subiti ad incontro. La squadra di Cafarelli è la meno battuta del torneo (1 solo ko), è anche quella che vanta più vittorie in trasferta, 5 su 5.
 
E’ vero, che Patti all’inizio di questo campionato, non a torto ma a ragione, è stata considerata la regina del mercato, con gli inserimenti in una squadra gia di per se collaudata, dell’ungherese Bonè, della Borgia e di Antonella Cangemi; è vero anche che una società attrezzata come Patti, non ha mai fatto mistero di puntare alla promozione, contando su un roster lungo e di talento ed un allenatore preparato come coach Cafarelli, ma questi numeri onestamente alla vigilia non se li aspettava nessuno.
 
"Abbiamo fatto un buon girone d’andata, ma già è un ricordo, perché adesso bisogna pensare a quello che c’è ancora da fare, non a quello che è stato fatto". E’ così che l’Azzurra Patti inquadra, l’inizio del girone di ritorno, per bocca di Nunziella Cangemi. La capitana, pensa già alla seconda parte di stagione che si aprirà domenica, contro una delle formazioni alla vigilia più forti di questo torneo, la Rainbow Catania, che dopo aver incontrato qualche difficoltà ad inizio campionato, ora è data in grande crescendo.
 
I numeri dell’Azzurra Patti, dunque, fino adesso sono superiori a quelli di chiunque altro, la statistica sorride, ma gia dalla prossima settimana si ricomincia, e tutto questo verrà messo a dura prova da subito, considerato che nelle prima quattro gare metterà la capolista Patti, contro tutte e tre le dirette inseguitrici, e per avere ragione di avversari robusti, come Catanzaro, Priolo, e San Matteo Messina, bisogna trovare la migliore pallacanestro possibile. Coach Cafarelli è avvisato.
 
 

L'Ascom Patti concede il bis

Nella terza di ritorno del campionato maschile di A-Dilettanti, successo casalingo dell'Ascom Finance sulla Bawer Matera.

I pattesi di Sidoti superano col punteggio finale di 75 a 66 i lucani, al termine di una gara certamente poco spettacolare e a tratti noiosa.
 
Parte bene il Patti, nonostante gli errori al tiro e nel possesso palla, riesce a chiudere il primo periodo sul +7.
 
Nel secondo quarto gli ospiti guidati da coach Ponticiello premono sull'acceleratore e mettono sovente in difficoltà i locali, chiudendo in perfetta parità il quarto.
 
Al rientro dal riposo lungo, i bianco-blu cercano di assumere il comando del gioco, riuscendovi però solo a sprazzi e permettendo nel finale ai lucani di rifarsi sotto e chiudere solo a -3.
 
Cambia la musica nell'ultimo tempino, quando, con buoni canestri dalla lunga distanza, Naso e soci mettono una seria ipoteca sul risultato finale, nonostante i timidi rientri da parte degli ospiti.
 
Una vittoria importantissima che segue quella della scorsa settimana contro il Rieti e che dà continuità ai risultati di un Patti certamente non brillantissimo ma grintoso e pratico.
 
Fra i locali ottima la prova di Naso e dei vari Fabi, Riva e Contaldo, mentre negli ospiti fallosa ed impercettibile la prestazione dell'ex Gilardi, ottime le prove di Vico, La Gioia e dell'utile Grappasonni.
 
Un Patti rinfrancato e combattivo che Domenica andrà a far visita al Potenza, in un match che si preannuncia parecchio equilibrato e difficile.
 
 

P.C. S.Filippo del Mela - Sport è Cultura Patti =70-58

Patti sottotono… in quel di S.Filippo. Non riesce ai ragazzi di Cutugno l’exploit esterno, si arrendono ad un ottimo Cocuzza che si insedia solitario in testa alla classifica. I pattesi partono male restando per i primi due quarti in balia degli avversari.

Gambe molli in difesa e poca lucidità in attacco danno il via libera ai locali di portarsi subito avanti grazie al lavoro in pitturato di Barbera (15 punti) ed alla intensità di Catanesi e Coppolino, i falli inoltre condizionano la partita di Busco che già si trova in panca con 3 penalità, il primo quarto si chiude sul 18-9.

Secondo quarto ancora di marca filippese con Amendolia (11 punti) e Giorgianni (12) sugli scudi, mentre i pattesi non trovano ritmo in attacco e recriminano su alcune decisioni arbitrali (Nei primi due quarti i falli segnati a referto erano S.Filippo 6 - Patti 14). Si va al riposo lungo sul 36-21. Al rientro dagli spogliatoi la gara si fa più equilibrata.

Busco già dopo un paio di minuti del 3° periodo si accomoda definitivamente in panca per raggiunto limite di falli, sale in cattedra Bolletta (doppia doppia per lui 22 punti e 23 rimbalzi) che vola a rimbalzo e segna con continuità in attacco ma i locali continuano a macinare gioco ed al 30° il risultato è 55-39.

Ultimo quarto con gli ospiti che si avvicinano nel punteggio scendendo sotto la doppia cifra ma un sussulto dei locali con Melone e Catanesi ristabilisce le distanze. Gli arbitri cominciano a fischiare qualcosa in favore dei pattesi cercando di riequilibrare il conto dei falli ma ormai la partita è già andata, agli ospiti non resta che cercare di ridurre lo svantaggio per non far ribaltare la differenza canestri.

Alla fine il tabellone segna 70-58 (all’andata era finita 72-60 per i pattesi).

Partita ben giocata dai locali con ottime trame di squadra in attacco ed una difesa ordinata. I pattesi hanno buttato via la partita nel primo tempo a causa della poca concentrazione ed al conseguente nervosismo, cominciando a giocare seriamente solo nel 3° quarto; con Busco e Ceraolo subito fuori partita e Sidoti in campo per qualche minuto causa infortunio i soli Bolletta e Stroscio si salvano dal grigiore generale.

P.C. S.Filippo del Mela-S.è C.Patti =70-58

Tabellino

P.Cocuzza S.Filippo del Mela: Bertilone R. n.e., Amato A., (0/1 da 3), Lucchesi E., (0/1 da 2), Coppolino A. 8 (1/2 da 2, 0/3 da 3, 6/10 TL), Catanesi V. 9 (3/5 da 2, 1/4 da 3), Cassisi A. 4 (1/1 da 2, 2/2 TL), Giorgianni F. 12 (2/2 da 2, 2/2 da 3, 2/4 TL), Vento A. 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3), Barbera G. 15 (5/8 da 2, 0/1 da 3, 5/9 TL), Melone G. 9 (1/1 da 2, 1/2 da 3, 4/6 TL), Torre P, Amendolia P. 11 (4/4 da 2, 0/1 da 3, 3/3 TL).
Coach: Romeo F.
 
Sport è Cultura Patti: Florio G. 5 (1/3 da 2, 1/1 da 3), Sidoti A., Palino A. 2 (1/3 da 2), Stroscio G. 10 (4/6 da 2, 0/3 da 3, 2/4 TL, 7 Rimb.), Busco M. 4 (0/1 da 2, 1/3 da 3, 1/2 TL), Casella P. 6 (1/4 da 2, 4/8 TL), Gullo A. 7 (2/7 da 2, 1/2 da 3, 0/4 TL), Pantaleo A. n.e, Stuppia E. n.e., Bolletta L. 22 (4/8 da 2, 2/5 da 3, 7/10 TL, 23 Rimb.), Ceraolo A. (0/3 da 2), Fallo A. 2 (0/2 da 3, 2/2 TL).
Coach: Cutugno A.
 
Arbitri: Perrone A.-Cilia E.
 
Parziali: 18-9, 36-21, 55-39, 70-58
 
Falli: S.Filippo 23 – Patti 29
 
 

L'Ascom Patti sorride

Nella seconda giornata di ritorno del campionato maschile di A dilettanti, affermazione interna dell’Ascom Patti, che supera per 74 a 73 l’Ircop Rieti  al termine di una partita grintosa, bella e tiratissima per tutti i quaranta minuti di gioco.

Un match davvero molto entusiasmante, con capovolgimenti di fronte continui e con la giusta intensità agonistica da entrambe le parti.
 
Inizio strepitoso dei locali che piazzano subito un +8 che lascia ben sperare per il prosieguo della gara, ma i rietini sospinti dall’ex di turno Tessitore chiudono il primo quarto sul +1.
Pronta e decisa reazione della Sidoti-band nel secondo quarto, grazie ad un’attenta difesa e al contropiede ben gestito dai bianco-blu che vanno al riposo lungo sul +3.
Ad inizio ripresa si assiste ad una vera e propria battaglia cestistica con Contaldo e soci che raggiungono il + 10, ma a loro volta i ragazzi di coach Crotti recuperano sino a portarsi sul -5.
Ultimo periodo davvero intenso e a tratti spettacolare, con continui capovolgimenti di fronte e con grandissima aggressività e velocità da parte dei due team.
 
Alla fine Patti riesce a conservare quel punticino che finalmente porta due punti alla squadra di coach Sidoti.
 
Da sottolineare in questo match tre fattori importanti: la ritrovata verve agonistica di tutti i ragazzi dell’Ascom, la brillantezza ormai conclamata di Fabi, Sereni e di tutto il gruppo a disposizione di Sidoti ed infine unica nota stonata il vergognoso ed inqualificabile atteggiamento tenuto al termine dell’incontro da parte di Virgilio e Antrops, che sotto il tunnel che porta agli spogliatoi hanno colpito volontariamente Gullo e insultato tutti i dirigenti del Patti.
 
Fra gli ospiti buona la prova sul perimetro di Zambon, Becerra e Antrops, poco lucido e nervoso l’ex Tessitore, pessimo nel gioco il play Virgilio.
 
Nel Patti, oltre a Fabi e Sereni, buona la prova dei vari Mori, Naso e a tratti Gullo.
 
Adesso i pattesi hanno la possibilità di incamerare altri due punti vincendo Domenica prossima il delicato match contro la Bawer di Matera, sempre tra le mura amiche, sperando ancora una volta nell’apporto massiccio dei propri sostenitori.