Ascom Patti stratosferica
Dopo cinque sconfitte consecutive (almeno 3 immeritate), ritorna al successo l’Ascom Finance Patti, nel torneo maschile di serie A dilettanti.
Dopo cinque sconfitte consecutive (almeno 3 immeritate), ritorna al successo l’Ascom Finance Patti, nel torneo maschile di serie A dilettanti.
Ancora Patti allo Sprint… Con un quarto finale di rara intensità la squadra pattese ha la meglio sui coriacei avversari messinesi col punteggio di 75-63 e continua il suo cammino in testa alla classifica del campionato di Serie D.
Partenza contratta dei due quintetti che stentano a trovare la via del canestro, gli ospiti si affidano alla presenza in pitturato di Gugliotta che fa pentole e coperchi mentre i pattesi rispondono con Busco e Sidoti, si va al primo intervallo sul 12-11.
Nella nona giornata del campionato maschile di A dilettanti arriva la quinta sconfitta consecutiva per l’Ascom Finance Patti, superata in quel di Frosinone per 83 a 61 dall’Anagni.
Patti in grande spolvero… Buona partita per un redivivo Patti che torna alla vittoria dopo lo stop della scorsa settimana, con una prova gagliarda e convincente anche dal punto di vista del gioco. Partenza equilibrata con i due quintetti che difendono in modo aggressivo lasciando pochi spazi ai tiratori, si segna col contagocce e si va al primo intervallo sul 12-11.
È stato certamente il regno della pallacanestro femminile siciliana, un regno, dove ancora adesso aleggia un alone di mistero e magia.
Subito in salita la gara per le siracusane, penalizzate forse dalla giovane età, ma non per questo arrendevoli, che gia al terzo minuto si trovavano sotto di 10 lunghezze ed alla fine del primo quarto sotto di 16, con una super condottiera infallibile come l’ungherese Bonè. Nel secondo quarto la musica non cambia, con le locali di coach Coppa, che macinando chilometri e schemi contemplati sul manuale della pallacanestro, trovavano difficoltà nelle conclusioni, e non riuscendo a trovare spiragli subiscono quasi passivamente le ospiti, che crescono minuto dopo minuto, con la Kramer e la Bonè, per passare poi il testimone alla Cangemi, Rizzo, Borgia, Giordano e Russo che entra nelle rotazioni con buon impatto, poi uscita per il riacutizzarsi del problema alla spalla. Negli ultimi minuti spazio anche per la giovane Zodda, e la veterana Imbesi, che ben ripagano la fiducia riposta in loro da Coach Cafarelli.
Primo Stop per l'Asd Sport e Cultura Patti… Sconfitta con poche attenuanti per i ragazzi di Cutugno che tengono un atteggiamento abulico per la maggior parte della partita e solo nei minuti finali finalmente sono aggressivi si riportano sotto per poi invece cedere nuovamente e subire un passivo di -9 che poteva essere evitato.
Partenza di marca ospite con Busco e Gullo che allungano, ma i paladini si fanno subito sotto con Cucinotta e Crisà che trovano soluzioni al limite dell’inverosimile e riescono a chiudere in vantaggio il 1° quarto sul 21-17. Secondo tempino con punteggio da minibasket a causa di soluzioni affrettate e idee confuse che la fanno da padrone, ma i locali riescono ad accrescere il vantaggio con la tripla di Crisà e andare all’intervallo sul 34-26. Terzo quarto ancora caratterizzato da azioni confuse, si va avanti a sprazzi con le difese schierate a zona da entrambi i coach che imbrigliano gli attacchi.
I locali fanno la voce grossa a rimbalzo con il veterano Scarmatto che domina i tabelloni mettendo fuori gioco i lunghi pattesi, il terzo parziale recita 48-40. Ultimo quarto che vede prima un allungo deciso dei locali che si portano a +14, coach Cutugno prova la carta dell’aggressività con un quintetto piccolo e giovanissimo, Stuppia e Sidoti provano ad allungare la difesa recuperano diversi palloni per chiudere poi il contropiede, Palino e Stroscio trovano triple fondamentali.
Si arriva così a 4 minuti dalla fine con i locali avanti di 1, Sidoti recupera un altro pallone ma secondo l’arbitro in modo falloso, proteste vivaci della panchina ospite che non condivide il metro arbitrale non omogeneo tenuto per tutta la partita soprattutto dal giovane fischietto Cannistrà (il conteggio dei falli fatti è nettamente a sfavore degli ospiti visto l’eloquente 17 a 26 finale).
Si continua sul filo dell’equilibrio prima del’ennesima tripla da lontanissimo di Cucinotta che scava il solco definitivo, i pattesi invece sbagliano gli ultimi tiri decisivi dalla distanza e commettono qualche ingenuità di troppo che allunga il divario fino al definitivo 66-57.
Vittoria meritata dei paladini che si affidano ai loro uomini di punta per bucare la retina avversaria con un gioco corale fatto di poche ma chiare idee.
Nei pattesi, escluso l’alibi delle assenze di Florio e Fortunato, gli uomini di maggior esperienza dimostrano subito di non essere in giornata di particolare vena, la squadra non riesce a mettere in pratica quanto predicato in settimana da coach Cutugno che da parte sua le prova tutte ottenendo solo qualche risultato da atleti non attesi alla vigilia. Per il resto percentuali al tiro disastrose, forzature, nervosismo e difesa molle hanno dato il via libera ai locali.
Capo d'Orlando - Sport è Cultura Patti 66/57
M.M. Capo d’Orlando: Crisà G. 17, Rizzo A. 2, Strati F. 7, Orifici G. 3, Cucinotta P. 22, Valente A., Scarmatto O., Ballato C. 3, Iannello M. n.e., Arto A. 11, Tripiciano C. n.e., Scarmatto G.O. 1. Coach. Cucinotta M.
Sport è Cultura Patti: Fiumanò P. n.e., Papa M. n.e., Sidoti A. 13 (3/5 da 2, 2/7 da 3, 1/2 TL), Palino A. 5 (1/4 da 2, 1/2 da 3, 8 Rimb.), Stroscio G. 12 (3/9 da 2, 1/8 da 3, 3/3 TL, 6 Rimb.), Busco M. 5 (1/5 da 2, 1/3 da 3, 12 Rimb.), Casella P. 9 (2/5 da 2, 1/1 da 3, 2/5 TL, 6 Rimb.), Gullo A. 5 (2/5 da 2, 0/3 da 3 1/2 TL), Pantaleo A. (0/1 da 2, 1 Rimb.), Stuppia E. 5 (2/4 da 2, 1/2 TL, 4 Rimb.), Ceraolo A. 2 (1/3 da 2, 4 Rimb.), Fallo A. 1 (0/2 da 2, 0/2 da 3, 1/2 TL). Coach. Cutugno A.
Arbitri: Gennaro A., Cannistrà S.
Parziali: 21-17, 34-26, 48-40, 66-57.
Altro stop interno per l’Ascom Finance Patti, superata per 71 a 78 dalla capolista Ruvo di Puglia, nella gara valevole come ottava di andata del campionato maschile di A dilettanti.
Vittoria all’Over Time… Patti sbanca il parquet di Giardini Naxos e mantiene la testa della classifica a punteggio pieno, ma quanta fatica. C’è voluto un over time ai ragazzi di coach Cutugno per avere la meglio sui volenterosi ma non trascendentali taorminesi. Buona la partenza degli ospiti che si portano subito avanti nei primi minuti di gioco grazie all’ottimo approccio di Ceraolo e Florio, ma col passare dei minuti i locali cominciano ad imbrigliare l’attacco pattese e si avvicinano nel punteggio con le giocate tutta sostanza di Ponturo G., il primo quarto si chiude sul 14-20. Secondo quarto tutto di marca Minotauro, coach Merola piazza la zona 2-3 che sul campo dalle ridotte dimensioni si rivela un’arma efficace, permette ai locali di recuperare molti palloni e di correre in contropiede con Spadaro D., gli ospiti si innervosiscono e subiscono un parziale di 18-8, così si va all’intervallo lungo sul 32-28.
Al ritorno in campo coach Cutugno prova a rimescolare le carte, alterna la difesa a uomo con la più redditizia zona 2-3 chiedendo ai suoi maggiore aggressività sui palloni vaganti ed a rimbalzo. In questa fase si notano le giocate di Busco che con due triple consecutive fa riprendere morale ai pattesi, di Ceraolo che giganteggia in pitturato e del solito Stroscio; mentre fra i locali comincia a fare la voce grossa Spadaro A. che alla fine risulterà il top scorer con 26 punti, il terzo quarto si chiude sul 47-50. Quarto tempino con punteggio altalenante, negli ospiti Stuppia fa rifiatare Sidoti in cabina di regia segna e subisce un paio di falli, Palino recupera diversi palloni sotto le plance avversarie. Col passare dei minuti la partita si fa dura e spigolosa, vengono fuori i lottatori Casella e Busco da una parte ed i fratelli Spadaro dall’altra, qualche errore di troppo sottocanestro nel finale concitato fissa il risultato del 4° parziale sul 62 pari, si va al supplementare. Over time giocato punto a punto che viene deciso da un paio di azioni difensive d’altri tempi con relativo tuffo alla… Buffon di Fallo che recupera un pallone decisivo e lancia il contropiede di Sidoti, prima di involarsi a canestro l’azione successiva e fissare il punteggio definitivamente sul 68-71. Partita non bella con molti errori da entrambe le parti, giocata a sprazzi con poca intensità nel secondo e terzo quarto, il finale al cardiopalma ha visto la vittoria degli ospiti che hanno potuto contare su rotazioni più lunghe e maggiore esperienza.