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Sport

Per la prossima stagione lo sport pattese punta in alto!

Le società del Patti Calcio, dell’Asd Pallacanestro Patti e dell’Azzurra Basket Patti sono già al lavoro per arrivare all’appuntamento della prossima stagione con grandi ambizioni. Andiamo comunque con ordine iniziando dalla squadra di calcio che, dopo aver concluso il campionato con una tranquilla permanenza in Promozione, ha come obiettivo per il prossimo anno quello di centrare i play-off per poi tentare di fare il salto di categoria. Tutto questo se il Patti Calcio non venisse iscritto al campionato di Eccellenza già quest’estate in quanto accettata la richiesta che la società presenterà nelle prossime settimane. Se tutto ciò comunque non dovesse accadere il Patti ha tutte le intenzioni di disputare la Promozione ad alti livelli. Per far ciò mister Accetta ha già stilato la lista dei giocatori che spera di poter avere a Patti. Riconfermato in blocco il gruppo dello scorso anno dovrebbero essere diversi i volti nuovi: Rosario Cafarelli, portiere di assoluta garanzia, Rosario Addamo e Luciano Giaimo, entrambi forti ed esperti difensori dalle indubbie qualità. A questi si potrebbero aggiungere gli ottimi attaccanti Marco Castellino e Angelo Costanzo e altri due difensori affidabili quali Luca Di Pino e Francesco Pontillo. Con questi nomi e con qualche altro che potrebbe venir fuori nei prossimi giorni, non vi è dubbio che il Patti Calcio ha tutte le carte in regola per giocarsela sino in fondo.

Grosse novità anche per quanto concerne il basket maschile. Dopo la vendita del titolo e l’amara retrocessione in C2, vi sono grandi manovre, da parte della società, per riportare a Patti la pallacanestro che conta. Si fanno sempre più insistenti le voci che si sta formando una nuova cordata, nella quale vi sarebbe il ritorno di “vecchi” dirigenti, pronta a rilevare un titolo di B2 o addirittura B1. Fantabasket? Forse si, ma qualcosa di sicuro bolle in pentola e come è giusto che sia tutti tengono le bocche cucite in attesa di sviluppi. Incertezze invece sul futuro di Pippo Sidoti che qualcuno pensa di vederlo nuovamente sulla panchina del Patti. Gente ben informata smentisce però categoricamente questa ipotesi. In attesa dunque di saperne di più l’attenzione è rivolta all’indagine “baskettopoli” che potrebbe ridare la C1 al Patti nel momento in cui si accerterebbe la colpevolezza di chi vi è sotto inchiesta.

E chiudiamo con la pallacanestro “rosa” e precisamente con l’Azzurra Basket Patti ancora in festa per aver conquistato la promozione in serie B. Anche in questo caso la società è già proiettata al prossimo campionato con l’intento di allestire una compagine di spessore. Rispetto alla passata stagione l’organico sarà certamente ampliato con l’innesto di nuove atlete sia pattesi che non. Vi potrebbe essere il ritorno della forte play-maker Samanta Darkouì e della brava pivot Valentina Martino, reduce da un brutto infortunio ma con tanta voglia di tornare in campo. Oltre alle due ragazze locali la dirigenza sta trattando anche altre atlete provenienti, qualcuno da città non molto distanti da Patti mentre altre , si parla di due, addirittura estere. Se ciò dovesse andare in porto l’Azzurra Basket Patti si presenterebbe ai nastri di partenza, si come una neopromossa, ma anche come una outsider per la vittoria finale.

Lo sport pattese, dal calcio al basket, è pronto dunque a riscattarsi!!!

Programma della ''Libero Grassi''

19ª Granfondo LIBERO GRASSI

Tappa di campionato Italiano ed Interreggionale di Granfondo

Org. Conad Tyndaris - PATTI - Cod. Udace 18ME001

Patti 10 Maggio 2009

Strada

H slm

Km parz

Km Tot

35 kmora

28 Kmora

18 Kmora

Località

SS 113

80

0,0

0,0

11,00

11,00

11,00

PATTI P.zza Marconi - Turistica

SP132

400

9,3

9,3

11,20

11,20

11,20

Galbato

SS 113

30

6,7

16 - 00

11,40

11,40

11,40

Gioiosa Marea, fine turistico

SS 113

30

8,5

8,5

11,54

11,57

12,08

Gliaca di Piraino

SS 113

15

2,2

10,7

11,58

12,02

12,15

Brolo

SS 113

88

7,2

17,9

12,10

12,16

12,39

bivio Capo dOrlando, inizio salita

SS 116

500

8,2

26,1

12,24

12,34

13,07

Cresta di Naso, fine salita

SS 116

450

1,8

27,9

12,28

12,40

13,13

Naso Rifornimento

SS 116

625

7,1

35,0

12,40

12,53

13,36

Castell'Umberto

SS 116

710

12,0

47,0

13,00

13,27

14,16

Ucria

SP 136

515

7,5

54,5

13,13

13,36

14,41

Ponte due Archi, inizio salita

SP 136

650

2,7

57,2

13,18

13,42

14,50

Raccuja

SP 136

830

4,3

61,5

13,25

13,51

15,08

Fondachello, fine salita Rifornimento

SP 136

450

10,5

72,0

13,43

14,14

15,48

San Piero Patti

SP 122

240

9,0

81,0

13,58

14,33

16,10

Colla di Librizzi

SP 122

230

5,0

86,0

14,07

14,44

16,26

Fraz. Gallo - Inizio Muro di S.Pietro

SP 127

370

1,4

87,4

14,09

14,47

16,31

Fine muro di San Pietro

SP 127

300

3,0

90,4

14,14

14,53

16,41

Montagnareale

SS 113

80

5,0

95,4

14,23

15,04

16,58

PATTI ARRIVO

Storica promozione per la Thema Finanziamenti Patti - A Palermo le ragazze si impongono per 54 a 29

La vendetta è un piatto che va servito freddo, ed il destino ha voluto concedere questa opportunità, ancora una volta, alla Thema Finanziamenti Patti, che a distanza di dodici mesi, si è ritrovata di fronte ad un’altra finale promozione. Il ricordo di ciò che accadde lo scorso anno è ancora vivo negli occhi e nel cuore delle ragazze, della società e dei numerosissimi tifosi al seguito. Ma questa volta non si poteva proprio sbagliare. E così del resto è stato. Dieci magnifiche ragazze, un solo cuore, unite in un pugno d’acciaio, a rappresentare la forza di un gruppo unico, solo e vero carattere distintivo di una stagione straordinariamente ricca di significati umani e sportivi. Così la Thema Finanziamenti Patti ha messo ko la Dabliu Palermo, in gara 2 per la promozione in serie B, davanti alle telecamere di Onda Tv, con il pubblico che ha fatto il pienone, ed i tifosi, il calore con il cuore. In questo scenario dai contorni surreali, Patti è stato più di se stesso, gettando il cuore oltre l'ostacolo, vendicando la immeritata sconfitta subita lo scorso anno, e facendo capire che non è una vendetta, ma quella cominciata ieri è un’altra storia. Una storia importante, così come qualche lustro fa, cantava un grande della musica leggera italiana.

FINO ALLA FINE….Era questo il ritornello che ci ha accompagnati durante il viaggio per Palermo e le ragazze sono state di parola. Una squadra cosi bella non l’avrebbe immaginata nemmeno il tifoso più ottimista.

Gara 2 sarà una finale da raccontare ai nipotini. 40 minuti di ottimo basket, con una Thema Finanziamenti, scatenata che ha messo in ginocchio le malcapitate avversarie. Una delizia da gustare dal vivo. Le ragazze hanno cominciato questa gara così come avevano chiuso la stagione regolare, con grande determinazione e tanto cuore, con grande intelligenza tattica al momento di variare le difese. A fare la differenza è stata la intensità che le ragazze hanno da subito sprigionato, il solco è stato scavato al terzo quarto, ma gia al riposo la sensazione era quella di una gara praticamente chiusa. Molti i meriti delle ragazze di Capitan Caruso, ingigantiti forse anche da una opaca prestazione delle palermitane negli ultimi due quarti, che niente hanno potuto contro l’aggressività delle pattesi. La reazione delle palermitane tarda ad arrivare, e Patti continua a martellare il canestro ospiti, dimostrando a larghi tratti anche una superiorità fisica sulle avversarie. Corsa, velocità e belle giocate lasciano annichilito il coach della Dabliu Palermo, che a più riprese sprona le proprie ragazze, che a sprazzi fanno vedere ciò che sanno fare, ma Patti è incontenibile ed ogni sforzo è troppo poco per portare a casa una vittoria e sperare nella bella. Nessuno poteva immaginare una gara di questo tipo, considerato che le due squadre si erano gia affrontate domenica scorsa in gara 1, dando l’impressione almeno in quella gara di potersi equivalere.

L’aria che si respirava all’inizio della partita era quella dei grandi eventi. Alle 18.00, il palasport inizia ad essere una bolgia, e questa per il Palauditore è una notizia, come anche gli ottimi affari per lo storico gestore del bar all’interno della struttura. Ad un certo punto erano finiti bevande e bicchieri. Dentro si vedono facce note e meno note degli appassionati della prima ora del basket Pattese, un nome su tutti, quello dell’amico Ciccio Merlo. Nel frattempo, nel settore riservato agli ospiti, il fermento inizia ad essere coinvolgente. Il numeroso gruppo Ultrà è al lavoro per perfezionare la coreografia, che di li a poco verrà srotolata. “Siamo in moto da martedì, per realizzarla”, ci dice Sandro, ideatore di questo gruppo straordinario di ragazzi e ragazze, un vero esempio di sportività leale e trasparente. L’ora x intanto si avvicina, ed il palazzetto si riempie sempre di più, gli striscioni bianchi e blu calano come un sipario divertente, e dietro compare un muro colorato, con la scritta “150 km per starvi vicino”,

Davanti ad un pubblico che li ha incitate fino all’ultimo secondo, con una tifoseria straordinaria, che si è pagata di tasca propria il biglietto, le tigrotte si sono regalate e ci hanno regalato l’ennesimo successo, di un’annata già di per se fantastica.

Questo era l’obiettivo primario della stagione, e questo è stato ottenuto. I primi due quarti una sinfonia, il terzo ed il quarto un crescendo. Palermo barcolla, ed i numerosi tifosi del Patti, si alzano in piedi ad ogni canestro.

Una volta tanto il non c’è due senza tre, viene sfatato. Col successo di ieri in terra palermitana, la Thema Finanziamenti Patti, raggiunge un traguardo storico, per questa giovane società, nata appena due anni fa, dalla scommessa di un gruppo di amici. Di quel gruppo, oggi manca qualcuno, ed è proprio a lui, che vogliamo dedicare questa promozione. A Nunzio, amico singolare che amava senza tradire, senza mai sdoppiarsi, che aveva fatto della modestia quasi un punto d'onore, sobrio, mai al di sopra delle righe, efficace quanto moderato nella parole e nei gesti, un uomo schivo, capace di ascoltare ed entrare nel pensiero di chiunque. Nei miei pensieri, assieme a tanta nostalgia, c'è la figura di un uomo brillante ed onesto, con cui ho trascorso la parte più importante della mia vita, condividendo amarezze e gioie, tranne quest'ultima. L’eco del trionfo non si è ancora spento, l’impresa di domare ed eliminare sul proprio parquet, la Dabliu Palermo, consente alla Thema la promozione in serie B regionale.”E’ una bella gioia, commenta il presidente Bonanno, bisogna rimanere adesso sereni e tranquilli. E’ una soddisfazione per la società, per la città, per chi ha creduto sin dall’inizio nel nostro progetto. La squadra ha dimostrato un carattere eccezionale, sono persone vere, e quel che conta è credere sempre in quel che si fa”.

Con le imprese sportive non si entra forse nella storia, ma si meritano certamente gli applausi. Tanti applausi. Ed allora tutti in piedi e giù il cappello per questa Thema Finanziamenti Patti.

Alle 20.00 le luci si spengono, per una cena comoda c’è sempre tempo.

Buona la prima. Domenica gara 2 a Palermo

Buona la prima. Missione compiuta per la Thema Finanziamenti Patti. Serve adesso un ultimo sforzo per terminare questa stagione con un sorriso e con una promozione, del resto più che meritata. Domenica scorsa, le ragazze care allo sponsor Totò La Cava, al PalaSerranò di Case Nuove Russo, si sono giudicate gara 1 dei play – off, contro la Polisportiva Dabliu Basket Palermo, vincendo 51 a 40, al termine di una partita pazza, saccente e ricca di colpi di scena.

Contro Palermo non è stata la migliore Thema, diciamocelo pure, le vicissitudini settimanali legati agli infortuni, qualche leggerezza di troppo durante gli allenamenti, ed un mese e mezzo di inattività, si sono fatti sentire durante la contesa.

In un palazzetto dal clima tropicale, le ragazze pattesi boccheggiano già dal riscaldamento e cercano di integrare la perdita di liquidi esaurendo i tre quarti della fornitura d’acqua in pochi minuti. Ma paradossalmente, la partenza è formidabile, praticamente perfetta, che a messo alle corde Palermo, che sembrava essere rimasta ancora negli spogliatoi, con una serie interminabili di colpi, sino a navigare sul più 17.

Pronti, partenza, via e la partita sembra già aver mandato in onda i titoli di coda. Un primo quarto talmente bello da non sembrare neanche vero. Talmente perfetto da stropicciarsi gli occhi, talmente perentorio da chiedersi: grande Patti, o completamente assente Palermo? non interessa quale risposta vogliate dare. Interessa soltanto che nel giorno in cui la Thema, era messa con le spalle al muro, costretta a dare risposte, ha dimostrato di esserci, di lottare, di crederci fino in fondo, di volere a tutti i costi vincere e convincere. Serviva il risultato e non solo per i due punti. E non si è vinto solo per quelli. Perchè nel successo di domenica si inserisce, tanta rabbia, buona difesa, alcune incomprensioni, qualche parolina di troppo, ma soprattutto tanto cuore, tanto orgoglio e tanta voglia di vincere.

Si parte con mille tensioni addosso, il colpo d’occhio del resto all’interno del PalaSerranò era di quello delle grandi occasioni, ma bastano pochi minuti per capire che Patti c’è e Palermo no. Ma la brutta notizia però era dietro l’angolo. Vuoi il caldo, vuoi la stanchezza, vuoi qualche giocata davvero piratesca, Patti rimane un’eternità senza segnare, fino a quando la solita Cangemi Antonella, si inventa un canestro impossibile con l’avversaria addosso. Il duo Pettina – Cafarelli, insistono, forse contro ogni misura, con il quintetto iniziale, che contro i lunghi, ma niente di più della Dabliu, ad un certo punto faticano a non farsi mangiare in testa. La Dabliu a partire dal secondo quarto, inizia a crescere, trovando buone soluzioni, e quando non ci riesce è aiutata da qualche pallone vagante che le torna in mano, mentre la Thema inizia a faticare, nel trovare punti in attacco, ed in difesa viene punita su ogni errore commesso. Ma la squadra, nonostante un prolungato momento di appannamento e di poca lucidità, è comunque viva e la determinazione con il passare del tempo si traduce in buona difesa, che nell’altra metà campo a sua volta si traduce in giuoco di squadra. Nel finale poi sono arrivate un paio di azioni corali consecutive, da parte della Thema, che ha potuto festeggiare un successo tanto bello, quanto importante, una vittoria tanto netta, quanto grande.

Missione compiuta quindi, la Thema non ha tradito ed ha vinto la partita che doveva e voleva vincere. Tra i più felici, il dirigente responsabile Pippo La Mancusa. “Dovevamo partire forte per togliere loro la fiducia, e lo abbiamo fatto alla grande, con grande merito delle ragazze che in campo hanno fatto tutto quanto dovevano. Loro si meritano questo risultato, che è la loro vittoria, per averci sempre creduto anche nei momenti più difficili, dove tutte insieme hanno saputo fare quadrato e remare nella stessa direzione. Hanno giocato tutte bene, ora devono solo godersi questo straordinario momento per loro, per la società e per la loro città. L’unica cosa importante adesso è non mollare, proprio ora così vicine alla meta”. Domenica c’è gara 2 a Palermo. “Si e sappiamo pure che sarà molto dura, prosegue La Mancusa, ma andremo li per vincere e chiudere la serie”.

Finita l'avventura della Confcommercio

Finisce con una sconfitta in quel di Agrigento contro i locali del Porto Empedocle l’avventura nel campionato di serie C1 maschile della Confcommercio Patti.

I pattesi sono stati superati con il punteggio finale di 74 a 56 che ne decreta così la retrocessione diretta nel torneo di C-Regionale(C2).

Un match che i bianco-blu potevano addirittura perdere con uno scarto di 11 punti per centrare almeno i play-out ma, con il – 18 subito dai diretti rivali, il team pattese saluta la C1.

Un anno davvero molto triste per la gloriosa società cestistica pattese che dopo la vendita del titolo di B/eccellenza dovuto al risanamento economico, conosce una retrocessione in C2 frutto di un torneo assurdo e dai due volti.

Una prima parte di campionato giocato senza mordente, con pochissime idee, con un organico incompleto, con tantissimi infortuni che ne hanno sicuramente danneggiato il cammino; un girone di ritorno disputato in modo egregio ma sfortunato in alcune occasioni, che ha visto senz’altro, un impegno maggiore da parte dei giocatori.

Ciò nonostante i ragazzi di coach Priulla non sono riusciti nell’impresa di salvarsi e confermare la categoria.

Adesso si aprono nuovi scenari per il movimento cestistico pattese; si mormora già di un abbandono da parte dell’attuale società e quindi la perdita anche della C2.

Sicuramente è davvero triste vedere un team glorioso che ha fatto la storia sportiva di Patti in questa disciplina, ridotta adesso ai margini.

Non sappiamo di chi sia la colpa di tutto ciò, ma è certo che la pallacanestro a Patti non può e non deve morire; uno sport che ha portato per oltre 10 anni il nome della città in tutta Italia, dimostrando come in un piccolo paese si può fare qualcosa di grande ed importante.

Il Patti ha concluso il torneo ultimo in graduatoria con 12 punti in totale, frutto di 6 vittorie( 1 sola esterna), con 1935 punti fatti e 2190 subiti in 30 gare.

Cresce l'attesa per la prima dei play - off. La posta in palio d'altra parte è alta

Il countdown è scattato e l’attesa per la prima dei play - off, tra la Thema Finanziamenti Patti e la Dabliu Basket Palermo, inevitabilmente sale. La posta in palio d’altra parte è alta. La serie vale un pass per la promozione diretta in B. Regionale. Si giocherà al meglio delle tre gare, con la prima sfida fissata per domenica 26 aprile alle ore 18.00, con palcoscenico, il PALASERRANO’ di Case Nuove Russo. Mi piace chiamarlo così da oggi, in memoria dei fratelli Tino e Renzo. Ricordo ancora quell’ordine del giorno che abbiamo votato all’unanimità in Consiglio Comunale, quale espressione di una intera comunità, chissà però in quale stanza della Provincia Regionale di Messina giace, chiamata a ratificare la decisione di una intera città. Siamo stanchi di attendere che qualcuno si ricordi, perché quando c’è una città unita, il comune sentire non può aspettare i tempi lunghi della politica. Il return match è in programma, domenica 3 maggio al Palauditore di Palermo. E nel caso si dovesse uscire dal doppio confronto in situazione di parità, si tornerà a giocare nuovamente sul parquet del PalaSerranò di Patti, domenica 10 maggio.

Una stagione in crescendo, per le ragazze allenate dal duo Pettina – Cafarelli, che dopo un momento iniziale di crisi, coinciso con la sconfitta di Monterosso Almo, paesino dell’entroterra ragusano, sono state brave nel riuscire a trovare il giusto equilibrio e chiudere cosi la stagione regolare per il secondo anno consecutivo al primo posto.

Dirigenti motivati ed appassionati, un’ area tecnica di assoluto livello per la categoria, un gruppo di ragazze straordinarie, vere, autentiche, dove tutte lavorano nell’interesse esclusivo della squadra. Il fenomeno Thema Finanziamenti Patti si spiega così. Due anni fà, di questi tempi la società nemmeno esisteva, l’anno scorso perse per un soffio la finale promozione, ed in questa stagione ha stupito tutti, scettici compresi.

Una macchina da guerra la Thema Finanziamenti Patti, con 12 gare disputate, 1 persa a Ragusa, 1 persa a tavolino, per avere impiegato una ragazza del 1994, a Riposto, ad un minuto dalla fine, sul 72 a 49 per il Patti, 10 vinte, ma anche una macchina da canestri, le ragazze non si sono davvero risparmiate, con 713 punti realizzati, e soli 493 quelli subiti, in entrambi i casi è primato. Con questi numeri tutto sembrerebbe deciso, il salto in serie B Regionale già in tasca, ed invece i giuochi sono ancora aperti. Mancano i play – off, un mini campionato nel campionato. Solo la vincitrice potrà calcare il parquet della nuova categoria.

Dieci giocatrici, formano la Thema Finanziamenti Patti, dieci cestiste valide, alcune superlative, ma che attingono principalmente ad un elemento la loro forza: il gruppo.

È sicuramente il gruppo il segreto del nostro successo, ci confidano capitan Clelia, Alessia, Silvia e Alessandra, usciamo insieme nel tempo libero, il giovedì sera a casa della Stella è un classico, da non perdere, e l’amicizia si rispecchia poi anche sul parquet”. “Quello della Thema è un organico completo, fanno eco Nunziella, Monica, Antonella, Giuliana ed Elisa, senza dimenticare Manuela, impegnata a gestire una palla più importante, quella che porta in grembo, AUGURONI, Maria, indaffaratissima con l’organizzazione del matrimonio, e Valentina alle prese con un ginocchio operato, solitamente quando lo spogliatoio è composto da elementi tutti validi non è semplice andare d’accordo, invece noi siamo molte unite”. Insomma un organico così formato, per un unico obiettivo: quello di vincere dentro e fuori dal campo. Perché è normale in una società, dove si guarda più all’aspetto umano che a quello agonistico, trovare, oltre alle qualità indiscusse delle atlete, delle amicizie vere e profonde, senza invidie, ma solo con tanta voglia di fare bene e di mettere il massimo impegno in ogni frazione di giuoco.

La Thema Finanziamenti Patti, dall’inizio veniva indicata, come la squadra da battere, quella che ha una marcia in più, la superfavorita insomma. Le parole si sono trasformate in fatti ed i numeri lo dimostrano ampiamente. Ma è ancora molto presto per cantar vittoria.

Una stagione positiva, piena, zeppa di soddisfazioni, una vera e propria corazzata di questo campionato di serie C. La Thema Finanziamenti Patti però non si ferma. “Noi, ha spiegato il dirigente responsabile Pippo La Mancusa, non abbiamo mai smesso di lavorare per il futuro di questa società, né tantomeno possiamo farlo oggi alla luce di una stagione davvero molto bella, che dopo tanti anni ha riproposto alla città una squadra di basket femminile. Il risultato di quest’anno nei progetti societari è solo il punto di partenza. Stiamo lavorando già per la prossima stagione, al fine di irrobustire la società, con l’ingresso di nuovi soci, utili non solo a portare linfa vitale alle casse della società, ma anche idee importanti per farla crescere. Soci e collaboratori, in grado di intervenire sia a livello finanziario, sia nell’organigramma logistico. Poi penseremo a rinforzare la squadra, per un’altra stagione da protagonisti. La mia filosofia? Migliorare un passo alla volta. Patti è una realtà sana che sa anche entusiasmarsi, abbiamo un buon numero di giocatrici che possono ancora progredire, e lavorare non ci spaventa certo”.

In buona sostanza in casa Thema, si respira un’aria tranquilla, dettata sicuramente anche dalla consapevolezza delle proprie forze. La soddisfazione di tutto lo staff tecnico e dirigenziale è tanta. “Voglio ringraziare a nome di tutta la società, a prescindere da come andrà il prosieguo del torneo, aggiunge il presidente Sandro Bonanno, sia questo gruppo fantastico di atlete, che hanno saputo, con umiltà e sacrificio, ottenere un risultato così importante per noi, le quali tutte insieme sono le vere artefici di questo esaltante anno sportivo, sia coach Pettina al suo secondo anno da capo allenatore, che ha saputo dare un impronta importante, positiva e serena alla squadra, sia coach Cafarelli, per il determinante aiuto profuso in campo e fuori, sia Franco Buzzanca, per la simpatia e la competenza portata nell’ambiente”.

Ma non è finita ovviamente. E con lo spirito di chi non ha più nulla da dimostrare, la Thema Finanziamenti Patti, ha le carte in regola per tentare, e vuole tentare, l’impresa di proseguire l’avventura fantastica. Ed allora domenica 26 aprile tutti al PalaSerranò di Case Nuove Russo, perché sono di scena le ragazze della Thema Finanziamenti Patti.

 

 

Stop in trasferta per la Confcommercio

Dopo la sconfitta interna subita ad opera del Ragusa, la Confcommercio Patti conosce l’ennesima sconfitta esterna nel torneo maschile di serie C. Gioiese-Patti=65-60.

Una sconfitta in quel di Gioia Tauro che purtroppo visti anche i risultati delle dirette concorrenti per i play-out, non fa certo dormire sogni tranquilli al team pattese guidato da coach Priulla.

Una sconfitta venuta al termine di un match giocato a tratti dalla compagine pattese che voleva a tutti i costi questa vittoria esterna. Certamente non giocando al massimo e con intensità per tutti i quaranta minuti non si va lontano.

Adesso la classifica si complica per i bianco-blu che si trovano due punti sopra il Porto Empedocle che occupa l’ultima posizione, il che vuol dire retrocessione diretta in C-Regionale.

Sicuramente le ultime tre giornate riservano clienti molto scomodi per i pattesi; infatti Vecchiet e soci si recheranno a fine settimana a Potenza per affrontare la prima della classe per poi incontrare tra le mura amiche il super derby contro l’Amatori Messina mentre nell’ultima giornata della regular-season renderanno visita alla Seap di Porto Empedocle.

Dunque un finale di stagione al cardiopalmo che dovrà necessariamente vedere protagonisti in positivo i ragazzi di Priulla alla ricerca di un posticino nei play-out salvezza.

Rally 'Costa Saracena' - ottima prova per i pattesi

Si è svolta Sabato 14 e Domenica 15 Marzo la sesta edizione del Rally Costa Saracena.

Per la quarta volta in questo Rally vince Ninni Oieni in coppia con il fido Bernardo Di Caro su una Peugeot 207 S2000 della Racing Lions. Il portacolori della scuderia Ateneo ha vinto quattro delle otto prove speciali in programma; sul secondo gradino del podio è salito il giovanissimo gioiosano della scuderia Sumbeam motorsport Luca Costantino, navigato da Giuseppe Princiotto, a bordo della Peugeot 207 S2000, preparazione Balbosca, uno dei giovani più promettenti del panorama rallistico nazionale. Al terzo posto si classifica l'agrigentino Giuseppe Patti su una Fiat Punto Abarth preparata da Turbocar e schierata dalla Tirreno Corse. Solo quarto il gioiosano Carmelo Molica, ancora non a proprio agio sulla 207 S2000 della Sab Motorsport sempre per i colori della Tirreno Corse.

Ottima la prova dei Pattesi Barbitta-Rottino su Mitsubishi Lancer evo IX preparata dalla Prorace portacolori della rinata scuderia Turbomark Team che riescono a piazzarsi sesti assoluti primi di gruppo N e di classe N4.

Bellissima prova di un altro giovane e promettente equipaggio pattese Segreto-Bartolini che su una Renault Clio Rs preparata da Ferrara con i colori del Messina Racing ha dovuto patire problemi all'idroguida e che comunque è riuscito a piazzarsi terzo di Gruppo N e secondo di classe N3 dietro al più esperto Briguglio.

Vittoria di Classe per la coppia pattese Vercelli-Firrisi che bordo della Clio Williams della Ferrara Motors vincono la FA7. In classe FN1 dominano la gara i pattesi Mandanici-Perna su Peugeot 106 rally.

Sfortuna invece per gli altri pattesi tutti ritirati, Terracchio-Aliberto su Fiat Grande Punto S1600, Cappadona-Milici su Peugeot 205, Lembo-Germanà su Peugeot 106, Longo-Longo Peugeot 106, Gaglio-Longo Peugeot 106, Siragusano-Stefano Peugeot 106, Casella-Trifilò Peugeot 205 rally, Calabria-Segreto Renault 5.