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Sport

Ascom Patti stratosferica

Dopo cinque sconfitte consecutive (almeno 3 immeritate), ritorna al successo l’Ascom Finance Patti, nel torneo maschile di serie A dilettanti.

I pattesi del presidente Corona hanno battuto, di fronte a circa 1000 spettatori, il Sant'Antimo con il punteggio finale di 92 a 73.
 
Una gara quasi perfetta quella disputata dai bianco-blu pattesi, che hanno lasciato davvero le classiche briciole ai partenopei; match, che solamente nel primo periodo ha visto un po’ di equilibrio tra i due team, ma dall’inizio del secondo tempino fino al quarantesimo, è stato un crescendo dei locali che hanno letteralmente giostrato a proprio piacimento degli avversari increduli e quindi incapaci di reagire.
 
Pattesi, che con furore agonistico, grinta, precisione al tiro, voglia di riscatto e grande intensità difensiva, hanno incamerato 2 punti preziosi e meritati per la loro classifica.
Contaldo e soci, si sono dimostrati superiori in ogni zona del parquet, concedendo poco o nulla a giocatori del calibro di Dante, Calabria, Valentini, Gatti e Cantone, che nulla hanno potuto contro la grinta e la velocità di circolazione della palla da parte degli uomini di coach Sidoti.
 
Cinque uomini in doppia cifra, ben oltre 90 punti segnati e una verve agonistica ritrovata, sono questi i numeri di un Patti, atteso adesso da due trasferte consecutive in quel di Massafra e successivamente a Latina, nel tentativo di ritornare a un successo esterno che darebbe ulteriore carica morale per il prosieguo di questo difficile campionato.
 
Fra i pattesi ottima la prova dei vari Gullo, Contaldo, Fabi, Mori e Derraa; tra i partenopei, Gatti, Calabria e Valentini, gli ultimi ad arrendersi.
 
Da segnalare l’ottimo arbitraggio (è questa è davvero una notizia), dei signori Volpe di La Spezia e Rudellat di Nuoro, di fronte ad un pubblico festante.
 
 
 

Sport è Cultura Patti - F.P. Sport ME 75-63

Ancora Patti allo Sprint… Con un quarto finale di rara intensità la squadra pattese ha la meglio sui coriacei avversari messinesi col punteggio di 75-63 e continua il suo cammino in testa alla classifica del campionato di Serie D.

Partenza contratta dei due quintetti che stentano a trovare la via del canestro, gli ospiti si affidano alla presenza in pitturato di Gugliotta che fa pentole e coperchi mentre i pattesi rispondono con Busco e Sidoti, si va al primo intervallo sul 12-11.

Secondo quarto ancora sul filo dell’equilibrio ma più spettacolare con continui capovolgimenti di fronte, i locali corrono in contropiede con Busco e Stroscio mentre la squadra di coach Paladina si affida ancora a Gugliotta grazie anche ai falli che costringono Ceraolo lungamente in panchina, il 2° quarto si chiude sul 34-31.
 
Ritorno in campo con i pattesi sempre avanti, raggiungono un massimo vantaggio di 10 punti ma gli ospiti non mollano la presa e si va all’ultimo intervallo sul 51-45.
 
Ultimo quarto con gli ospiti che tentano subito di allungare ma l’intensità e la voglia di vincere dei pattesi fa la differenza, Ceraolo finalmente si fa vedere sotto canestro, il giovane Sidoti recupera due palloni d’oro e spinge il contropiede di Stroscio e Busco che segnano con continuità.
 
La squadra peloritana segna un po’ il passo ha un evidente calo fisico e non riesce più a contrastare i colpi dei pattesi che nei minuti finali allungano il divario fino al definitivo 75-63.
 
Buona prestazione di voglia e grinta dei ragazzi di Cutugno con Busco, Sidoti e Stroscio su tutti, i messinesi si sono affidati soprattutto alla fisicità di Gugliotta ed alla serata di vena di Cutè ma non hanno tenuto alta l’attenzione difensiva per tutto l’arco dei 40 minuti.
 

Tabellino

 

Sport è Cultura Patti: Florio G., Fortunato G.,Sidoti A. 13 (3/4 da 2, ¼ da 3, 4/8 TL 5 Assist), Palino A. 2 (0/1 da 2, 0/3 da 3, 2/2 TL), Stroscio G. 19 (7/12 da 2, 1/5 da 3, 2/3 TL, 6 Rimb.), Busco M. 28 (9/15 da 2, 1/5 da 3, 9 Rimb., 4 Assist), Casella P. 4 (1/3 da 2, 0/1 da 3, 2/6 TL, 5 Rimb.), Gullo A. (0/1 da 2, 0/1 da 3), Pantaleo A., Stuppia E. n.e., Ceraolo A. 6 (2/3 da 2, 2/6 TL, 7 Rimb.), Fallo A. 3 (1/2 da 3).
Coach Cutugno A.
F.P. Sport ME: Ponzù Donato F., Pati A. 6 (1/3 da 3, 3/8 TL), Cutè I. 14 (3/3 da 2, 1/6 da 3, 5/6 TL), Salvatico N. 8 (3/6 da 2, 2/4 TL), Pati S. n.e., Meo F. n.e., Mazzù C., Gugliotta S. 24 (8/13 da 2, 0/3 da 3, 8/9 TL), Perrone A. n.e., Buono A. 8 (4/7 da 2, 0/1 TL), Bonanno M. 2 (1/1 da 2), Ponzù Donato P. 1 (1/4 TL).
Coach Paladina F. - Gugliotta V.
 
Arbitri: Romano M. - Gennaro A.
 
Parziali: 12-11, 34-31, 51-45, 75-63.
 
 

Anagni - Ascom Patti 83-61

Nella nona giornata del campionato maschile di A dilettanti arriva la quinta sconfitta consecutiva per l’Ascom Finance Patti, superata in quel di Frosinone per 83 a 61 dall’Anagni.

Un match giocato dagli uomini di coach Sidoti in maniera altalenante, con una discreta partenza, un buon terzo periodo ma un pessimo ultimo quarto che ha dato il via definitiva verso la vittoria ai locali dell’ex Santolamazza (25 punti).
 
Un Patti che ultimamente non riesce ad esprimere il gioco veloce e concreto, fatto vedere nelle prime giornate di questo difficile girone B; pattesi spesso fallosi, poco concentrati, spreconi sotto canestro e anche sfortunati in alcune circostanze.
 
Una brutta copia della squadra grinta e cuore che aveva conquistato tre successi nelle prime quattro giornate e che lasciava ben sperare per il prosieguo del torneo.
Infortuni, panchina molto corta, arbitraggi non certo favorevoli ma anche scarsa lucidità e poca esperienza nei momenti chiave di alcuni match, le possibili cause di questo vero e proprio tracollo, che oltre al fattore psicologico, lascia i bianco-blu in una posizione non bella e non veritiera in classifica.
 
Un Patti che adesso ha bisogno più che mai di ritrovarsi, di lavorare, di recuperare fisicamente e psicologicamente alcuni uomini cardine, e, ad iniziare dal prossimo impegno casalingo contro S. Antimo, di contare su un pubblico numeroso che faccia sentire soprattutto in questi momenti delicati l’affetto e il sostegno verso i propri beniamini.
 
Certamente la società deve intervenire non appena possibile sul mercato di “riparazione”, cercando un elemento esperto, affidabile e che abbia un certo numero di punti in mano, nel tentativo di ritornare in una zona di classifica tranquilla.
 
Nel frattempo, il recupero fisico di qualche elemento e il consueto lavoro infrasettimanale, possono essere un buon viatico per ottenere già da domenica quei due punti fondamentali per recuperare il terreno perso in graduatoria e ritrovarsi mentalmente.
 
 

Sport è Cultura Patti - S.Filippo del Mela=72-60

Patti in grande spolvero… Buona partita per un redivivo Patti che torna alla vittoria dopo lo stop della scorsa settimana, con una prova gagliarda e convincente anche dal punto di vista del gioco. Partenza equilibrata con i due quintetti che difendono in modo aggressivo lasciando pochi spazi ai tiratori, si segna col contagocce e si va al primo intervallo sul 12-11.

Nel secondo quarto i ragazzi di Cutugno prendono in mano le redini del gioco, Busco e Sidoti allungano, i filippesi con Barbera e Toto si tengono a galla, ma sono ancora i pattesi con Fallo e Gullo che mettono 7 punti fra le due squadre, si va così all’intervallo lungo sul 36-29. Nel terzo quarto la partita si fa più intensa, i lottatori cominciano a tirare fuori le unghie, i ragazzi del presidente Cocuzza si rifanno sotto grazie alle triple di Coppolino ed all’intensità di Catanesi, mentre i pattesi chiudono ancora avanti grazie alle giocate di Gullo e Busco, si va all’ultimo intervallo sul 50-46. Ultimo quarto che vede gli ospiti tentare il tutto per tutto, nei pattesi Casella ci mette tanta grinta ma la situazione falli non è felice, nonostante la difesa a zona praticata per tutta la partita viene fischiato di tutto (alla fine 28 falli fischiati al Patti contro 18 degli ospiti). Il punteggio si mantiene equilibrato fino a tre minuti dalla fine grazie alle giocate di Palino e Gullo da una parte e di Barbera dall’altra, a questo punto l’intensità e la voglia dei pattesi ha il sopravvento Sidoti ruba palla e si invola in contropiede, nelle azioni successive la difesa locale ha la meglio sugli avversari mentre in attacco ancora Sidoti subisce falli a ripetizione nelle sue scorribande in area pitturata realizzando con precisione dalla linea della carità (alla fine 7/10 ai tiri liberi). Il punteggio si dilata fino al definitivo 72-60. La squadra del Cocuzza gioca bene contro la zona avversaria, trova buone soluzioni dai tre punti e col gioco alto-basso, ma non ha la continuità e l’intensità necessaria per tenere testa agli avversari. Prova di maturità per i pattesi che finalmente esprimono buone trame di gioco ed una discreta intensità difensiva per tutto l’arco della partita, ancora qualche forzatura di troppo al tiro compensata da 29 rimbalzi in difesa e 15 in attacco che alla fine hanno fatto la differenza.

 

Tabellino
Sport è Cultura Patti: Buzzanca P. n.e., Sidoti A. 14 (2/3 da 2, 1/4 da 3, 7/10 TL), Palino A. 11 (3/5 da 2, 1/3 da 3, 2/2 TL, 8 Rimb.), Stroscio G. 5 (2/4 da 2, 0/4 da 3, 1/1 TL, 7 Rimb.), Busco M. 12 (3/8 da 2, 1/4 da 3, 8 Rimb.), Casella P. 8 (2/2 da 2, 1/1 da 3, 1/4 TL, 8 Rimb.), Gullo A. 15 (4/7 da 2, 2/4 da 3 1/2 TL), Pantaleo A. n.e, Stuppia E. n.e., Fiumanò P. n.e., Ceraolo A. 2 (1/2 da 2, 5 Rimb.), Fallo A. 5 (1/2 da 2, 1/3 da 3, 3 Assist). Coach. Cutugno A.
 
P.Cocuzza S.Filippo del Mela: Toto A. 4, Amato A., Coppolino A. 12, Catanesi V. 8, Giorgianni F. 7, Vento A. 5, Barbera G. 20, Amendolia A. 4, Russo T. Coach. Romeo F.
 
Arbitri: Miceli D., Manduca D.
 
Parziali: 12-11, 36-29, 50-46, 72-60

 

Azzurra Basket Patti senza limiti

È stato certamente il regno della pallacanestro femminile siciliana, un regno, dove ancora adesso aleggia un alone di mistero e magia.

Il PalaEnichem, quello che si presenta a noi, per tanti versi è il palasport dei contrasti: è il silenzio del tempio, che nella sua “oscurità”, trasferisce relax e tranquillità, ma anche sport, movimento e l’allegria della scuola di basket, che sotto l’attenta ed amorevole guida di un monumento del passato Sofia Vinci, ci accolgono in quel che resta di questa strana giornata di novembre.
 
Che giocare a Priolo nascondesse un fascino particolare lo si sapeva, bastava, infatti, guardare negli occhi le ragazze, soprattutto le più giovani, per capire che quella non era la solita trasferta, che quella non era la solita partita. In quella lunga ora di attesa, gli occhi quasi smarriti, della Giordano, della Zodda, e della Russo, si sono soffermati sulla maglia numero 14 della Vinci, chiusa a dormire per sempre in bacheca, sulle foto ricordo e sulle coppe, a testimonianza di una storia gloriosa. Chissà quante altre ancora, hanno fatto un tuffo nel passato, ripercorrendo a ritroso quei venti anni, per rintracciare le radici del sogno, di quella stagione 1988\89, che li proiettò nell’olimpo del basket nazionale prima, con lo scudetto vinto, ed internazionale dopo nel 1990, con la Coppa dei Campioni strappata al CSKA di Mosca, sul neutro di Cesena.
 
Ed è proprio in questo magico scenario, un pò surreale, di questo strano sabato di novembre, che irrompe al PalaEnichem con un blitz di qualità, L’Azzurra Basket Patti, trascinata da una Giulia Borgia implacabile, ed una stratosferica Alessandra Rizzo (nella foto sotto), 15 i punti finali.
 
Un successo, in verità, mai messo in discussione, nonostante di contro ci fosse una squadra giovane, ma validissima, molto tecnica, con giocatrici dotate di ottimi fondamentali, scuola Coppa, per intenderci, scattanti e veloci, con palleggio, arresto e tiro immediato,  ma quando di fronte si scontra un super gruppo unito e compatto, con un unico grande obiettivo, quello di centrare i due punti, ed una super immensa Capitana, Nunziella Cangemi, 17 i punti per lei all’attivo, tutto diventa impresa.
 
Subito in salita la gara per le siracusane, penalizzate forse dalla giovane età, ma non per questo arrendevoli, che gia al terzo minuto si trovavano sotto di 10 lunghezze ed alla fine del primo quarto sotto di 16, con una super condottiera infallibile come l’ungherese Bonè. Nel secondo quarto la musica non cambia, con le locali di coach Coppa, che macinando chilometri e schemi contemplati sul manuale della pallacanestro, trovavano difficoltà nelle conclusioni, e non riuscendo a trovare spiragli subiscono quasi passivamente le ospiti, che crescono minuto dopo minuto, con la Kramer e la Bonè, per passare poi il testimone alla Cangemi, Rizzo, Borgia, Giordano e Russo che entra nelle rotazioni con buon impatto, poi uscita per il riacutizzarsi del problema alla spalla. Negli ultimi minuti spazio anche per la giovane Zodda, e la veterana Imbesi,  che ben ripagano la fiducia riposta in loro da Coach Cafarelli.
 
L’ultimo quarto serve solo per lo spettacolo, firmato Cangemi – Borgia, che arrivano entrambe in doppia cifra e che fermano il punteggio sul 65 a 48.
Il Patti rimane così in vetta, ma sempre in buona compagnia, in quanto il Catanzaro dell’amico Presidente Siciliano, vince, fa tre su tre, e aspetta Patti, dopo la sosta di domenica prossima, il 28 novembre, proprio in terra di Calabria.
 
Un successo da copertina, quello di sabato scorso, una vittoria che fa capire, come questa squadra abbia davvero molte armi per guardare con interessanti prospettive al futuro e grandi numeri. Come quelli fatti vedere sul parquet e quelli che contraddistinguono questo inizio di stagione. Si parte dall’ambo, come le vittorie esterne contro Catania e Priolo, e si passa al terno, come i successi consecutivi in campionato. E allora, se si parla di numeri, perché non citarli, aggiungendo anche: 197 i punti realizzati, 142 quelli subiti, 62 i punti della Kramer, e 10, come il voto che meritano le nostre ragazze.
 
 

Capo d'Orlando - Sport è Cultura Patti 66/57

Primo Stop per l'Asd Sport e Cultura Patti… Sconfitta con poche attenuanti per i ragazzi di Cutugno che tengono un atteggiamento abulico per la maggior parte della partita e solo nei minuti finali finalmente sono aggressivi si riportano sotto per poi invece cedere nuovamente e subire un passivo di -9 che poteva essere evitato.

Partenza di marca ospite con Busco e Gullo che allungano, ma i paladini si fanno subito sotto con Cucinotta e Crisà che trovano soluzioni al limite dell’inverosimile e riescono a chiudere in vantaggio il 1° quarto sul 21-17. Secondo tempino con punteggio da minibasket a causa di soluzioni affrettate e idee confuse che la fanno da padrone, ma i locali riescono ad accrescere il vantaggio con la tripla di Crisà e andare all’intervallo sul 34-26. Terzo quarto ancora caratterizzato da azioni confuse, si va avanti a sprazzi con le difese schierate a zona da entrambi i coach che imbrigliano gli attacchi.

I locali fanno la voce grossa a rimbalzo con il veterano Scarmatto che domina i tabelloni mettendo fuori gioco i lunghi pattesi, il terzo parziale recita 48-40. Ultimo quarto che vede prima un allungo deciso dei locali che si portano a +14, coach Cutugno prova la carta dell’aggressività con un quintetto piccolo e giovanissimo, Stuppia e Sidoti provano ad allungare la difesa recuperano diversi palloni per chiudere poi il contropiede, Palino e Stroscio trovano triple fondamentali.

Si arriva così a 4 minuti dalla fine con i locali avanti di 1, Sidoti recupera un altro pallone ma secondo l’arbitro in modo falloso, proteste vivaci della panchina ospite che non condivide il metro arbitrale non omogeneo tenuto per tutta la partita soprattutto dal giovane fischietto Cannistrà (il conteggio dei falli fatti è nettamente a sfavore degli ospiti visto l’eloquente 17 a 26 finale).

Si continua sul filo dell’equilibrio prima del’ennesima tripla da lontanissimo di Cucinotta che scava il solco definitivo, i pattesi invece sbagliano gli ultimi tiri decisivi dalla distanza e commettono qualche ingenuità di troppo che allunga il divario fino al definitivo 66-57.

Vittoria meritata dei paladini che si affidano ai loro uomini di punta per bucare la retina avversaria con un gioco corale fatto di poche ma chiare idee.

Nei pattesi, escluso l’alibi delle assenze di Florio e Fortunato, gli uomini di maggior esperienza dimostrano subito di non essere in giornata di particolare vena, la squadra non riesce a mettere in pratica quanto predicato in settimana da coach Cutugno che da parte sua le prova tutte ottenendo solo qualche risultato da atleti non attesi alla vigilia. Per il resto percentuali al tiro disastrose, forzature, nervosismo e difesa molle hanno dato il via libera ai locali.

TABELLINO

Capo d'Orlando - Sport è Cultura Patti 66/57

M.M. Capo d’Orlando: Crisà G. 17, Rizzo A. 2, Strati F. 7, Orifici G. 3, Cucinotta P. 22, Valente A., Scarmatto O., Ballato C. 3, Iannello M. n.e., Arto A. 11, Tripiciano C. n.e., Scarmatto G.O. 1. Coach. Cucinotta M.


Sport è Cultura Patti: Fiumanò P. n.e., Papa M. n.e., Sidoti A. 13 (3/5 da 2, 2/7 da 3, 1/2 TL), Palino A. 5 (1/4 da 2, 1/2 da 3, 8 Rimb.), Stroscio G. 12 (3/9 da 2, 1/8 da 3, 3/3 TL, 6 Rimb.), Busco M. 5 (1/5 da 2, 1/3 da 3, 12 Rimb.), Casella P. 9 (2/5 da 2, 1/1 da 3, 2/5 TL, 6 Rimb.), Gullo A. 5 (2/5 da 2, 0/3 da 3 1/2 TL), Pantaleo A. (0/1 da 2, 1 Rimb.), Stuppia E. 5 (2/4 da 2, 1/2 TL, 4 Rimb.), Ceraolo A. 2 (1/3 da 2, 4 Rimb.), Fallo A. 1 (0/2 da 2, 0/2 da 3, 1/2 TL). Coach. Cutugno A.


Arbitri: Gennaro A., Cannistrà S.
Parziali: 21-17, 34-26, 48-40, 66-57.

 

 

Ascom Patti alla terza sconfitta consecutiva

Altro stop interno per l’Ascom Finance Patti, superata per 71 a 78 dalla capolista Ruvo di Puglia, nella gara valevole come ottava di andata del campionato maschile di A dilettanti.

Un match dai due volti quello disputato dagli uomini di coach Sidoti. Nei primi due quarti di gioco si è visto un Patti spumeggiante, grintoso, e a tratti spettacolare, che ha messo in difficoltà i pugliesi; ospiti che però dal terzo periodo sino alla conclusione dell’incontro hanno dapprima rimontato, grazie ad un gioco efficace in difesa e concreto in attacco, e poi chiuso definitivamente il match.
 
Due punti svaniti proprio sul più bello, contro la prima della classe, inesistente per metà gara, micidiale e concreta nell'altra parte di match.
Un altro passo indietro per i pattesi alla loro terza sconfitta consecutiva (seconda casalinga).
 
Sicuramente le prestazioni di alcuni giocatori importanti è stata al di sotto delle aspettative e questo ha pesato alla fine come un macigno. Inoltre le ottime prestazioni degli esperti avversari, come Malamov, Pilotti e Zerini, hanno fatto il resto.
 
Tra i pattesi, ottimo Fabi, buone le prestazioni di Sereni e Mori, opaco il resto del gruppo.
 
Una sconfitta che pesa come un macigno sul morale del gruppo e sulla graduatoria, in attesa della trasferta proibitiva in quel di Anagni la prossima settimana.
 
Da segnalare infine la pessima direzione di gara dei signori Cè di Milano e Scrima di Catanzaro, che hanno innervosito la gara e scontentato entrambe le squadre.

 

 

L'A.S.D. Sport e Cultura sbanca a Giardini Naxos contro Taormina

Vittoria all’Over Time… Patti sbanca il parquet di Giardini Naxos e mantiene la testa della classifica a punteggio pieno, ma quanta fatica. C’è voluto un over time ai ragazzi di coach Cutugno per avere la meglio sui volenterosi ma non trascendentali taorminesi. Buona la partenza degli ospiti che si portano subito avanti nei primi minuti di gioco grazie all’ottimo approccio di Ceraolo e Florio, ma col passare dei minuti i locali cominciano ad imbrigliare l’attacco pattese e si avvicinano nel punteggio con le giocate tutta sostanza di Ponturo G., il primo quarto si chiude sul 14-20. Secondo quarto tutto di marca Minotauro, coach Merola piazza la zona 2-3 che sul campo dalle ridotte dimensioni si rivela un’arma efficace, permette ai locali di recuperare molti palloni e di correre in contropiede con Spadaro D., gli ospiti si innervosiscono e subiscono un parziale di 18-8, così si va all’intervallo lungo sul 32-28.

Al ritorno in campo coach Cutugno prova a rimescolare le carte, alterna la difesa a uomo con la più redditizia zona 2-3 chiedendo ai suoi maggiore aggressività sui palloni vaganti ed a rimbalzo. In questa fase si notano le giocate di Busco che con due triple consecutive fa riprendere morale ai pattesi, di Ceraolo che giganteggia in pitturato e del solito Stroscio; mentre fra i locali comincia a fare la voce grossa Spadaro A. che alla fine risulterà il top scorer con 26 punti, il terzo quarto si chiude sul 47-50. Quarto tempino con punteggio altalenante, negli ospiti Stuppia fa rifiatare Sidoti in cabina di regia segna e subisce un paio di falli, Palino recupera diversi palloni sotto le plance avversarie. Col passare dei minuti la partita si fa dura e spigolosa, vengono fuori i lottatori Casella e Busco da una parte ed i fratelli Spadaro dall’altra, qualche errore di troppo sottocanestro nel finale concitato fissa il risultato del 4° parziale sul 62 pari, si va al supplementare. Over time giocato punto a punto che viene deciso da un paio di azioni difensive d’altri tempi con relativo tuffo alla… Buffon di Fallo che recupera un pallone decisivo e lancia il contropiede di Sidoti, prima di involarsi a canestro l’azione successiva e fissare il punteggio definitivamente sul 68-71. Partita non bella con molti errori da entrambe le parti, giocata a sprazzi con poca intensità nel secondo e terzo quarto, il finale al cardiopalma ha visto la vittoria degli ospiti che hanno potuto contare su rotazioni più lunghe e maggiore esperienza.