In un mondo dove fischiano perfino le bandiere calcistiche, vedi Paolo Maldini, e dove la gratitudine trova pochi seguaci, la Thema Finanziamenti Patti, è stata premiata dal Sindaco, nel corso di una cerimonia, che si è svolta nella sala del Consiglio Comunale, che si è letteralmente tinta di azzurro. Non è certamente l’azzurro della Nazionale che di questi tempi, oltretutto, va poco di moda, dopo la cocente delusione della Confederation Cup, ma quello dell’Azzurra Basket Patti, che ha letteralmente invaso l’Aula Consiliare.
''Non è un caso se il Sindaco ha voluto premiarvi in questa Aula, l’Aula istituzionalmente più alta della nostra città, all’interno della quale vengono affrontati i problemi di una intera comunità. Essere premiati qui denota orgoglio e soddisfazione. Prima di voi solo pattesi che hanno fatto la storia dello sport mondiale: Annarita Sidoti, Michele Rampulla, Tonino Cairoli. Oggi è il vostro turno, sappiate cogliere da questa giornata gli aspetti più veri, sappiate cogliere da questa premiazione gli aspetti più significativi. Il 3 maggio abbiamo scritto una pagina bellissima, che rimarrà nella memoria di ognuno di noi, una pagina che al di la degli indubbi risultati sportivi conseguiti, culminati con la vittoria di un campionato regionale di basket femminile, ha segnato una serie sempre più crescente di significati umani ed amicali, che fanno ben sperare per il proseguo dell’ attività. Grazie per avere dato un senso alle nostre giornate, grazie per avere dato un senso ai nostri sforzi. Senza di voi non avrei e non avremmo vissuto tutto questo. I valori che abbiamo imparato vanno esportati a chi ogni tanto si dimentica che questo è e rimane comunque uno sport.
Un traguardo storico per questa giovane società nata appena due anni fa, dalla scommessa di un gruppo di amici. Di quel gruppo di amici oggi manca qualcuno. E chi come me ha vissuto questa “Aula” nella sua forma più alta, ed il nostro rapporto nella sua dimensione più vera, non poteva certamente lasciarsi sfuggire l’occasione, di dedicargli questa giornata e questa promozione. Arrivederci Nunzio…………torna presto''.
Con queste parole uno dei massimi dirigenti della società, ha aperto quella che per tutti deve rimanere comunque una giornata storica. Una giornata da raccontare ai propri figli e nipoti. Una giornata da ricordare, una grande organizzazione al servizio di tanta passione. Una festa fatta di magliette bianche, di fiori, di piatti, di targhe, di bambini festanti, di buste, di dirigenti entusiasti, di istituzioni contente. La città di Patti, e le istituzioni, hanno riscoperto il fascino discreto del basket femminile, e lo hanno fatto nel migliore dei modi. Un momento aggregante, socializzante, una festa che non ha deluso certamente le attese. Una giornata felice per la pallacanestro femminile pattese. Un giorno che rende orgogliosi, dove tutti abbiamo un motivo per essere fieri di questa squadra meravigliosa.
Una giornata, che ha avuto come padrona di casa l’emozione, l’emozione che aveva il volto contratto e la voce spezzata, di capitan Caruso, nel consegnare al Sindaco il completino della squadra, commossa come tutte le altre, quando prendono posto nei banchi generalmente riservati ai Consiglieri Comunali. In un anno o poco più, questa squadra è riuscita a far diventare il club rosa l’espressione di una intera città. “Siamo la pallacanestro femminile, rivendicano con orgoglio le ragazze, non una comune squadra. Abbiamo raggiunto la serie B, conquistata senza sconti”.
Una presentazione in grande stile, con il Sindaco Venuto, nelle vesti di anfitrione, accompagnato dagli assessori, Cangemi, Mollica, e Impalà. Il Primo Cittadino, nel suo intervento ha spiegato come la presenza di una squadra femminile sia molto importante per il nostro territorio, in quanto diventa punto di riferimento per le giovani pattesi che vogliono fare sport. Il sindaco ha poi espresso il forte legame che sussiste tra lo sport, la società civile e le istituzioni. “Uno sport sano e pieno di valori come quello dell’Azzurra Basket, fatto di aggregazione, solidarietà e servizio, che per i tifosi e gli appassionati rappresenta anche occasione di svago e sereno momento di incontro sociale”. Il Sindaco, congratulandosi con ognuna delle ragazze, ha poi speso incoraggianti parole nei confronti di quanti hanno collaborato per la realizzazione di questa importante iniziativa sportiva, dal presidente Sandro Bonanno, a Pippo La Mancusa, a Franco Pettina, a Sergio Cangemi, all’ area tecnica, Enzo Pettina, Franco Buzzanca, e Giovanni Cafarelli, al dott. Pasquale Veca, a Totò La Cava, appassionato sponsor con la sua Thema Finanziamenti, che ha creduto in questo nuovo progetto di rilancio del basket femminile, dimostrando un forte segnale di attaccamento alla propria città.
Tra gli applausi dei presenti hanno ricevuto i premi speciali Mara Buzzanca recentemente vincitrice della Coppa Italia e del Campionato di Serie A2, il prossimo anno a Livorno nella massima serie, guardia di grande spessore tecnico ed agonistico, nel recente passato, ha militato fino alla stagione 2005\06 a Bolzano, (9,2 punti\gara di media) in A1, per passare poi a Rende e nella scorsa stagione a Pontedera, dove ha vinto il campionato di seria A2( 12,2 punti e 2,7 rimbalzi gara per un utilizzo medio di 27,7 minuti) e Laura Perseu, premiata lo scorso anno dalla Lega Basket, come migliore realizzatrice del torneo di A2 .
Infine un premio alla carriera è stato assegnato a Giovannino Bruschetta: “Amico di tutti, memoria storica, cittadino dello sport”.
[flickr set=72157620732195077 size=medium]