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Sport

Sconfitta in extremis in terra lucana per i pattesi dell'Ascom

Cestistica Bernalda - Ascom Finance Patti= 80-70

Incredibile e rocambolesca sconfitta esterna per l’Ascom Patti in quel di Matera.

I ragazzi di coach Sidoti vengono superati nei minuti finali dai locali del Bernalda, dopo aver-condotto per circa 3/4 il gioco.
Un match valevole come prima giornata di andata del campionato maschile di serie B-dilettanti, che vedeva i pattesi all’esordio contro un team ostico, soprattutto fra le mura amiche.
Patti,  artito in maniera convinta e decisa, padrone del parquet almeno fino al trentesimo minuto che si chiudeva sul punteggio di 62 a 61 per i locali.  Un Patti che nel finale ha sprecato quanto di buono fatto in precedenza, regalando letteralmente i due punti agli avversari.
Tra i pattesi buone le prove di Sereni, miglior - realizzatore con 18 punti, buono anche l’apporto di Mori e di Riva, da rivalutare i vari Contaldo, Raskowic, Cavalieri e Fevola, dai quali è lecito attendersi di più.
Tra i Lucani da segnalare l’ottima prova offensiva di Russo autore alla fine di 29 punti finali che hanno certamente “influito” sul match.

 

Nuovo acquisto in casa dell'Azzurra Basket

L’ultimo colpo si chiama Maria Italia Imbesi. Dopo la promozione dalla C regionale, la Thema Finanziamenti Patti, continua a rinforzarsi per tentare l’assalto alla B Eccellenza. Il tesseramento della Guardia barcellonese, giocatrice di notevole esperienza e di sostanza, che contribuirà, certamente, a fare sempre più competitivo il team tanto caro allo sponsor Totò La Cava, segue l’arrivo dell’argentina Dominguez, di Luana Russo, e la quasi conferma dell’ossatura che ha stravinto lo scorso campionato. Resteranno infatti Alessia Caruso, Maria Duca, Monica Leone, Silvia Giordano, Giuliana Mannino, Valentina Martino, Gloria Zodda e Alessandra Rizzo, oltre all’arrivo in famiglia di Jessica Caruso, sorella delle più note Clelia e Alessia. ''Cercavamo una guardia, di una certa esperienza per la categoria, spiega soddisfatto il direttore sportivo Franco Buzzanca, e la Imbesi, corrisponde proprio alle caratteristiche richieste. E’ reduce da una ottima stagione, e continua ad avere ancora buoni margini di crescita. Siamo convinti che possa essere un altro importante tassello, di una squadra che in questa stagione farà sicuramente bene”.

La Thema Finanziamenti Patti, quindi, proprio ieri, ha ufficializzato il terzo acquisto della stagione. Guardia/ala, 170 cm di altezza, la Imbesi proviene dalla Pallacanestro San Filippo. Cresciuta nella Libertas Barcellona, vi rimane fino al 1996, disputando diversi campionati giovanili e accumulando diverse presenze in prima squadra. Passa nel 1996 al San Filippo, dove vi rimane ininterrottamente fino alla stagione 2008/2009, disputando campionati di C Regionale, B Regionale e nella stagione 2007/2008 il campionato di B Nazionale, con un solo intermezzo, nella stagione 2003/2004, dove gioca a Napoli in B Regionale. Nella stagione appena conclusa ha raccolto 30 minuti di media, nei quali ha messo a referto circa 10 punti a partita. Dotata di un buon tiro da fuori, è però anche una giocatrice che ama soprattutto mettere in ritmo le compagne, distribuendo preziose assistenze, oltre a non disdegnare di dare una mano sotto canestro, come dimostrano le sue cifre a rimbalzo. “Di solito non abbiamo l’abitudine di esaltarci, continua Franco Buzzanca, ma siamo rimasti molto sorpresi dalla voglia di voler conoscere l’ambiente e di venire a giocare a Patti. Questo desiderio di voler conoscere la nostra realtà è un aspetto molto importante, perché siamo una società “familiare, e cerchiamo di costruire un progetto tecnico su basi emotive differenti rispetto ad altri club, puntando molto sulla semplicità. Maria Italia, ha già sposato Patti e il suo progetto, e qui potrà esprimere tutto il suo potenziale. Conosce bene la categoria, ed ha già fatto parte di squadre di notevole importanza. Speriamo possa rappresentare un punto fermo in questa difficile, ma esaltante, stagione agonistica”.

Ascom Finance pronta al debutto

Sarà la Cestistica Bernalda ad affrontare domenica prossima l’Ascom Finance Patti nella prima giornata di andata del campionato maschile di B dilettanti.

Dopo varie vicissitudini economico-organizzative degli ultimi due anni, il Patti ritorna nel palcoscenico cestistico nazionale. In terra lucana inizierà questa sua nuova avventura cestistica, in un torneo difficile, lungo e competitivo quale la serie B2.
Una nuova società voluta dal Presidente Corona e dai suoi collaboratori, che intende rilanciare la pallacanestro che conta nel nostro territorio.
Team nuovo, composto da elementi sia di categorie superiori che giovanissimi interessanti e motivati; tutti naturalmente sotto l’attenta guida di coach Sidoti che ritorna a Patti dopo l’avventura in B/eccellenza a Barcellona Pozzo di Gotto.
Un rosters molto competitivo e quadrato, formato da Contaldo, Riva, Sereni, Busco, Fevola, Raskovic, Rossi, Cavalieri, Mori, Bolletta, Ettaro e da altri ragazzi del vivaio; squadra dunque che cercherà di lottare da subito per un posto nei play-off, sapendo però di trovarsi al cospetto compagini di grande storia cestistica e con molte risorse come Viola Reggio Calabria, Catanzaro, Potenza, Siracusa, ecc., team agguerriti che venderanno cara la pelle su tutti i campi.
Nella prima giornata i pattesi andranno ad affrontare la Cestistica Bernalda, avversario molto ostico soprattutto tra le mura amiche.
Patti che, ricordiamolo, non potrà disporre per quattro turni del Palasport di Case Nuove Russo, in quanto squalificato lo scorso anno(C 1).
Sicuramente questo potrebbe danneggiare i pattesi che purtroppo saranno “orfani” dei propri sostenitori, che spesso hanno fatto la differenza e dato una mano nei momenti clou dei match e nelle situazioni difficili.
La speranza di tutti gli appassionati è quelle di ritornare a vedere una bella pallacanestro, fatta di successi e soddisfazioni sportive.
 
 

Claudio Cavalieri torna alla corte di coach Sidoti

I vecchi amori non si dimenticano mai ! E’ questa una legge della natura che vale anche nel basket.

Così Claudio Cavalieri, trentuno anni, guardia proveniente da Sarno, a campagna acquisti conclusa, piomba nuovamente a Patti per dare il suo contributo per fare risalire la sua squadra nella serie superiore. Nessuno si aspettava più quest'ulteriore acquisto ma a Patti senza il basket che conta non si può stare e così l’Ascom Finance ha ricapitalizzato le proprie forze economiche ed ha consentito a coach Sidoti di avere a disposizione un elemento che sicuramente potrà dare alla squadra oltre ad un notevole punteggio una certezza e un’esperienza non indifferente.

''Qui sono a casa mia - dice Cavalieri, con Sidoti e con il preparatore atletico Pichilli si lavora duro come piace a me. Qui i minuti sul campo si devono conquistare ogni settimana con l’impegno, la serietà e l’attaccamento verso la società e i tifosi. Stiamo facendo - dice ancora Cavalieri - una preparazione notevole e anche se il lavoro ancora da fare è molto, possiamo dire di aver già trovato fra noi compagni una buona intesa. Abbiamo disputato delle amichevoli efficaci ed anche nel torneo di Piazza Armerina abbiamo fatto capire a tutti che non temiamo nemmeno gli avversari di serie superiore. La forza di questa squadra, composta da diversi giovani che sicuramente faranno parlare di loro per le loro qualità tecniche, è quella di fare gruppo e di sapere che sul parquet si va per sudare le proverbiali sette camice e per fare sempre almeno un punto più degli altri. Mi è piaciuto il progetto che ha l’Ascom Finance dice di seguito la nuova guardia pattese e sono scappato senza indugi nuovamente verso la corte di coach Sidoti.Sono pronto a disputare il migliore campionato della mia carriera - dice infine Cavalieri - anche perché so che a Patti ci sono tantissimi tifosi che ogni domenica, anche in trasferta, ci daranno la spinta giusta per vincere. Ed io sono un vincente''.

Giuseppe Moroso Addetto Stampa Ascom Finance Patti

 

 

 

Azzurra Basket - Arriva Luana Russo

Continuano gli arrivi in casa della Thema Finanziamenti Patti. La società bianco – azzurra, ha ufficializzato il tesseramento di Luana Russo, 25 anni, classe 1984, ruolo ala/pivot, lo scorso anno nel San Filippo del Mela in B regionale, con 15 punti e 35 minuti a partita di media giocati. Cresciuta nella Polisportiva 84 Milazzo, dove ha giocato dal 1990 al 1998, si trasferisce nella stagione 98/99 nell’Olimpia Patti, dove disputa i campionati provinciali, regionali ed interregionali allieve, arrivando sesta alle finali nazionali. Nel 2000 passa alla Polisportiva San Filippo in serie C, dove rimane fino alla stagione 2005/2006, giocando in doppio tesseramento con l’Olimpia Patti, negli anni 2001/2002 nel campionato Juniores e B1. Negli ultimi tre anni ha militato tra le file del San Filippo del Mela, disputando nel 2007/2008 il campionato di serie B Eccellenza. Una giocatrice di notevole esperienza, molto combattiva in campo, dove la sua qualità tecnica migliore è quella di farsi sentire sotto le plance. “Con l’arrivo di Luana Russo, ci confida il dirigente responsabile Pippo La Mancusa, abbiamo rinforzato la squadra sia tecnicamente che in termini di esperienza, nonostante la sua giovane età, facendo un ulteriore passo avanti per essere competitivi e continuare la nostra crescita”.

Luana RussoE’ un nuovo corso cestistico quello che si annuncia per la Thema Finanziamenti Patti, a partire dalla prossima stagione, quando il team del presidente Bonanno, proverà a calcare le scene della B regionale caparbiamente e meritatamente conquistata lo scorso anno. La stagione scorsa si era infatti chiusa con la vittoria del campionato di serie C, in una entusiasmante gara a tre con la Dabliu Palermo. Ora si guarda al futuro consapevoli di un impegno nuovo, e degli sforzi che la società sta compiendo per allestire al meglio una squadra competitiva e che possa ben figurare. In questa ottica si sta lavorando sodo per arrivare a proporre una squadra in grado di fare ancora bene. Tre sono gli ordini di scuderia: rigida ed attenta programmazione e pianificazione economica, attenzione particolare al settore giovanile e sviluppo di un maggior legame con il territorio. Questi gli obiettivi che la società ha deciso di porsi in ragione proprio dell’esperienza e degli errori maturati negli anni precedenti.
 
Il campionato di serie B ha rafforzato la convinzione che si sta costruendo qualcosa di buono e di veramente importante a livello di basket femminile in città. Le risposte ricevute dalla squadra hanno continuato a dare conforto e stimoli nuovi, a chi da anni lavora con passione per questa società, restando dietro le quinte, nell’ombra, senza volere essere protagonista, ma anzi mettendoci tempo, passione e spesso ricorrendo al portafogli. Le fondamenta di questo nuovo corso, ci dice il vincente presidente Sandro Bonanno, “sono state messe quando i riflettori erano spenti, qualcuno pensava ai bagni ed altri, a come metterci in difficoltà, ma grazie alla caparbietà di un gruppo di amici dirigenti, la situazione si è evoluta e la realtà è cambiata. In settimana avremmo una riunione con le ragazze che hanno manifestato l’intenzione di continuare, ed un’altra  tecnica, con il coach, per fare il punto della situazione e per decidere come muoverci in vista del prossimo campionato che inizierà in autunno, molto impegnativo e con avversarie sicuramente toste. Vorremmo porci un obbiettivo,quello di essere ancora protagonisti”. Sul tavolo della discussione nella riunione in settimana, c’è l’organico con cui affrontare il campionato. “Il gruppo attuale non si tocca, continua il presidente Bonanno, perché si sono guadagnate sul campo tutta la nostra stima, stanno affrontando tutte assieme un percorso, sono le fondamenta di un lavoro già intrapreso e che ha portato la Thema Finanziamenti a questi livelli. Grazie quindi a chi ha fatto la storia di questa società e ha deciso di smettere, grazie a chi ha fatto la storia di questa società ed ha deciso di continuare”.

Primo colpo dell'Azzurra Basket - Presa l'argentina Dominguez

''Sicuramente il nostro obiettivo è quello di mantenere la categoria cercando di ben figurare. Sono al corrente che la società, dopo le partenze e le rinunce di importanti giocatrici, si è mossa bene, facendo grandi sacrifici per ultimare il mercato. Abbiamo bisogno solo adesso di recuperare serenità e voglia, e le ragazze che sono arrivate hanno una loro caratura, anche se i valori si devono vedere sul campo e solo il tempo potrà dirci se le giocatrici sono quelle giuste, ma indubbiamente se si guarda al mercato devo aggiungere che il roster sembra essere decisamente elevato''.

Né è convinto Giovanni Cafarelli, nuova guida tecnica della Thema Finanziamenti Patti, per questo nuovo esaltante campionato che si chiama serie B, che ha partecipato attivamente agli acquisti, ed ha voluto un gruppo di combattenti, privilegiando l’aggressività alla tecnica. Un coach di esperienza, che sarà certamente un punto di riferimento del progetto della società, a cui è stato anche affidato il coordinamento del progetto scuola, iniziativa finalizzata alla promozione della pallacanestro all’interno delle scuole elementari e medie cittadine.
“E’ una grande soddisfazione allenare qui. E’ una gran bella sfida, ma è chiaro che tutto dipenderà dai risultati., ma per raggiungere questi servono giocatrici con la G maiuscola, gente che sappia sacrificarsi, soprattutto persone vere. So di avere una grande responsabilità, ma è bene tenere i piedi saldi a terra, e ricordare che in questa categoria ci sono squadre fortissime che hanno militato in passato in serie decisamente superiori, e decenni di esperienza alle spalle. Noi siamo una società giovane, nata appena tre anni fa, ma la stagione che andremo ad affrontare ci da voglia e responsabilità. Abbiamo allestito una squadra con ragazze di categoria capaci di darci rotazione e solidità”.
Gretel Airel Dominguez
 
Intanto è divenuto ufficiale l’acquisto di Gretel Airel Dominguez, Argentina, classe 1984, l’atleta conosce perfettamente la categoria per aver militato per tre stagioni tra le file dello Sporting Basket Canicattì, con cui ha ottenuto un primo, un secondo ed un terzo posto, conquistando, nella stagione 2007/2008, la promozione in serie B d’Eccellenza, dopo la vittoria in finale con la Pegaso Portici Napoli, e la stagione scorsa nella Polisportiva Rescifina, dove, dopo aver dominato in lungo ed in largo la regular season, ha perso la finale play-off contro Battipaglia. Cresciuta per dieci anni(dal 1992 al 2002), nel club del Rosario Central per poi passare al Club Nautico Sportivo di Avellaneda, dove ha militato dal 2002 al 2005, la Dominguez adesso accresce le ambizioni della Thema Finanziamenti Patti, decisa anche quest’anno a disputare un campionato da protagonista. La Dominguez è una giocatrice di grande esperienza, talentuosa e molto agile. Ciò la rende utilissima dal punto di vista tattico, in quanto può coprire indifferentemente le posizioni di play e guardia con una media punti sempre sulla doppia cifra. Un “2” che ama correre, difendere, penetrare e giocare per la squadra.
 
 
 

Arcila regala la qualificazione al Patti Calcio

Al termine della partita erano tutti ad abbracciare lui, Luis Arcila (nella foto sotto), match winner dell’incontro Patti Calcio – Futura Brolo terminato con il punteggio di 3 a 2 per i pattesi.

A regalare la vittoria, e quindi il passaggio del turno di Coppa Italia, è stato il goal al 90° del giovanissimo Arcila schierato da mister Accetta nel ruolo di attaccante. Lui ha ripagato la fiducia del proprio allenatore mettendo in porta il terzo goal, quello dell’entusiasmo generale sia in campo che in tribuna. Tutti ad osannare questo ragazzo sempre sorridente , amico di tutti e ligio al dovere, in questo caso allo studio e proprio per dedicarsi maggiormente allo studio, lo scorso anno, a campionato in corso, Luis Arcila decise di abbandonare non concludendo cosi la stagione. Contro la Futura Brolo lo abbiamo invece rivisto in campo, con grande piacere dobbiamo anche dire. Arcila non è riuscito a resistere alla tentazione di calciare ancora quel pallone che gli ha consentito di esplodere tutta la sua gioia una volta finito in rete.

La qualificazione del Patti non è stata solo merito di Arcila, tutta la squadra ha voluto fortemente passare il turno anche se non è stato facile. Il Brolo per ben due volte si è trovato in vantaggio con il Patti capace di riacciuffarlo. Sul due a due, comunque, la squadra di Accetta, con le forze che venivano a mancare e con i minuti che scorrevano inesorabili, vedeva sempre più vicino lo spettro dell’eliminazione. Il pari, per la differenza reti con l’incontro dell’andata terminato uno a uno, premiava i brolesi. Ma quando ormai tutto sembrava perso ci pensava Luis Arcila, il giocatore della provvidenza.

Il resto è già stato raccontato.

Il Patti strapazza il Catania 80 a 63

Il primo derby ufficiale di Coppa Italia va all’Ascom Finance Patti, che surclassa la Ford Catania in una partita che non ha mai avuto storia.

Troppo il divario tecnico fra le due squadre che, anche se sono in fase di preparazione, hanno mostrato che i messinesi, già in buona forma, giocano in scioltezza e con schemi ben rodati: dall’altro lato sono risaltate parecchie lacune degli etnei in alcuni reparti, quindi Borzì ha parecchio ancora da lavorare e ha tutto il tempo a disposizione per portare il Catania ai nastri di partenza per poter così disputare un buon campionato. Il risultato poteva essere più eclatante, se non uscivano per cinque falli Riva, Raskovic e Cavalieri, mandati anzitempo in panchina da due arbitri troppo fiscali.

Il Catania ha messo la firma sul primo canestro e poi è sceso il buio, anche se in alcuni momenti dell’incontro Trevisan e compagni hanno fatto vedere qualcosa di buono. Dopo sei minuti di gioco il Patti era già avanti di sette lunghezze (17/10).Il solo Rolando (con sei punti in cinque minuti) non era sufficiente a tenere a bada le bocche di fuoco dei padroni di casa che chiudevano il primo tempino avanti di undici lunghezze. Nei secondi dieci minuti viene scavato il solco decisivo dell’incontro. Contaldo e compagni piazzano un break di 15 a 0 che stordiscono gli etnei e volano a più 23 (39 a16). Borzì mescola le carte e il Catania replica con un altro break di 1 a10 e recupera sul finire del tempo il forte gap. Nel terzo quarto il Catania paga lo sforzo fatto per recuperare i 23 punti e dopo sei minuti piomba nuovamente a -19 (62 a 43).Il terzo tempo si chiude con una bomba da urlo di Riva da metà campo. Negli ultimi dieci minuti probabilmente per la stanchezza il Catania non riesce più a trovare il bandolo della matassa e Reale trova pure il tempo per farsi fischiare un “tecnico” su un fallo evidente.
Coach Sidoti ha portato cinque uomini in doppia cifra, ma soprattutto ha portato la squadra a giocare a memoria. Pochissimi sono stati gli errori sugli schemi, mentre le percentuali di tiro per una squadra ancora in rodaggio, fanno presagire che il Patti quest’anno disputerà un campionato ad altissimi livelli.
Dopo la grande prestazione contro il Trapani, gli uomini mandati sul parquet hanno fatto vedere delle giocate egregie che da tempo non si vedevano sul parquet di Patti e che hanno divertito i duecento tifosi presenti al Palasport.

 

GIUSEPPE MOROSO Addetto stampa Ascom Finance Patti