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Il tempo passa, il degrado resta

Sono trascorsi dieci giorni da quando abbiamo pubblicato la notizia sui raid vandalici in via Lucania ed in via Mons. Ficarra, e da allora nulla è stato ancora fatto. E’ inspiegabile, sostengono gli abitanti del luogo, come il fatto stia passando tra la totale indifferenza degli amministratori locali, in particolar modo dell’assessore al ramo, il quale dovrebbe provvedere a fare qualcosa.

Ci si attendeva l’intervento degli operatori ecologici dell’Ato o quanto meno degli operai del comune di Patti ed invece, ad oggi, non si è visto ancora nessuno

Ed intanto i giorni scorrono, concludono gli stessi cittadini, e siamo ancora qui ad aspettare che tutto venga ripulito e che mettano i nuovi cassonetti. Per fare tutto ciò, quanto tempo deve ancora passare?

Le fiamme appiccate in via Lucania, oltre a dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani hanno anche interessato una campana di plastica usata per raccogliere le bottiglie di vetro provocando la fuoriuscita di metà del contenuto il quale si è riversato in strada rendendo cosi difficoltoso il transito alle auto ma soprattutto possibile rischio per i bambini che, nel passarvi vicino, potrebbero giocarci e ferirsi.
 
 
 
 
 

Galleria Tindari, il consigliere provinciale Sidoti: entro pochi mesi l'avvio dei lavori

Due buone notizie in arrivo per l’autostrada A20 Messina – Palermo. A renderle note è il consigliere provinciale dell’Udc Rosario Sidoti dopo un incontro avuto con il nuovo commissario Calogero Belingheri.  La prima riguarda la galleria Tindari, tra gli svincoli di Patti e Falcone, chiusa al transito da diversi mesi. “Ho avuto assicurazioni – ha detto Sidoti – che entro ottobre sarà sbloccato l’iter per avviare i lavori già nel mese di novembre”. “Il problema principale – ha spiegato Belingheri – è dovuto alla copertura finanziaria. Il progetto ammonta a circa 452mila euro e per poter avviare l’iter per la gara d’appalto è necessario che ci siano i fondi. Mi auguro che nel mese di ottobre, quando sarà approvato il bilancio consuntivo 2009 in cui c’è un avanzo di amministrazione, si riesca ad utilizzare le somme per appaltare l’intervento. La prassi prevede che dopo la firma della delibera commissariale, ci sia l’approvazione da parte della Regione Siciliana, per poi poter materialmente pubblicare il bando”.

L’autostrada Messina – Palermo, grazie alla mediazione del consigliere Sidoti, vedrà anche la risoluzione di un altro annoso problema. Dovrebbe, infatti, sbloccarsi l’iter per la riapertura della galleria Tracoccia tra gli svincoli di Milazzo e Rometta, chiusa dal 2001. “Nei prossimi mesi – ha detto Sidoti – saranno affidati i lavori alla ditta”. Già il primo passo per l’avvio degli interventi che dovranno portare alla riapertura della galleria sono stati avviati. Il commissario del Cas, infatti, ha firmato la delibera di approvazione degli atti di gara. “Adesso – ha detto Belingheri – chiederemo all’impresa tutta la documentazione propedeutica per affidare i lavori, dopodiché, procederemo alla stipula del contratto e alla consegna dei lavori sotto riserva di legge”.
 
 
 

Festa a Marina di Patti, stasera la premiazione del concorso fotografico

Si terrà questo pomeriggio alle ore 19:30 presso il salone della parrocchia Santa Caterina di Marina di Patti, la premiazione del concorso fotografico dal tema ''Patti Marina, la comunità, il suo mare.

La gara è stata organizzata dall'associazione ''Officina delle Idee'' in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna Addolorata, venerata nella chiesa di Santa Caterina.
 
Il concorso, aperto a tutti i fotoamatori, era diviso in due sezioni: bianco e nero, e a colori.

 

 

 

Finale di Miss Italia, c'è anche una barcellonese. Sosteniamola!

E' siciliana una delle 5 finaliste di Miss Italia 2010, a cui si aggiungeranno altre 5 ragazze. Si tratta di Nunziata Tania Bambaci.

E' nata a Barcellona Pozzo di Gotto l'11/08/1990. Alta 1.82 m, ha capelli castano scuro e occhi marroni.
Studentessa di Lingue e letterature straniere all'università di Pisa, Nunziata dopo la laurea sogna di diventare una modella e fotomodella. Per il momento lavora sulle passerelle locali.
La mamma Giusy è casalinga, il papà Rocco è imprenditore. Ha due fratelli, Luigi di 22 anni, e Santino di 14.
La vittoria della fascia di Miss Sicilia è stata per lei una grande sorpresa ed emozione. "Davanti alle telecamere le gambe tremano un po', ma penso sia questione di abitudine. Ci stanno preparando per la diretta tv", dice Nunziata.
 
"L'impatto con Salsomaggiore è stato positivo. Tutto quello che verrà sarà un di più, sono già felicissima".
In futuro Miss Sicilia vorrebbe studiare recitazione, e diventare un'attrice affermata. "Già essere diventata Miss Sicilia e rappresentare la mia regione al concorso è per me un sogno che si avvera! Certo, diventare Miss Italia sarebbe il massimo!", dice.
 
Adesso tocca a noi, suoi conterranei, sostenerla con il televoto.
 
Tania Bambaci ha il numero 54.
 
 
 

 

 

 

Sciopero dei benzinai dal 14 al 16 settembre

Benzinai chiusi da domani sera, martedì 14 settembre, a giovedì, 16 settembre. In Sicilia i distributori sciopereranno un giorno in piu' rispetto al resto del Paese.

Lo hanno stabilito i sindacati Faib, Fegica e Figisc che contestano al governo nazionale ''l'inosservanza degli impegni assunti in relazione a una vera riforma del settore in merito al protocollo d'intesa con il ministero dello sviluppo del 20 giugno 2008''. Le associazioni, inoltre, ''auspicano, in tempi brevissimi, che il governo regionale convochi le parti per dare le risposte a una crisi che mette in ginocchio i gestori''.
 

Cambio alla direzione dell'Istituto Comprensivo ''Pirandello''

Cambio alla direzione dell'istituto Comprensivo ''L. Pirandello'' di Patti. La professoressa Francesca Buta (nella foto sotto)prende il posto del prof. Nunziato Adornetto, andato in pensione, alla guida dell'Istituto Comprensivo "Pirandello".

La prof. Buta ha in precedenza diretto gli istituti comprensivi di Torregrotta, Tusa e Torrenova.

 

prof. Buta FrancescaA lei gli auguri di un proficuo lavoro dalla Redazione di PattiOnLine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al via le lezioni all'Isis ''Gepy Faranda''

Prenderanno il via domani, martedì 14 settembre, alle ore 8:10, le lezioni scolastiche nelle varie sedi dell'Istituto di Istruzione Superiore ''Gepy Faranda'' di Patti, che comprende le sedi di Ipia e Ipaa in via Trieste e via Kennedy a Patti, l'Ipsct di Naso e l'ipasr di Brolo.

L'offerta formativa professionale dell'Isis 'G. Faranda'' è varia, vi sono infatti una vasta gamma di Indirizzi di studio nei settori più richiesti dal mercato del lavoro (industria e artigianato, agricoltura e ambiente, servizi commerciali e turistici, servizi alberghieri e della ristorazione).

Cassonetti bruciati, interventi zero

Due raid vandalici, avvenuti la settimana scorsa, sono stati messi in atto a distanza di un centinaio di metri l’uno dall’altro, tanto da far pensare siano stati opera della stessa mano. In contemporanea, i soliti ignoti, hanno incendiato tre cassonetti adibiti alla raccolta dei rifiuti. Due erano ubicati in via Lucania, l’altro, invece, in via Mons. Ficarra, ossia non molto distante. Dei contenitori per la raccolta dei rifiuti sono rimasti solo le parti in ferro, tutto il resto è andato in fumo. Le fiamme appiccate in via Lucania hanno anche interessato una campana di plastica usata per raccogliere le bottiglie di vetro, provocando la fuoriuscita di metà del contenuto il quale si è riversato in strada, A spegnere l’incendio è stato il proprietario di un terreno adiacente i cassonetti; in via Mons. Ficarra è stata invece una pattuglia dei carabinieri a domare le fiamme.

Raccontato il fatto di cronaca qualcuno potrebbe chiedersi perché diamo la notizia solo adesso a distanza di parecchi giorni. Questa la risposta: da quella notte nessuno ha ancora provveduto a dare una ripulita alla zona, tutto giace a terra. Ci si attendeva l’intervento degli operatori ecologici dell’Ato o quanto meno degli operai del comune di Patti ed invece non si è visto nessuno.

Tutto quel materiale bruciato, con in più le bottiglie che non solo rendono difficoltoso il transito alle auto ma che sono soprattutto pericolose per i bambini che potrebbero giocarci rischiando di ferirsi, lasciati in pieno centro abitato e dove persistono un’asilo comunale, un istituto superiore ed una casa di riposo. Concludiamo riferendo che i cittadini di via Lucania, non avendo più i cassonetti a disposizione sono costretti a gettare i propri rifiuti nei cassonetti usati per la raccolta della carta e della plastica.
Quando saranno rimessi i nuovi cassonetti e quando vedremo tutto pulito?