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Processione Madonna Immacolata, le foto.

Si è svolta ieri la tradizionale processione del simulacro della Beata Vergine Immacolata, custodito nella chiesa di Sant'Ippolito, in piazza Scaffidi.

Sotto alcune foto della messa Pontificale presieduta da Mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti, e della processione per le principali vie del centro di Patti, ed un breve video.

 

 

 

 

 

 

 

 

Villa Romana: incontro tra Comune e Parco Archeologico Eolie-Milazzo-Patti

Presso la sede la Palazzo municipale di piazza Scaffidi il sindaco di Patti, Giuseppe Venuto e l’assessore comunale, Rosolino Sidoti, hanno accolto il direttore del Parco archeologico Eolie - Milazzo - Patti, Umberto Spigo.

Gli interventi da adottare per la salvaguardia e lo sviluppo della Villa Romana sono stati i principali argomenti trattati durante l’incontro, fortemente voluto dall’amministrazione comunale per rilanciare le sorti dell’importante sito archeologico.
 
Il direttore del parco, Spigo, ha posto l’accento sulle operazioni di messa in sicurezza della copertura evidenziando il fatto che per tamponare i possibili danneggiamenti ai mosaici si è intervenuti con il posizionamento di alcuni cuscinetti con argilla espansa per salvaguardare i punti più a rischio. Inoltre, è in fase di studio un intervento risolutivo sulla copertura per l’impermeabilizzazione della struttura attraverso la posa di una guaina ramata. Sempre Spigo ha puntualizzato che si sta cercando di risolvere pure il problema delle infiltrazioni d’acqua.
 
Importanti notizie giungono anche per la creazione di un museo del territorio nel restaurato convento San Francesco. “Stiamo lavorando per riportare a Patti i reperti archeologici di Tindari attualmente conservati nei musei Orsi di Siracusa e Salinas di Palermo – ha spiegato il sindaco di Patti Giuseppe Venuto - oltre ad alcune ceramiche rinvenute durante gli scavi della Villa Romana. Abbiamo raggiunto gli accordi con le direzioni dei due musei e con la Soprintendenza e credo che nel giro di pochi mesi potremo riuscire nel nostro intento”.

Celebrazione in Cattedrale, festa per un giovane di Patti

Ieri pomeriggio nella Basilica Cattedrale di Patti mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti, nel corso di una solenne concelebrazione eucaristica ha ammesso tra i candidati agli Ordini Sacri i seminaristi Francesco Accordino della comunità di Montagnareale, Denis Perna della parrocchia Cattedrale di Patti e Calogero Saia della comunità di Caronia.

Nella stessa celebrazione il vescovo ha istituito Accoliti i seminaristi Simone Campana della comunità di Castell’Umberto, Michele Fazio della comunità parrocchiale Santa Lucia di Sant'Agata Militello, Alberto Iraci e Ciro Lo Cicero della parrocchia San Nicola di Bari a San Fratello.

Alla celebrazione hanno partecipato numerosi fedeli provenienti dalle comunità d'origine dei sette seminaristi.

 

 

 Il video della celebrazione 

 

 

Colletta Alimentare 2010: la generosità dei pattesi

27 novembre. E’ un sabato come tanti altri per la sonnolenta vita cittadina di Patti. Poca gente in giro, frettolosamente stipata sulle macchine, gira da un supermercato all’altro del paese per rincorrere promozioni, sconti, offerte. E’ la crisi, ce lo dicono in Tv e ce ne accorgiamo tutti, gli stipendi non bastano mai e ci si arrangia come si può, con dignità e buona volontà.

I negozi in giro sono semivuoti, e malgrado la stagione ci offra un clima mite, complice un persistente vento di scirocco, sui marciapiedi passeggia poca gente distratta.
 
Per il quattordicesimo anno mi ritrovo di fronte ad un supermercato a raccogliere generi alimentari per la fondazione Banco Alimentare, per l’ormai famosa Giornata nazionale della Colletta Alimentare che in Italia mobilita 100.000 volontari impegnati in oltre 7.000 punti vendita a raccogliere più di 9.000 tonnellate di cibo da destinare alle famiglie che hanno più bisogno, quelle che la crisi ha colpito maggiormente spesso facendole scendere al di sotto della soglia della povertà.
 
Quattordici anni sono tanti, e il rischio di ripetere questo gesto come una routine di cui si conosce già tutto è forte.
 
Mi guardo intorno e invece riaccade quello stupore, ancora una volta, ancor più di altri anni, di fronte a cose di cui è facile accorgersi solo se, abbandonata la distrazione che caratterizza lo sguardo scettico e disilluso di ogni giorno, si presta un po’ di attenzione.
 
Tra le tante cose due principalmente mi sembrano veramente risplendere di novità e fascino.
 
La prima, i volontari. Accanto a me ci sono dei ragazzi, hanno tra i quindici ed i diciotto anni, frequentano il liceo Classico e l’istituto Tecnico, sono qui perché hanno aderito ad un progetto delle loro scuole sul volontariato, e il loro allegro ed audace entusiasmo è veramente uno spettacolo. La maggior parte dei loro coetanei il sabato pomeriggio bivacca in piazza Mario Sciacca, e certo anche loro forse li raggiungeranno più tardi, ma adesso di fronte a questo supermercato vedo brillare nei loro occhi una sana e invidiabile disponibilità a mettersi in gioco, disposti a spiegare cento e cento volte ancora le ragioni semplici eppure così audaci di questo gesto di carità. Insieme a loro alcuni miei alunni di scuola media, non più bambini ma ancora piccoli e timidi, chiudono scatole, dividono alimenti, pesano, registrano, sorridono a chi passa, sfuggendo alle mille chiacchiere da talk show e da sondaggio à la page, che vuole i nostri adolescenti tutti indolenti e menefreghisti, capricciosi e distratti.
 
E poi insieme a loro vedo tanti volti adulti, di professionisti e di disoccupati, di padri e madri di famiglia con i loro figli, di giovani neolaureati, di lavoratori precari e di casalinghe, tutti resisi disponibili ad offrire questa giornata, o anche solo poche ore, con gratuita cordialità.
 
Sono più di 150 quest’anno i volontari che hanno accolto l’invito del Centro di Solidarietà “Massimiliano Kolbe” a Patti e dintorni; parte di loro provengono da tre scuole pattesi, il Liceo Classico-Scientifico, l’Istituto Tecnico e il Terzo Istituto Comprensivo, altri sono scout della locale sezione del Cngei, altri provengono dalla parrocchia di San Nicola di Patti e di S. Giuseppe di Capo d’Orlando, altri ancora appartengono a gruppi e movimenti ecclesiali di Patti, altri all’associazione “Buon Samaritano”, altri sono stati contattati direttamente: tutti sembrano animati dall’identico entusiasmo e dalla stessa disponibilità, senza steccati e senza reticenze, senza che le differenze di età, di professione, di credo politico o religioso possano costituire un ostacolo alla realizzazione di questo piccolo, importante gesto. E già questo è veramente tanto, mi verrebbe da dire… ‘quasi un miracolo’!
 
Il secondo motivo di sorpresa e di piacevole riconoscenza è la risposta della gente. E’ vero, c’è sempre qualcuno che di fronte al tuo invito fugge infastidito, o ti vomita addosso le mille disgrazie che lo affliggono e che gli impediscono di sorridere, o digrignando i denti mormora contro fantomatiche entità che invece di distribuire ai poveri ciò che raccolgono lo tengono per sé, o non ti risponde neanche e continua a rimuginare a testa bassa i suoi mille problemi. Ma credetemi, è una esigua minoranza. I più si fermano, ti ascoltano, molto spesso riconoscono questa iniziativa ormai stimata e valorizzata a livello nazionale e locale, ti offrono anche consigli, ti ringraziano. E poi rispondono, nel poco o nel molto questo francamente non importa, donando alimenti che tra poche settimane inizieranno ad essere distribuiti ad oltre cento famiglie del nostro territorio.
 
Sembra poco, ma non lo è. Riscoprire un popolo che pur avvilito e spesso scoraggiato riesce a rialzare il capo anche solo per un semplice gesto di gratuita carità è veramente edificante, e forse i nostri politici, a diversi livelli, dovrebbero più guardare a queste realtà, a questa promettente disponibilità della gente per costruire ipotesi di sviluppo realistiche.
 
Lunedì ritornerà il tran tran della vita di tutti i giorni, le cose da fare e quelle di cui lamentarsi, adesso lasciatemi il piacere di dire grazie a tutta questa gente che con la loro gratuita generosità ha rinnovato la speranza nel cuore mio e di molti!
 
 
 
 

Giornata della Colletta Alimentare, aderisci anche tu!

Sabato 27 novembre in oltre 8.100 supermercati si terrà la 14a edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare ONLUS. Più di 110.000 volontari inviteranno le persone a donare alimenti a lunga conservazione che saranno distribuiti a oltre 8.000 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d´accoglienza, ecc.) convenzionate con la Rete Banco Alimentare che aiutano 1.500.000 di persone in stato di bisogno.

Le donazioni di alimenti ricevute durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare andranno a integrare quanto la Rete Banco Alimentare raccoglie tutti i giorni, combattendo gli sprechi e salvando ogni anno 70.000 tonnellate di alimenti.

Nel nostro Paese sono poco più di 3.000.000 gli individui sotto la soglia di povertà alimentare (fonte "Indagine povertà alimentare" Guerini Editore - 2009), le persone che chiedono assistenza sono sempre di più e molte associazioni caritative oggi rischiano di chiudere.

Come ha affermato il Ministro Maurizio Sacconi a febbraio 2010, nell´evento di apertura dell´Anno Europeo della Lotta alla Povertà e all'Esclusione Sociale: "La povertà alimentare rappresenta oggi il bisogno più diffuso e urgente, proprio perché tocca un aspetto vitale della condizione umana". Per questo motivo il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell´ambito delle iniziative celebrative di questo anno, ha individuato nella Giornata Nazionale della Colletta Alimentare uno degli eventi paradigmatici da promuovere e sostenere per la sua alta valenza sociale.

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere - Opere Sociali, gode dell´Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e del patrocinio del Segretariato Sociale della Rai.

"Il povero è un uomo solo.
Condividere gratuitamente questo dramma risveglia il vero desiderio che è nel cuore di ciascuno: essere amato.
"La Carità è il dono più grande che Dio ha fatto agli uomini ... perché è amore ricevuto e amore donato (Caritas in Veritate)".
Per questo invitiamo tutti a partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, perché anche fare la spesa e donarla a chi è più povero è occasione di un immediato e positivo cambiamento per sé e quindi per la società".

Nella nostra città si occuperanno dell'iniziativa i ragazzi dell'associazione ''Massimiliano Kolbe''.
 

I supermercati che hanno aderito sono: Conad, Via Case Nuove Russo - Despar, Corso Matteotti - Maxisidis, Via Giovanni XXIII.

 
  

 

Raddoppio ferroviario: La Cgil chiama, Venuto risponde

Il sindaco Venuto accoglie l'ìinvito del segretario della Cgil di Patti, Stefano Maio, a convocare un incontro per discutere della situazione del raddoppio ferroviario nella tratta Patti-Castelbuono.

“Mi farò promotore di una riunione – ha detto il primo cittadino pattese, sposando in pieno l’iniziativa della Cgil - con tutti i soggetti interessati al fine di riaccendere i riflettori sul completamento del raddoppio ferroviario da Patti a Castelbuono. Nei primi giorni del mese di dicembre convocherò un’assemblea con esponenti politi e organizzazioni sindacali in modo tale da convogliare tutti gli sforzi per riprendere le iniziative necessarie per la realizzazione di un’opera che considero di fondamentale importanza per lo sviluppo turistico ed economico del nostro hinterland. Una “battaglia”, insomma, che tutti insieme abbiamo l’obbligo di portare avanti”.

Raddoppio ferroviario Patti-Castelbuono, la Cgil chiede che se ne parli

Il segretario della Cgil di Patti, Stefano Maio, chiede al sindaco Venuto di promuovere un incontro con con i soggetti interessati, circa il raddoppio ferroviario Patti-Castelbuono.

''Signor Sindaco, nonostante che il Governo Nazionale e R.F.I. (Ferrovie) stanno portando avanti una politica di disimpegno e di dismissione per la Nostra Provincia, con la presente Le chiediamo di voler valutare se ritiene importante riprendere l’iniziativa per far si che si completi il raddoppio ferroviario da Patti a Castelbuono, 86 Km che a tutt’oggi rappresentano l’anello debole per il nostro territorio.

E’ risaputo che R.F.I. punti sull’asse Palermo-Castelbuono-Catania-Messina, ed esclude il completamento della dorsale Tirrenica; a questo punto è lecito chiedersi quale senso logico ha avuto il completamento del raddoppio da Messina a Patti per un costo di 1.700 Milardi di €, se poi non si prosegue fino a Castelbuono.
Per questo, consideriamo importante che Lei promuova l’incontro con tutti i soggetti interessati (Sindaci, Consigli Comunali, Provincia Regionale, Deputati Regionali e Nazionali, organizzazioni sindacali e datoriali), al fine di verificare se rispetto alla priorità di un opera indispensabile per lo sviluppo turistico, economico e sociale di interi comuni, si possono determinare quelle convergenze che mirano a sostenere una battaglia, nei confronti del Governo Nazionale e di R.F.I., per avere un progetto esecutivo e relativi finanziamenti per completare il raddoppio ferroviario del tratto mancante.''
 
Stefano Maio, segretario Cgil di Patti

 

 

Laurea Honoris Causa in Economia e Gestione delle Imprese al pattese Salvatore Ruggeri

L'Università degli Studi di Pavia ha conferito nei giorni scorsi la laurea specialistica Honoris Causa in Economia e Gestione delle Imprese al pattese Salvatore Ruggeri, Presidente e Amministratore Delegato di Valvitalia spa.

Salvatore Ruggeri (nella foto sotto a dx, in primo piano), nato a Patti nel 1949, pavese di adozione, nominato Cavaliere del Lavoro il 5 novembre dello scorso anno dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha maturato trent'anni di esperienza manageriale ed imprenditoriale occupando sempre posizioni di grande prestigio e di respiro internazionale nell’ambito del settore metalmeccanico.
Lasciati nel 1969 gli studi di Economia alla Facoltà di Messina poiché incompatibili con la sua situazione familiare, il Cav. Ruggeri entra nel mondo del lavoro nell'ambito del controllo di gestione e nel corso di pochi anni, per le sue caratteristiche di professionalità e tenacia, viene chiamato a ricoprire il ruolo di Controller prima e di Vice-President Finance poi di Grove Italia
Nel settembre 1997, con la qualifica di Direttore Generale del Gruppo Grove, Ruggeri è determinante nell’implementare un modello gestionale condiviso dalla sua organizzazione personale e volto al miglioramento continuo delle performance produttive e del servizio al cliente, modello che sistematicamente trova conforto nei risultati economici conseguiti dal gruppo.
Negli anni 90 le sue doti imprenditoriali e finanziarie si combinano in operazioni di leverage buy out e management buy out, che per tempestività ed efficacia sono divenute vere “case histories”. Nel 1995, il controllo del Gruppo Grove passa di mano, ma Ruggeri, nella qualità di “Presidente” della Dresser Energy Valve Division, viene cooptato, come membro permanente, in seno al Comitato Esecutivo della Dresser Industries, realizzando un caso estremamente raro di un manager italiano che, assurto al ruolo di leader di una Divisione strategica di un grande Gruppo americano, esercita tale ruolo dall’Italia, su attività localizzate non solo in Europa ma anche in Nord America.
La costituzione, nel 2002, di Valvitalia è poi il primo passo verso la realizzazione dell’idea imprenditoriale di Ruggeri di aggregare piccole e medie aziende italiane già attive nella produzione di apparecchiature e componenti destinati all'industria energetica al fine di creare e sviluppare un polo italiano delle valvole, dei sistemi, dei raccordi e dei prodotti complementari a servizio di tale industria, attraverso una strategia di crescita per linee interne ed esterne, beneficiando anche della rinomata eccellenza e qualità dei sub-fornitori italiani di materiali e lavorazioni delle valvole.
Oggi la Valvitalia conta 13 stabilimenti produttivi, cinque dei quali in Italia, e gli altri in Inghilterra, Cina, India, Canada, Russia, Brasile, Arabia Saudita e Emirati Arabi, e con uffici commerciali ad Ho Chi Minh City, Abu Dhabi, Pechino, Houston, Lugano, New Delhi, Kuala Lumpur, Mosca, Calgary e Algeri.
Nel 2009 il fatturato del Gruppo è stato di oltre 350 milioni di Euro e il numero totale di dipendenti supera oggi le 1.000 unità, con un'età media di 38 anni e composto per il 40% da donne. Grazie a questi numeri, nell'edizione 2010 de “Le principali Società Italiane” curata dall’Ufficio Studi di Mediobanca, il Gruppo Valvitalia del presidente Ruggeri si trova al 402° posto, in ascesa di ben 85 posizioni rispetto all’anno precedente.
 
Che dire, è un orgoglio avere un compaesano che è riuscito ad ottenere tanto successo grazie esclusivamente al proprio lavoro e impegno.

(nella foto a sx: il Prof. Otmar Issing, il Magnifico Rettore dell'Università di Pavia, Prof. Angiolino Stella, il Cav. Salvatore Ruggeri)